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Discussione: Agenda Eventi Culturali

  1. #1

    Agenda Eventi Culturali

    Ecco uno spazio, aperto a tutti, dove segnalare eventu culturali di ogni forma, dalle mostre alle presentazioni di libri, dalle iniziative dei musei a quelle delle associazioni, dalle presentazioni varie alle fiere.

    Inzio quotando:

    [QUOTE=pavese78;462587
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  2. #2
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    L'Ombra nella Mano. Il viaggio delle Forme
    Mondo ancestrale visto come territorio antropologico comune da valorizzare
    Dal 15/09/2006 al 04/11/2006
    Galleria Gruppo Credito Valtellinese



    Un viaggio tra sogno e realtà, a metà tra Spagna e Italia, vede come protagonista l'artista galiziana Menchu Lamas. La Galleria Gruppo Credito Valtellinese ospita dal 15 settembre al 4 novembre la mostra L'Ombra nella Mano. Il viaggio delle Forme - La Sombra en la Mano. El Viaje de las Formas, prodotta dalla Fondazione Gruppo Credito Valtellinese con il CGAC (Centro Galego de Arte Contemporánea) e con l'Instituto Cervantes di Milano.

    L'esposizione a cura di Donald Kuspit ripercorre gli ultimi dieci anni di produzione di Menchu Lamas, attiva sulla scena artistica spagnola e internazionale sin dagli inizi degli anni Ottanta, quando inizia a riscuotere i suoi primi successi.

    Menchu Lamas riscopre un'iconografia legata a un mondo ancestrale visto come territorio antropologico comune da valorizzare. Questo approccio è un modo per costruire un immaginario diverso da quello stereotipato e univoco dei media. Le opere in mostra sono incentrate sul tema del sogno, evidenziano il desiderio di indagare un mondo onirico per allargare i confini della propria fantasia, senza sfuggire alla quotidianità. L'artista nei suoi dipinti crea uno straordinario ed equilibrato connubio tra razionalità e inconscio, tra fantasia e realtà, riuscendo a mantenere intatte le caratteristiche peculiari di entrambe le sfere d'azione.

    In contemporanea le opere dell'artista sono presentate al Museo di Santiago, dove un video consente ai visitatori di vedere la mostra di Milano; allo stesso modo, nelle sale della Galleria Gruppo Credito Valtellinese è proiettato un filmato per ammirare l'esposizione spagnola.
    [SIZE="1"]Non pi

  3. #3
    apostolozeno
    Guest
    geniale questo thread...


    sparo questo, è doveroso, sono superincasinato ma un buco per lui devo trovarlo ^_^


    La Triennale di Milano e Chrysler presentano la mostra ‘The Jean-Michel Basquiat Show’.
    La mostra più completa mai realizzata in Europa sul grande artista americano.
    La Triennale di Milano 20 settembre 2006 - 28 gennaio 2007.

    Dopo il grande successo ottenuto con ‘The Keith Haring Show’ e ‘The Andy Warhol Show’, La Triennale di Milano e Chrysler tornano a presentare una grande mostra di arte contemporanea.
    Quest’anno l’appuntamento si rinnova con ‘The Jean-Michel Basquiat Show’ (New York 1960-1988), dal 20 settembre 2006 al 28 gennaio 2007.

    A cura di Gianni Mercurio, ‘The Jean-Michel Basquiat Show’ si qualifica come una delle più vaste retrospettive sinora dedicate al grande artista americano, certamente la più importante mai realizzata in Europa; comprende circa ottanta dipinti e quaranta disegni.
    Una vasta documentazione fotografica e una sezione video, con molti materiali inediti, documenteranno il lavoro dell’artista e il contesto in cui è nata e si è sviluppata la sua arte: la New York degli anni Ottanta.
    Le opere selezionate provengono da prestigiose collezioni private americane ed europee e da numerosi musei e istituzioni pubbliche quali: Ludwig Forum di Aachen, Museu d’Art Contemporanei de Barcelona, Musée d’Art Contemporain Marseille, Museum der Moderne Kunst Salzburg, Israel Museum of Jerusalem, Museum of Contemporary Art di Los Angeles, Broad Art Foundation di Santa Monica.

    Protagonista emblematico della scena newyorchese degli anni ’80, Basquiat è uno degli artisti più popolari dei nostri tempi.
    Ancora oggi, a quasi venti anni dalla morte, avvenuta quando non era ancora ventottenne nell’agosto del 1988, i suoi lavori e il suo linguaggio continuano ad affascinare il pubblico di tutto il mondo.

    L’attività artistica di Basquiat prende forma nell’arco di una sola decade, dal 1978 al 1988.
    In questo breve periodo la sua febbrile attività lo ha portato a produrre una vasta mole di opere sempre caratterizzate da un segno che lo ha reso uno dei grandi testimoni della sua epoca.

