Si.
E gli avrei pure chiesto a muso duro di avere le palle di mostrarsi.
Per quello che e'.
Se c'e'.
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infatti manco della luce riflessa ci si pu� fidare..:asd:
https://italianonlinetutor.org/2014/...r-le-allodole/
Specchietto per le calopsite ma non per tutte, se vuoi ti mando la foto; tra le due femmine di calopsite che ho solo una solo passa del bel tempo a specchiarsi, lo specchietto � cinese:dentone:, all'altra non gli e ne fregasse niente; tra le due � la pi� ponderata mentre quella che si specchia pensa di essere in due,la sua anima gemella per giunta; dopo, quando � convinta si lancia contro l'altra per difendere lo specchio magico, ma rimane da sola a fuggire quando quella calma accenna ad una reazione.:rotfl:
interessante:v
Il Dio che abbandona i Cieli per farsi come noi, prendendo sulle Sue spalle il Male e il Peccato del mondo, basta e avanza per �reggere� il discorso�
La vera amoralit� non consiste nell�essere atei, ma nel ritenere i Valori che conseguono alla Fede come faccenda privata che mai dovrebbe incrociare il pubblico. Relegare Dio nelle sacrestie, insomma. Per non avere fastidi e continuare a vivere prescindendo dalla Sua esistenza. Il peccato di Adamo: Pari pari. Che rende l�uomo, all�improvviso, cosciente di essere nudo. Solo e nudo.
" il fondo del mio insegnamento consister� nel convincerti a non temere la sacralit� e i sentimenti, di cui il laicismo consumistico ha privato gli uomini trasformandoli in bruti e stupidi automi adoratori di feticci. "
Pier Paolo Pasolini
se "abbandona i Cieli, non � pi� Dominus assoluto; se invece lo � ancora, il male attuale ricade nella sua potest�, e quindi � inteso nel Disegno;
e perch� mai ?Citazione:
La vera amoralit� non consiste nell�essere atei, ma nel ritenere i Valori che conseguono alla Fede come faccenda privata che mai dovrebbe incrociare il pubblico.
per me, questa posizione � moralissima, perch� nasce dall'esigenza di impedire le stragi e i crimini che in nome di Dio sono stati compiuti per millenni; tu lo trovi amorale ? bah...
nessuno vuole l'abolizione della fede, e che ognuno che ne � portatore viva pubblicamente avendo presente quella nelle sue scelte; questo fa parte delle libert� laiche che ti sembrano amorali;Citazione:
Relegare Dio nelle sacrestie, insomma. Per non avere fastidi e continuare a vivere prescindendo dalla Sua esistenza. Il peccato di Adamo: Pari pari. Che rende l�uomo, all�improvviso, cosciente di essere nudo. Solo e nudo.
� il clero che non deve farsi politico e restare nelle sagrestie; nel mondo cristiano non dominato dal clero cattolico dopo le sanguinosissime guerre di religione si � ritenuta opportuna questa cosa;
beh, una critica che ben conosco, di un poeta spaventato dalla modernit� e che ammetteva di essere solo tale e le contraddizioni del suo pensiero; e allora ?Citazione:
" il fondo del mio insegnamento consister� nel convincerti a non temere la sacralit� e i sentimenti, di cui il laicismo consumistico ha privato gli uomini trasformandoli in bruti e stupidi automi adoratori di feticci. "
Pier Paolo Pasolini
la "sacralit� dei sentimenti" non � necessariamente confinata a chi i sentimenti li ascrive al soprannaturale, e tantomeno quello cristiano; peraltro, se tu conoscessi davvero PPP, sapresti che quella sacralit� la rivedeva nei miti greci, pari pari;
quando la natura ti sembrer� naturale, tutto sar� finito;
borda chesto e rifinisciti :asd:
https://www.youtube.com/watch?v=7_An6w8AZxQ
ma tutto ha una maledizione: gli dei che amano, al tempo stesso odiano ;
tu citi PPP, che peraltro la tua morale e, in parte la mia, non considerava certo probo;
ti piace come suona una frase, ma non ne capisci il senso.
beh, no di certo; nel senso che sarebbe il "suicidio di Dio" dalle sue prerogative; non sarebbe pi� "Dio";
se per ipotesi lo ammettessimo, sarebbe come il pastore che mette il lupo e l'agnello nello stesso recinto, ed esposti alle intemperie, lasciandoli incustoditi, con gli effetti che vediamo;
ti tocca in ogni caso ripensare quel Soggetto; non se ne esce.
