Ritorniamo al discorso di prima...ci fa comodo, fa comodo a tutti e quindi si va avanti
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Ritorniamo al discorso di prima...ci fa comodo, fa comodo a tutti e quindi si va avanti
ha'voglia te... per�, se ti poni i problemi di ordine sociale e relazionale che descrivi, vuol dire che tanto bene non ti sta;
ti piace la "tradizione" ? bene; l'importante � che tu sia consapevole di cosa c'� nel pacchetto, in modo tale da sceglierla liberamente;
io ho risposto ad una domanda di tenore generale, ma non mi passa nemmeno per l'anticamera del cervello di discutere le preferenze private di chicche e sia, come diceva Tot� :asd:
Non � cos� semplice come pu� sembrare. La tradizione piace perch� l'abbiamo sempre vissuta e non conosciamo altro...come diceva qualcuno , un bambino abituato alla violenza conosce solo quella e pensa che il mondo sia fatto di violenza. Che mi piaccia o no devo sottostare a certe regole oppure dovrei mettere contro un intero sistema, ma � cosa troppo grande per me
diventa "nemico" e smette di essere "moglie" se se ne va e si sottrae al possesso;
il femminicidio si spiega con la diffusa cultura della propriet� della moglie, incistata sulla nozione tradizionale di indissolubilit� del matrimonio;
se un coniuge non fosse educato alla cultura e alla nozione in base alla quale Dio non vuole il divorzio e la separazione, non vuole un ruolo paritario ed emancipato della donna, sarebbe molto pi� inibito al sentimento di propriet� e alla pulsione omicida che consegue a quel sentimento.[/QUOTE]
No! Si spiega con lo smarrimento Axe: Uomo e Donna non sanno pi� chi sono. Qual � il loro Carisma�.Missione�.Compito. Dell�uno nei riguardi dell�altro. Rincorrendo falsi miti di emancipazione, la Donna s�� lasciata ingannare volendo diventare COME l�Uomo. Una fotocopia dell�Uomo: Mentre � un�altra cosa! Perfettamente uguale in dignit�, ma profondamente diversa da lui nei sentimenti, nella sensibilit�, nei modi di affrontare le cose�
Nella coppia � fondamentale la complementareit�. Non l�uniformit�.
E quando questa viene a mancare, � soprattutto l�Uomo che ne risente. Infatti oggi come reagisce? Non sposandosi pi�. Fuggendo con un'altra o tornando da mamm�. Facendo spallucce tanto la sera ha il calcetto. O, nel peggiore dei casi, liberando contro di lei i suoi impulsi pi� bestiali e violenti.
ti faccio solo un nome: Franca Viola;
a lei la tradizione non � piaciuta;
comunque, capisco la forza dell'appartenenza identitaria; � una calamita per moltissimi che perdono una parte di s� per offrirla al gruppo, alla "tradizione";
� una scelta come altre; ognuno vive come gli pare.
Ma ci spieghi quali cavolo sono queste differenze, carismi, missioni e compiti????????????????? Lo sai o non lo sai?
E' inutile dire alle persone a vanvera ed a ripetizione solo che hanno un compito, un ruolo se poi non viene specificato quali sono!!!!
in pratica, quali dovrebbero essere i ruoli e perch� ? spiegati in termini concreti, se puoi;
veramente, i violenti sono spesso sposati, e la violenza di tutti i generi e le forme alligna spesso nel matrimonio;Citazione:
E quando questa viene a mancare, � soprattutto l�Uomo che ne risente. Infatti oggi come reagisce? Non sposandosi pi�. Fuggendo con un'altra o tornando da mamm�. Facendo spallucce tanto la sera ha il calcetto. O, nel peggiore dei casi, liberando contro di lei i suoi impulsi pi� bestiali e violenti.
comunque, molto meglio il calcetto di una relazione infelice che semina infelicit�; almeno col calcetto si eliminano le tossine :asd:
Non lo hanno mai spiegato, come il valore della giusta mercede, quindi non c'e' dove copiarlo.
Dipende pure da quanto si e' vulnerabili al pettegolezzo e alle censure di certi ambienti sgraditi.
Se hai la tua indipendenza economica e sociale diventano folklore dello scenario da spegnersi con il telecomando.