    Le opere saranno esposte secondo un percorso che consentirà l’approfondimento di alcune delle tematiche care all’artista tra cui: l’uso ricorrente della parola sin dalla sua attività come graffitista ‘sui generis’, quando firmava SAMO i suoi aforismi e le sue brevi poesie sui muri di Downtown e per cui il suo lavoro è stato accostato dalla critica all’arte di Cy Twombly; il forte legame con il mondo della musica; le sue radici afroamericane; la costante ricerca di un’identità nei numerosi autoritratti che svelano fragilità e ambizioni, il desiderio di riconoscimento e la fama travolgente; la scena artistica degli anni ’80 e la profonda amicizia con Andy Warhol.
    L’allestimento delle opere consentirà ai visitatori della mostra di entrare a far parte di un mondo che oscilla tra infanzia e perdita dell’innocenza, di godere dello slancio vitale che anima il gesto e l’uso del colore, e di comprendere al tempo stesso l’orrore e la sofferenza contenuti nei segni, nelle parole e nelle forme che implodono provocando deflagrazioni e autodistruzione. Tutto ciò attraverso i materiali poveri che Basquiat utilizza fin dalle prime esperienze di street art e che inserisce nelle sue opere ispirandosi al polimaterismo di Dubuffet, stabilendo un legame profondo con il mondo della strada, un ponte tra quella vita da ‘refusè’ che lui, giovane nero di estrazione borghese, aveva deliberatamente cercato, e la nuova dimensione di agio e fama cui la sua arte e le leggi del mercato dell’arte lo hanno condotto.

    All’interno del percorso espositivo è previsto l’allestimento di una sezione fotografica con contributi di alcuni dei più famosi fotografi che hanno documentato la vita e il lavoro di Basquiat, tra cui: Tseng Kwong Chi, Edo Bertoglio, Maripol, Stephen Torton, Lizze Himmel e altri.

    Inoltre, per rendere partecipi i visitatori del background culturale che ha caratterizzato la creatività dell’artista, Chrysler ha prodotto anche quest’anno un filmato (ricordiamo ‘Keith Haring AllOver, un viaggio con Chrysler’ dello scorso anno, un viaggio alla scoperta dei murales e delle opere pubbliche di Haring in tutto il mondo).
    Questo sarà proiettato su grandi schermi nel salone centrale della mostra all’interno di una spettacolare ‘Chrysler Box’; il filmato racconterà le radici afroamericane e l’influenza che hanno esercitato su Basquiat i miti della ‘black culture’, dalla musica allo sport alle tematiche sociali, da Charlie Parker a Miles Davis, da Cassius Clay a Sugar Ray Robinson, da Malcom X a Martin Luther King.
    La Chrysler Box vivrà a Milano anche attraverso un’installazione itinerante nelle piazze della città durante il periodo della mostra.

    Evento speciale sarà la proiezione del film ‘Downtown ‘81’, prodotto da Maripol e diretto da Edo Bertoglio in cui Basquiat interpreta se stesso e di cui ha prodotto le musiche.
    Il film racconta la giornata di un artista underground newyorchese, documentando l’effervescenza culturale e creativa della New York degli anni ’80.

    In occasione della mostra, Skira edizioni pubblicherà un catalogo con testi in lingua italiana ed inglese, a cura di Gianni Mercurio.
    Il volume conterrà saggi del curatore, di Glenn O’Brien, giornalista ed esperto della scena artistica musicale degli Anni Ottanta, di Annette Lagler, curatrice del Ludwig Forum di Aachen e di Demetrio Paparoni, critico d’arte e scrittore e sarà corredato da una serie di contributi e testimonianze di amici e personaggi (Madonna e Keith Haring tra gli altri).
    Gianni Mercurio, curatore e saggista, vive e lavora a Roma.
    Tra le sue mostre in spazi museali sui temi dell’arte americana: Andy Warhol, Viaggio in Italia (Roma, Napoli, Genova, Torino 1995/1996), Roy Lichtenstein, Reflections (Roma, Milano, Wolfsburg Kunstmuseum 1999/2000), Keith Haring (Pisa, Roma, Helsinki, Aachen-Ludwig Forum, Catania 1999/2001), Jean-Michel Basquiat (Roma, 2002), George Segal (Roma, 2002), rassegne sui Graffitisti (American Graffiti - Napoli, Roma, 1997/1998) e gli Iperrealisti (Roma, 2003).
    Per La Triennale ha curato nel 2004 ‘The Andy Warhol Show’ e nel 2005 ‘The Keith Haring Show’.
    È curatore degli eventi del Museo Carlo Bilotti a Roma per il quale ha realizzato la mostra inaugurale ‘Damien Hirst, David Salle, Jenny Saville’ (2006).

