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Originariamente Scritto da
PACE
Una società decade prima moralmente e poi economicamente, questo va ricordato sempre; e sul decadimento morale della società attuale ci sono davvero pochi dubbi, ne convieni?
no;
ti ho chiesto di indicarmi una società migliore del passato, ma non hai risposto; ti ho fatto presente che da millenni ogni generazione di anziani constata una pretesa decadenza morale, ma hai deciso di ignorare;
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conogelato ha riassunto a breacthru in questi giorni il pensiero di molti studiosi in merito. Il mio amico non sembra avercela con dark lady in quanto tale, ma con un modo - diciamo così - libertino e allegro di considerare le persone, i sentimenti e la sessualità; davvero anche tu credi possa rappresentare un esempio positivo il suo?
prima di tutto, i comportamenti privati di Dark non riguardano altri che lei, esattamente come i tuoi; nessuno ti critica per come vivi la tua vita privata, mi pare; né nessuno pretende che tu dia esempio;
detto, questo, Dark è una persona buona, generosa e leale, attenta a sostenere e proteggere i più fragili, Cono per primo; posso scommettere entrambe le palle che il 99,9 % delle altre persone avrebbe reagito con infinita minor pazienza alle intrusioni abusive e maleducate di Cono;
aveccene di persone come lei nel contesto umano di prossimità...
Citazione:
Che il vivi e lascia vivere sia la panacea al problema etico che ha intriso e corrotto la nostra società attuale?
non capisco: dovrei forse metterti alla gogna pubblica per i tuoi comportamenti che io trovassi eventualmente immorali per la mia personale concezione, anche se non infrangi nessuna legge ?
io non lo faccio; sarebbe contro la mia natura di tollerante e liberale; mi ripugnerebbe persino elaborare un testo apocrifo di qualche intollerante speculare che potrebbe aggredirti, anche se forse questo sarebbe l'unico modo per farti presente il punto.
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Originariamente Scritto da
dark lady
Ora, per favore, torniamo in topic? Qui si parla di "anima gemella". Restiamo in tema, per favore.
La reazione
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Originariamente Scritto da
PACE
Una società decade.....
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Originariamente Scritto da
PACE
Allora ......
Ignorare arrogantemente l'invito, cortese, di un Mod, come si dovrebbe definire?
Comunque, l'argomento (al di fuori della polemicuccia orda-in-branco assetata di sangue di un Latore di Verità, o meno) merita di essere approfondito.
Ho aperto una discussione nella sezione apposita (senza sonagli)
https://discutere.it/showthread.php?...15#post1909915
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Citazione:
Originariamente Scritto da
PACE
Allora ha proprio ragione lui, scusa; se uno prova a dirla, la Verità, rischia la vita. Subito viene attaccato, deriso e messo a morte.
(comprendi che se ciascuno ha la sua, particolare, piccola, ridotta e personale verità, tutto diventa lecito, tutto diventa buono, tutto diventa - perdonerai il linguaggio scurrile - faccio quel che mi pare e nun mi scassà lu cazz)
W cioè l'individuo e abbasso la collettività, il bene comune
Ma chi ha stabilito, in merito a Dark, che quelladi Cono sia la Verità, con la maiuscola poi.
Per come la vedo io Dark non dovrebbe neppure rispondere a chi spettegola sulla sua vita, addirittura promiscua dite tu e Cono, ma davvero non vi ha insegnato nessuno a non giudicare? La buona educazione mamma e papà non ve l'hanno insegnata?
Cosa dovrebbe fare? Cucirsi la passera perché altrimenti voi sant'uomini formulate fantasie porcelle?
Siate voi per primi responsabili delle vostre fantasie
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Citazione:
Originariamente Scritto da
PACE
Il mio amico non sembra avercela con dark lady in quanto tale, ma con un modo - diciamo così - libertino e allegro di considerare le persone, i sentimenti e la sessualità; davvero anche tu credi possa rappresentare un esempio positivo il suo? Che il vivi e lascia vivere sia la panacea al problema etico che ha intriso e corrotto la nostra società attuale?
aggiungo - scusate l'ot, poi mi taccio:
forse Dark dovrebbe essere triste ? tra adulti consenzienti ognuno fa onestamente quel che vuole;
se poi vogliamo parlare di esempio, ci sono due tipi di donne:
quelle che seguono il loro desiderio, in modo leale e onesto;
e quelle che seguono calcoli di tipo diverso in base all'opportunità;
si chiamano prostitute;
ma tra di loro, molte pure sono oneste e costrette dallo stato di bisogno;
le rimanenti, spesso si chiamano mogli; quelle che la società tradizionale addita come "buon esempio", educate a gestirsi con "oculatezza";
io sono sempre stato più gratificato ad essere scelto per desiderio.