Una cosa del genere capito' a me prima di cresimarmi :D
Dissi al prete che convivevo :asd:
Lui mi intimo' di smettere immediatamente di peccare, gli dissi di si ma solo perche' c'era gente che mi aveva accompagnato ed eravamo nel Duomo :v
Lui mi ripete' piu' volte che non mi vedeva pentita e convinta e pertanto non voleva assolvermi :v
Eppure ero animata da tanto spirito cristiano per prendere il Sacramento :D
Buuuuuuuuuuuu
Allungavi 100 euro e scompariva ogni peccato.
Mai trovato prete che si tirasse indietro a certi argomenti.
E poi da informata sui fatti della vita che gli vai a dire? Tu non dire, lui non chiede in modo specifico, fallo contento, non cerca altro.
L�uomo oggi, il marito, il padre � veramente l�assente inaccettabile, come scrive Ris� nel suo libro. V� fatto tornare in s� stesso, in modo che possa riappropriarsi di quel ruolo di guida e di autorit� all�interno della Famiglia. E la donna (la moglie�la madre�.) � fondamentale per questo! Oggi a cosa assistiamo invece? A donne factotum che fanno mille cose, che decidono tutto in famiglia. Specie sui figli, sulle regole, sull�educazione, sulle amicizie eccetera. Non rendendosi conto d�aver spogliato l�uomo dal suo ruolo, dal suo carisma�.dalla sua missione principale.
E benissimo coglie questo aspetto la Costanza Miriano quando suggerisce la mutua sottomissione nel Signore. Ma lo sapete voi quale danno irreparabile, quali guasti pone in essere una madre che rimprovera ad esempio il padre davanti ai figli? Non si tratta quindi di un arcaico e improbabile ritorno al padre-padrone (Dio ce ne scampi!) ma al rispetto dei ruoli. E� bellissimo e doveroso discutere di tutto in Famiglia, ci mancherebbe. Ma su certe cose � bene che l�autorit� paterna si renda manifesta. Senza per questo che la Madre debba sentirsi sminuita.
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appunto, nel senso che dovrebbe sottomettersi...
perch� mai dovrebbe rendersi manifesta l'autorit� paterna su quella materna ?Citazione:
Oggi a cosa assistiamo invece? A donne factotum che fanno mille cose, che decidono tutto in famiglia. Specie sui figli, sulle regole, sull�educazione, sulle amicizie eccetera. Non rendendosi conto d�aver spogliato l�uomo dal suo ruolo, dal suo carisma�.dalla sua missione principale.
E benissimo coglie questo aspetto la Costanza Miriano quando suggerisce la mutua sottomissione nel Signore. Ma lo sapete voi quale danno irreparabile, quali guasti pone in essere una madre che rimprovera ad esempio il padre davanti ai figli? Non si tratta quindi di un arcaico e improbabile ritorno al padre-padrone (Dio ce ne scampi!) ma al rispetto dei ruoli. E� bellissimo e doveroso discutere di tutto in Famiglia, ci mancherebbe. Ma su certe cose � bene che l�autorit� paterna si renda manifesta. Senza per questo che la Madre debba sentirsi sminuita.
ci sono almeno il 50% di probabilit� che un uomo sia meno intelligente e capace di una donna praticamente in tutto ci� che non comporta l'uso della forza fisica;
con questo ragionamento - evidentemente di potere sessista - tu produci certamente una condizione che forse torna a vantaggio tuo di uomo, ma priva in partenza tutta la societ� del beneficio complessivo dell'apporto di guida delle donne che sarebbero pi� capaci di te nel tuo ruolo decisionale, di lavoro, ecc...
se io dovessi essere giudicato da un magistrato, operato da un chirurgo, avessi figli che vanno all'universit�, sperassi nella ricerca medica per curare malattie letali, e in ogni altra circostanza quotidiana, preferirei di gran lunga che la persona in questione sia scelta tra i migliori del 100% dei candidati, e non del solo 50% maschile, dal momento che certamente il risultato sarebbe migliore;
la tua tesi, invece, � una flagrante manifestazione di egoismo conservatore in nome della "tradizione" e della tua personale posizione di autorit�;
per� - te lo dico sinceramente, credimi - apprezzo la franchezza;
detto questo, la Miriano, come diversi altri noti tutori della famiglia tradizionale e di quei ruoli, predica in un modo, ma razzola in direzione opposta, dal momento che con 4 figli fa la giornalista, scrive i suoi libelli e li va a promuovere in giro, e la parte "sottomessa" di quella tradizione che rivendica la delega a qualche colf o baby-sitter;
quanto alla violenza, tu sei certamente una brava e buona persona;
ma l'ideologia di cui ti fai promotore in modo cos� chiaro e franco � evidentemente la giustificazione che arma la mano agli squilibrati, che possono pensare di essere stati espropriati di qualcosa di loro dovuto, l'autorit�;
io ti posso dire una cosa: per fortuna il nostro mondo occidentale e laico va in una direzione diversa; ma se si presentasse un fondamentalismo che cercasse di ripristinare il modello sessista di autorit� e ruoli che sostieni tu e che contraddistingue da sempre dittature e teocrazie, non potrei escludere alcun mezzo per combatterlo, come si deve nei confronti delle dottrine che propugnano gerarchie inegualitarie tra esseri umani.
