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dietrologo
ma sei un testone , abiti in una caverna ? ti alzi la mattina presto per procacciarti il cibo armato di arco e frecce come i nostri predecessori ?...e non ho parlato di fede , vedi che oltre a essere testone sei anche prevenuto ?
la "fede" in questo caso è quella in un design intelligente, non necessariamente in un dio-persona o nelle cose che postula la religione; nel senso di un'idea non confutabile e non dimostrabile;
poi, lo sviluppo di capacità è una cosa certamente affascinante e alcune tue idee potrebbero anche piacermi; ma questo non vuol dire che siano fatti;
non andiamo in giro con archi e frecce, ma nel paese più tecnologicamente evoluto del pianeta la gente va in giro armata, ogni due per tre un matto che ha potuto comprare al supermercato e modificare armi semiautomatiche fa qualche strage nelle scuole o ai concerti; ti pare un'evoluzione ?
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axeUgene
.... ogni due per tre un matto che ha potuto comprare al supermercato e modificare armi semiautomatiche fa qualche strage nelle scuole o ai concerti; ti pare un'evoluzione ?
sono anime giovani e serve tempo perché si imprima nella coscienza quello che le evolute lo danno per scontato , ma nella storia passata uccidere era legale
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Vega
Ma noi siamo un'inezia nella vastità dell'universo. Non saprei cosa potremmo formare ma soprattutto mi pare poco azzeccata l'analogia con le cellule.
noi siamo l'inizio di una entità autonoma e cosciente di esserlo , poi il nostro futuro se te lo dico ti fai delle grosse risate , secondo le mie informazioni passeremo allo stadio di Superuomo , cioè una entità superiore all'uomo attuale ma sempre fisica
il nostro posto attuale lo occuperanno gli animali che si evolveranno e faranno lo stesso percorso ; gli animali a stretto contatto con l'uomo , cane gatto cavallo iniziano ad avere un inizio coscienza propria , molto prossima alla condizione umana
in pratica l'umanità è solamente un gradino oltre la condizione animale , sopra l'uomo esistono un vastità di espressioni di vita cosciente superiore ma non sono presenti nel nostro sistema solare , questo per rispettare la legge di non interferenza , già ci scanniamo tra noi
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Stai riproponendo un obsoleto ed errato concetto, quelli di "Scala naturae", detta anche scala della natura o scala dell'essere, dove appunto l'evoluzione veniva vista come una scala nei cui gradini venivano messi gli organismi, dal più semplice a quello ritenuto più evoluto. E c'è chi si è spinto in seguito ad infilarci pure gli angeli ancora più sopra l'uomo. Ed un volta che l' uomo avesse raggiunto gradino più alto ed evolutosi in un essere spirituale, il suo posto sarebbe stato preso dall'animale sotto di lui.
Ma non funziona così il processo evolutivo.
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a parte che state andando paurosamente off-topic...
la teoria darwiniana la conosciamo tutti, e tutti sappiamo o dovremmo sapere che la detta teoria di per sé non porta a niente se non ad una serie di ipotesi, stimolanti quanto si vuole ma pur sempre relative all' epoca e all' intelletto limitato del loro autore. non ci voleva certo uno studioso dilettante che va alle Galapagos per scoprire concetti e conoscenze che l'ultimo degli allevatori di cavalli adopera, come hanno fatto i suoi predecessori per millenni. è chiaro che le razze animali possono essere manipolate per creare esempi migliori di una stessa razza; è chiaro che gli uomini possono essere selezionati in modo tale da creare esseri migliori sia per caratteristiche fisiche che mentali.
pur non tralasciando la teoria della scala evolutiva, mi risulta che ad oggi i biologi contestino la visuale di scala evolutiva che abbia il suo proprio apice nell'uomo, ritenendo che tutte le specie animali, tra cui ovviamente l'uomo, siano allo stesso identico livello evolutivo.
se poi vogliamo parlare di alieni credo di avere ancora qualche reminiscenza piacevole del mio incontro con i c.d. "nuovi culti".
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Sul fatto che tutti conoscano la teoria darwiniana, sufficientemente bene, avrei i miei dubbi, quanto all'evoluzione, il contenuto della teoria non si è fermato a quanto ha detto Darwin. E meno male che è andato anche alla Galapagos!
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sandor
a parte che state andando paurosamente off-topic...
la teoria darwiniana la conosciamo tutti, e tutti sappiamo o dovremmo sapere che la detta teoria di per sé non porta a niente se non ad una serie di ipotesi, stimolanti quanto si vuole ma pur sempre relative all' epoca e all' intelletto limitato del loro autore. non ci voleva certo uno studioso dilettante che va alle Galapagos [ecc...]
Possa Piero Angela avere pietà di te. :no:
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Vega
Stai riproponendo un obsoleto ed errato concetto, quelli di "Scala naturae", detta anche scala della natura o scala dell'essere, dove appunto l'evoluzione veniva vista come una scala nei cui gradini venivano messi gli organismi, dal più semplice a quello ritenuto più evoluto. E c'è chi si è spinto in seguito ad infilarci pure gli angeli ancora più sopra l'uomo. Ed un volta che l' uomo avesse raggiunto gradino più alto ed evolutosi in un essere spirituale, il suo posto sarebbe stato preso dall'animale sotto di lui.
Ma non funziona così il processo evolutivo.
ed il processo evolutivo corretto sarebbe ?
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Vivendo la vita conosceremo la dottrina. Giovanni 7:17
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dai mò Arco , sotterriamo l'ascia di guerra e che la pace sia con noi
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Interferisco con il flusso della discussione, potete anche saltarmi a piè pari, per chiedere: perché si criticano e si commentano concetti che nemmeno ci si è presi la briga di, non dico studiare magistralmente, almeno conoscere in linea di massima? Darwin era un dilettante, la teoria evolutiva non porta a niente, e poi nessuno ha mai letto nemmeno l'Origine delle Specie, che è di pubblico dominio e si trova finanche nelle pizzerie per accendere la legna. Non ce l'ho con nessuno in particolare, anche se "il la" me l'ha sicuramente dato dietrologo con la sua ultima domanda.
Torno nella mia tana.
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axeUgene
per i sentimenti, non c'è bisogno di alcuna dimostrazione, né mi verrebbe in mente di chiederla;
per argomentare teorie sul senso dell'esistenza sì; perché non è affatto detto che ciò che rende triste te faccia altrettanto per un altro; tu realizzi i tuoi talenti in un certo percorso, un altra persona in un altro; se cerchi di argomentare qualcosa di "oggettivo" - cioè che io dovrei considerare come te - devi esattamente dimostrare; io posso concordare sull'amore, ma constatare che si tratta solo di una parola, dal momento che poi i comportamenti che mi suggerisci come traduzione di quell'amore, mi comunicano l'opposto; e, naturalmente, può valere altrettanto per te nei miei confronti; non pretendo certo io di essere nel giusto più di te;
tu mi dici che non si può divorziare, e ti agganci all'amore; io ti dico che trattenere qualcuno contro la sua volontà, rendergli così l'esistenza afflittiva, infelice, non è amore; chi ha ragione ? tu hai la tua idea di precetto, ma niente mi potrà mai convincere che il dio d'amore di cui parli mi avrebbe autorizzato a tenere una donna in stato di cattività e di infelicità, incompiutezza; se riesci a convincere qualcuno della tua ragione, buon per te; a me non dà alcun fastidio.
E' il tuo chiodo-fisso: Ma chi è che ti vuole convincere???? Semplicemente, la "dimostrazione" che si può vivere ed essere felici seguendo la Parola di Dio, te la danno come testimonianza le miliardi di Coppie che han vissuto così nei secoli dei secoli. Il che non vuol dire tutto rose e fiori, no! Vuol dire affrontare e superare gli ostacoli e le sofferenze della Vita, insieme. Ponendo come base Dio. E non l'io. L'egoistico io.
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dietrologo
ed il processo evolutivo corretto sarebbe ?
Non è una scala perché hai tante ramificazioni diverse, vedi filogenesi e cladistica per classificare, compresa la distanza di tempo dall' ultimo progenitore comune.
La selezione naturale opera verso un miglior adattamento all'ambiente (che muta nel tempo) dei membri di una popolazione, nella quale vi è una certa variabilità di caratteri.
Nei.milioni di anni sono accadute molte estinzioni, di cui almeno 5 le più grosse tanto che sembra abbiano fatto estinguere più dell'80-90% delle specie. Una fra tutte, quella,del Permiano 250 milioni di anni fa circa che falciò quasi la vita sulla Terra. Da lì è ripartita la creazione di specie, generi ecc...dagli organismi rimasti e per occupare gli habitat e le nicchie ecologiche asciati da quelli estinti.
