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Appartenere
Molta gente che emigra per lavoro quando ritorna indietro, anche dopo diversi anni, ripete di sentirsi a casa solo nel luogo in cui � nata. Mio nonno, che aveva partecipato alla Seconda Guerra Mondiale e aveva girato tanto, diceva sempre che voleva morire a casa sua, nel suo letto, circondato dalle sue cose e dai suoi cari. Mio zio emigrato al nord, dopo essere andato in pensione ha lasciato figli ormai sposati ed � tornato a casa, nella sua vecchia casa e vive da solo. � possibile che ognuno di noi appartenga ad un luogo e che questo legame sia pi� forte anche sei legami di sangue?
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Forse... Ma il discorso non vale per me. Non appartengo a nessun luogo, n� alla mia citt� di nascita, n� a quella in cui vivo adesso. Credo pi� ai legami con le persone: beni e luoghi li vivo pi� come zavorre, qualcosa che inquina la nostra libert� di scelta e di evoluzione.
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Non vale nemmeno per me.
La tristezza che mi prendeva ogni volta che tornavo -e che vedevo le cose andare sempre peggio- era tale da farmene distaccare ogni volta sempre di piu'.
Per non soffrire.
Esistono luoghi in cui ho vissuto e che sento "miei".
In questi luoghi sono stata tante me ed ad ognuna di loro sono affezionata .
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Magari l'appartieni significa sentirsi a proprio agio in un contesto/location e la cosa puo' avvenire ovunque.
Essendo il luogo di origine mediamente quello a cui meglio ci si e' adattati, mediamente e' molto gettonato, ma cio' certo non esclude, ove invece altre situazioni evoca, ci si si senta a casa, proprio agio, agli antipodi.
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Io invece sono molto legata ai miei luoghi. L'anno scorso andavo ogni week end fuori regione per lavoro ma non vedevo l'ora di tornare a casa. Appena rimettevo piede al paesello, con le sue strade, i suoi profumi, mi sentivo serena. Poi lo so che le cose non vanno bene per nulla, ma cerco di vedere il buono che c'�
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Mica e' peccato se la cosa si lega a sensazioni piacevoli, come normale che sia per i piu'.
Ma se il nativo ambiente evoca altro in altro trovi il tuo nido.
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Appartenere, nel dialetto napoletano, sta ad indicare il ceppo familiare d'appartenenza. E' un'usanza del popolino, lo stesso che non da mai il 'lei' agli sconosciuti, ma sempre e solo il 'voi' seguendo, ma lo ignorano, l'usanza in vigore durante la dominazione francese...
Quante volte mi son sentito domandare :"Ma voi appartenete ai XXZZYY ?", laddove il richiedente si riferiva a mio nonno e/o forse a mio padre e quando, appunto rispondevo ch'ero io, spesso ho notato un p� di delusione, ma gari si attendeva superman.
Spiegato 'appartenere' e spiegato, in parte il 'voi', per concludere aggiongo il termine 'giovame' riferito ad una persona di sesso maschile : si usa per 'scapolo, non ammogliato' . Lo apprese mia madre che andata in chiesa, ove si celebrava una cerimonia funebre sent� chiedere se il defunto fosse giovane e sent� che la risposta fu :"No, aveva moglie e figli"..... poi avemmo la conferma da altri 'veraci'-
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Sto cercando con ogni mezzo di andarmene da qui. Per adesso mi sta andando male, ma prima o poi ci riuscir�.... poi se mia moglie e le mie figlie vorranno seguirmi ben vengano, altrimenti vivremo da separati. Vi sembrer� pazzo, e in effetti lo sono. Sono un pazzo che si spaccia per sano di mente. Ma so per certo che non morir� qui, in Sicilia... in questo deserto dove sono rimasti solo gli zombi.
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Bumble, ma non ti eri trasferito in Liguria?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
arecata
Bumble, ma non ti eri trasferito in Liguria?
dovevo... ma poi non sono andato... � andato un altro mio ex collega al posto mio che stava a spasso. L'ho scritto.
