Macch� ragazza educata, direi piuttosto da vecchina educata:rotfl::asd:
Il sesso per me � marginale, la ciliegina sulla torta, conta molto di pi� l'intesa mentale, il feeling. Sono pi� da orgasmo mentale io :rotfl:
Allegato 28232
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Macch� ragazza educata, direi piuttosto da vecchina educata:rotfl::asd:
Il sesso per me � marginale, la ciliegina sulla torta, conta molto di pi� l'intesa mentale, il feeling. Sono pi� da orgasmo mentale io :rotfl:
Allegato 28232
A me l'intesa mentale e il feeling fanno venire voglia di fare sesso :D Irrefrenabile :D Vabbe', 2 requiem ed un gloria e poi a nanna :asd:
Io senza il feeling mentale non riuscirei nemmeno fare sesso... per me l'attrazione per una persona parte proprio da quello
noto che la parola sesso � la piu gettonata in questo thread..:asd:
beh, certo; ma con un dettaglio fondamentale: nessuno dei due ha potuto incapricciarsi per l'altro senza prima conoscerlo, di lato; vi siete entrambi esposti, perch� in qualsiasi frequentazione lunga prima o poi si mostrano spigoli e difetti; se c'� qualcosa che ti potrebbe davvero urtare, te ne accorgi;
cos� non � nel minuetto abituale, in cui si recita in vista della conquista;
il gioco lo capisco;
per�, io almeno, non riuscirei a provare quel distacco, nemmeno in una cosa flash;
avrai capito che non ho certo pregiudizi sul sesso ricreativo;
ma la situazione del contatto di pelle, umori, odori, con una donna che mi accoglie dentro di lei � sempre un momento di fragilit� che spontaneamente consente uno scambio umano, una curiosit�, ci sia stato un mini-corteggiamento oppure no;
trovo artificioso e forzoso il contrario, anche se so che pu� essere;
mi sentirei come i giapponesi che fotografano i monumenti dall'interno del pullman;
ecco, io sono uno che anche se fa un viaggio di tre giorni deve prendere un'abitudine, fare colazione allo stesso bar, entrare in intimit� col luogo, andare una volta al supermercato, vedere le facce delle persone e le periferie.
Sarebbe come essere invitati ad una cena sontuosa�e pretendere di iniziare col dolce.
L�aspettativa del piacere � essa stessa un piacere! Il tempo dell�attesa e del reciproco conoscersi poco alla volta, � d�importanza vitale, in un rapporto sano. O almeno, in un rapporto che vada oltre il semplice andare a letto con qualcuno�
Il sesso senza sentimento infatti, alla lunga diviene poco interessante. Salti da un letto all�altro e ti scopri, all�improvviso, vuota e sola: Non hai coltivato l�essenziale.
Senza contare i problemi alle caviglie: sai quante distorsioni !
ma anche anni va bene eh
:asd:
saresti un�ottima candidata...
http://www.bonvivre.ch/2014/01/world...to-di-piu.html
l�astronomico conto in banca pu� essere l�essenziale
Pensa solamente a Belen, icona moderna del sesso: a me fa una grandissima tristezza. Un anno con Borriello, un anno con Tobias Blanco, un anno con Corona, adesso sta con Iannone�.Poveraccia! Ma non le sta accadendo niente di strano, in realt�. E� il retaggio di chi cerca Amore ma nel modo sbagliato.
Pi� che altro, ha pessimo gusto :D
Ma perch� "poveraccia" ? Ma che ne sai ? Posso capire la condanna dei rapporti occasionali, con sconosciuti: anche se per me ognuno � libero di fare ci� che vuole, quello pu� essere un sintomo di problemi di relazione. Ma Belen, nel caso specifico, ha avuto una serie di relazioni abbastanza lunghe, in un caso si � sposata ed ha avuto un bambino. Che ci trovi di strano ?