Senti un p�, ma tu pensi davvero che una madre voglia togliere il ruolo al padre e fare la parte della cattiva a casa rimproverando i figli e dandogli le regole?
No, se lo fa � perch� gli uomini sono senza p...e e non riescono ad assumersi le proprie responsabilit�, ovvio che la madre prende il posto del padre altrimenti ci sarebbe l'anarchia pi� assoluta.
in questo modo per� legittimeresti un marito "con le palle" e autoritario, anche se idiota o criminale; ci sono esempi frequenti;
qui in discussione � proprio l'idea di principio per cui il marito debba comandare, non l'eventuale surrogazione della moglie in caso di inadempienza.
Ho la fortuna di stare con una persona che mi apprezza, tanto, anche troppo a volte secondo me ed io vedo un p� pi� il contrario. Forse ha ragione lui, forse io. A parte quello che penso io, questo aspetto di apprezzamento � fondamentale e lo � anche nel fatto che lui bene o male non limita la mia vita, il mio voler fare. Ed ha voglia di fare pure lui tante cose con me, dalla vacanza insieme ad altre attivit� (cosa che cerchiamo di fare).
Questi sono elementi che ad oggi ci fanno continuare a stare insieme, a non essere in competizione, n� a stabilire gerarchicamente e schematicamente chi deve fare e dire in varie occasioni e circostanze.
Poi si leggono questi discorsi avvilenti e raccapriccianti. E viene solo da pensare a che paure e problemi interiori profondi abbia chi li fa.
Io aggiungo poi che essere buone e brave persone non � esserlo solo perch� non si picchia la moglie ed i figli. Si fa del male psicologico ed anche inculcando ai familiari queste idee, cercando di gestire e limitare le loro vite dentro tale binario. Poi c'� la "vendita" di tale materiale quando si hanno occasioni in cui ci si pone al servizio delle persone che hanno bisogno di un aiuto e con la scusa dell'aiuto e dell'ascolto, si cerca di veicolare il messaggio. La speranza ovviamente � che chi ascolta ci ragioni e non si faccia influenzare.
Axe, molti uomini, bravi uomini magari, proprio non ci arrivano. C'� una frase, "faresti meglio a stare zitta", che � un grande classico di chi � ineducato al contraddittorio, all'opposizione. Li vedi proprio destabilizzati da una donna che esprime dissenso in famiglia. Quel dissenso di cui parla Cono.
Cono, ti invito a riflettere su una cosa: l'autorevolezza di un uomo, di un padre, non dipende da quello che dice la moglie la madre, ma da come lui stesso si comporta, giorno per giorno. Proprio ieri mi raccontavano il caso di un uomo (laureato, medico), che non sa trattare coi figli, eccessiva severit�, punizioni immotivate, scenate a cazzo. Ora, questo Tizio, quando il bambino non vuole stare con lui, se la prende con la moglie, la quale - a suo dire (forse ha letto quel libro) - dovrebbe intercedere col figlio, "presentando il padre come un eroe", testuali parole :D
Citazione:
io ti posso dire una cosa: per fortuna il nostro mondo occidentale e laico va in una direzione diversa; ma se si presentasse un fondamentalismo che cercasse di ripristinare il modello sessista di autorit� e ruoli che sostieni tu e che contraddistingue da sempre dittature e teocrazie, non potrei escludere alcun mezzo per combatterlo, come si deve nei confronti delle dottrine che propugnano gerarchie inegualitarie tra esseri umani.
