Esattamente!
Anche se la "lettura" del quadro si presta anche ad essere inserita nel più ampio ambito del decadentismo.
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Esattamente!
Anche se la "lettura" del quadro si presta anche ad essere inserita nel più ampio ambito del decadentismo.
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e di Jean-Leon Gerome ne vogliamo parlare?
https://www.meisterdrucke.de/kunstwe...-269645%29.jpg
King ha scritto
Ebbene, parliamone ! :asd: Ma questa volta tocca a te descriverci il dipinto di questo bravo artista francese, che era anche scultore e incisore.Citazione:
e di Jean-Leon Gerome ne vogliamo parlare?
https://encrypted-tbn2.gstatic.com/i...d-SL3rjHqh-tDT
Jean-Léon Gérôme, Piscine dans le harem, olio su tela, 1876, Museo dell'Ermitage, San Pietroburgo.
Di Gérôme è anche il secondo dipinto
https://render.fineartamerica.com/im...eon-gerome.jpg
L'immagine raffigura il generale e capo partigiano Markos Botsaris, un eroe della guerra d'indipendenza greca dall’impero ottomano.
Fu ucciso nel 1823 durante la battaglia di Karpenisi, nella Grecia centrale.
:nyuppi:
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Cercare il sogno che conduce alla pazzia
Nella ricerca di qualcosa che non trovano
https://www.pcosta.net/ima/fumeria.webp
https://cosedinapoli.com/wp-content/...farnese-5.jpeg
La stanchezza dell'Ercole Farnese (a Napoli) non é solo fisica, ma anche interiore.
Se "tedium vitae" o "botta de cecagna", vassapé.
Si, magari è solo una stanchezza della madonna...
https://www.pcosta.net/ima/riposo_egitto.webp
Kurono Toriga e Carlino, sono contento della vostra partecipazione :approved:
Dalla malinconia siamo passati alla pigrizia, e questa possiamo associarla alla noia.
La pigrizia induce all’inattività, invece la noia è uno stato emotivo che manifesta con la mancanza di interesse.
Una persona pigra può anche essere coinvolta dalla noia dal “vacuum”, dal “vuoto”.
Da “vacuum” deriva la parola vacanza, che allude alla libertà di fare ciò che si vuole, anche di annoiarsi non sapendo decidere.
In sostituzione delle “ferie d’agosto” di alcuni decenni fa, in cui anno dopo anno sbadigliavamo sulla stessa spiaggia, oggi cerchiamo il viaggio anziché le vacanze: sempre attivi, alla scoperta di nuove località, nel timore della noia.
E se ci stessimo sbagliando ?
La scienza ci informa che la noia è un’emozione, con implicazioni non sempre negative, perché aiuta il cervello ad essere più creativo, favorisce l’introspezione, da cui molti fuggono.
La noia, quando capita, può essere pausa nella vita attiva, ma non può diventare una costante perché rischia di far male alla salute mentale.
Per esempio, essere sempre “iper connessi” e attivi tramite smartphone o computer, può dare la sensazione di tenere lontana la noia, ma paradossalmente a volte si diventa più annoiati proprio perché connessi. Il motivo lo hanno spiegato di recente alcuni neurobiologi della “Sunshine Coast University”, nel Queensland, in Australia: “La stimolazione costante a cui siamo sottoposti comporta un prezzo da pagare, perché provoca l’iper-attivazione del sistema nervoso simpatico, il quale si attiva in situazioni di stress quando dobbiamo decidere se allontanarci o lottare. Se siamo sempre sotto pressione nel gestire informazioni e nuove attività, a causa dell’effetto cumulativo dovuto all’esposizione a ripetuti elementi di stress, il sistema simpatico rimane troppo attivo per lungo tempo e induce uno stato di allerta continuo e conseguente ansia. La noia è il modo per mettere in pausa il sistema simpatico e far riposare il cervello dai troppi stimoli”.
Dopo il “lepido libellus” introduttivo, la noia nell’arte.
https://i.pinimg.com/originals/84/3f...5e11f3e77e.jpg
Edward Hopper, Morning Sun (= Sole del mattino) olio su tela, 1952, Columbus (Ohio, USA), Columbus Museum of Art.
Hopper: “Non dipingo quello che vedo, ma quello che provo”. “Io ho sempre voluto fare me stesso”. Così sosteneva l’artista. Egli, infatti, non fece che ritrarre la sua interiorità. Le sue opere non hanno un risvolto né politico, né sociale. La sua realtà è tutta interiore, fatta di solitudine. “Credo di non aver mai cercato di dipingere la “scena americana”; io cerco di dipingere me stesso”.
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Sono io che sono lieto (e ti ringrazio) per gli "stimoli" che permettono di far rivivere sensazioni coperte dalla ragnatele del passato.
Come classificheresti questa opera (pagana) della Galleria delle Statue in Vaticano?
https://upload.wikimedia.org/wikiped...I_sec._-FG.jpg
Si i tuoi post risvegliano sensazioni e vaghi ricordi, che é bello rinverdire e quindi provare di nuovo le emozioni del passato
Doxa, il quadro che hai scelto di Hopper è tra i meno rappresentativi, secondo me, del concetto che stai trattando.
Invece puoi provare con Soir Bleu (che a mio modo di vedere a tanti richiami ad altre opere) e 11 A.M.
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Alcune opere, più che tedio, malessere della vita, immortalano attimi di riposo e ozio.