io so chi siano Borriello, che � un calciatore, e Corona, per questioni di cronaca nera; ignoro chi siano gli altri;
ma mi stupisco tu sia cos� dettagliatamente informato sulle vicende di quella ragazza, cui devi aver dedicato quantomeno una certa attenzione, al punto di conoscere nomi e cognomi dei partner; tu avessi impiegato quel tempo a racimolare like su fb qualche fi'a l'avresti imbroccata :asd:
del resto, il gossip sessuale � una vera e propria industria da sempre, mutatis mutandis, che fa leva sull'invidia ubiquitaria di quello che un tempo si sarebbe chiamato popolino, nei confronti della tradizionale libert� sessuale delle classi agiate; invidia che proviamo un po' tutti, beninteso; siamo selezionati per la competizione sessuale, come ogni altra creatura;
si coprono questi sentimenti con palate di ideologia e pretese virt�, ma all'occhio appena un po' smaliziato appare evidente nel quotidiano l'invidia e la malizia che traspirano da tutti i pori nel vedere chi � libero, e alimentano l'immenso mercato del gossip:
chi vive nelle angustie dell'accontentarsi sta seduto sul ciglio del fiume, aspettando di gioire per l'infelicit� vera o supposta dei personaggi noti e consolarsi della propria condizione; una cosa vecchia come il cucco, tanto che in tedesco c'� il sostantivo apposito, schadenfreude.
Che non e' rimasta con Corona :D
Un cosi' bel ragazzo, che fai, non te lo tieni? :v
questa cosa dell'invidia sessuale � un movente potentissimo, cui non si fa troppo caso consapevolmente;
ma provate ad osservare stabilmente una compagnia di gente che si frequenta: quando una delle persone attraversa una fase di particolare successo sessuale, chi � felice sorride, perch� si sente meno solo nella gratificazione;
chi � frustrato trattiene a fatica la rabbia; magari non commenta direttamente la circostanza, ma improvvisamente spunta un'altrimenti inspiegabile aggressivit� che si riversa su altri aspetti della vita di chi ha rotto l'equilibrio, anche da parte di persone normalmente buone ed affettuose;
sperimentato diverse volte, di persona; ma ci si accorge solo se si � preparati alla circostanza.
Credo che fosse lo sconforto che prese pure a quella che fu la mia migliore amica.
In capa sua chissa' che credeva :D
guarda, quella � la manifestazione pi� scoperta e genuina, ingenua;
la circostanza inquietante � quando la vedi da parte di amici veri, o addirittura di famigliari, gli stessi genitori, persone di cui ti fidi;
ovviamente, si tratta di umane debolezze, pure perdonabili;
ma mostrano il lato potente e istintivo, incontrollabile, della circostanza per cui la vita sessuale altrui, soprattutto se la si suppone libera e appagante, susciti emozioni e interesse, censura e posizioni cos� forti e ossessive, viscerali, induce alla rabbia e alla malevolenza, produce comportamenti inattesi e sorprendenti, inspiegabili altrimenti.
ecco, nell'inspiegabile allontanamento dell'amica, questo era un tassello che non avevamo mai considerato, e che secondo me spiega bene l'accaduto.
Si ma che tristezza...
Tu sei davvero illuminante e da quando ho iniziato a capirle certe dinamiche grazie a te, i colpi non mi trovano impreparata :D
Stessa cosa per le dinamiche familiari, delle quali prima non capivo un'emerita ceppa.
Mia madre ha l'atteggiamento castrante di Cono, pur non essendo una praticante di Chiesa e similari.
Ma la mia gioia da sempre la spiazza.
E se questa cosa mi faceva stare male sinceramente adesso me ne frego.
Dell'amica, dopo aver elaborato il lutto, riesci bene o male a fartene una ragione.
Per un familiare e' assai piu' difficile.
Da ragionamenti crociati :D ho forse capito che la mia amica, che tra l'altro non e' che stesse con le mani in mano, aveva realizzato che la mia condizione (peraltro all'epoca assai poco felice) la indisponeva al punto da ritenermi un tassello da eliminare nella sua esistenza.
Un mesetto fa ebbi modo di parlare con la madre, una santa donna di chiesa, che espresse il suo grande desiderio di vedermi in pace con la figlia :D
Sto bene come sto, grazie.
Dopo aver disintegrato tutta la nostra infanzia fino ai 32 anni, non ho piu' niente da condividerci.
io la vedo come una circostanza normale, istintiva, dovuta a normali frustrazioni e fragilit�; e per questo cos� diffusa;
una volta preso atto, per�, diventa una circostanza da tener presente per ridimensionare le pressioni esterne a cui si � inevitabilmente sensibili;
ora che ci ho ripensato, posso anche dire che l'ostilit� che incontravo era direttamente proporzionale alla bellezza e desiderabilit� delle partner e alla volutt� peccaminosa della circostanza, come immaginata dai censori;
per esempio, nel caso di una relazione che appariva pi� di basso profilo e orientata all'ordinario matrimoniale, un po' nevrotico e con persona poco emblematica di sfrenate volutt�, dove evidentemente lasciavo trasparire il disagio, l'atteggiamento era invece quello solitamente amichevole, poich� la cosa non turbava i sentimenti altrui nei confronti delle loro stesse vite.