    La Triennale di Milano con questo terzo appuntamento conferma e rinnova la sua missione nei confronti dell’arte contemporanea alla quale dedicherà un nuovo spazio a Milano con l’apertura di Triennale Bovisa.
    Beautiful Losers, il Diavolo del Focolare, Nanda Vigo e Fumetto International sono le mostre che nel 2006 hanno indagato i nuovi linguaggi dell’arte contemporanea e la sua ibridazione con le discipline storicamente affrontate da Triennale e hanno confermato l’attenzione non solo dei visitatori tradizionali, ma anche l’interesse dei moltissimi giovani che frequentano in modo assiduo le iniziative di Triennale.

    Chrysler, promotore e organizzatore della mostra con La Triennale, ha prodotto ‘The Jean-Michel Basquiat Show’, portando avanti il suo impegno pluriennale nell’arte contemporanea iniziato con ‘Iperrealisti’ (Roma 2003), proseguito col grande successo di ‘The Andy Warhol Show’ (Milano 2004) con più di 151.000 visitatori e consolidato con ‘The Keith Haring Show’ (Milano 2005), che ha visto la presenza di oltre 121.000 visitatori.

    Il claim ‘L’auto contemporanea presenta l’arte contemporanea’ trova così una sua continuità temporale e contenutistica, rafforzato dalla partnership vincente con La Triennale nella produzione di grandi eventi culturali a Milano.

    “Quattro anni fa, con la mostra ‘Iperrealisti’, abbiamo intrapreso un viaggio in un mondo mai esplorato così a fondo da una casa automobilistica, nel ruolo di ideatore, promotore e produttore di grandi mostre d’arte.
    Abbiamo voluto esprimere i valori propri del brand Chrysler attraverso l’arte contemporanea: emozione, ispirazione e innovazione creativa.
    Il nostro impegno in questo settore si rinnova quest’anno con la mostra ‘The Jean-Michel Basquiat Show’, che pone l’accento sulle origini della sua arte” ha affermato Federico Goretti, Direttore Generale Chrysler Group, DaimlerChrysler Italia.
    “È emozionante vedere le opere di Basquiat.
    Un’opera piena di ricerca, mai scontata.
    Un modo di sentire molto vicino a Chrysler, al suo stile unico e non convenzionale”.

    La mostra verrà realizzata con il patrocinio del Consiglio Regionale della Lombardia.

  4. #4
    Stasera segnalo:

    Trentadue opere del genio dal 3 ottobre fino a gennaio 2007.
    Ci saranno trentadue disegni originali di Leonardo da Vinci in mostra al Gabinetto Disegni e stampe della Galleria degli Uffizi. La rassegna si terra' dal 3 ottobre al 7 gennaio 2007. L'esposizione e' intitolata 'La mente di Leonardo. Al tempo della battaglia di Anghiari (1504-1508)'. La mostra illustra l'attivita' di Leonardo negli anni del ritorno a Firenze da Milano. Tra le opere in esposizione anche due copie in pittura proprio della perduta Battaglia di Anghiari.


    Poi,
    Mostra itinerante con 100 capolavori, tocchera' 17 regioni.
    E' partito oggi da Torino il Treno dell'arte,una mostra itinerante che fara' tappa in 17 regioni con una rassegna dell'arte figurativa italiana. All'interno del convoglio,composto da 6 carrozze e realizzato con la collaborazione del Gruppo Ferrovie, saranno esposte 100 opere di Gattuso,Cascella, Morandi,Ligabue, Fiume, De Chirico. Poste Italiane ha previsto uno speciale annullo filatelico che e' stato emesso oggi,in occasione della partenza e, poi dell'ultima tappa a Milano il 31/10.


    Poi, seppur in ritardo...
    [I]Vittorio Sermonti torna a Settembre nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Milano per leggere l'Eneide.
    Progetto Italia invita il pubblico ad ascoltare dal vivo la lettura dei 12 libri dell'Eneide, tradotti in un esclusivo volume da Vittorio Sermonti, per 24 serate da luned
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    [RIGHT][I]L'ironia

  5. #5
    Altra segnalazione:

    Charlie Chaplin torna protagonista con una mostra di foto inedite in Italia alle Giornate del cinema muto di Sacile fino al 14/10.La storia di queste foto e' legata allo stretto rapporto che Chaplin ebbe con Toraichi Kono (1885-1971). Assunto dal regista come chauffeur nel 1916, Kono divento' il suo braccio destro occupandosi della gestione della casa, ma anche degli affari. Fu grazie a lui che Chaplin comincio' a conoscere e ad appassionarsi alla cultura giapponese.
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  6. #6
    Altri appuntamenti:

    • Al Museo di Antichita' di Torino parte domani 24 ottobre la rassegna greco-romana 'Argenti. Pompei, Napoli, Torino'. La mostra ripropone l'esposizione delle argenterie antiche che ha avuto luogo al Museo Archeologico Nazionale di Napoli nei mesi scorsi, con la preziosa aggiunta del Tesoro di Marengo e del vasellame gia' presente nel Museo torinese. La rassegna e' stata realizzata con la collaborazione della Fondazione per l'Arte della Compagnia San Paolo.

