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Citazione:
Originariamente Scritto da
Vega
Mi sa che ti devi svecchiare e aggiornare su questi complessi.
perché mai ? io non faccio il terapeuta;
se pensi di saperne abbastanza, esponiti e prenditi un Nobel;
Citazione:
Non parlavo dei miei dubbi ma proprio degli addetti ai lavori e a livello di scienza. Mi spiace ma sussistono proprio problemi con le spiegazioni psicanalitiche, sono messe in discussione.
Bowlby & C. non ti hanno intaccato nemmeno un neurone?:D
a me, proprio no; ma quello che conta davvero è che non abbiano fatto della psicoanalisi una barzelletta;
se una teoria è molto rilevante - ci mettiamo, che so, Newton, Darwin, Einstein... - altrettanto rilevante sarà la reazione a confutazione; se la confutazione non si produce, vuol dire che la tesi è - per il momento - robusta; e più passa il tempo, più le ipotesi critiche sono soggette a rarefazione; cioè, la robustezza aumenta;
la tua scelta di indulgere in chiacchiere da bar di paese è inspiegabile per una persona di media intelligenza; vale lo stesso per me, che continuo a risponderti :D
evidentemente, la materia suscita sentimenti così potenti da mettere fuori gioco il raziocinio ordinario; e, nel tuo caso, pure il metodo; ma sei in numerosa compagnia.
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Sì, sì :D
Disse quello che :climb:
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Citazione:
Originariamente Scritto da
restodelcarlino
:mumble:
...ma...
Se Freud avesse sbagliato, lo avremmo già archiviato.
Se avesse ragione, questo dibattito è una nevrosi?
:mmh?:
l'ho scritto, senza averti letto: so' scièm' ie a rispondere;
sottotraccia, però, ci sono tante secolari obiezioni non scientifiche; quando si tonfa sulla centralità del sesso - anche quando non c'è più pruderie di prima mano - si osserva facilmente un'ansia di sterilizzare, restare sul superficiale o buttarla in vacca;
l'ipotesi bias va comunque fatta: se la sessualità è stata a lungo un tabù - ed è un fatto - ci si può ben aspettare l'ostilità per una dottrina che assuma quella sessualità come una cosa tanto fondamentale ed esplicativa;
mo', oggi noi saremmo tanto ye-ye sull'argomento; ma, in effetti se ci guardiamo attorno alcune prassi sembrano diverse da 50 anni fa, ma il livello di imbarazzo e turbamento forse è cresciuto; qui sta, eventualmente, la nevrosi;
per quel che vale, ho una tesi: oggi, lo status sessuale di una persona in un ambiente largamente "liberale" è diventato un crudo feticcio identitario, il principale;
nel secolo precedente, l'immagine/identità di classe veniva rappresentata da elementi relativamente facili da acquisire ed esibire: a) abiti e accessori; b) altri consumi accessibili, persino culturali; ma quella strada si è fermata lì, perché ovviamente sul reddito si bluffa male, anche se negli anni 80 le storielle su gente che faceva azzardi erano comuni;
anni 90, la competizione sociale si è sessualizzata e spostata sul culto del corpo, palestra, tatuaggi, ecc... anche se sotto sedimenti vari, l'idea di fondo era: il miliardario calvo e nano si tromba le 20enni solo perché ha i soldi, mentre quelle tromberebbero me, che sono giovine e bello;
c'è anche del vero, ma solo in parte, visto che il potere ha suoi distinti meccanismi di attrazione autentica; ancora una volta la competizione trova un muro;
tuttavia, come certi consumi feticcio di status, anche una notevole capacità di accumulare partner sessuali è diventato un marcatore di status, a partire dai modelli elitari dello spettacolo, del potere, ecc...
per cui, oggi c'è un'inedita convergenza di circostanze in cui la competizione sessuale è in modi e ambienti diversi esasperata, e qualsiasi osservazione dei fenomeni è uno spot puntato sulle fragilità delle persone;
in teoria non dovrebbe infastidire nessuno Freud; al più, qualche addetto ai lavori potrebbe voler discettare sul fine tuning, ecc...
la gente qualsiasi che eccepisce sul sessuo-centrismo, invece, è parecchio sospetta; sarebbe facilissimo mostrare quanto in effetti tutto il mondo ruoti attorno alla competizione sessuale; la questione però è che qualsiasi ragionamento fotografa in modo percepito come invadente e impietoso lo status del 99% delle persone;, a scoprire le consolazioni di ognuno; chi è soccombente, chi si è accontentato male, chi non si è accontentato ma vive nel dubbio, ecc...