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"Anima gemella" che poi sarebbe il :“Dio li fa e poi l’accumpagne” ? o piuttoso "Attrazione dialettica degli opposti"? ("dialettica" per una strizzatina d'occhio saccente a Hegel, che fa "colto")
In sostanza, si tratta di una coppia di fatti l'un per l'altra (o un/altro, o una/altra : d'ora in poi é sottinteso), con intesa naturale ed inevitabile o piuttosto di un'attrazione generata da differenze, da opposti che si attraggono, si stimolano, e tengono viva la relazione proprio perché non coincidono?
Entrambe le ipotesi hanno una loro logica. L’affinità profonda, quella che si avverte subito con certe persone, sembra confermare la prima. Due individui che si trovano senza doversi cercare troppo, che condividono valori, sensibilità, ritmi.
Esiste, pero', un numero quantitativamente significativo (bello, vero ? Mica ing per niente) di coppie durature che non sono affatto di “uguali”: lui è riflessivo, lei impulsiva; lei ama il movimento, lui la quiete. Eppure, qualcosa li tiene insieme, come un bilanciamento di forze complementari. (Richiamo quanto detto, che tutte le combinazioni di genere sono possibili e che nessuna é privilegiata né esclusiva)
Per colpa di materialistici studi (e mente irrimediabilmente tarata) sono abituato a pensare in termini di equilibrio dinamico. Due elementi diversi possono funzionare meglio insieme proprio perché si compensano. A volte è la differenza che regge la struttura. Ma è anche vero che una differenza eccessiva può portare instabilità, così come una somiglianza totale può, alla lunga, generare inerzia.
Forse, più che cercare una risposta definitiva, vale la pena accettare la complessità del legame umano. Alcune relazioni funzionano per affinità, altre per contrasto, altre ancora perché crescono nel tempo, imparando ad accordare differenze e somiglianze in modo flessibile. L’“anima gemella” potrebbe non essere un’entità predefinita, ma qualcosa che si costruisce. Non si tratta sempre di trovare la persona giusta, ma anche di diventarlo a nostra volta per qualcun altro.La domanda resta aperta. Forse è proprio questo che rende ogni incontro unico, e mai del tutto prevedibile.
Fine della riflessione banale della domenica mattina
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si potrebbe partire da ciò che invece distrugge o impedisce quell'adattamento, depurazione, per quanto possibile, da incidenti, variabili imponderabili;
nell'analisi transazionale le coppie si dividono in due tipi: principalmente dipendenti, con nevrosi/ruoli complementari, molto solide, oppure competitive, che si sfasciano quando si perde l'equilibrio e uno dei due soccombe;
per quel che vale la mia esperienza, io sono ipersensibile all'equilibrio energetico/nervoso; ho convissuto felicemente in uno spazio esiguo per 5 anni; se una persona mi innervosisce in termini di contesa dello spazio, comincio a soffrire dopo un quarto d'ora;
arrivo al punto di credere di poter individuare il grado di compatibilità nervosa pure da quello che leggo qui; è una questione di ritmo e spigoli emotivi, senza nessun giudizio di pregio o particolare simpatia, ecc...
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Originariamente Scritto da
axeUgene
si potrebbe partire da ciò che invece distrugge o impedisce quell'adattamento, depurazione, per quanto possibile, da incidenti, variabili imponderabili;
L'impatto dell'imponderabile é un evento statisticamente probabile, quindi, non penso sia da depurare. Fa parte dello scenrio, o del copione (se si preferisce). E' più "attrezzata a gestire/far fronte" la coppia "complementare" o quella "dialettica"?
A priori, non ho elementi razionali per rispondere.
Vassapé
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Originariamente Scritto da
restodelcarlino
L'impatto dell'imponderabile é un evento statisticamente probabile, quindi, non penso sia da depurare. Fa parte dello scenrio, o del copione (se si preferisce). E' più "attrezzata a gestire/far fronte" la coppia "complementare" o quella "dialettica"?
A priori, non ho elementi razionali per rispondere.
