Appunto, Ceste e altri delitti di coppie sposate e credenti.
Visualizzazione Stampabile
Appunto, Ceste e altri delitti di coppie sposate e credenti.
Essere complementari significa anche essere diversi e a volte non avere nulla in comune e guarda che se non hai nulla in comune con la tua partner prima o poi ti annoi e cos� anche lei
Il fidanzamento non sempre serve per conoscersi...sento molte amiche che si lamentano dei mariti perch� da fidanzati erano tranquilli e dopo sono diventati possessivi. Il matrimonio, almeno al sud, legittima il possesso dell'uomo sulla donna e ritorniamo al discorso di prima.( Io vieterei agli uomini del sud di sposarsi :D)
come fai a conoscere il potenziale coniuge se non lo metti alla prova ? oggi, una persona � "matura", rivela davvero se stessa a 40 anni, e non per colpa educativa, ma per circostanze indipendenti dalla volont� di chiunque, perch� le "prove" arrivano tardi;
non � che puoi aspettare quell'et� o, in alternativa, scegliere a scatola chiusa;
[quote+E cos�altro sono i casi di femminicidio quotidiano se non la punta dell�iceberg di un�enorme infelicit� nei rapporti di coppia fra Uomo e Donna? S�� innescata una crisi, un disorientamento di fondo che altro non genera, nei soggetti pi� vulnerabili, che violenza e pazz�a. La Donna smette di essere Moglie e diventa Nemico. Il Nemico che ti limita�che ti pone ostacoli. E dunque, possibilmente, da eliminare: Agghiacciante![/QUOTE]
diventa "nemico" e smette di essere "moglie" se se ne va e si sottrae al possesso;
il femminicidio si spiega con la diffusa cultura della propriet� della moglie, incistata sulla nozione tradizionale di indissolubilit� del matrimonio;
se un coniuge non fosse educato alla cultura e alla nozione in base alla quale Dio non vuole il divorzio e la separazione, non vuole un ruolo paritario ed emancipato della donna, sarebbe molto pi� inibito al sentimento di propriet� e alla pulsione omicida che consegue a quel sentimento.
Caso ceste docet.
Pero' se sposi dio il terzo del triangolo diventa accessorio salvo essere ingombrante e se non si attiene alla tua legge di dio diventa un dannato da raddrizzare e convertire con i mezzi tradizionali di mille anni di conversione e purificazione, nel ferro e nel fuoco.
(SONO IL GATTO:()
Il superbo carisma di una moglie devota.
Perche' dovrebbero balenargli maggiori aspirazioni, ha me, dio, i figli, pure le galline, cosa volere di piu?
Che dici mai:D
La raddrizzi e salvi la pecorella, perdi il corpo, ma non l'anima.
Le mutilazioni erano punitive, il rogo era purificatore.
E la logica resta la stessa, perdere il peccaminoso corpo per salvare l'anima eterna.
E i fissati sono abbastanza vocati alle crociate, d'altra parte, se hai una unica ragione di vita e questa viene messa in discussione, ne va della tua salvezza.
Una legittima difesa.
Un aspetto non raro della casistica dell'idea fissa in cui il soggetto qualunque cosa la riporta alla sua idea fissa e unica, diventando prima uno stolker di vario genere, poi eventualmente un assassino con i diversi gradi di pericolosita' sociale in mezzo.
D'altra parte se il fissato si vede sconvolto l'oggetto della fissazione, unico centro dei suoi pensieri, attua la difesa estrema del suo mondo unico e insostituibile.