Sono il prossimo nella lista... non appena si liberer� un posto o autorizzeranno un'altra assunzione.
Speriamo.
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Anche il pergolato :love:
Queste foto mi richiamano alla mente i luoghi di mare che frequento io.
Non vedo l'ora di ritornarci.
Io cmq sto bene quasi solo al mare, so fregata :v
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Citazione:
Originariamente Scritto da
dietrologo
sono nato dove sto vivendo e non mi dispiace perch� si lavora bene si vive bene , terminer� per� la mia esistenza in terra straniera dove ho acquistato da tempo due camere affacciate sul mare in una isoletta dall'altra sponda del mar..
Croazia ?
comunque, approvato a pieni voti, grigliata inclusa; porto il vino, e la chitarra :D
io ho pensato alla Sardegna, alla Liguria o alla costa toscana, perch� sono intimamente attratto da quegli umori tirrenico-occitani, da Marsiglia allo stretto, fino a Palemmo e isolette; ma anche la prospettiva adriatica dell'altra sponda ha, se non quella, una luce affine;
certo, scegliere se guardare il sole all'alba o al tramonto mi spingerebbe ad una costa orizzontale, dove becchi entrambi.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
dietrologo
..� un modo diverso di vivere rispetto da noi , pi� lento ed umano ma sono forti nella loro indipendenza da poco conquistata , vieni pure sei mio ospite ma qu� comando io , vediamo se riuscir� ad integrarmi
qu�
si efua , ci stiamo in 4 sotto pergolo giusti giusti
bei posti; tra l'altro, mia madre � nata non troppo distante, a nord, prima che il pelato si giocasse a poker il tutto nella mano sbagliata con una coppia di jack; sarei stato plurimilionario se Abbazia/Abtei/Opatjia fosse rimasta italiana e avrei potuto invitare tutti, un palazzo lungomare con discesa e molo a testa :wall:
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Citazione:
Originariamente Scritto da
dietrologo
non pensare che se fosse rimasta italiana e te fosse rimasto qualcosa , in italia � meglio non possedere nulla... vivi per pagare , ho fatto pi� un affare io che con 15mila euro 20 anni fa ho preso ste due stanze e posso camparci con una pensione minima
no, aspetta, forse non hai idea delle quantit� e dei tempi...
prima delle tasse � passato un 50ennio in cui chi possedeva ha moltiplicato; ti sto parlando di diverse residenze sul lungomare Franz-Joseph che sono divenute tutte albergoni a 4 stelle con clientela austro-tedesca, in un posto che sarebbe stato una versione orientale di Portofino, se in mani italiane.
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Bravissimo Dietrologo, � quello che farei anche io, uguale uguale :love:
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Dietry, che meraviglia. Anche io farei lo stesso ma il mio compagno non � molto propenso al mare. In ogni caso cerco di convertirlo.
Comunque per quanto mi riguarda nessun senso di appartenenza. Quando mi alzo al mattino e vedo tutto grigio (che � il colore che predomina da queste parti) mi sale una voglia di fuggire che se potessi prenderei l'auto e continuerei a guidare finch� c'� carburante.
Anch'io sogno di andarmene ed � uno dei motivi per cui mi sono rifiutata di comprare casa, preferendo cercare in affitto. Se tra dieci anni ne ho la possibilit�, addio Pianura Padana, senza rimorsi. L'unica cosa che mi lega qui � il senso di responsabilit� nei confronti della famiglia, anche se non lo merita.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
SilviaR
Molta gente che emigra per lavoro quando ritorna indietro, anche dopo diversi anni, ripete di sentirsi a casa solo nel luogo in cui � nata. Mio nonno, che aveva partecipato alla Seconda Guerra Mondiale e aveva girato tanto, diceva sempre che voleva morire a casa sua, nel suo letto, circondato dalle sue cose e dai suoi cari. Mio zio emigrato al nord, dopo essere andato in pensione ha lasciato figli ormai sposati ed � tornato a casa, nella sua vecchia casa e vive da solo. � possibile che ognuno di noi appartenga ad un luogo e che questo legame sia pi� forte anche sei legami di sangue?
