Un testo?
Che siamo nella stragrande maggioranza coppie formate da seconde e terze scelte mi giunge un pò nuova.
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eppure, dovrebbe essere intuitivo:
Gino ha 20 anni, frequenta la facoltà X;
di tutte le donne di cui ha nozione dell'esistenza, vorrebbe trombarsi A, B, C... a partire dalle attrici e modelle famose, personaggie della TV, ecc... ovviamente, non ha la possibilità di entrarci in contatto; scelta esclusa;
poi, ha le ex compagne di liceo, altre comitive e compagne di università; saranno un numero compreso tra 500 e mille, con le quali ha avuto occasione di parlare e, eventualmente, proporsi; poniamo che di queste, gliene possano interessare la metà, a diverso grado di interesse - un 20enne medio si tromberebbe la metà delle ragazze con cui entra in contatto, forse piu; quindi, facciamo un numero compreso tra 250 e 500;
ora, tra queste 250/500, a seconda di quanto Gino è capace e attraente, una parte di queste lo rimbalza, mentre una parte gliela dà, e ad un certo punto Gino si mette insieme con Pina;
mo', secondo te, quante sono le probabilità, che Pina sarebbe stata la prima scelta di Gino se TUTTE quelle che Gino concupiva - abbiamo detto tra 250 e 500 - fossero state disponibili ?
Ma vabbè dai è ovvio che se una storia finisce ci sia del rancore, soprattutto se finisce male. E' assolutamente normale. Questo non vuol dire che poi tutta la relazione sia stata uno schifo.
Io col senno di poi, accantonato il rancore per come il mio ex si è comportato con me, ho buoni ricordi della nostra storia e so che siamo stati una bella coppia, almeno per un periodo. Ma per arrivare a queste consapevolezze bisogna riuscire ad andare oltre l'ovvio rancore che c'è quando una storia finisce male, tipo perché l'altro ti ha tradito o cose del genere. Ma il fatto che abbia avuto dei comportamenti negativi non inficia tutto il resto. Solo, lo puoi dire ragionandoci con lucidità. Due anni fa dicevo solo peste e corna del mio ex. Ora invece sono ben consapevole del perché mi sia innamorata di lui, a suo tempo.
Ma il fatto che Gino se le sarebbe trombate tutte non significa che poi tutte sarebbero state quelle che avrebbe scelto per una relazione.
La maggior parte degli uomini si tromberebbero qualsiasi cosa respira, ma questo non c'entra nulla con la scelta. Uno o una li potresti voler trombare ma magari non ci allacceresti una relazione manco per sbaglio.
Ripeto, alla fine è la percezione che conta. E quella è legata al grado di sicurezza in sè stessi.
Uno che ho frequentato (e che frequento ancora, in un certo senso) ricordo che i primi tempi mi diceva "Non riesco a capire come posso piacere a una come te". Quanto lui in realtà è una delle persone più brillanti e geniali che io conosca.
E ci siamo entrambi "contaminati" molto positivamente. Io con lui ho imparato un sacco di cose, lui con me ha imparato a uscire dal guscio e ha anche dato una direzione alla sua vita. Non siamo finiti con il diventare una coppia - quantomeno, non nel senso tradizionale del termine - ma restiamo profondamente legati e consapevoli di quanto abbiamo ricevuto l'uno dall'altro.
Alla fine nessuno dei due, per varie motivazioni, ha "scelto" l'altro, ma perché nessuno dei due voleva una relazione come tradizionalmente intesa.
ecco, io mi ero tenuto basso;
però la questione resta tutta: uno sarebbe scelto lo stesso se tutti i potenziali partner desiderabili dall'altro fossero stati disponibili ?Citazione:
ma questo non c'entra nulla con la scelta. Uno o una li potresti voler trombare ma magari non ci allacceresti una relazione manco per sbaglio.
ovviamente, la questione è più complessa; però basta la domanda per sollevare il tappeto dove è stata nascosta tanta polvere; bisogna vedere quanta, ecco.
Vabbè ma dai quello è un ragionare sui massimi sistemi.
Anche perché se pure i partner potenzialmente desiderabili sono tutti disponibili, come ti ho detto non vuol dire che poi ci allacceresti una relazione.
Uno si fa tutte ste seghe mentali solo se è insicuro. Se sei consapevole di quello che vali non ti fai troppi problemi.
Di quelli che ho frequentato post relazione storica, uno in particolare avrebbe potenzialmente, per come è lui, avrebbe potuto essere qualcuno meritevole di un qualcosa in più. Peccato che si sia rivelato un coglione, alla fine. A lui interessava avere una donna in ogni zona in cui girava. Anche più di una in realtà :asd:
Non è che la cosa mi abbia scomposto (tanto che successivamente ci sono andata a letto ancora). Se sei sicuro del tuo valore, il "non essere la scelta" non ti crea particolare scompiglio.