Vassapé
pensavo all'imponderabile come ai picchi della gaussiana, eventi esogeni estremi in grado di falsare troppo se un campione non è tanto esteso come si vorrebbe;
la coppia competitiva è meno stabile di quella dipendente, ma non saprei dire se gli eventi esterni sono gestiti meglio o peggio; dovendo tirare a indovinare, direi che i competitivi sarebbero più inclini alla sfida, mentre i nevrotici soffrono di più tutto ciò che non controllano; ma tiro proprio a indovinare...
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Breakthru
Ma chi ha stabilito, in merito a Dark, che quelladi Cono sia la Verità, con la maiuscola poi.
Per come la vedo io Dark non dovrebbe neppure rispondere a chi spettegola sulla sua vita, addirittura promiscua dite tu e Cono, ma davvero non vi ha insegnato nessuno a non giudicare? La buona educazione mamma e papà non ve l'hanno insegnata?
Cosa dovrebbe fare? Cucirsi la passera perché altrimenti voi sant'uomini formulate fantasie porcelle?
Siate voi per primi responsabili delle vostre fantasie
A ridaje!!! Non è certo solo il sottoscritto a parlare di decadimento dei costumi: non ti ho forse fatto un resoconto totale dei più grandi filosofi, sociologi, scrittori, intellettuali e psicologi moderni? Non mi hai forse ringraziato, dopo? Chissenefrega di Dark (Laura mi comprenderà, spero) che può fare quel che le pare. A me frega della società nella quale vivo e nella quale vivranno un giorno i nostri giovani e le nostre giovani. Non solo il suo comportamento è anticristiano, ma anche antisociale e diseducativo.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
dark lady
Ora, per favore, torniamo in topic? Qui si parla di "anima gemella". Restiamo in tema, per favore.
Citazione:
Originariamente Scritto da
restodelcarlino
Ignorare arrogantemente l'invito, cortese, di un Mod, come si dovrebbe definire?
Comunque, l'argomento (al di fuori della polemicuccia orda-in-branco assetata di sangue di un Latore di Verità, o meno) merita di essere approfondito.
Ho aperto una discussione nella sezione apposita (senza sonagli)
https://discutere.it/showthread.php?...15#post1909915
Quindi, continuiamo, indefessi.....
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Originariamente Scritto da
conogelato
A ridaje!!! Non è certo solo il sottoscritto a parlare di decadimento dei costumi: non ti ho forse fatto un resoconto totale dei più grandi filosofi, sociologi, scrittori, intellettuali e psicologi moderni?-No, Anacleto, no: saresti OT. Non mi hai forse ringraziato, dopo? Chissenefrega di Dark (Laura mi comprenderà, spero) che può fare quel che le pare. A me frega della società nella quale vivo e nella quale vivranno un giorno i nostri giovani e le nostre giovani. Non solo il suo comportamento è anticristiano, ma anche antisociale e diseducativo.
"Rispetto", come se piovesse.
Per rispondere, bastava fare un copincolla del messaggio di break e rispondere nella discussione aperta apposta.
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Originariamente Scritto da
axeUgene
pensavo all'imponderabile come ai picchi della gaussiana, eventi esogeni estremi in grado di falsare troppo se un campione non è tanto esteso come si vorrebbe;
la coppia competitiva è meno stabile di quella dipendente, ma non saprei dire se gli eventi esterni sono gestiti meglio o peggio; dovendo tirare a indovinare, direi che i competitivi sarebbero più inclini alla sfida, mentre i nevrotici soffrono di più tutto ciò che non controllano; ma tiro proprio a indovinare...
"dialettica" non é necessariamente "competitiva", anzi. E definire "nevrotica" quella "complementare" mi sembra un po' azzardato.
Probabilmente non ho compreso bene quello che intendevi dire: so' de coccio. E' notorio.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
restodelcarlino
"dialettica" non é necessariamente "competitiva", anzi. E definire "nevrotica" quella "complementare" mi sembra un po' azzardato.
Probabilmente non ho compreso bene quello che intendevi dire: so' de coccio. E' notorio.
qui semplifico, perché con lo smartphone penso male, il vincolo operativo mi sottrae concentrazione;
nevrotico non vuol dire necessariamente patologico e, tantomeno, disfunzionale; entrambe le tipologie orientative sono dialettiche, a modo loro;
la differenza rilevante è che la fase adrenalinica dei competitivi riduce la gravità conservatrice che invece opera tra i dipendenti e stabilizza; di solito, in forme ambivalenti di dipendenza e dominanza; al cultore del figurativo, rimando al S. Giorgio e il drago di Paolo Uccello, le cui interpretazioni non mi hanno mai convinto troppo.
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