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Citazione:
sottotraccia, però, ci sono tante secolari obiezioni non scientifiche; quando si tonfa sulla centralità del sesso - anche quando non c'è più pruderie di prima mano - si osserva facilmente un'ansia di sterilizzare, restare sul superficiale o buttarla in vacca;
l'ipotesi bias va comunque fatta: se la sessualità è stata a lungo un tabù - ed è un fatto - ci si può ben aspettare l'ostilità per una dottrina che assuma quella sessualità come una cosa tanto fondamentale ed esplicativa;...
:rotfl:
:climb::climb:
Citazione:
in teoria non dovrebbe infastidire nessuno Freud
Se vai a spiegare la mente e poi laddove necessario curare bambini e adulti, direi che abbia un enorme peso farlo secondo nozioni o teorie corrette o meno.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Vega
Se vai a spiegare la mente e poi laddove necessario curare bambini e adulti, direi che abbia un enorme peso farlo secondo nozioni o teorie corrette o meno.
perfettamente d'accordo;
il punto è che se ti faccio presente che un secolo di vaglio non ha confutato, fai finta di non capire; né, ovviamente, sei in grado di muovere obiezioni utili, funzionali, ma solo teiere di Russell;
si parla comunque di una dottrina che in questo lasso di tempo ha riscosso ostilità convergenti di morale religiosa e laica, nonché di potenti competitors in ambito medico, tutti assai interessati a smentire e dismettere; se tutto questo non ha prodotto risultati apprezzabili, una persona di buon senso dovrebbe acquisire questa nozione come protesi cognitiva;
si potrebbe fare lo stesso discorso sull'evoluzione e l'opinione di uno poco istruito: se le chiese che hanno interesse al creazionismo avessero avuto una sola possibilità di screditare Darwin, l'avrebbero utilizzata; ma, anche l'uomo della strada poco istruito, se gli viene detto da un predicatore che Darwin è "vecchiume" superato, riflette un momento e si rende conto che non gli è capitato nemmeno per caso di leggere su un rotocalco o ascoltare in TV che le teorie darwiniane sono una bufala;
se non ha pregiudizi o altri motivi, continua a ritenere valida la descrizione che imparato a scuola.
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Citazione:
il punto è che se ti faccio presente che un secolo di vaglio non ha confutato, fai finta di non capire; né, ovviamente, sei in grado di muovere obiezioni utili, funzionali, ma solo teiere di Russell;
:D:climb:
Vai tranquillo che oggi certa roba è messa in discussione, oggetto di dubbi, non è più molto presa in considerazione, se non accantonata laddove si può. Perfino il discorso rimozione, alla luce degli studi sull'inconscio, è possibile che venga confutato del tutto.
E' inutile che faccia finta tu che sia tutto oro colato e che tutto il mondo della psicologia (e non solo), sia compatto e ammetta ancora nude e crude le tutte le interpretazioni psicanalitiche.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Vega
:D:climb:
Vai tranquillo che oggi certa roba è messa in discussione, oggetto di dubbi, non è più molto presa in considerazione, se non accantonata laddove si può. Perfino il discorso rimozione, alla luce degli studi sull'inconscio, è possibile che venga confutato del tutto.
non possiamo escludere che... :D
in effetti, per definizione ogni teoria scientifica è provvisoria, e quindi è possibile una confutazione;
possibile non vuol dire probabile;
le prassi osservative cumulano indizi;
Citazione:
E' inutile che faccia finta tu che sia tutto oro colato e che tutto il mondo della psicologia (e non solo), sia compatto e ammetta ancora nude e crude le tutte le interpretazioni psicanalitiche.
meno male che arrivi tu a corroborare il tutto :D
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Citazione:
le prassi osservative cumulano indizi
:Pazienza:
Citazione:
meno male che arrivi tu a corroborare il tutto
Qualcuno dovrà pur fare il lavoro sporco:cool:
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:mumble:
Citazione:
Originariamente Scritto da
sandor
Se non ho capito male c'è stato un "flirt" tra Vega e Axe. Per giunta finito "male". Credo che uno dei due abbia avuto una resipiscenza sessuale probabilmente dovuta al "retaggio psichico infantile". Ma quali mele? Quelle di Vasco?:asd:
Ipotesi interessante...