l'omicida � un dato statistico, esattamente come lo � tra gli ultras del tifo calcistico, tra i tutori dell'ordine deviati o in altri gruppi di persone inserite in un determinato ruolo;
la personalit� squilibrata � inevitabile;
il punto sono i presupposti culturali ed educativi che consentono l'elaborazione di un pensiero in cui quello squilibrio trova una legittimazione ad agire, e il presupposto fondamentale e imprescindibile � la riduzione dell'altro ad oggetto, la sua subordinazione globale ad un progetto "superiore" in cui non c'� pi� uno spazio di autonomia;
tutto il nostro modo tradizionale di pensare alla coppia � strutturato in questo modo, e il pi� delle volte non ce ne accorgiamo, diamo scontato che sia cos� e che cos� debba essere, in modo da legittimare l'idea del possesso dell'altro, che diviene oggetto;
tutti pensano ed esprimono un'idea di amore - una bella parola - che contiene la bramosia nei confronti di una persona;
tutti automaticamente pensano alla conquista come passaggio ordinario nella formazione di una coppia, con la seduzione che implica il superamento di una riluttanza, che pu� anche essere un gioco condiviso, ma che nel conquistatore legittima l'idea per cui un "no" � solo un "s�" che chiede una forma di sopraffazione;
se educhi un maschio a questa idea, non ti puoi meravigliare che si senta legittimato alla violenza;
la conquista, cos� come il matrimonio, il giorno pi� bello, o il dono - della verginit�, la purezza carnale - sono tutti concetti che pervertono quella che dovrebbe essere una relazione tra due soggetti autonomi in relazione di possesso nei confronti di un oggetto, che � stato acquisito, definitivamente, poich� indissolubilmente;
la fregatura delle parole continua nell'astrazione del perdono reciproco citato da Cono, che avrebbe un senso in un contesto di reale parit�, se e fino a quando la cosa � sostenibile;
siccome la parit� di costi e dividendi in una coppia � una condizione rara e di solito transitoria, quel perdono reciproco in realt� � la cristallizzazione di un equilibrio di potere:
la moglie mette troppo sale nell'acqua della pasta, e il marito le d� due ceffoni; se succede una volta, passi;
ma se questo equilibrio del perdono reciproco quotidiano mi vede usurpatore per un 90% e usurpato per un 10, si capisce bene in cosa consista il prodotto che viene pubblicizzato :D
la moglie francese graziata qualche giorno fa da Hollande, ha sparato al marito, dopo che questi per vent'anni ha violentato lei e le sue figlie, e solo dopo che il figlio maschio si � suicidato; non pochi le rimproverano gli anni di perdono, sentimento al quale evidentemente era stata tradizionalmente educata;
Cono - lo anticipo - mi dar� dell'anti-cattolico se faccio notare che nella dottrina che lui abbraccia e propaganda, nell'anno 2016 si stabilisce che nel caso in cui un coniuge si imbatta in un criminale di questo tipo, o semplicemente in una persona che ti mette in un angolo, ti puoi anche separare;
ma non puoi sciogliere il matrimonio, n� risposarti, n� tantomeno pi� avere relazioni sessuate e devi vivere in castit� per il resto della tua vita, tu abbia 20, 40, 60 anni; certo, se invece rimani vedovo o vedova, le cose cambiano... :asd:
Fammi capire...riconduci gli omicidi al fatto che il matrimonio non possa essere sciolto secondo la tradizione cattolica, cos� ci � stato inculcato e cos� deve essere...esatto?
Io non credo sia esattamente cos�, marginalmente s� ma il fulcro del problema � che si tratta di unioni malate, dove uno dei due pensa di non poter sopravvivere all'abbandono per vari motivi e che la compagna gli appartenga, sicuramente non si tratta di amore. In amore, per il bene dell'altro lo si lascia libero a costo di soffrire.
Altra cosa, spesso non si tratta di uomini violenti, ma di gente tranquilla, magari riservata. Da uomini violenti mi aspetto di tutto e posso starci alla larga, dall'uomo tranquillo non posso difendermi in alcun modo.
I futili motivi per un omicidio sono tanti, dal graffio alla macchina al cancello lasciato aperto, ad un rumore ripetivo.
Si direbbe che il coniglio si trova con le spalle al muro per delle inezie e un coniglio all'angolo diventa un leone.
Innegabile che la sfera sessuale offra piu' sconvolgimenti traumatici che poi implicano anche l'autodistruzione.
Chi ha un mondo variegato non si mette nelle condizioni di doversi autodistruggere.
no, sbagliato; rileggi attentamente;
ho scritto che l'omicidio � dovuto ad una percentuale di squilibrati presente ovunque, tra i tifosi di calcio, tra le persone autorizzate a detenere armi da fuoco, ecc...
la cultura diffusa per� rappresenta la relazione di coppia secondo schemi che spingono l'immaginario al possesso e alla reificazione dell'altro, che diventa oggetto;
la condizione di declassamento ad oggetto � essenziale per l'esercizio della violenza, e indispensabile per l'omicidio;
la dottrina cattolica � costruita sulla base di principi che incorporano e irrobustiscono questa dimensione di abnegazione dell'individuo; in teoria in modo paritario; ma si sa bene che la parit� tra diseguali � solo ingiustizia sancita e legalizzata;
certamente, la dottrina cattolica non istiga all'omicidio;Citazione:
Io non credo sia esattamente cos�, marginalmente s� ma il fulcro del problema � che si tratta di unioni malate, dove uno dei due pensa di non poter sopravvivere all'abbandono per vari motivi e che la compagna gli appartenga, sicuramente non si tratta di amore. In amore, per il bene dell'altro lo si lascia libero a costo di soffrire.
tuttavia, l'idea di matrimonio come sacramento, introduce una configurazione che non si pu� ignorare:
se. per esempio, un cristiano protestante viene abbandonato, per la sua dottrina si tratta del conflitto tra il suo proprio personale desiderio e quello della coniuge; Dio non c'entra nulla, perch� il matrimonio � considerato un fatto mondano;
nel caso del cattolico, invece, la coniuge che abbandona disobbedisce alla volont� di Dio, mette in discussione un valore non relativizzabile che si presta a corroborare in modo potente una cultura della sopraffazione dietro quello schermo; la cosa mi sembra evidente e lampante, e lo stesso avviene in ambito islamico;
se "disobbedisci a dio", io ti punisco in nome di quello, anche se la sua presunta volont�, guarda caso, corrisponde alla mia :asd:
secondo te, come sono distribuiti i femminicidi nel mondo, per paesi, culture e fedi ? :D
ti difendi male se non sei stata educata ad individuare le personalit� possessive e nevrotizzate, proprio perch� i segnali che sicuramente sono manifesti vengono metabolizzati secondo gli stereotipi culturali che ho descritto:Citazione:
Altra cosa, spesso non si tratta di uomini violenti, ma di gente tranquilla, magari riservata. Da uomini violenti mi aspetto di tutto e posso starci alla larga, dall'uomo tranquillo non posso difendermi in alcun modo.
per esempio, l'uomo insistente o non rispettoso al quale, in una fase di iniziale entusiasmo, viene concessa come gradita la postura conquistatrice o "appassionata"; oppure il timido e insicuro, che si vuol sottrarre al lato ansiogeno della competizione e medita di "mettere in cassaforte" una presenza disponibile e paolinamente sottomessa, come predica la Miriano :asd:
anche in questo caso, vale la pena di ricordare cosa dice la Dottrina: sono vietati i rapporti prematrimoniali;
ora, se l'obiettivo del potenziale coniuge � una sistemazione che alla prova dei fatti pu� risultare incompatibile coi tuoi progetti, come fai ad accorgertene se non hai esperienza della routine che sar�, sesso e convivenza inclusi ?
a che et� pensi di essere psicologicamente in grado di valutare correttamente e in base a quale variet� di esperienze compiute ?
se stabiliamo attorno ai 14/15 anni l'esplosione ormonale del desiderio - l'et� in cui si sposavano in epoca biblica e fino non troppo tempo fa - che senso ha e che effetti produce una dottrina che spinge ad una castit� innaturale o ad un matrimonio, indissolubile, affrontato senza esperienza ?
ovviamente, � come mandare un neo-patentato con una Ferrari su un tratto autostradale pericolosissimo senza offrirgli che l'alternativa di farla a piedi; se muore e/o ammazza qualcuno sar� colpa sua, ma anche di chi gli abbia consentito una simile idiozia; o no ?
Interessante, per� io penso che la religione sia solo una scusa, come i mafiosi che dicono essere religiosissimi e in questo modo giustificano le loro azioni. A parole siamo tutti religiosi e cattolici per tirare acqua al nostro mulino e agire come meglio ci pare giustificandoci con interpretazioni alquanto arbitrarie. L'unico Dio che conosco � il Dio della Misericordia, e in giro ne vedo veramente poca.
no, non � una scusa;
la religione sacralizza i valori prevalenti nell'ambiente sociale;
nel caso cattolico, per�, c'� una peculiarit� storica:
il Cattolicesimo � l'unica confessione - unica anche all'interno della religione cristiana - ad avere un vertice dottrinario, un capo teologico a cui si deve osservanza e obbedienza; questa circostanza ha reso la dottrina molto rigida nella lettera, perch� difficilmente un papa pu� sconfessare radicalmente i predecessori, pena la perdita di prestigio della figura papale stessa, non a caso dichiarata infallibile sui dogmi;
la rigidit� teorica ha reso necessari meccanismi di tolleranza e opportunismo nella pratica, per cui alla fine i cattolici credono e fanno abbastanza come vogliono, purch� non lo dichiarino in via di principio, spesso senza nemmeno essere consapevoli della contraddizione; non farai fatica a riconoscere il carattere tutto italiano di questa prassi :asd:
del resto, ti basta aspettare che Cono spieghi di persona quali siamo i carismi della Moglie e del Marito con la maiuscola, oppure che ci copincolli qualche passaggio della dottrina in merito per chiarire l'idea cattolica della coppia, oltre alla disciplina di cui ho scritto sopra, che � quella senza via di dubbio: castit� fino al matrimonio, indissolubilit� di questo; in caso di separazione, castit� a vita dei separati; fine;
certe biografie private di sostenitori di pubbliche virt� cattoliche possono dimostrare agevolmente quanto la dottrina sia popolare :D
In fondo dio diede all'uomo il dominio sulle creature e furono costruiti i macelli.
L'anima le donne la ottennero in seguito e pure i boscimani, considerati scimmie, senza anima, erano oggetto di battute di caccia, fino a che,con decreto reale, ebbero l'anima.
Certe cose hanno una spiegazione culturale e poco si correlano con progetti divini.
Ne vale contrapporre alta teologia e pensiero religioso popolare, quello che ha applicazione nel borgo, mentre l'alta teologia esiste solo nelle accademie.
Basta poco per essere cattolici...un p� di ipocrisia e il gioco � fatto.
Certo la chiesa non pu� rinnegare se stessa, ma lentamente, molto lentamente inizia ad aprirsi alle esigenze della societ� odierna. Quel che succede nel segreto � tutta un'altra storia
Un magheggio diplomatico fatto di parole, dette e taciute, che non intaccano la trama, ma magari salvaguardano entrate, depositi e politiche influenze di scambio.
In ogni caso il loro popolo talebano dei vigilanti vigila e applica.
per parafrasare Galbraith, lentamente saremo tutti morti :asd:
dov'� che si aprirebbe ? e poi, perch� ?
non � mica una cosa necessaria; quello � un club, con le sue regole: niente sesso prima del matrimonio; se ti sposi � per sempre, e se va male ci devi fare le ragnatele;
come direbbe Cono, la Chiesa propone, e poi uno � libero di accettare o "fare spallucce"; ma sar� opportuno tener conto delle clausole vessatorie, per quanto scritte in piccolo;
quello che mi chiedo io �: ma che senso ha voler appartenere per forza ad un club di cui non si condividono le regole ? non � degradante partecipare a tutto questo ballo Excelsior della menzogna e del darsela ad intendere, io so che tu sai che io so... ?
perci�, se ci credi e ti vanno bene quelle regole, accomodati;
ma se hai delle riserve, lascia quella scelta a chi la vuole e sii onesto con te stesso, ch� nessun dio ti punir� per questo.
Dopo le cannonate a porta pia di piu' apertamente non poteva imporre, ma non lesina sullo scambio di influenze per realizzare politicamente con la forza dei carabinieri cio' che non gli e' permesso realizzare con la violenza degli alabardieri e degli arresti in segreta.
In ogni caso anche la minaccia, esplicita o sottesa, di torture eterne e' un sistema coercitivo, non a caso diffuso ad altri santoni, per la presa che ha su menti permeabili, ce ne ne sono tante ove pescare miracolosamente.
no, qui ti sbagli, ma di grosso;
la dottrina cattolica non ti impone di essere cattolica, ma se vuoi esserlo non hai alcuna libert� di discuterla; � quella e basta;
se tu, apertamente, contestassi il Magistero rivendicando la libert� di ignorare quando ti viene ribadito in sede appropriata che quella � la dottrina giusta, saresti immediatamente scomunicata;
poi, se la tradizione per te vale di pi� della sincerit�, sicuramente al clero fa piacere, perch� per loro conta il numero da esibire; ma cos� � una farsa, perch� il presupposto � che tu creda davvero; per esempio che tu sia sinceramente pentita del sesso pre-matrimoniale e ti riprometta di non farlo mai pi�;
se devi mentire al confessore, cio� a Dio, per far parte di una tradizione, forse c'� qualcosa che non quadra.
Ok la dottrina cattolica � quella e basta ma ognuno poi fa il cavolo che gli pare in privato e nessuno viene scomunicato
La scomunica e' un atto ufficiale che risponde ad una insubordinazione pubblica.
Vedasi il caso welbi, le rogne si tappano diplomaticamente dando a dio il giudizio e salvando lo "spirito misericordioso:D", ma le ribellioni pubbliche al potere terreno vanno stroncate per il pericolo di contagio.
..e da credenti ferventi pensi che se la svignino cos� dai sensi di colpa ?
Dio � ovunque.
(o no?):v
Ma quanti credenti ferventi esistono?
Mediamente ti raccomandi a dio e ai santi come all'onorevole e agli assessori.
solo perch� non rivendica apertamente quel diritto a fronte del Magistero, non si determina il caso;
io continuo a trovarla una cosa moralmente degradante; pensa alla scena di una confessione in cui il peccatore � convinto di non aver peccato, ma confessa per ricevere l'assoluzione da un prete che sa perfettamente che il confessando non � pentito, e probabilmente anche lo stesso prete � convinto che quello non sia davvero un peccato; a volte perch� � di mentalit� aperta, altre perch� vi si dedica lui stesso;
il tutto, al cospetto di Dio, che � il motivo per cui quelli stanno l�;
ma secondo te, quel dio, che pu� pensare di una scena folkloristica del genere ?