Eh�certo�.la capisci solo te, intellighenzia sopraffina e raffinata: Come no?
De Gregori non v� bene, Pasolini non v� bene, Ris� e Jung non vanno bene�.v� bene solo il tuo astruso concetto di modernismo e di modernit�: Ma ognuno cade nel ridicolo come vuole. No problem.
�Ti benedico Padre, che hai nascosto queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai semplicii! Si, Padre: Perch� cos� � piaciuto a te� (Matteo 11)
Cono, vanno benissimo tutti i contributi, ma letti integralmente, nel loro senso, e ognuno criticabile, dato che siamo creati intelligenti e capaci di discernere in proprio;
se interpreti la tensione pasoliniana verso il sacro e la sua critica alla modernit� - manifestate peraltro in un testo che si chiama eloquentemente Lettere luterane - come l'avallo al conformismo bigotto della dottrina clericale, o se non capisci il fondo nicciano del pensiero di Ris�, hai letto solo la frasetta che ti sembrava confermare le tue idee e non hai compreso il messaggio;
la Modernit� non � un mio concetto, tantomeno "astruso", bens� una definizione convenzionale con cui ci si riferisce a determinati sviluppi, propri di un'epoca;
al penultimo anno delle superiori si studia la "storia moderna", definita come tale in base ad una convenzione che riguarda il pensiero, la scienza, la secolarizzazione, il pensiero politico che origina lo stato. il tema della libert� e la nozione di individuo.
Ma come farebbe secondo te a suicidarsi se il parlare di Dio implicita l'immortalit�, nel Vangelo Ges� spiega ai sbigottiti sacerdoti Sadducei, che non credevano alla resurrezione dei morti, che Dio ( quello del Vecchio Testamento) � il Dio dei vivi non dei morti.
L'esempio del lupo e l'agnello non regge perch� in metafisica si parla attraverso simboli, il lupo e l'agnello finch� saranno lupo ed agnello dovranno seguire i loro istinti, ossia la loro forma nella creazione, ma ci�, se rifletti ti accorgi benissimo che un posto del genere non potrebbe avvenire in alcun altro posto dove addirittura le connessioni pi� naturali che stabiliscono la causa e l'effetto tra le cose che si sviluppano nel tempo, possono diventare addirittura casuali e viceversa.
La ripetitivit� non rappresenta certo un supporto alla creativit�, a volte , come in alcuni casi che cososco, fantasiosa ma mai fantastica:rotfl:
� un suicidio concettuale, perch� nell'ipotesi tua Dio non � pi� "Dio", nel pieno delle sue prerogative di dominus del creato;
non ho capito nulla;Citazione:
nel Vangelo Ges� spiega ai sbigottiti sacerdoti Sadducei, che non credevano alla resurrezione dei morti, che Dio ( quello del Vecchio Testamento) � il Dio dei vivi non dei morti.
L'esempio del lupo e l'agnello non regge perch� in metafisica si parla attraverso simboli, il lupo e l'agnello finch� saranno lupo ed agnello dovranno seguire i loro istinti, ossia la loro forma nella creazione, ma ci�, se rifletti ti accorgi benissimo che un posto del genere non potrebbe avvenire in alcun altro posto dove addirittura le connessioni pi� naturali che stabiliscono la causa e l'effetto tra le cose che si sviluppano nel tempo, possono diventare addirittura casuali e viceversa.