No, non sempre � cos�: I luoghi e la memoria sono importanti, ma se una persona arriva a realizzarsi e ad essere felice altrove, diventano realt� relative.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
dark lady
Dietry, che meraviglia. Anche io farei lo stesso ma il mio compagno non � molto propenso al mare. In ogni caso cerco di convertirlo.
Comunque per quanto mi riguarda nessun senso di appartenenza. Quando mi alzo al mattino e vedo tutto grigio (che � il colore che predomina da queste parti) mi sale una voglia di fuggire che se potessi prenderei l'auto e continuerei a guidare finch� c'� carburante.
Anch'io sogno di andarmene ed � uno dei motivi per cui mi sono rifiutata di comprare casa, preferendo cercare in affitto. Se tra dieci anni ne ho la possibilit�, addio Pianura Padana, senza rimorsi. L'unica cosa che mi lega qui � il senso di responsabilit� nei confronti della famiglia, anche se non lo merita.
Certo forse dipende dal luogo in cui si vive. Luoghi simili a quelli che ha fotografato Dietrologo io li ho a pochi chilometri da casa, il sole c'� quasi tutto l'anno, i profumi sono quelli di una volta , il clima � ottimo e il cibo ancora meglio. Onestamente la Sicilia non la cambio con nessun altro posto, i siciliani magari s�
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Io mi sento Toscana in tutto e per tutto, prima ancora che Italiana.
Perci� si, farei davvero fatica ad abbandonarla.
Potrei farlo forse per un periodo, per cambiare aria ma poi finirei sempre per tornare alle origini.
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Quello anch'io....che c'entra: La Toscana ti entra nelle ossa anche non volendo.
Eppure c'� qualcosa che lo supera, il senso d'appartenenza. E ti f� vivere bene (e non di rado felice) anche lontano da lei.
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Una volta lessi una frase che, pi� o meno, diceva "Si chiamer� casa solo quel luogo a cui il tuo cuore apparterr�".
Credo che il senso reale sia quello di spostare il nostro sguardo su chi realmente vive la nostra vita, essere in grado di eliminare le cose superflue come una spiaggia bianca o il grigiore di una citt�.
Il migrare in una diversa citt�, o paese, risulter� una soluzione a breve termine che prima o poi chieder� alla propria vita un'altro cambiamento e poi ancora un'altro...fin quando non troveremo, badate, quelle persone che faranno sentire a casa i nostro cuore e non il nostro portafogli.
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Infondo cerchi un ambiente fato di persone, ma anche di cose, location e situazioni.
Il portafogli e' relativo, va a spegnere pozzi di petrolio, lo riempi, ma non e' certo sentirsi a casa fra fiamme ed esplosioni.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
nahui
Bravissimo Dietrologo, � quello che farei anche io, uguale uguale :love:
Consigliano lisbona per una tranquilla vita pensionata.
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Fino a qui la questione di questo post era chiusa verso noi stessi, su cosa consideriamo veramente casa e cosa ci faccia appartenere ad un posto in particolare ma, dato che a me piace far evolvere le cose (pur restando nello stesso contesto) voglio proporre una mutazione...
Se vi venisse detto da una persona a voi molto vicina "io non sento questo posto, queste persone, come casa" cosa fareste in questo caso?
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Diciamo che per sommi capi mi sono trovato nella situazione, per altro condivisa da altri 200.
Da una parte hai un lavoro ottimo che non si trova nel mazzo, dall'altra un cesso di posto.
30 anni da pendolare e d'altra parte senza quei soldi anche "casa" non sarebbe stata la casa accogliente che e' stata.
Nessuno rimase in quel posto, i romani si ammutinarono e furono trasferiti a roma, per gli altri tra cui io:( fu usata molta elasticita' negli orari.