[QUOTE=GiOvY;763571]:mumble: ...queste due domande...sono uguali?!
tra un po' faccio na brutta fine :wall:
1) si dimostri che il potere di mercato dipede dall'elasticit
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[QUOTE=GiOvY;763571]:mumble: ...queste due domande...sono uguali?!
tra un po' faccio na brutta fine :wall:
1) si dimostri che il potere di mercato dipede dall'elasticit
ora posto altre domande...sperando che qualcuno di voi possa essermi d'aiuto...grazieeeeeeee
* si dimostri che con le curve di indifferenza si rispetti il principio dell'utilit
si potrebbe definire l'elasticità della domanda come il valore che indica quanto la domanda varia in funzione della quantità e del prezzo dei prodotti offerti sul mercato. tale valore può variare da 0 a 1. quando il valore si avvicina allo zero la domanda è poco elastica, viceversa quando è vicino all'1 si dice che l'elasticità della domanda è alta.
il potere di mercato è definibile come la fetta di mercato che l'offerta di una singola impresa o di più imprese copre. se l'elasticità della domanda è alta il potere di mercato della impresa considerata aumenterà essendo esso funzionale alla ricettività della domanda.
l'elasticità della domanda influenza l'assunzione da parte del mercato delle forme del monopolio, del duopolio, dell'oligopolio, della concorrenza perfetta. se la domanda di beni e servizi è poco reattiva rispetto all'offerta, cioè se indipendentemente dal rapporto quantità-prezzo dei beni offerti sul mercato, i consumatori acquistano sempre gli stessi prodotti, si è molto probabilmente in un regime mono-duo-oligopolistico. se viceversa i consumatori variano la propria domanda in funzione del rapporto quantità-prezzo dei beni offerti sul mercato, in tal caso si è in regime di libera concorrenza.
l'utilità marginale è la variazione dell'utilità nell'unità di tempo, quindi in termini matematici il rapporto fra delta q/delta p e delta t, intendendo col primo rapporto la varizione dell'utilità e con delta t la variazione del tempo. la curva di indifferenza rappresenta sul grafico cartesiano il luogo di punti nel piano in corrispondenza dei quali il soggetto consumatore realizza sempre la stessa utilità. la curva così ottenuta indica valori di utilità marginale decrescenti, quindi ha andamento decrescente, in quanto la variazione dell'utilità assoluta nell'unità di tempo decresce in funzione di valori di quantità e di prezzo diversi.
[QUOTE=labutino;764296]l'utilit
Altre domande, almeno per ora :rotfl: :p
* si individui la condizione analitica della massimizzazione dell'utilit
Cioè, stai facendo uno delgi esami (secondo me) più importanti del primo anno di economia, grazie agli utenti del forum????
Giovy... STUDIAAAAAAAAA
hai ragionissimo :D
ma fortunatamente non sto proprio ad Economia :D
poi dato che la prof. è una bonacciona...dato che è l'ultima volta che farà questo esame...quest'ultimo consiste in un esame scritto e quasi tutti hanno copiatoooo...io certo che ho studiato un po'...ho anche risp a molte domande e alcune le ho postate quì per vedere se ho risp bene.
Io ti boccerei. Hai scritto un'esame con l'apostrofo. :nono:
Porca miseria, non devi scusarti con me.
Il fatto di essere bocciata danneggia solo te stessa!
Dopo che la scorsa settimana mi hanno spostato l'esame...l'ho fatto oggi: 28 :D
grazie a chi mi ha aiutato con alcune domande :D
Per gli ultimi due utenti che mi hanno scritte: non ho studiato solo tramite "forum" e non sono stata bocciata :p :rotfl:
Prosit:)