Ma aggiungerei anche da come si considera e considera l'altro quindi dalla consapevolezza di s� e dei pregi e difetti propri ed altrui. Non sempre � facile mi rendo conto, ci vuole anche intelligenza e dintrospezione. Avere sicurezza e tranquillit� dentro di s� e stima e fiducia nella compagna � basilare.Citazione:
l'autorevolezza di un uomo, di un padre, non dipende da quello che dice la moglie la madre, ma da come lui stesso si comporta, giorno per giorno
Non volevo certo legittimare la violenza, ma non posso accettare che si parli in modo sprezzante della donna che prova a fare del suo meglio in famiglia. Parliamo di due estremi, il marito autoritario e violento oppure quello senza palle...ma gli uomini "normali" dove stanno? Qualcuno lo sa?
si vede che avr� viaggiato molto Silvia...:dentone:
ma sti gran katsi !
io vi farei rispettosamente notare che quello che perora Cono non � concettualmente diverso dal razzismo biologico: si sostiene che una determinata categoria, per condizione di nascita, sia destinata - da "Dio" :rotfl: - ad una condizione socialmente subordinata; sostituite alla donna il negro, il servo della gleba, sottomesso al padrone aristocratico per Volont� di Dio, et voil�;
certo, poi la donna deve essere messa su un piedistallo e badrone buono;
il mio dentista ha due figli: la primogenita, molto bella e femminile e altrettanto determinata e secchiona, fa la dentista a studio; il maschio, molto pi� farfallone e con la testa fra le nuvole, l'odontotecnico;
se in quella famiglia - peraltro, molto devota; c'� l'immagine di Padre Pio in sala operatoria - fosse stata seguita l'ideologia dei ruoli che Cono evince dalla Dottrina, oggi la ragazza farebbe la segretaria, come la mamma, e le sue capacit� evidenti sarebbero perdute; mentre il fratello svogliato, magari, si sarebbe laureato in odontoiatria a calci in culo per continuare l'attivit�, e oggi avremmo un cattivo dentista uomo, invece di una brava donna;
certo, per l'eventuale marito della ragazza sar� difficile mettere il guinzaglio e comandare una che guadagna 6, 7 mila euro al mese - e che si merita, avendo sgobbato - contro i 1500 che avrebbe preso facendo la segretaria; mentre il fratello avrebbe goduto di un privilegio di nascita, immeritato;
l'ingiustizia, oltre al pubblico disvalore;
non � un caso che la fissazione dei fanatici islamici sia esattamente la stessa di Cono, e cio� la paura della libert� e della parit� femminile:
se le donne non fossero subordinate a casa, tutti i pezzenti che almeno tra le quattro mura domestiche si sentono capi di qualcosa e fanno i caporali, si renderebbero conto di essere l'ultima ruota del carro e si ribellerebbero a quei padroni che concedono loro quel privilegio miserabile.
Infatti dici bene Axe. Hai scelto per opportunismo, bisogno, paura ecc... di fare il sottomesso, in questo caso all'amico invisibile onnipotente ed onnisciente, a lavoro sei un subordinato e non hai altro all'infuori di casa, lavoro e chiesa, quello che hai voluto o dovuto mandare fuori dalla porta per chinare il capo, lo fai rientrare dalla finestra per goderti almeno quel cm di "piedistallo" in un altro contesto, nel caso la famiglia.
no, aspetta: io non mi riferivo a Cono - dei cui fatti personali non so nulla, n� mi permetterei di dire in ogni caso - ma scrivevo del clericalismo islamico in societ� povere e corrotte, dove la maggior parte degli uomini esercita un potere solo in famiglia.
Durante spostamenti tra armadi, dal vecchio album di foto nuziali � cascato un cartoncino che non avevo mai visto prima, inserito dal produttore dell'album. Sul cartoncino c'� scritto: "Per far durare un matrimonio, taci quando hai ragione e chiedi scusa quando hai torto". Io l'ho letto ridendo a mia figlia - "Vedi, i consigli delle nonne ?!" e lei mi ha risposto secca - "E' una cosa orribile, tu sei pazza".
Il futuro avanza :asd:
Ma � possibile che ci siano delle similitudini. Magari uno dei motivi � quello, lo sfogo alla condizione di subordinato, di obbediente a regole e persone spinge a rivalersi laddove � possibile per sentirsi meno frustrato, meno debole, pi� considerato, per riuscire a sfogare almeno quel tot di comando\autorit� che � l� che tenta di trovare una via di uscita.
Sintomatica � secondo me la frase che la moglie non deve rimproverare il marito davanti ai figli (mi chiedo se valga pure il contrario, se il marito non debba lo stesso ribattere alla moglie davanti agli altri). C'� una paura matta di essere considerato un debole, poco uomo, almeno da alcune persone della famiglia.
Poi sbaglier�.