Io ho pensato a queste circostanze quando sono venuta a conoscenza di una viva ostilit� del padre del ragazzino di mia figlia. Purtroppo l'ha conosciuta, quando si cammina con lei si girano tutti gli uomini, dai 10 ai 100 anni. Non posso dirle cosa penso dell'augusto genitore.
Mah, sar� che io non ho mai considerato normale l'invidia. La trovo tristissima.
Mi viene in mente la mia collega della tv, (gran gnocca, ex finalista a miss Italia ed ex modella) che ovviamente ha tutti gli uomini ai suoi piedi, viene presa di mira da pi� o meno tutte le colleghe. E' grassa, ha il culone (ma dove???), se la tira, � zoccola, la d� a tutti... ne ho sentite di cotte e di crude su di lei. Tanto che mi � diventata simpaticissima, � una di quelle con cui vado pi� d'accordo e soprattutto una delle pi� umili, se vogliamo paragonarla alle altre.
forse puoi aiutarla ad essere preparata all'invidia altrui, ad ammortizzarla, relativizzarla;
perch� il rischio � che un normale istinto a mantenere un basso profilo, che � una cosa da adulti, produca un auto-boicottaggio, pur di non subire quelle ostilit�; lasciamo da parte gli adulti in et� di essere padri...
per quello che posso intuire, sotto il profilo delle capacit� psicologiche Figlia � una Spada de f�co, gi� mezza compiuta; se trova una sponda complice che la sostiene e non la censura se la pu� vivere bene, come diverse donne molto belle ed equilibrate che conosco.
"tristissima" � un giudizio; "normale" una constatazione di fatto, nel senso che si tratta di una cosa ubiquitaria e osservabile;
altrimenti non ci sarebbero i rotocalchi da parrucchiere e migliaia di siti di gossip, oltre che millenni di letteratura, teatro, con potenti e comari invidiosi dell'amor giovine, principesse promiscue con giovani cavalieri, scorribande erotiche di dei dell'Olimpo vietate ai mortali, ecc...
per me � inquietante - anche se comprensibile - che un aspetto cos� rilevante dell'esistenza sia costantemente e diffusamente rimosso dalla consapevolezza, anche da parte di chi si ritiene moderno o istruito;
� comprensibile perch� in quel vaso di Pandora ci sono cose che ci turbano, che rendono incerta l'identit� e la rappresentazione che abbiamo inscenato di noi stessi.
Io lo trovo triste nel senso che � appannaggio di persone insoddisfatte, che cercano nella vita degli altri ci� che loro non hanno e per loro denigrarlo diventa un appiglio. So benissimo che � un fenomeno comune, ma questo non toglie che non dovrebbe essere normale tanta insoddisfazione e livore nei confronti del prossimo...
sai, l'istinto alla competizione sessuale � una cosa radicata in milioni di anni; siamo selezionati cos� per avere una discendenza pi� sana, esattamente come in tutto il mondo animale;
il non dovrebbe � uno strato culturale sovrapposto; io condivido pure la tua osservazione, figuriamoci...
ma la realt� ci presenta quello;
se ci pensi, il gossip sui vip � esattamente un parafulmine sociale: ti fai i caxxi di Brad Pitt o di Belen perch� cos� puoi esercitare e spurgare quel sentimento "a salve", e in modo polifunzionale;
da un lato la vivi con rassegnazione, perch� non fai parte di quel mondo e non rientri competitivamente nel target di quella gente; provi sollievo nel vederli decaduti e immaginarli infelici come te, caduti dal pioppo;
dall'altro lato, spurghi quell'istinto evitando che si concentri sul contesto di prossimit�, dove sarebbe distruttivo se non esorcizzato in quel rito da parrucchiere o da trasmissione televisiva pomeridiana;
e diventa pi� facile gestire il contatto con la cognata bella che si diverte o l'amico che ha pi� successo e trasmette appagamento.
Ma hai ragione, lo so, purtroppo il tuo � un ritratto fedelissimo della situazione. E' che io ho sempre visto le cose in maniera decisamente diversa e non ho mai sopportato gossip e quantaltro n� ho mai capito cosa ci possa essere di interessante nella vita privata degli altri... Ma lo so, sono strana io.