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Guerra, pace e Nietsche
Volendo sfarfalleggiare con la memoria, rispolverando antiche letture giovanili, non c'é solo Erasmo da Rotterdam...ma anche Nietsche.
"Genealogia della morale"- "Al di là del bene e del male" - "Il crepuscolo degli idoli"
...sfogliando "il bignami dei ricordi" (e cercando libercoli impolverati in cantina)...un suntarello di quello che mi pare aver capito:
- Non esistono "guerre umanitarie"*: esistono esistono poteri abbastanza forti da chiamare morale ciò che possono imporre. (*"guerre umanitarie" é una allocuzione/estrapolazione mia, non di Nietsche)
- Prima viene la volontà di potenza, poi la necessità strategica, infine il vocabolario etico che rende tutto sopportabile alle coscienze lontane.
- I popoli non combattono per il bene: combattono per interessi che, una volta vittoriosi, imparano a chiamarsi valori.
- La morale internazionale nasce spesso così: non per impedire la violenza, ma per darle una biografia rispettabile.
Pero', alla fin fine, credo che Nietzsche non chiederebbe se una guerra sia giusta o ingiusta.
Chiederebbe:
Chi, ha bisogno di chiamarla giusta?
E...perché?
Vassapé
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Mi stupiva questa mattina il tono di alcune testate nazionali dove l'attentato politico forse più costoso del mondo viene celebrato come una vittoria delle democrazie.
E così ho pensato:
E allora Muxxolino?
E allora Ceausesxu?
E allora Cesare?
E allora i marò?
Amici,
concittadini,
romani!
Prestatemi orecchio.
Sono venuto a seppellire Cesare, non a farne l’elogio.
Il male che un uomo fa, gli sopravvive, il bene, spesso, resta sepolto con le sue ossa.
E così sia di Cesare...
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Citazione:
Originariamente Scritto da
restodelcarlino
Pero', alla fin fine, credo che Nietzsche non chiederebbe se una guerra sia giusta o ingiusta.
Chiederebbe:
Chi, ha bisogno di chiamarla giusta?
E...perché?
Vassapé
domanda sui titoli di coda, visto che siamo alla rivendicazione della prepotenza; russi, cinesi, invocano il diritto internazionale; ora :asd:
volessimo essere sch...sch... scientifici, una cosa si può misurare:
la capacità degli individui di auto-determinarsi, i diritti, civili, politici, economici, in relazione a una determinata sovranità e in relazione ai rapporti internazionali; posso essere un gran democratico a casa e in azienda, e sfruttare i terzisti; non vale;
però si può misurare;
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:mumble:
vabbé....misura.
Se ti fa piacere...
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Citazione:
I popoli non combattono per il bene:
I popoli vengono mandati a combattere, che è un po' diverso, al massimo possono bofonchiare sul pane e il companatico. Non avendo pane, che mangino brioche. ( frase di origine semisconosciuta).
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Citazione:
Originariamente Scritto da
restodelcarlino
:mumble:
vabbé....misura.
Se ti fa piacere...
noi misuriamo poco, perché siamo vicini al top;
ma, potendo contare su un'ipotetica percezione corretta, se tu chiedessi ad una persona:
anziana, povera, minore, donna, minoranza etnica o di altro tipo, dissidente politica, svantaggiata in qualsiasi altro modo, vedrai che ci mette 3 nanosecondi a misurare e dirti dove è più libera di auto-determinarsi;
quando si è potenti e privilegiati è facile rispettare le "altre culture"; in caso contrario staresti volentieri in Scandinavia, Paesi Bassi, Germania, e poi a scendere un po', ma poco; e lì finisce.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
restodelcarlino
:mumble:
vabbé....misura.
Se ti fa piacere...
noi misuriamo poco, perché siamo vicini al top;
ma, potendo contare su un'ipotetica percezione corretta, se tu chiedessi ad una persona:
anziana, povera, minore, donna, minoranza etnica o di altro tipo, dissidente politica, svantaggiata in qualsiasi altro modo, vedrai che ci mette 3 nanosecondi a misurare e dirti dove è più libera di auto-determinarsi;
quando si è potenti e privilegiati è facile rispettare le "altre culture"; in caso contrario staresti volentieri in Scandinavia, Paesi Bassi, Germania, e poi a scendere un po', ma poco; e lì finisce.
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Siiiii.....la domanda della scelta obbligata me l'hai già posta 3 volte, e non ci sono mai cascato: vuoi che lo faccia oggi?