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conogelato
E' il tuo chiodo-fisso: Ma chi è che ti vuole convincere???? Semplicemente, la "dimostrazione" che si può vivere ed essere felici seguendo la Parola di Dio, te la danno come testimonianza le miliardi di Coppie che han vissuto così nei secoli dei secoli. Il che non vuol dire tutto rose e fiori, no! Vuol dire affrontare e superare gli ostacoli e le sofferenze della Vita, insieme. Ponendo come base Dio. E non l'io. L'egoistico io.
Ma icchè tu dici? Miliardi nei secoli felici e sposate?
Quando c'erano i matrimoni combinati, sposarsi era solo ed esclusivamente un obbligo e quando c'erano problemi non c'era via di uscita e tutti zitti, soprattutto le donne?
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Domani posterò la discussione: "Quanti matrimoni risultano felici?"
Continuo a cambiare la mia programmazione a causa degli interventi in questo forum.
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minchia , sé fatto pure la programmazione :rotfl:
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Originariamente Scritto da
Vega
Ma icchè tu dici? Miliardi nei secoli felici e sposate?
Quando c'erano i matrimoni combinati, sposarsi era solo ed esclusivamente un obbligo e quando c'erano problemi non c'era via di uscita e tutti zitti, soprattutto le donne?
Meglio del Santo Padre, io, non riesco a spiegarlo :sticazzi:
“L’immagine di Dio è la coppia matrimoniale. L’immagine di Dio con noi è lì, è rappresentata da quest’alleanza tra l’uomo e la donna”. Lo ha detto il Papa, che con l’udienza di oggi ha concluso il ciclo di catechesi dedicato ai sacramenti, soffermandosi sul sacramento del matrimonio che “ci conduce nel cuore del disegno di Dio, che è un disegno di alleanza, di comunione”. “L’immagine di Dio è la coppia di sposi”, ha esordito il Papa, che ha pronunciato la catechesi quasi interamente a braccio: “Non soltanto il maschio, non soltanto l’uomo, ma tutt’e due”. All’inizio del libro della Genesi, il primo libro della Bibbia, a coronamento del racconto della creazione - ha ricordato il Papa - si dice: “Dio creò l’uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò: maschio e femmina li creò... Per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e i due saranno un’unica carne”. “Siamo creati per amare, come riflesso di Dio e del suo amore”, ha commentato il Papa: “E nell’unione coniugale l’uomo e la donna realizzano questa vocazione nel segno della reciprocità e della comunione di vita piena e definitiva”.
“Il matrimonio è icona dell’amore di Dio”. Ad affermarlo è stato il Papa, che nella catechesi dell’udienza generale di oggi ha spiegato che “quando un uomo e una donna celebrano il sacramento del matrimonio, Dio, per così dire, si rispecchia in essi, imprime in loro i propri lineamenti e il carattere indelebile del suo amore”. “La Bibbia è forte, dice un’unica carne”, ha ricordato il Papa: “Così intima è l’unione tra uomo e donna nel matrimonio, ed è proprio questo il mistero del matrimonio: l’amore di Dio si rispecchia nel matrimonio, nella coppia che decide di vivere insieme. Per questo l’uomo lascia la casa dei suoi genitori e va a vivere con sua moglie e si unisce tanto fortemente a lei che diventa una sola carne”. Poi il Santo Padre ha citato la lettera agli Efesini, per spiegare come “il matrimonio risponde a una vocazione specifica e deve essere considerato come una consacrazione”. “Il matrimonio è una consacrazione, uomo e donna sono consacrati in questo amore”, ha ribadito il Papa, secondo il quale “gli sposi, in forza del sacramento, vengono investiti di una vera e propria missione, perché possano rendere visibile, a partire dalle cose semplici, ordinarie, l’amore con cui Cristo ama la sua Chiesa”.
http://www.familiam.org/famiglia_ita..._di_sposi.html
Questo è il Matrimonio come l'ha pensato Dio, Laurina. Ed è possibile viverlo! Concretamente. Poi c'è il peccato, è chiaro. Ci sono tutte le contraddizioni che sottolinei. Gli abusi, le prevaricazioni derivanti dal peccato dell'Uomo e della Donna....Ma se vissuto con la Grazia di Dio è una meraviglia, credimi.
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Pensa alle prevaricazioni di casa tua e non solo vista la tua concezione della donna. Tanto i pipponi copia-incollati e per l'ennesima volta non sortono l'effetto che speri.
