Il 14 febbraio di discuterepuntoit
Alle sette del mattino Ale ha già percorso 42 km in bici., incurante di bora, pioggia e neve. Durante la colazione aveva cercato di baciare un toast imburrato e quasi cadeva dalla sedia.
"L’amore è cardio", sentenzia su Strava.
Ha calcolato che una relazione stabile comporterebbe un dispendio energetico incompatibile con il suo piano mensile di dislivelli. Regala quindi a se stesso un misuratore di potenza nuovo e brinda con un centrifugato proteico.
Ninag invece è in cima a un sentiero collinare, vento leggero, libro di Economia politica mittleuropea con metaldetector nello zaino. Ha preparato una torta semplice, con mele e cannella. La dedica “a chi sa restare”. Tenta di soffiare sulla torta alle mele per raffreddarla, ma il vento gliela spazza via. La recupera al volo e ride: “Perfetto, adesso ha personalità!” .La offre ai compagni di escursione. Logica, sensata: l’amore è condivisione, ma senza melodrammi.
Kanyu, in camicia scura, contempla Verona come fosse un set di Casablanca, dal poggiolo di Giulietta. Ha comprato un rum invecchiato senza acca, due sigari, e scrive a mano una lettera alla Donna Ideale (che ovviamente, non esiste in rubrica)con stilografica blu notte. Tre pagine. Sigillo immaginario. "Meglio un amore assoluto che un compromesso tiepido, perché amare in potenza é meglio che svendere in saldo". La piega con gesto nobile, accendendo il sigaro con aria bogartiana. Si accorge di aver firmato “Kanyu il Magnifico” e si autoapplaude. L'accensione del sigaro fa quasi partire l’allarme antincendio.
Dark, vestita di nero regolamentare, intervista coppiette davanti a una pasticceria con la vetrina piena di cuoricini rossi, che fanno pendant con la chioma tizianesca al vento : "Da quanto vi sopportate?" chiede, taccuino alla mano. "Per far pratica di strumenti a fiato, per amore o per algoritmo ? " .Una fanciulla le risponde: “Per algoritmo! ma che romantica sei tu.!!!”. Dark annuisce solenne, poi sferra un morso al bignè che sbrodola sul taccuino. Ride punk, Lo mangia camminando, come fosse un atto sovversivo contro il capitalismo romantico.
Nel casolare fiorito, Kurono Toriga fotografa i suoi gatti tra petali rossi. Crea l'Haiku del giorno:
Petali sul vento,
un cuore cerca un altro,
tace… poi fiorisce. ?
Posta tutto con ironica eleganza.
Doxa osserva una stampa di Sandro Botticelli. "L’amore vero", spiega a chi non l’ha chiesto, "non è zucchero filato, è tensione armonica". Poi va a cena con una vedova colta e ride di gusto, pensando ad una coppia monaco-discepolo di sua conoscenza.
Axe cita diritto romano al bar: "Il consenso è condizione necessaria e sufficiente". Mischia latino e dialetto. Poi inciampa sul bordo del tappeto, ma fa finta di niente come se fosse parte di un rito antico. Paga il conto a una coppia di studenti allacciati peggio del Lacoonte e borbotta: "Annate, annate ... amate, ma co’ criterio … e studiate".
Vega pubblica un post scientifico: l’ossitocina non è Cupido chiamato destino.. Riceve 83 commenti indignati. Risponde con grafici e calma darwiniana. “L’amore è solo chimica.”. Mentre lo afferma, una coppia di tortorelle tubanti le lasciano un regalo in testa.
“Confermato. Scientificamente con un esperimento riproducibile...'cci loro”
E Regina d’Autunno?
Romanticissima. Profuma di zagara e bergamotto. Ha scritto bigliettini a mano, con calligrafia rotonda, sicura che un gesto gentile possa cambiare la giornata di qualcuno. Non ironizza, non calcola. Dona. E quando qualcuno arrossisce, lei sorride come se avesse appena visto un tramonto.
Infine Ladipojana.
Tacchi decisi, sguardo che sa troppo: "San Valentino è marketing, tesori miei." Afferma, didatticamente.
Però, mentre lo dice, sistema con cura un fiore rosso nel taschino di un uomo timido. "Così almeno sembri coraggioso." colpendolo accidentalmente con il tacco sullo stinco... “Così ti ricorderai di me!” con un dolce sorriso di comprensione per l'urlo inumano.
KingKong siede su una panchina tra petali rossi, macchina fotografica in grembo, occhi profondi come seta di Samarcanda.
Scatta senza fretta: un palloncino a forma di cuore, una coppia sul ponte, un gatto curioso tra le gambe dei passanti.
Poi, con un sorriso enigmatico, recita a voce bassa un verso di Hafez:
"Se l’amore ti colpisce, lascia che il cuore danzi; ogni dolore è un fiore che sboccia."
Chi lo ascolta sorride senza capire se sia ironia o saggezza, mentre lui continua a osservare e fotografare: ogni gesto, ogni piccolo atto di gentilezza diventa eterno sotto il suo sguardo.
E mentre Regina d’Autunno sorride e Ladipojana regala fiori con malizia gentile, KingKong cattura il 14 febbraio come fosse un tappeto persiano: intreccio di colori, profumi, gesti e poesia.