Le alternative non sono solo due. Tra ricco, bello e in pena salute o povero brutto e in fase terminale...qualche altra possibilità esiste, no?
E poi, cosa c'entra con Nietsche, che é il tema della conversazione, nella sezione Arte e Letteratura?
Per l'interssante discussione sulle misure, apri un altro thread...
:mmh?:
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Citazione:
Originariamente Scritto da
restodelcarlino
Siiiii.....la domanda della scelta obbligata me l'hai già posta 3 volte, e non ci sono mai cascato: vuoi che lo faccia oggi?
Le alternative non sono solo due. Tra ricco, bello e in pena salute o povero brutto e in fase terminale...qualche altra possibilità esiste, no?
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non ho posto scelta obbligata tra due; ho posto la condizione: ove tu fossi svantaggiato in uno o più di quei modi, dove preferiresti vivere - tra centinaia di sistemi ?
la risposta è libera;
ovviamente, se uno ragiona in termini di "giustizia", dovrebbe sostenere ciò che auspica per sé, valido come regola generale per tutti, quindi affermando un valore etico dei sistemi;
non c'entra nulla con Nietzsche, dici ? :asd:
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...Milano-Monza via Bari-Brindisi-Taranto-Lecce...
:D
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Citazione:
Originariamente Scritto da
restodelcarlino
...Milano-Monza via Bari-Brindisi-Taranto-Lecce...
:D
Vediamo:
Non esistono "guerre umanitarie"*: esistono esistono poteri abbastanza forti da chiamare morale ciò che possono imporre. (*"guerre umanitarie" é una allocuzione/estrapolazione mia, non di Nietsche)
- Prima viene la volontà di potenza, poi la necessità strategica, infine il vocabolario etico che rende tutto sopportabile alle coscienze lontane.
- I popoli non combattono per il bene: combattono per interessi che, una volta vittoriosi, imparano a chiamarsi valori.
- La morale internazionale nasce spesso così: non per impedire la violenza, ma per darle una biografia rispettabile.
come dire che si è cooperativi per convenienza; ok; ma, a che mi servono queste valutazioni ? utilità cognitiva di tutto questo, a fronte di operare scelte tra A, B, C... ?
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Non é un "Manuale di istruzioni": sono "percolati" dai testi citati, sull'argomento del giorno.
Non solo Erasmo ha parlato della "pace". E delle sue querimonie.
Come ho scritto in apertura.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
restodelcarlino
Non é un "Manuale di istruzioni": sono "percolati" dai testi citati, sull'argomento del giorno...
...la "pace". E delle sue querimonie.
resta la domanda: che me ne faccio ?
provo a dare una risposta:
se il mio criterio di valutazione è una pretesa moralità alla base delle azioni di entità X, potrò dire: ohibò ! costui è un fedifrago che persegue un suo interesse; non un devoto al Bene ! interessante;
potrò comparare le sue azioni a quelle - altrettanto egoistiche - di entità Y, e magari concludere per l'indifferenza morale tra le due, secondo il noto adagio del filosofo Checco der Quadraro: e tutt'un magna-magna, er più pulito c'ha la rogna, con l'evidente sollievo atarassico dell'indifferenza;
l'unica cosa che mi viene in mente è che i poveretti che bombardano si annoiano a morte, e potrebbero darsi il cambio; Trump e Netanyahu dalla settimana prossima in Ucraina, mentre Putin a fare una sorpresina in Iran;
purtroppo sono dei grandi egoisti, e nessuno si fida, temendo di perdere gli obiettivi più divertenti; è vero che non ci possiamo aspettare niente di buono da questi: so' tutti uguali :asd:
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Citazione:
Originariamente Scritto da
axeUgene
resta la domanda: che me ne faccio ?
Essendo "virtuale", ogni uso "igienico" é impossibile.
Lo stesso uso del "γνῶθι σεαυτόν" e generi affini.
Metti da parte "per dopo"...o butti via subito.
O pensi.
Vedi tu.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
restodelcarlino
Essendo "virtuale", ogni uso "igienico" é impossibile.
Lo stesso uso del "γνῶθι σεαυτόν" e generi affini.
Metti da parte "per dopo"...o butti via subito.
O pensi.
Vedi tu.
essendo indeciso tra andare in vacanza in Argentario, oppure in Grecia, uno mi indusse a pensare alla grandezza dell'Universo;
rimasi a casa a pensare; ma faceva molto caldo;
questa cosa di pensare non deve essere per me; bisogna stare già al fresco :D