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conogelato
Meglio del Santo Padre, io, non riesco a spiegarlo...
Questo è il Matrimonio come l'ha pensato Dio...
no, come lo pensa il papa; l'opinione di una chiesa cristiana, tra altre chiese cristiane, tra altre religioni, ivi incluse quelle che consentono quattro mogli;
rassegnati: sono solo opinioni, che valgono come tali, non "Dio"; e tantomeno quello che affermi come Dio d'amore, che mai potrebbe concepire la violenza di un coniuge che trattiene l'altro contro la sua volontà.
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Cosa ha detto Gesù Cristo, riguardo al Matrimonio? Ormai dovresti saperlo a memoria....
In quel tempo, avvicinatisi dei farisei, per metterlo alla prova, domandarono a Gesù: "È lecito ad un marito ripudiare la propria moglie?". Ma egli rispose loro: "Che cosa vi ha ordinato Mosè?". Dissero: "Mosè ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di rimandarla".
Gesù disse loro: "Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. Ma all’inizio della creazione Dio li creò maschio e femmina; per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e i due saranno una carne sola. Sicché non sono più due, ma una sola carne. L’uomo dunque non separi ciò che Dio ha congiunto". (Marco 10)
Tutte le confessioni cristiane riconoscono come VERO questo passo. Da qui bisogna partire, dunque. Poi c'è il peccato...la debolezza....la fragilità umana, Axe. E se leggi l'Amoris Laetitia (una vera meraviglia!) potrai accorgerti di come la Chiesa non condanni nessuno, ma segua con amore paziente e misericordioso ogni coppia in crisi.
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conogelato
Cosa ha detto Gesù Cristo, riguardo al Matrimonio? Ormai dovresti saperlo a memoria....
In quel tempo, avvicinatisi dei farisei, per metterlo alla prova, domandarono a Gesù: "È lecito ad un marito ripudiare la propria moglie?". Ma egli rispose loro: "Che cosa vi ha ordinato Mosè?". Dissero: "Mosè ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di rimandarla".
Gesù disse loro: "Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. Ma all’inizio della creazione Dio li creò maschio e femmina; per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e i due saranno una carne sola. Sicché non sono più due, ma una sola carne. L’uomo dunque non separi ciò che Dio ha congiunto". (Marco 10)
Tutte le confessioni cristiane riconoscono come VERO questo passo. Da qui bisogna partire, dunque. Poi c'è il peccato...la debolezza....la fragilità umana, Axe. E se leggi l'Amoris Laetitia (una vera meraviglia!) potrai accorgerti di come la Chiesa non condanni nessuno, ma segua con amore paziente e misericordioso ogni coppia in crisi.
certo che lo so a memoria;
però la storia ti insegna che non è il peccato a disconoscere questa interpretazione, ma la stessa logica del Vangelo;
tu vorresti attribuire a Gesù l'autorizzazione a trattenere un coniuge infelice contro la sua volontà, all'esercizio di una violenza; la maggioranza delle chiese cristiane e, nei fatti, la maggioranza degli stessi cattolici non la vede così, e non per quello che individui come peccato, ma per autentico spirito evangelico;
perché è evidente a chiunque che la norma non può tradursi in una cattività, prigionia, afflizione, che non può produrre alcun bene condiviso, se non quello di una parte a danno dell'altra, ma, in ultima analisi, anche nell'infelicità stessa di chi trattiene;
che vita sarebbe quella del coniuge non più amato che spende tutte le sue energie per trattenere e si rovina la salute nel sospetto e nell'umore torvo, negando all'altro e a se stesso la possibilità di essere sereni, e quella degli stessi figli di non crescere in un atmosfera corrosiva ?
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Se Dio è Dio. Se Dio esiste per davvero, Axe, può sbagliare? Può commettere errori secondo te? "L'uomo non separi quel che Dio unisce" ha una valenza d'incommensurabile grandezza! Ha come base, nel Matrimonio, il Perdono reciproco. Senza quello, alle prime difficoltà, ci si separa.