La ripetitivit� non rappresenta certo un supporto alla creativit�, a volte , come in alcuni casi che cososco, fantasiosa ma mai fantastica:rotfl:
non mi sembra risponda al problema della compresenza tra Dio e il Male;
a) se Dio c'�, qui, ora e sempre, e c'� anche il Male, vuol dire che questo � inteso, deliberatamente ricompreso nel disegno divino;
b) se invece il Male non � voluto da Dio, significa che Egli non � in grado di impedirlo, e quindi � un dio molto diverso dal giudice, dominus del creato;
guarda che se ci fosse una risposta logica, quelli, che sono del mestiere pi� di me e te, non parlerebbero certo di "mistero".
Anche se momentaneamente da Dio diventa uomo Ges�, poi alla sua morte, visto che pu� morire come uomo ma non pu� morire come Dio riprender� il suo Trono, a questo punto io immagino che siano cazzi amari:asd: per il suo ex avversario, come viene chiamato, che poi � il mentitore sin dall'inizio Satana ed anche il Diavolo da diabolos, ecc.
Ti preciso che per noi umani il significato di nulla � inconcepibile, se non come privazione; tant'� che il Dio biblico immaginato su ispirazione non crea dal nulla ma trasforma, con il pensiero o con la voce, ci� che gi� esiste come materia informe e caotica.
in questo caso, Dio si fa anche uomo e non viene meno alla sua prerogativa di dominus; altrimenti non potrebbe risorgere;
ti resta il problema tale e quale: cos� fai come l'avvocaticchio abruzzese che fa condannare l'assistito e dice: tu fatt' sti 20 anni, che a sta cort fetente ce penz io !Citazione:
a questo punto io immagino che siano cazzi amari:asd: per il suo ex avversario, come viene chiamato, che poi � il mentitore sin dall'inizio Satana ed anche il Diavolo da diabolos, ecc.
devi spiegare come Dio, qui e ora, possa permettere il male, naturale e umano e trarne le conclusioni logiche;
cos� dovrai spiegare chi abbia creato quella materia, e sei punto e a capo; ma non � questo il nodo;Citazione:
Ti preciso che per noi umani il significato di nulla � inconcepibile, se non come privazione; tant'� che il Dio biblico immaginato su ispirazione non crea dal nulla ma trasforma, con il pensiero o con la voce, ci� che gi� esiste come materia informe e caotica.
il nodo � immaginare un dio credibile, su cui puoi organizzare davvero un sentimento; non uno sceriffo con la pistola a salve o un pupazzo che faccia da pretesto al desiderio di potenza e alle nevrosi dei suoi tifosi.
Considerando che al Serpente tentatore viene attribuito anche il compito di accusatore degli uomini presso Dio ( avvocato del diavolo:asd:) sarebbe meglio non avere a che fare con lui. Per quanto riguarda la materia primordiale un redattore moderno scriverebbe che all'inizio della creazione del mondo in cui viviamo c'era l'energia tenendo a mente l'equazione di Einstein, in fondo, rifacendomi alla teoria del big bang non credo che prima dello scoppio iniziale esistesse una qualche forma di materia.
Forza Toro!:asd:
Se una cosa non si sa si archivia come insoluta al momento e non ci si basano assunti certi.
Se poi ne dovesse dipendere un atteggiamento proprio del presente, cosa rara, si assumono atteggiamenti conservativi basati per lo piu' su cio' che si sa e che ha influenza concreta sul proprio.
anche quello, cos� come l'alberello, chi ce l'ha messo, e perch� ?
la questione dell'inizio � comunque altra cosa, che puoi risolvere come ti pare, tanto nessuno ti viene a controllare;Citazione:
Per quanto riguarda la materia primordiale un redattore moderno scriverebbe che all'inizio della creazione del mondo in cui viviamo c'era l'energia tenendo a mente l'equazione di Einstein, in fondo, rifacendomi alla teoria del big bang non credo che prima dello scoppio iniziale esistesse una qualche forma di materia.
