Perché secondo te?
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Non direi. Sono luoghi comuni.
Conosco un sacco di uomini che sono molto più fissati con l'abbigliamento di tante donne. Senza contare che non è che lo shopping sono solo i vestiti, come peraltro ho scritto e tu hai ignorato. Vogliamo parlare di quanto spendono mediamente gli uomini per la tecnologia? Per gli abbonamenti ai canali tv sportivi? Per le auto? Dai, il tuo discorso è ridicolo.
Ieri sfilata di carnevale per le vie del paese organizzata come ogni anno dagli oratori della comunità pastorale, con l'intervento e partecipazione di gruppi di volontari, polizia municipale, ex carabinieri ecc...per garantire sicurezza e ordine e....coriandoli, tanti coriandoli per tutti. Tre carri soltanto ma mai viste tante famiglie con bambini da prima del COVID!
Quanti bambini e quante mascherine, adulti e bambini.
E poi dicono che non nascono più bimbi, eppure c'erano un sacco di bambini...nostrani non "importati" :D, addirittura una famigliola con due gemelline nel passeggino spinto dal papà al seguito di mamma più una bimba di qualche anno più grande, totale tre figlie! Non oso pensare il povero papà...."beato" tra 4 donne in casa :D
E buona giornata a tutti e buona guarigione a chi non sta troppo bene.
Anche qui spopolano le feste di Carnevale.
Io come da tradizione domani sera, dopo le mie varie prove, andrò al falò di fine Carnevale che fanno ogni anno nel paese dove ho vissuto per sei anni, a una quindicina di km dalla città.
E' una tradizione che li portano avanti da oltre 350 anni. Mi piacciono un sacco questi riti tradizionali.
E quelli che sono fissati con attrezzi vari e fai da te, anche se già hanno un garage pieno?? Di quelli che ogni pochi giorni si fanno un giro per noti discount o del fai da te, per vedere se ci sono occasioni di sconto imperdibili su attrezzi vari o torce elettriche anche se già ce ne sono a casa? O per prodotti auto? Ne vogliamo parlare?:D
Da noi il Carnevale prosegue fino a sabato, siamo "ambrosiani", sabato ci sarà invece una sfilata carnevalesca nel comune qui vicino e festeggiamenti vari per il termine del Carnevale.
Io festeggerò con una coppia di amici, il carnevale e più eventi insieme, compreso la festa della donna :D
Buongiorno per modo di dire forum almeno per me, mi sono beccato l'influenza e stamattina mi sono svegliato cotto a dovere... :cry:
...ho sentito il dottore che mi ha detto di stare a riposo qualche giorno :sad:
...proprio non ci voleva, vabbè cerco di consolarmi pensando che se fosse successo fra due settimane quando mammà uscirà dalla rsa sarebbe stato molto peggio :\:
...adesso mi sento come uno straccio tirato fuori dalla lavatrice dopo la centrifuga, per fortuna posso tirare avanti senza aiuti ma sono in pensiero per il vecchio :(
:mahciao:
Purtroppo c'è in giro, Ale. Pieno. Dai dopo questo colpo di coda dell'inverno andrà meglio, già le giornate iniziano ad essere vagamente primaverili! ;)
Ho dato un'occhiata al mio planning settimanale e mi è venuto un colpo.
Mi si sono accumulate giusto due robette.
Solo domani sera ho tre cose: prove di teatro, prove del coro e alle 23 devo andare a seguire il falò di carnevale per un servizio al tg. E la mattina devo portare mio padre a fare delle lastre.
Mercoledì ho la messa delle ceneri (in cui devo cantare) e le prove dell'altro coro.
Giovedì ho un'assemblea.
Sabato devo presentare un libro, andare al compleanno della figlia di un collega e fare uno spettacolo teatrale.
Non contiamo le interviste già programmate oltre poi all'attività lavorativa ordinaria.
Miro ad arrivare viva alla fine della settimana, ma non è scontato :asd:
Domani mattina passa Cono e ti bagna con l’acqua santa! :D
Eh speriamo, tra l'altro ho anche il morale a terra a stare qua impotente... :(
...finora ho sonnecchiato e poco fa ho provato a mangiare qualcosa light, mezza porzione di subioti in bianco, pochissimo pane ed uno yogurt, acqua e limone :\:
...inutile dire che in sti casi la solitudine pesa come un macigno, certo il telefono è rovente ma dentro ste quattro mura non c'è altra anima viva :o
...vabbè proviamo a dormire ancora un pò, se non altro posso sfogarmi con una delle mie attività preferite dei tempi dimmerd :asd:
:mahciao:
Preferite essere una scaloppina o un'orata al cartoccio?
Una bella frittura mista!
Pesce e verdurine :v
Sono alla posta, pure Cono non so se lo reggo :D
scaloppina al marsala, sì
Io andrei anche sul vegetale e dintorni come pizza, parmigiana di melanzane, zuppa di cipolle:D
dopo la Rivoluzione francese; è una cosa abbastanza nota e studiata; c'è un fondamentale testo di un economista americano-norvegese, Thorstein Veblen, la Teoria della classe agiata;
quando l'uguaglianza ha liberato il popolo dall'obbligo di non adottare codici simbolici dell'aristocrazia, lo shopping è diventato il veicolo di promozione individuale, a seconda delle capacità; seguito poi dall'acquisizione di capacità più sostanziali, istruzione, frequentazioni, ecc... il mondo descritto da tutta la letteratura francese - non solo - dell'Ottocento, fino all'epilogo di Proust; poi ha preso il sopravvento la chiave sessuale di lettura della vita sociale, che prima era una sotto-trama;
in realtà, esisteva già la propensione nei ceti più alti, dal medioevo; gli studenti che non avevano titoli, venivano registrati come sine nobilitate, poi acronimizzato in s.nob, e finito a designare le persone che si atteggiavano a nobili, senza però esserlo; quello che poi è avvenuto con lo shopping, a partire dall'abbigliamento;
oggi, la comunicazione di statu è troppo frammentata, comprensibile a settori ristrettissimi e irati; nessun oggetto ha un significato univoco e il sistema che governa il tutto non ha più alcuna proprietà dirimente di massa;
per cui la scelta resta un percorso di elaborazione dell'identità, ma solo nella misura in cui quel consumo è effettivamente percepito come investimento identitario; cioè, deve avere una parte che svolga la funzione "feticcio", come per un'automobile o un prodotto bio;
non è un caso che il 90 % delle cose che si comprano viene pubblicizzata, cioè registra una certa forbice tra prezzi e valore d'uso.
Ma di cosa mi lamento, scusa?
Io sono più che mai felice della mia vita. Poi certo, ci sono settimane che mi si accumulano le cose e mi lamento, ma non è certo una lamentela di infelicità, perché se quello che faccio non mi rendesse felice, non lo farei. Il bello è proprio quello: fare tutto quello che ti fa stare bene e che ti rende felice. Che sia il volontariato in parrocchia, come nel tuo caso, o teatro, musica, ecc, come nel mio (che comunque faccio anche volontariato in parrocchia, per la cronaca).