"La famiglia è una grande palestra di allenamento al dono e al perdono reciproco, senza il quale nessun amore può durare a lungo. Senza donarsi e senza perdonarsi l’amore non rimane, non dura"
«Se impariamo a chiederci subito scusa e a donarci il reciproco perdono, guariscono le ferite, il matrimonio si irrobustisce, e la famiglia diventa una casa sempre più solida, che resiste alle scosse delle nostre piccole e grandi cattiverie».
http://www.sanfrancescopatronoditali...4#.WfCcXcno6Gs
poi, càpita che non ce la si fà egualmente...che le prove son grandi e le nostre forze poche, certo. Ma Dio e la Chiesa non condannano mai nessuno, Axe. Nessuno.
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conogelato
Se Dio è Dio. Se Dio esiste per davvero, Axe, può sbagliare? Può commettere errori secondo te? "L'uomo non separi quel che Dio unisce" ha una valenza d'incommensurabile grandezza!
evidentemente, tutto il passo e nell'insieme il senso gerarchico del precetto vanno interpretati altrimenti, perché non si parla di quattro peccatori, ma di oltre metà dei cristiani e relative teologie;
se il testo fosse così concludente, nessuno lo interpreterebbe al contrario; tantomeno chiese molto più severe e rigorose di quella cattolica nei confronti della moralità e del peccato;
Citazione:
Ha come base, nel Matrimonio, il Perdono reciproco. Senza quello, alle prime difficoltà, ci si separa.
poi, càpita che non ce la si fà egualmente...che le prove son grandi e le nostre forze poche, certo. Ma Dio e la Chiesa non condannano mai nessuno, Axe. Nessuno.
beh, negare la possibilità di vivere un amore vero, dopo uno sbagliato o afflittivo, è una condanna;
con la vostra regola, si offrirebbe ad un coniuge prevaricatore e magari violento, la possibilità di imporsi; qui non c'è "perdono reciproco", ma solo una parte che diventa vittima; non è concepibile, né ammissibile.
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La violenza è da condannare. Sempre e comunque. Per non arrivare a quella, la Chiesa ci ricorda che la ricetta è una sola, Axe: Fondare il Matrimonio (ma anche i diversi tipi di unione) sul Perdono vicendevole. Sul Rispetto reciproco. Sull'accogliersi per come si è e non per come vorremmo che l'altro fosse......
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conogelato
La violenza è da condannare. Sempre e comunque. Per non arrivare a quella, la Chiesa ci ricorda che la ricetta è una sola, Axe: Fondare il Matrimonio (ma anche i diversi tipi di unione) sul Perdono vicendevole. Sul Rispetto reciproco. Sull'accogliersi per come si è e non per come vorremmo che l'altro fosse......
ma questa è una sciocchezza; il perdono vicendevole ha un senso se ci si ama e se ci sono manchevolezze bilaterali; se tua mogli si ubriacasse e ti picchiasse col mattarello tutti i giorni, sei solo tu che perdoni lei; cioè, la subisci; quando c'è un conflitto in famiglia, esplicito o implicito, c'è sempre una parte dominante e una soccombente; poi, se due persone si amano lo stesso o hanno semplicemente paura di affrontare altro - succede spesso - nulla vieta che stiano insieme e a me non passa nemmeno per l'anticamera del cervello di impicciarmi dei fatti privati loro;
ma se propagandi la limitazione del diritto individuale a sottrarsi ad un vincolo afflittivo entri in un terreno pubblico e incontri un muro di cemento bello spesso e consolidato ovunque, soprattutto nelle coscienze delle persone.
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"...per la durezza del vostro cuore, Mosè vi concesse il divorzio. Ma all'inizio non fù così"
Il cristiano sà perfettamente che l'altro, anche nel Matrimonio, può diventare e rappresentare il nemico. E cosa chiede Gesù Cristo riguardo al nemico, Axe? Di odiarlo o di amarlo? Di rendere pan per focaccia, occhio per occhio e dente per dente, o di amarlo e perdonarlo? Umanamente il tuo ragionamento non fà una piega. Ma Cristo và oltre, amico mio. Molto molto oltre.
"Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti. Infatti se amate quelli che vi amano, quale merito ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste".
MATTEO 5
"Ai novelli sposi, io dico sempre: litigate pure, arrivate anche a tirarvi i piatti addosso. Ma alla fine della giornata, chiedetevi scusa e fate la pace!". E' sottolineata da un fragoroso applauso questa frase di papa Francesco, che il pontefice pronuncia - fuori dal testo ufficiale - nel discorso rivolto nella cattedrale di San Rufino ad Assisi, tappa del suo pellegrinaggio nella terra di san Francesco.
http://www1.adnkronos.com/IGN/News/C...689779468.html