capita quasi sempre, in misure diverse;
però, se vai oltre el to mestèe, la cronaca, è successo così e così, lo storico dei motivi si può avere anche durante la relazione, e forse fa parecchia differenza, che vada ancora avanti, o meno;
qui ammetto di essere un po' in difficoltà, perché non posso descrivere regole e traiettorie in base a quella che è solo la mia esperienza; non posso generalizzare e astrarre;
però la circostanza di trovarsi "prima scelta" non è una suggestione, una cosa soggettiva; non è nemmeno immediata, ma è certamente condivisa, e quell'altro lo sa benissimo;
e l'effetto è che dopo non ti può bastare niente di meno; conosco diverse persone che hanno l'esperienza, e se gliela accenno in una frazione di secondo mi dicono: beh, certo... non devo spiegare nulla; e non è l'innamoramento, no; quello è noto a tutti;
anzi, nel mio caso potrei quasi dire che quando è capitato a me non c'è stato nemmeno modo di vivere un innamoramento, in senso classico; niente sogni o progetti, film, futuro; solo un presente, un'immediatezza molto cosciente sulla qualità di quella relazione;
io sono molto scettico su queste cose; non mi fido nemmeno di me stesso; in quasi 20 anni ho provato a fare debunking di tutte le mie suggestioni; e ti assicuro che non mi sento per niente speciale o filosofo, da fare il figo delle relazioni belle o il maestrino che ha capito tutto :asd:
qui lo dico e qui lo nego :v secondo me, gioca tantissimo la propensione a mentalizzare in modo cosciente l'evento "relazione" come un fatto estetico, che vive di vita sua, con un senso suo; non è un intendimento cosciente, ma forse solo il risultato dell'incontro di due psicopipposi;
quando siete prima scelta, racconti la barzelletta e ridete insieme; quando non lo sei, racconti la barzelletta, la spieghi, e forse quello ride quando l'ha capita, mentre tu già pensi ad altro.
ah, io certamente ho sempre avuto una gran dose di insicurezze, quello che valgo... boh ?! sono stato una persona decente negli ultimi 3 decenni, ma ho poco da tirarmela;
consentimi: credo pochino ai non-insicuri, e vedo più verosimilmente gente molto corazzata e evitante; se ti capita qualcosa di interessante, ti caghi sempre sotto, perché c'è sempre sovversione, regole che saltano, terra incognita; altrimenti giochi a Monopoli, e probabilità e imprevisti sono quelle cose ordinarie.
beh, a me, per esempio, essere frainteso, non visto, mi inibisce parecchio nel sesso; mi rende svogliato per carenza di connessione; nemmeno pretendo di piacere più di tanto, ma quella deve capire qualcosa; qualche volta - credo un paio, non di più :v - mi è capitato persino di ritrarmi, anche se la tipa mi piaceva, perché la vedevo poco connessa.
:v
Ma che esempi fai?
Non andarmi a fare l'esempio assurdo dei personaggi famosi, dai! Che poi sai una sega te se la Bellucci, conoscendola davvero, potrebbe essere compatibile con te o no, al di là della bellezza e la sensualità che potrebbe attrarti. Magari ha la fiatella, un odore che non piace o un carattere palloso.
E non la falsare nemmeno con le possibilità non realizzate. E' possibile che potesse trovare un'altra prima di Pina come no.
Che poi se una buona parte di ragazze gliela dà, Gino forse non rientra nella categoria morti di fica. Mi pare che finora parlavi di poveretti e poverette insicure che si accontentano.
:v
Ma che esempi fai?
Non andarmi a fare l'esempio assurdo dei personaggi famosi, dai! Che poi sai una sega te se la Bellucci, conoscendola davvero, potrebbe essere compatibile con te o no, al di là della bellezza e la sensualità che potrebbe attrarti. Magari ha la fiatella, un odore che non piace o un carattere palloso.
E non la falsare nemmeno con le possibilità non realizzate. E' possibile che potesse trovare un'altra prima di Pina come no.
Che poi se una buona parte di ragazze gliela dà, Gino forse non rientra nella categoria morti di fica. Mi pare che finora parlavi di poveretti e poverette insicure che si accontentano.
infatti, li ho esclusi;
non capisco;Citazione:
E non la falsare nemmeno con le possibilità non realizzate. E' possibile che potesse trovare un'altra prima di Pina come no.
non ho affatto detto che buona parte gliela dà; ma che se tutte quelle che vuole fossero disponibili, la probabilità che scelga Pina è molto bassa;Citazione:
Che poi se una buona parte di ragazze gliela dà, Gino forse non rientra nella categoria morti di fica. Mi pare che finora parlavi di poveretti e poverette insicure che si accontentano.
dico che tutti ci accontentiamo; e tutti siamo esime scelte, perché il nostro partner è stato scartato da un gran numero di partner desiderati;
a volte in modo un po' più fortunato, ma è un rumore di fondo; se poi le cose vanno male, quel rimosso si presenta e fa guai.
...
Non mi sembra un esempio calzante questo. Se prima di Pina, o in contemporanea, ci sono più scelte, è possibile che possa trovare un'altra compatibilità conqualcuna. Ma cosa c'entra in questo caso la secondo o terza scelta non l'ho capito. Sale solo la probabilità, provando altre relazioni, di trovare la compagna. Se manca la possibilità, non hai quell'espeprienza. Occhio non vede, cuore non duole. E capita invece Pina al posto di Tizia che era fra le probabilità non verificatesi.
Questo che ora racconti è diverso dal concetto delle sicurezze/insicurezze e di chi, battendo poco chiodo, si attacca a qualcuno, pensando fosse amore e invece era altro.
Che poi da dove scappa fuori che le crisi di coppia sono dovute praticamente al fatto della scelta al ribasso lo sai solo te.
Da un pò di tempo sei inchiodato su questi concetti delle seconde e terze scelte e del famigerato maschio alfa. Mah...