Forza Toro!:asd:
quello che invece devi necessariamente spiegare se supponi un Dominus, � la presenza del Male - e della libert� di compierlo - in modo compatibile alla Sua volont�; se non lo spieghi, quello non � Dominus;
se tu crei il gatto, cos� come lo conosciamo, con i suoi artigli e la necessit� di arrotarli, e gli metti il tappeto pregiato a portata di quelli, non puoi punirlo e gettarlo in strada se te lo rovina;
visto che era in tuo potere farlo, lo creavi senza artigli, o senza la necessit� di arrotarli; oppure tenevi il tappeto fuori della sua portata.
In un contromondo dove il gioco si basa su prove ed esami per selezionare i vincitori del concorso il "male" e' una semplice componente del gioco stesso.
Come "male" e' se nel gioco dell'oca finisci sulla casella che ti ributta indietro, pero' e' parte integrante dell'idea che ti fa giocare.
Divertirsi, o trovare interesse in tale corsa e' tutta un'altra storia.
Ma se tu con l'animale ci vivi, dato che � un animale, gli devi insegnare ci� che per noi ( dico noi perch� inizia un rapporto tra esseri ) � bene e ci� che tra noi � male, con una certa imparzialit�, ossia senza soffocare le esigenze innocue dell'istinto dell'animale; un gomitolo anzich� un tappeto persiano sarebbe adatto all'uopo, e visto che mangia beve e dorme gratis a casa mia non dico che mi deve obbedire alla lettera come i lupi tedeschi, ma almeno sapere ci� che mi dispiace; certamente ad un gatto che si affila sempre gli artigli e che non conosci il massimo che gli metterei vicino � un rotolo di carta vetrata.
Peccato che invece di essere a casa tua riforniti di tutto si sia in un ambiente ostile dove sei cacciato e devi cacciare o muori.
Il comportamento e' di consenguenza, ne cambia se portato avanti in gruppo fra simili che condividono le stesse vicissitudini.
invece, il dio della tradizione gli ha messo proprio il tappeto pregiato, e poi ha cacciato il gatto in strada co' na bella pedata;
ti fideresti di uno cos�, che si divertisse a farti trovare alberelli e serpentelli tentatori in giro, evidentemente da Lui creati ?
io penserei a qualcosa di molto diverso; tu no ?
Ma se il gatto ubbidiva sarebbe stato beato:D e cosi' la sua discendenza, cosa evidentemente non vera per chi veniva indottrinato.
Io penso che all'epoca, dovendo creare un fattore aggregante come elemento di forza, si sia pensato ad una religione presieduta da un dio invisibile, inconoscibile, ma che tutto conosceva e poteva, cosa replicata in quei tempi a tutte le latitudini secondo peculiarita' del caso.
Costruendo tale scenario e' ragionevole mostrare la magnanimita' del dio e la sua ira da temere, sui cui poi si basera' il nuovo ordine gestito dai preposti investiti dall'alto, da cui un inizio tanto promettente si trasforma in quella realta' ben diversa presente nella vita di allora ed evidente a tutti compresi i da indottrinare.
Tra l'altro la beatitudine iniziale era funzionale, dandole concretezza, a quella promessa solo incassabile a babbo morto.
Un allora ben diverso da un oggi che, regredendo nel tempo ben al di la della comparsa di forme umanoidi il sistema ha sempre funzionato per selezione darwiniana, perche' cosi' era proprio pensato a che solo i piu' adatti alla situazione del momento sopravvisssero e i meno adatti non inquinassero la genetica dei forti di quella situazione.
Poi la tradizione, sempre con maggiore difficolta', ha puntellato la pensata iniziale posta a base di quella religione che non avrebbe sopporta gli stravolgimenti causati dalle evidenze archeologiche.
Ma se si sta parlando di creazione hai voglia a dire di insegnare il bene ed il male. Non se ne fosse mai discusso avresti anche da proporre quanto scrivi, ma siccome sul bene e sul male abbiamo detto e ridetto cosa ci sia di contraddittorio ed illogico, che senso ha quello che dici? Nessuno.
E se il gatto lo crei tu cos�, con gli artigli e tutto il resto, � chiara la volont� di fare quell'essere cos�.
Quindi siamo sempre alle arrampicate sugli specchi o all'essere duri di comprendonio.