Potrebbe essere utile rivolgersi ad uno specialista rinomato ed indiscutibile
https://discutere.it/showthread.php?...Dott-Bumblelli
:mmh?:
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Citazione:
Se non ho capito male c'è stato un "flirt" tra Vega e Axe. Per giunta finito "male
:mumble::mumble::mumble:
Non ricordo proprio. Avrò forse rimosso?:D
Il Dott. Bumblelli è sicuramente un luminare più affidabile:sisi:
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Vega
:mumble::mumble::mumble:
Non ricordo proprio. Avrò forse rimosso?:D
Il Dott. Bumblelli è sicuramente un luminare più affidabile:sisi:
Non vorrei mai difendere qualcuno gratuitamente, ma il povero Axe non manipola e non prende per "le mele", qualunque cosa ciò possa significare.:D
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Citazione:
Originariamente Scritto da
sandor
Non vorrei mai difendere qualcuno gratuitamente, ma il povero Axe non manipola e non prende per "le mele", qualunque cosa ciò possa significare.
...é tutto scritto nel suo DNA....
Mi permetto trascrivere una voce di "Giullarpedia"
OT
Axe Ugeneus di Valle Piola (o Meazza, secondo le fonti) (circa 1215–1283)
Di nobili quanto antichi natali e temprato dagli studi delle arti liberali, Axe Ugeneus trascese la mera esistenza mondana per consacrarsi all’indagine della verità plurima e labirintica, concepita non come ente stabile, ma come orizzonte sempre rimandato, suscettibile di attrarre e respingere la mente con uguale vigore. La sua biografia si dissolve tra le colonne del tempo, negli studi di Gorgia e Protagora, lasciando che sia l’opera a testimoniare il suo virtuosismo dialettico.
Il pensiero axeugeneo si fonda su un principio radicale: ogni proposizione possiede simultaneamente l’essenza del vero e del suo contrario, e l’arte del sofista consiste nel tessere con parola e concetto un arazzo in cui tali opposti convivono senza collidere. Attraverso l’uso di inversione dialettica al limite de l'iperbaton logico, di subordinate annidate fino alla vertigine, e terminologia ermetica di matrice greco-latina, e tosco-laziale, Axe Ugeneus trasforma la persuasione in esercizio quasi ipnotico: l’ascoltatore, smarrito nel labirinto verbale, diviene custode inconsapevole della propria fascinazione.
La tecnica axeugenea si articola su tre assi:
1. Ambivalenza lessicale calibrata, che moltiplica le interpretazioni possibili di ogni enunciato;
2. Inversione paradossale, dove la tesi e la sua negazione risultano equivalenti sotto la lente del ragionamento controllato;
3. Osservanza dell’oscurità, perché solo ciò che resiste al primo colpo d’occhio rivela la sua profondità.
Nei trattati "Disputationes subtilissimae" e "Paradoxa Fundamentalia", Axe Ugeneus insegna che la verità non è ciò che si possiede, ma il modo in cui si sa renderla incomprensibilmente irresistibile, e che il sofista non persuade semplicemente: egli conduce l’anima al vertice del dubbio, dove l’intelletto contempla se stesso e l’oggetto del suo desiderio in un solo, impossibile sguardo simultaneo.
Nonostante la sua straordinaria raffinatezza e l’arte dialettica senza pari, Axe Ugeneus vide la sua fama gradualmente oscurata dalle luci più istituzionali di Tommaso d’Aquino, Duns Scoto e altri maestri della scolastica: parrebbe sia stato vittima di "damnatio memoriae" lasciando che la brillantezza sofistica del Grande sprofondasse nell’oblio....fino a riemergere ai giorni nostri in discendenti contemporanei per l'imperscrutabile volere di....vassapé.
Quindi, tutto si spiega.
Darwin e non Freud é il responsabile.
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:rotfl:
Per un attimo avevo letto Duns Scroto. Lapsus freudiano o semplice somiglianza di parole?:D
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Mi ero persa questo 3d! Quindi per rileggere Axe devo venire a leggere i miti freudiani?
@Axe ti davo per disperso, bello rileggerti!
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Ohibò... chi trascende la mondanità della copula, e della sua misura, frequenza, qualità ?
par che al cospetto di tale potenza, picciol si faccia l'animo, e ratto il lazzo soccorra :D