Te l�ho detto: Niente.
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Cio�, fammi capire: Te consideri libera una come Belen? Felice una come Belen?!?! Ma che parliamo a fare, io e te? (faccina che ride)
Si � concessa a tutti, perfino insieme alle olgettine al Cavaliere e per te � una da invidiare? Ah gi�, dimenticavo: Te sei uno di larghe vedute�.uno che propugna continuamente l�emancipazione femminile. Gi�. Scusa. Bel concetto progressista che hai della Donna....
:rotfl:
Cono, vedo che ti sfugge il punto essenziale della nozione di libert�, che per te, evidentemente, � solo una parola:
io non ho questa cupidigia di farmi i caxxi degli altri e ravanare tra le altrui lenzuola per giudicare e moraleggiare su questo o quello;
la prima volta che ho ascoltato consapevolmente Bocca di rosa avevo 13 anni e l'invidia sessuale delle comari di paese mi suscita ripugnanza sin da allora, anche se poi � stata rafforzata da letteratura di spessore maggiore;
tu mi snoccioli i nomi degli amanti di un personaggio poco essenziale quale Belen come fossero i nomi dei Beatles, e devo supporre che frequenti molto l'argomento gossip, su carta stampata o tv poco importa; chiss� di quanti altri cosiddetti vip conosci corna e vicende private, sfrenate dissolutezze e dettagli pruriginosi; se ti presenti a Rischiatutto si fa tutti il tifo :asd:
a me non interessano e tantomeno li giudico; se ci sono reati, � compito della magistratura;
ma certamente mi � estraneo il giudizio di valore sui loro comportamenti leciti per la legge; i peccati che eventualmente mi possono interessare sono solo ed esclusivamente i miei; quelli altrui sono fatti loro e delle loro coscienze;
posso esprimere un giudizio di coerenza politica nel caso in cui certi personaggi pluridivorziati od omosessuali conclamati e conviventi, concubini e concubine si producono in pubbliche perorazioni di valore politico di una tradizionalit� della famiglia che contestualmente essi smentiscono gioiosamente e senza pentimenti; ma solo perch� si tratta di una questione pubblica;
figurati se mi permetto di giudicare della libert� di una persona che non ha commesso alcun reato e vive - giustamente - la propria esistenza come meglio crede.
Si, buonanotte al secchio�.
Stiamo parlando di costume, non delle singole persone: Per te (correggimi se sbaglio) donne che saltano da un letto all�altro come se mangiassero un panino sono sessualmente libere?!?!?! Identificano perfettamente l�agognata emancipazione femminile? Mentre invece la donna fedele non � che il prototipo di quella del passato. Di noi reazionari, conservatori, bigotti e talebani. Molto molto bene, Axeugene: Complimenti! :approved:
Sono libere entrambe allo stesso modo, perch� fanno esattamente quello che hanno voglia di fare. Scelgono. � poter scegliere � la massima libert�.
Cono, secondo me una persona (non una donna), che agisce secondo il proprio sentire e il pi� possibile libera da condizionamenti e convenzioni sociali � una persona libera.
La coercizione e la limitazione di questa libert� sta proprio nel vedersi giudicata/o da chi adotta comportamenti differenti.
*
Ma poi perch� quando si parla di libert� sessuale si tirano sempre in ballo sempre i costumi delle donne ? Cono, visto che anche tu vai dalla parrucchiera, perch� non mi hai citato i letti che ha frequentato e saltato Bettarini, da coniugato con Simona Ventura ?
perch� mi attribuisci questo pensiero ?
quando mai avrei detto che chi � fedele non � libero ? io stesso sono sempre stato fedele, in piena libert�, ma attribuisco questa scelta alla condizione felice che vivevo, forse un caso; non certo ad una virt� particolare;
� mai possibile che per argomentare quello che ti pare tu debba ripetutamente attribuire all'interlocutore idee che non sono state espresse ?
a questo punto, dovr� chiedere a Cornolio di darti direttamente la mia password, cos� potrai scrivere direttamente tu al posto mio quello che ti fa comodo, e rispondere :rotfl:
bigotto, reazionario e talebano � solo la parte pubblica, di opinione; e qui si pu� parlare di passato, perch� il grosso delle persone cambia propensione e tende a rispettare la libert� altrui di autodeterminarsi;
quello che invece � eterno, purtroppo, � la frustrazione e invidia inevitabile di una porzione trasversale di infelici che vanno a ravanare tra le lenzuola altrui cercandovi pagliuzze, forse poco attratti dalle ragnatele grosse come travi nelle proprie, voltati indietro e tramutati in statue di sale, con la pietra in mano pronta da scagliare.
Ragazze, � solo una libert� di facciata�una falsa libert�. Un�illusione, di libert�. Di fatto, si � schiavi del proprio corpo e delle proprie pulsioni�.
