La luccicanza, sai, è come il vento...
A volte, seguendo tracce di informazioni su internet come le briciole di Pollicino, si fanno scoperte impensate.
Stava appesa, sopra il comodino di una camera da letto della casa dei miei genitori, da più di cinquant'anni, questa immaginetta sacra:
Per anni l'ho trattata alla stregua di una stampa o di una riproduzione fotolitografica devozionale, moderna anche se di soggetto rinascimentale.
Ma qualche tempo fa, guardandola colpita da un raggio di sole che filtrava dalla finestra, ho visto una luccicanza che pareva d'oro zecchino.
Allora l'ho smontata per passarla allo scanner e verificare con un bell'ingrandimento la fonte di quei lampi dorati.
La prima sorpresa, prendendola in mano per metterla nello scanner, è stata scoprire che non si trattava di carta ma di pergamena.
E questo era un notevole indizio che forse non avevo in mano una riproduzione moderna a stampa ma una xilografia su pergamena, forse anche abbastanza antica e colorata a mano dopo il passaggio al torchio.
Il mistero della luccicanza era presto risolto da questa scansione ingrandita dell'aureola dell'arcangelo:
Sembrerebbe che l'illuminatore di quell'aureola si sia servito di vera polvere d'oro (o similoro) mescolata a un qualche collante per ottenere quell'effetto granuloso in grado di luccicare sotto la luce di un raggio di sole, un po' come la porporina che si usava nei remoti tempi della mia infanzia per decorare le letterine natalizie.
L'ingrandimento della zona non colorata mostra però l'uso di un inchiostro di colore blu che difficilmente poteva essere usato prima del '900:
Quindi uno strano mix di indizi verso l'antico (la pergamena, l'iconografia) e verso il moderno (l'inchiostro): probabilmente si tratta di un oggetto di fattura artigianale ma abbastanza moderno.
Valeva comunque la pena andare a cercare immagini simili che potevano aver costituito il modello di questa incisione; e ne ho trovata una pressoché identica anche se molto più riccamente e artisticamente colorata; eccole accostate per valutare bene la somiglianza:
Quell'Annunciazione si trova in un Libro d'ore passato da Christie's nel 2013 alla modica cifra di 315.750$
Questo Libro d'ore, secondo gli esperti di Christie's, è uscito dai torchi di Simon Vostre attorno al 1512, e le sue xilografie stampate su pergamena e colorate dal pittore Jean Perréal (grande amico di Leonardo, a cui insegnò la tecnica del disegno a pastello “aux trois crayons”); ma deve gran parte della corposa valutazione a quelle due righe scritte a mano sul margine sotto l'immagine dell'annunciazione che sono nientemeno che di pugno del Re d'Inghilterra, Enrico VIII.
In esse si legge: "I pray you pray for me your / lovyng cousin Henry R" (Prego che preghiate per me il vostro / amato cugino Enrico R),
La proprietaria originaria era quindi la cugina di Enrico VIII, Margaret Pole, contessa di Salisbury, dama di compagnia di Caterina d'Aragona e governante della principessa Maria. Suo figlio, il cardinale Reginald Pole, ruppe i rapporti con il Re a causa del divorzio e nel 1541 Margaret fu giustiziata nella Torre per tradimento, su ordine del caro cugino per cui aveva tanto pregato.
E così la mia immaginetta forse antica, forse moderna, ha acquisito per lo meno una interessante storia da raccontare, seppur di luce riflessa come quella del raggio di sole che con la sua luccicanza l'aveva portata alla mia attenzione.