Siete praticanti?

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  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #1

    Siete praticanti?

    Ovvero una idea personale di un qualcosa ci puo' stare, ma cio' non implica molto se non genera riflessi concreti.
    Come dire credo ai dischi volanti, ma non prendere in considerazione di trovarli sul viale dello struscio.

    La domanda e': avete un rapporto reale con una qualche pratica dottrinale?
    Se l'avete avuta e ora non più, quando e' avvenuto il divorzio ed, eventualmente, perché ci fu tale divorzio?
  • SilviaR
    Sylvia
    • 10/03/12
    • 1139

    #2
    Lo ero, tanto; poi un fulmine a ciel sereno mi ha messa in crisi, mi ha costretta a pormi domande mai poste, a farmi dubitare di tutto.
    Adesso oltre ad essere critica, mi sento anche più consapevole, anche se ancora non ho scoperto di cosa. Sto crescendo di più adesso da scettica che non prima. Prima ero ferma, statica, adesso sono in movimento , il mio animo è in tumulto. All'inizio ho faticato per accettare questo nuovo stato d'animo, adesso ci convivo e cerco di capire cosa sta succedendo .
    Io sono il problema e io la soluzione
    "L'attesa del piacere è essa stessa il piacere" G.E.L

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    • Il gatto
      Opinionista
      • 21/11/09
      • 12721

      #3
      Io a 15 anni per noia assoluta.
      Stesso dire, stessa aria condiscendente, finche' mi son detto basta.
      Non che prima fosse tanto diversa.

      Mi chiedevano come vai con l'angelo custode? Ci va vado d'accordo, pensavo mai visto.
      Mi toccava inventarmi i peccati da raccontare, non poteva andare avanti.

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      • nahui
        Astensionista

        • 05/03/09
        • 21040

        #4
        Molto praticante fino a 14 anni circa. Mi ha fregato l'ormone Mia madre non è mai entrata in chiesa, che io ricordi Quindi andavo a messa da sola, recitavo il rosario e leggevo il vangelo nella mia stanzetta, mi confessavo con fervore. La prima discrasia vera che rilevai con la vita reale ed il mio sentire fu a causa dei rapporti sessuali prematrimoniali. Io davvero non riuscivo a capire perchè non si potesse fare, per me l'amore era un valore assoluto e salvifico. Era un serio problema teologico, ne parlai perfino con Suor Rosa. Quando cominciai a farlo davvero, andai tremebonda dal confessore, il quale mi disse: "Lo rifarai ancora". Fu l'ultima confessione. Le mie leggi non erano le loro leggi, e questo determinò giocoforza il distacco.
        Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
        (George Bernard Shaw)

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        • andreric
          Opinionista
          • 26/04/14
          • 883

          #5
          Cattolico ateo fino a 22 anni , anno in qui qualcuno con un accurato e profondo studio della Bibbia , mi ha dimostrato che esiste un creatore e ho imparato ad amarlo e a servirlo. Da quel momento in poi mi sforzo di mettere in pratica quello che insegna la Bibbia nei vari campi della vita, lavoro , famiglia, prossimo, amici ecc. e i benefici sono stati ottimi . Ho sperimentato nella mia vita quello che la Parola di Dio in Giacomo 1:25 dice CEI " Chi invece fissa lo sguardo sulla legge perfetta , la legge della libertà, , e le resta fedele , non come un ascoltatore smemorato ma COME UNO CHE LE METTE IN PRATICA (si sforza), questi TROVERA' LA SUA FELICITA' NEL PRATICARLA" Ciao Riccardo

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          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24580

            #6
            famiglia di miscredenti, ma lontanamente anche bigotti; mia nonna impose si impose sul prete al battesimo di mio padre per un nome non santificato, come da tradizione repubblicana centritalica

            curiosità e studi mi hanno portato ad approfondire e ho scoperto di avere una sensibilità teologica spontaneamente affine a quella del ramo protestante; non tanto per alcuni contenuti materiali "progressisti" che diventano possibili, ma per la rarefazione dei vincoli dottrinari che sposta il peso sulla responsabilizzazione della coscienza e sul sentimento di gratitudine;

            mi è proprio indigesta la nozione di un sentimento religioso fondato sul negoziato con l'autorità che remunera, comportati bene/male e verrai premiato/punito, e tutte le scaramanzie connesse;

            infine, ho una curiosità speculativa sulle proprietà creatrici del linguaggio e sugli effetti di questo per la comunità umana e la sua evoluzione.
            c'è del lardo in Garfagnana

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            • Pazza_di_Acerra
              люблю беспокоиться
              • 09/12/09
              • 28840

              #7
              Atea fino a un mese fa. Poi è morta mia madre e sto rimettendo tutto in discussione.
              semel in anno licet insanire, cotidie melius

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              • nahui
                Astensionista

                • 05/03/09
                • 21040

                #8
                Perchè ? (Se ti va di parlarne). In genere la morte delle persone care allontana dalla religione.
                Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                (George Bernard Shaw)

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                • andreric
                  Opinionista
                  • 26/04/14
                  • 883

                  #9
                  Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
                  Atea fino a un mese fa. Poi è morta mia madre e sto rimettendo tutto in discussione.
                  Ti capisco cara Pazza e prima di tutto ti faccio le mie condoglianze, davanti alla morte dovremmo riflettere e vedere perchè si muore e quale speranza c'è, purtroppo la religione sopratutto la cattolica , non ha insegnato la verità al riguardo ed è per questo che le persone si allontanano da Dio ciao Riccardo

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                  • Vega
                    Opinionista

                    • 04/05/05
                    • 17951

                    #10
                    Tranquillo, si allontanano anche con i testimoni di geova!!
                    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                    • Pazza_di_Acerra
                      люблю беспокоиться
                      • 09/12/09
                      • 28840

                      #11
                      Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                      Perchè ? (Se ti va di parlarne). In genere la morte delle persone care allontana dalla religione.
                      Pensare che mi madre si trova ora da qualche parte e si gode la meritata pace dopo una vita tribolata mi dà più conforto che ritenerla inghiottita dal nulla. Ma è una sensazione irrazionale che forse svanirà con l'andare del tempo. Un po' come il dolore.
                      semel in anno licet insanire, cotidie melius

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                      • Morwen
                        Cinnamon Girl
                        • 03/12/09
                        • 7242

                        #12
                        Atea, da sempre.
                        E al contrario di Pazza, la recentissima perdita di mia madre ha rafforzato questo mio sentire.
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                        Charles Bukowsky

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                        • nahui
                          Astensionista

                          • 05/03/09
                          • 21040

                          #13
                          Ma è apostolato se persone capaci di sentire "fisicamente" vicine le persone defunte condividono questa sensazione?
                          Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                          (George Bernard Shaw)

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                          • axeUgene
                            Opinionista

                            • 17/04/10
                            • 24580

                            #14
                            Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                            Ma è apostolato se persone capaci di sentire "fisicamente" vicine le persone defunte condividono questa sensazione?
                            non credo; a meno che la cosa non si traduca nell'enunciazione esplicita di un sistema di valori e credenze.
                            c'è del lardo in Garfagnana

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                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66028

                              #15
                              Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
                              Atea fino a un mese fa. Poi è morta mia madre e sto rimettendo tutto in discussione.
                              Sentite condoglianze, Pazza.

                              Io si, sono cattolico praticante da 25 anni. Prima son stato molto molto lontano dalla Chiesa. Poi, del tutto indegnamente, il Signore s'è manifestato potentemente nella mia vita.
                              amate i vostri nemici

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