Ma se una religione fosse rispettosa di una congruita' logica diverrebbe una dottrina sociale da cui si diversifica proprio per l'uso dell'illogico che, ammantato di divinita', si presta ad essere spiegato con l'inconoscibilita' di dio, mistero da rivelarsi a babbo morto.
qui non � questo il punto, ma perch� l'Onnipotente avrebbe creato il gatto disubbidiente (che sapeva tale in quanto onnisciente) dato che sarebbe stato in suo potere fare altrimenti; con quei requisiti divini, devi assumere che in origine tutto sia scritto come un copione, e allora non c'� ragione di giudizio;
anche la supposta concessione di libert� successiva non pu� inficiare la consapevolezza divina originaria, precedente a tutto, dal primo istante, su ci� che sarebbe accaduto;
non � la scienza a mettere in crisi, ma il cambiamento di prospettiva;Citazione:
Io penso che all'epoca, dovendo creare un fattore aggregante come elemento di forza, si sia pensato ad una religione presieduta da un dio invisibile, inconoscibile, ma che tutto conosceva e poteva...
Poi la tradizione, sempre con maggiore difficolta', ha puntellato la pensata iniziale posta a base di quella religione che non avrebbe sopporta gli stravolgimenti causati dalle evidenze archeologiche.
la religione arcaica si fondava su una legge eteronoma; bastava loro quella, per identificazione del divino con la Natura strapotente;
poi, nei secoli, quella formula si � scontrata con propensioni sempre maggiori all'antropocentrismo; dapprima nella formula veteroT;
quando si arriva all'era di Cristo la formula � in crisi, anche nell'ebraismo, perch� � evidente, anche sotto l'influsso della filosofia greca e del mondo ellenizzato, quale era l'area, che i conti non tornano;
e i vangeli sono il suggello;
� solo la necessit� politica di tenere tutto insieme a incasinare le cose, in modi diversi e per tutti; per i cattolici si pi�, perch� toccare le impostazioni dottrinarie su certe cose comporta reazioni a domino di tutta la catena logica; lo fanno, eh, con grande misura e tempi biblici; ma molto di soppiatto, in modo ambiguo e aperto e al riparo nelle segrete stanze dei teologi.
Direi che il gatto disubbidiente e' funzionale al concorso selettivo per il premio e la punizione a babbo morto su cui poggiare la spinta omologatrice della societa' di riferimento che gli ideologi si prefiggevano di ottenere.
Quindi il problema non e' perche' e' cosi', ma cosa puo' aver motivato l'ideologo di allora ad inserire certe incongruenze, per altro allora, ritengo, facilmente aggirabili nel contesto.
Perche' vengano ancora sostenute, ritengo perche' mediamente non pongono problemi reali al credente medio che ha un concetto personale del tutto e ben poco ci fa con la linearita', o interruzione logica.
Al pari che, se una cosa ti piace, la compri senza mica risalire al preistoria della tua azione.
Sei solo tu a porti tal sommo problema.
Gli altri fanno quello che gli va, quando gli va e come gli va.
Siccome tali risposte non intralciano ne facilitano la realizzazione dei desideri semplicemente si ignorano.
Non rivestono l'interesse della platea media in qualche modo facente riferimento, piu' o meno vago, a quella dottrina.
mica vero; di fronte alla predica improvvida l'obiezione conta, eccome...
smonta tutta la credibilit� dell'impianto dottrinario; non della fede, beninteso;
tu puoi credere in un dio; ma quando pretendi di esprimere un etica suggerita da quello come dottrina oggettiva, l'incoerenza ne annulla la credibilit�;
perch� non sei pi� nell'ambito della fede nel non dimostrabile, n� confutabile, ma in quello della coerenza del senso che su quella fede si appoggia; non � difficile da capire;
un conto � se dici: Dio esiste; se ci credi, nessuno te lo contesta;
altro � se dici: Dio vuole questo, ma tu gli fai osservare che invece fa quest'altro;
l� diventa difficile da sostenere e non � che ci puoi mettere la pezza della fede, soprattutto se altre dottrine della stessa fede concorrono a contestare l'assunto sul precetto.