La Gerusalemme celeste.

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  • Arcobaleno
    Opinionista

    • 31/12/16
    • 3769

    #1

    La Gerusalemme celeste.

    Dall’antologia degli scritti di ‘Abdu’l – Bahá (142):

    Hai chiesto a proposito del decimo e diciassettesimo versetto
    del ventunesimo capitolo dell'Apocalisse di san Giovanni.
    Sappi che secondo principi matematici, il firmamento del
    fulgido astro di questa terra è stato diviso in dodici
    costellazioni, che si chiamano segni zodiacali. Parimenti, il
    Sole della Verità rifulge e riversa le sue grazie da dodici stadi
    di santità e tali segni del cielo significano quegli immacolati
    personaggi che sono le sorgenti prime della santità e gli
    orienti proclamanti l'unicità di Dio.
    Considera come ai tempi dell'Interlocutore (Mosè), vi
    furono dodici santi esseri che erano i capi delle dodici tribù; e
    così nella dispensazione dello Spirito (Cristo), nota che
    v'erano dodici Apostoli riuniti all'ombra protettrice di quella
    Luce superna e da quegli splendidi orienti il Sole della Verità
    rifulse come il sole nel firmamento. Ancora, ai tempi di
    Muhammad, osserva come vi furono dodici orienti di santità,
    che palesarono il confermatore aiuto di Dio. Così stanno le
    cose.
    Di conseguenza san Giovanni il Teologo parla nella sua
    visione di dodici porte e di dodici fondamenta. ‘Quella
    grande città, la santa Gerusalemme, discesa dal cielo da Dio’
    significa la Santa Legge di Dio e questo è scritto in molte
    Tavole e si può leggere altresì nelle Scritture degli antichi
    Profeti: per esempio, che essi videro Gerusalemme andare nel
    deserto.
    Il significato di questo passo è che questa Gerusalemme
    celeste ha dodici porte, attraverso le quali le anime benedette
    entrano nella Città di Dio. Queste porte sono anime che sono
    come stelle polari, come portali di sapere e di grazia, e
    all'interno di queste dodici porte si trovano dodici angeli.
    «Angelo» significa la forza delle confermazioni di Dio -
    che la torcia del potere confermatore di Dio rifulge dal
    torcère di quelle anime - cioè a ciascuno di quegli esseri
    sarà concesso il massimo sostegno confermatore.
    Queste dodici porte abbracciano il mondo intero, cioè
    sono un asilo per tutte le creature, e sono anche le fondamenta
    della Città di Dio, la Gerusalemme celeste, e su ciascuna
    di queste fondamenta è scritto il nome di uno degli
    Apostoli di Cristo. Cioè, ciascuna di esse palesa le perfezioni,
    il gioioso messaggio e l'eccellenza di quel santo Essere.
    In breve, la Scrittura dice: «Colui che mi parlava aveva
    come misura una canna d'oro, per misurare la città, le sue
    porte e le sue torri» (Apocalisse 21:15). Ciò significa che certi personaggi
    guidarono le genti con un bastone cresciuto dalla terra e le
    pascolarono con una verga, come la verga di Mosè. Altri educarono
    e pascolarono le genti con una verga d'acciaio, come
    nella dispensazione di Muhammad. E in questo ciclo, trattandosi
    della più possente delle dispensazioni, la verga cresciuta
    dal regno vegetale e quella di ferro saranno trasformate
    in una di purissimo oro, presa dalle sconfinate tesorerie del
    Regno del Signore. Con questa verga le genti saranno
    educate.
    Notate bene la differenza: un tempo gli Insegnamenti
    di Dio erano come un bastone e con questo strumento le Sacre
    Scritture furono divulgate, la Legge di Dio promulgata e
    fondata la Sua Fede. Poi venne un tempo in cui la verga del
    vero Pastore fu di ferro. E oggi, in questo nuovo splendido
    evo, la verga è per l'appunto quale oro puro. Quale differenza!
    Ora sai, dunque, quanto terreno hanno guadagnato la
    Legge e gli Insegnamenti di Dio in questa dispensazione,
    quali altezze hanno raggiunto, così che trascendono di molto
    le trascorse dispensazioni: in verità questa verga è purissimo
    oro, mentre le verghe dei giorni passati erano di ferro e di
    legno.
    Questa è una breve risposta scritta per te, perché non c’era
    tempo per scrivere di più. È certo che mi perdonerai. Le
    ancelle di Dio devono assurgere a tale stadio onde possano
    comprendere, da sole e senza aiuto, questi intimi significati
    ed essere capaci di spiegarli diffusamente parola per parola;
    uno stadio in cui, dalla verità dei loro intimi cuori, sgorgherà
    una fonte di saggezza, zampillando quale fontana che sgorga
    da polla sorgiva.

    Fatta salva questa interpretazione, è anche evidente che la Nuova Gerusalemme del Missouri è una Gerusalemme celeste, in quanto voluta da Dio, costruita per sua volontà, dietro sue istruzioni. Ho già detto altrove che una città è costituita principalmente dai suoi abitanti e, quindi, se costoro seguono le istruzioni divine, sono abitanti celesti e la città diviene essa stessa celeste.
    Fate l'amore, non la guerra.
    Lavorare tutti, lavorare meno.
Working...