Anche secondo voi � tutta qui l�agognata emancipazione femminile? Nel poter andare a letto con chi ci pare e quando ci pare? Nell�esibire il corpo come un totem che gli altri possono adorare? Sui manifesti, nelle pubblicit�, nel web�..hanno lottato per questo le femministe dei primi anni 60?!?!
Stiamo equivocando alla grande! LIBERTA� non � semplicemente possibilit� di fare quel che vogliamo. Quel che pi� ci aggrada. LIBERTA� � essere padroni di noi stessi. Pienamente. Senza cercare sempre l�approvazione altrui, le gratificazioni altrui�..
Ma, oggi come ieri, come sempre fin dal principio, la Donna � ingannata. E tante volte si lascia ingannare.
�La capacit� di risveglio della donna risiede nella sua stessa anima: pi� a fondo lei riuscir� a scavare in se stessa, pi� forte diventer� e pi� vicino sar� il traguardo della piena fioritura�.
In molti dei suoi discorsi, Osho non si � risparmiato nel riconoscere la responsabilit� che le donne hanno nell'aver permesso all'uomo di reprimerle per secoli.
In questo libro affronta il tema dell'urgenza di una vera ribellione da parte della donna, che per� non ha nulla a che fare con il movimento femminista e le sue violente e rigide implicazioni.
La nuova rivoluzione femminile � prima di tutto interiore ed � di tipo qualitativo, non ha niente a che vedere con un tipo di donna che assomiglia sempre pi� ad un uomo, cos� come � storicamente accaduto. Osho invece � totalmente a favore di una donna capace di gioire della propria energia femminile, perch� solo questo tipo di energia, che si manifesta in forma di ricettivit�, gentilezza, pazienza, amore, rispetto e devozione, potr� salvare il mondo dall'autodistruzione.
http://www.oshoba.it/prod/935/IL-MISTERO-FEMMINILE.html
"Tutti vogliono la libert� fintanto che si tratta di conversare, ma in realt� nessuno � libero e nessuno vuole essere libero, perch� la libert� comporta responsabilit�. Questa non viene da sola. Ed essere dipendenti � semplice: la responsabilit� non � tua, la responsabilit� � di colui da cui dipendi.
In questo modo la gente ha iniziato a condurre una vita schizofrenica. Parlano di verit�, parlano di libert�, e vivono nella menzogna, vivono nella schiavit� � schiavit� di diversi tipi, poich� ognuno di questi li libera da alcune responsabilit�. Un uomo che vuole veramente essere libero deve accettare delle responsabilit� immense. Non pu� scaricare le sue responsabilit� su nessun altro. Qualunque cosa faccia, chiunque egli sia, lui � responsabile."
Osho, The Path of the Mystic, Talk #16
http://www.osho.com/it/highlights-of...ld/osho-quotes
E l'uomo ??????????????
E l'uomo porta i pantaloni :D
Infatti, � questo che mi chiedo. Ci� vale anche per l'uomo.
E nessuno si sogna di dire che l'uomo inteso come MASCHIO non � libero.
Cono, a me sta anche bene che tu affermi che NESSUNO � veramente libero, perch� siamo condizionati, deviati da ci� che ci sta intorno, schiavi del giudizio altrui etc. etc.
Ma a livello di persone, non di donna. E per me se l'uomo � LIBERO di saltare da un letto all'altro, di farsi condizionare etc, etc, allora lo stesse DEVE valere anche per la donna.
Se poi consideri questo un comportamento erroneo secondo il tuo credo � un'opinione e la rispetto ma che valga per entrambe le parti. Altrimenti � la stessa storia dei maiali nella fattoria di Orwell.
in pura teoria, la dottrina cui fa riferimento Cono contempla lo stesso anche per l'uomo;
tuttavia, la nozione di sessualit� come "dono" - che Cono non mancher� di esporti - di fatto implica la reificazione del sesso: ci� che si dona � un oggetto, di cui ci si priva; laddove, in realt�, se trombi nessuno ti asporta la vagina, o a me svita la fava per tenerla come soprammobile; il sesso � una relazione, non un dono, dato che non ci si priva di nulla;
al limite, un comodato d'uso :asd:
l'unica accezione in cui, invece, il discorso del dono ha un senso � quando riferito alla "purezza", cio� l'illibatezza femminile, l'unica verificabile; di qui l'asimmetria, che spiega anche l'accettata istituzionalizzazione della prostituzione femminile, ma non maschile nelle societ� cristianizzate.
Ieri appunto scrivevo che, se cerchiamo una prova che dio odia le donne, questa � l'imene.
A che serve in natura ? Me lo spiegate ?
Svita la fava e' superba davvero :D
L'imene serve a frenare la bramosia di sesso dell'infernale macchina femminile e ad allungarne il tempo di cedimento del dono? :climb: