Non hai avallato la tua ipotesi. Di quale fatto culturale parli?
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Forse avrai sentito parlare di certi vecchi istituti giuridici quali il delitto d'onore e il collegato matrimonio riparatore che, lungi dall'operare su un piano di parit�, rappresentavano una prevaricazione sostanziale dell'uomo sulla donna. Istituti che, sebbene ufficialmente abrogati da 35 anni, sono ancora radicati nella cultura soprattutto di certe zone.
Ma se sei siciliana come sostieni, dovresti essere tu a spiegare queste cose a me e non viceversa.
Questi delitti non avvengono solo in Sicilia e se avvengono in altre parti d'Italia non sono solo siciliani gli assassini. Cos� come in quelli che avvengono nel resto del mondo. Per me che sono ignorante sono episodi che provengono dalla stessa meschinit� da cui proviene il bullismo. L'aggressore non cerca mai lo scontro, cerca una vittima.
in parte possono ricorrere propensioni personali, circostanze come l'abuso di sostanze o traumi individuali di violenza;
tuttavia, ci sono culture e tradizioni che legittimano idee di possesso, e questo � innegabile; l'idea di un padre che uccide la figlia che non vuol sposare il prescelto dalla famiglia, magari coadiuvato dai figli maschi e addirittura dalla madre, � frutto di una cultura; no ?
se esiste quel paradigma culturale, esso opera anche a livello privato di ammettere quella prospettiva gerarchica e legittimare in privato l'esercizio di un potere.
Millenni di dominio delle religioni monoteiste l'hanno avvallata e predicata, il segno resta.Citazione:
tuttavia, ci sono culture e tradizioni che legittimano idee di possesso, e questo � innegabile; l'idea di un padre che uccide la figlia che non vuol sposare il prescelto dalla famiglia, magari coadiuvato dai figli maschi e addirittura dalla madre, � frutto di una cultura; no ?
Mi manca un passaggio, credo. Diciamo che al sud continua ad esistere la mentalit� di cui parliamo dove la donna" appartiene" all'uomo, ma come dice okno gli assassini non sono tutti al sud e del sud, come giustifichi gli omicidi del nord perpetrati da uomini nati e cresciuti al nord?
Stiamo forse dicendo che siete burattini che imitate comportamenti da aborrire?
Brava! Pi� che altro colpisce la recrudescenza di questi fatti, ormai quotidiani. La violenza domestica ha sempre trovato terreno fertile nell'omert� degli altri e nell'atavica paura femminile di denunciare...di rendere manifesto un disagio di coppia. E' limitante, dici bene, parlare solo di cattiveria maschile e mancanza di rispetto: c'� molto, moltissimo altro a monte. Soprattutto se vogliamo parlare di ruoli...di identit�....di carismi che si son fatti, oggi come oggi, estremamente labili e confusi per tutti e due: Uomo e Donna.
E ti pareva che non tornavano fuori questi fantomatici e quanto mai fumosi, ruoli e identit� maschili e femminili!!!
Ma quand'� che ci illustri nel dettaglio? Pensa, potresti evitare questi fatti e misfatti col tuo contributo su come devono essere e cosa devono fare e non fare donne e uomini!!
Fanno parte della lezioni 14, ancora il programma di indottrinamento non e' tanto avanzato:D
E mettici che ci sono i gufi e chi rema contro.
Tendenziosa io? Io riconosco che al sud esistono ancora tali retaggi, sei tu che non vuoi spiegare perch� queste cose succedono anche al nord. Evidentemente c'� dell'altro che risale a tempi molto pi� remoti e che riguarda tutti gli uomini non solo quelli del sud. Certo, qui c'� maggiore incidenza perch� c'� maggiore chiusura e le tradizioni vengono mantenute vive ancora adesso, mentre voi siete pi� aperti, appunto non mi spiego perch� lo facciate
C'e' stata una migrazione:D
Comunque sono le religioni, che hanno dominato 1500 anni, ad aver predicato, raccomandato ed imposto certe gerarchie sociali.
Non penserai di cancellare l'opera certosina di un millennio con qualche decennio di frizzi e lazzi.
E ovviamente piu' si e' ligi alle tradizioni piu' lo stile di vita e organizzazione risale a principi atavici.
Considera che il diritto moderno poggia su quello romano e che una delle basi del diritto e' la consuetudine prendendo atto che le abitudini consolidate hanno piu' forza dei ragionamenti.
Fra mille anni ne riparliamo
la mente dell�assassino :v
�UN DELITTO PREMEDITATO - Quello di Elena Ceste, inoltre, fu un omicidio a lungo premeditato, .. � probabile che Buoninconti abbia ideato il piano gi� "nell'autunno del 2013" dopo "un primo confronto con la moglie", ma poi vi ha soprasseduto in attesa che la donna tornasse "nei controllati ritmi famigliari".�
http://www.today.it/cronaca/elena-ce...-sentenza.html
Brrrr :v
Mi spiace, ma tolti i veli e l'imbavagliamento culturale, gnaa fanno a starci dietro, per questo svalvolano.
E ci dici quali sono? O dobbiamo andare di fantasia?Citazione:
Rispettare l�uno il ruolo�il carisma�la dignit� dell�altro.
Secondo te una come Elena Ceste cosa avrebbe fatto di sbagliato? Oppure ha solo sbagliato il marito, magari preso solo da gelosia e controllo estremo e ha svalvolato?
Bisogna anche stare attenti a chi si frequenta.
L'incendiario e' un disadattato per sua ammissione e vanto, senza arte ne parte e tu vai a mettertici?
E comunque si cambia quindi sempre pronti allo sgancio rapido.
Sul ruolo e sul carisma non sono assolutamente d'accordo. Il carisma, non � detto che ci sia. Non � da tutti, fatevene una ragione. I ruoli sono fluidi e possono cambiare, oltre che essere intercambiabili. Quelli dei casi di cronaca di cui discutiamo, a leggerne le storie, sono in larga parte omuncoli senza arte n� parte che hanno perso il possesso, o temono di perdere il possesso, della sventurata donna sulla quale hanno deciso di scaricare le loro frustrazioni ed i deliri di onnipotenza a cui la societ� ha risposto con una pernacchia. Sono quasi tutti degli sfigati, Cono. Diciamoci le cose come stanno.
Rispettare quale ruolo?
Il ruolo dello stronzo che sei?
La ragazza di Pozzuoli incinta di quella feccia e' stata data fuoco perche' era bella.
Lui non voleva ucciderla no, e avrebbe potuto farlo eh, avrebbe potuto investirla e non lo ha fatto.
40 anni e sfigato.
Cosa si aspetta a farlo sbranare dai lupi a questo?
Ho sempre ritenuto che l'attaccamento (morboso a volte) a forme di cattivit� e dipendenza nelle unioni sentimentali nascondano paura ed insicurezza. Il matrimonio religioso n� � un esempio pi� che palese.
Uno come Cono non sar� tanto in accordo con te anche perch� dio ha dato alla donna il suo proprio carisma ed all'uomo il suo, ruolo specifico compreso (a parte il piccolo particolare che non viene mai spiegato in dettaglio quali siano) e se anche non li senti li devi sentire ugualmente, altrimenti sbagli e poi ne paghi le conseguenze.
Se la tua fede sta li e ti trovi la persona che condivide, il tuo equilibrio e' salvo, il terremoto ci sarebbe se cambi le condizioni.
Quindi che uno viva a propria dimensione, la religione la sposi in funzione di questa e non viceversa, e' comprensibile.
L'aberrazione e' quando pretendi che il tuo ottimo sia tale per tutti e infatti ci sono religioni per tutte le taglie e gusti, incluso il nessuna religione.
In quella cattolica lo schema e' quello n volte ribadito, basta non farsi cattolico, come non iscriversi al club del golf se piace l'ippica.
Che poi questi cercano di intrupparti con le cattive e con la costrizione giuridica e' un'altra storia.
Si per carit� se condividi e stai sereno vai avanti.
Ma quando dietro ti si prospettano, come dire... ricatti (fai peccato, vai all'inferno, fai del male a dio ed ai familiari...), se sei un soggetto un p� influenzabile ed insicuro stai l� e ingoi la minestra.
Se sei manchevole ne paghi il prezzo.
Comunque vada qualche venditore di fumo li irretisce, che sia l'uno o l'altro poco cambia nell'universo.
Ed � quello che avviene molto pi� spesso di quanto possiamo immaginare, solo che c'� chi riesce a far finta di nulla riempiendosi la vita di cose futili per cercare di spostare la propria attenzione altrove, c'� chi se ne fa una ragione pensando che funzioni cos� per tutti, chi pensa che � tutto un disegno divino e chi va fuori di testa e uccide.
Si sta insieme non perch� si � uguali, ragazzi. Ma perch� si � complementari�.
Quanto era importante, in questo senso, il periodo del fidanzamento. Dove si imparava a conoscersi bene prima di fare il passo del Matrimonio.
Oggi invece � tutto un mordi e fuggi, un bruciare le tappe: Fin dall�et� adolescenziale. Gli altri si �provano�. E se non vanno bene si lasciano. Stile usa e getta. E� la cultura (oserei dire la sub-cultura) del provvisorio, che tante volte Papa Francesco ha evidenziato come foriera d�infelicit�. E cos�altro sono i casi di femminicidio quotidiano se non la punta dell�iceberg di un�enorme infelicit� nei rapporti di coppia fra Uomo e Donna? S�� innescata una crisi, un disorientamento di fondo che altro non genera, nei soggetti pi� vulnerabili, che violenza e pazz�a. La Donna smette di essere Moglie e diventa Nemico. Il Nemico che ti limita�che ti pone ostacoli. E dunque, possibilmente, da eliminare: Agghiacciante!
Come se violenze e delitti non riguardassero coppie classiche fidanzate e sposate nel pi� classico dei clich�!!
Gnamo Conooooooo!!!!
Caso ceste docet, casa chiesa figli e lavoro.
Lui un devoto.