    • A Treviso dal 26 Ottobre si aprira' la mostra 'Venezia '900, da Boccioni a Vedova' a Ca' dei Carraresi. La rassegna e' curata dalla Fondazione Cassamarca e prosegue il percorso dedicato alle tappe artistiche della citta' veneta dall'inizio secolo agli anni Sessanta, iniziato con l'esposizione del 2004. In mostra dipinti di Boccioni, Modigliani, Fontana ed altri.

    • L'Acquario Romano ospitera' la mostra 'Roma dall'Alto', racconto fotografico della crescita della Capitale dall'Unita' d'Italia ad oggi. Aperta al pubblico dal 25 ottobre, 320 immagini illustreranno le trasformazioni del territorio capitolino in eta' contemporanea. Scatti di epoche diverse, riprese dall'alto e panoramiche riveleranno i mutamenti del tessuto urbano, la sovrapposizione degli interventi disgiunti e il mutare degli stili che hanno determinato il volto di Roma oggi.
    Ultima modifica di Xilinx23; 24-10-2006 alle 01:25
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  7. #7

    Federico Bianchi Contemporary Art Gorgonzola-lecco

    Ania Orlikowska – Still life

    Gorgonzola/Milano Via Serbelloni 15 (20064)

    Dal 14 ottobre al 21 dicembre 2006

    Martedì – Venerdì 15.00-19.30 Sabato 10.30-19.30




    L’artista presenta foto, video e installazioni legate a un linguaggio astratto derivato dall’accumulo di oggetti quotidiani e dalla distorsione degli spazi visivi. Lo spettatore si trova di fronte a una valenza coloristica di immagini esteticamente perfette ma che se osservate con attenzione nascono dalla pura casualità. L’inquietante diventa la dimensione da cui prendono vita, come nel caso dell’accumulo dietro la vetrina della project room che annoda i fili rossi della memoria di un deposito di oggetti come quelli presenti nelle sale di un noto campo di concentramento polacco.


    Ania Orlikowska è nata a Lodtz (Poland) nel 1979 dove vive e lavora. Ha partecipato alla Biennale di Lodtz ed ha esposto presso il Centrum Sztuki Wspolczesnej Zamek Ujazdowski di Varsavia, presso il Bunkier Sztuki di Cracovia e presso il Kunstwerke Muzeum di Berlino. Borsista del premio Deutsche Bank 2006 per l’arte polacca.



    Radomir Damnjan – Presenze e assenze

    Lecco Piazza Manzoni 2 piano II (23900)

    Dal 7 ottobre al 21 dicembre 2006

    Martedì – Venerdì 15.00-19.30 Sabato 10.30-19.30




    La presenza/assenza della pittura nei lavori dell’artista è un gioco sottile e concettuale che limita o amplia la percezione dello sguardo. Lo spazio è vissuto come equilibrio analitico tra le ripetizioni ossessive del segno e le assenze monocrome dei toni di fondo. L’astrazione rigorosa diviene un puro piacere di ascoltare la voce del colore in una idea di pittura senza tempo. E così non rimane niente di superfluo nello spirito.


    Radomir Damnjan nasce a Mostar il 10 dicembre 1936, vive e lavora a Milano. Ha partecipato più volte alla Biennale di Venezia, a Documenta Kassel, alla Biennale di San Paolo del Brasile e alla Quadriennale di Roma. Sue opere sono presenti in vari musei tra i quali il Guggenheim di New York, il Centre Pompidou di Parigi, il Moca di San Francisco, il Museo d’arte contemporanea di Belgrado, il MoMA di New York e presso Fondo Artistico dell’Archivio Storico della Biennale di Venezia.
    Ultima modifica di Xilinx23; 17-11-2006 alle 22:46

  8. #8
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    Henri Cartier-Bresson al Centroforma di Milano, dal 30 novembre al 25 marzo 2007.

    Henri Cartier-Bresson è stato definito l'occhio del secolo e, effettivamente, nessuno come lui ha saputo condensare nella sua vita e negli anni di intensa attività fotografica e artistica, un'osservazione sempre puntuale e profonda, attenta e originale, sul mondo intorno a sè, i protagonisti, gli avvenimenti principali ma anche i piccoli, apparentemente insignificanti ma densi di vita, attimi decisivi che lui 'e solo lui' riusciva a cogliere con la sua macchina fotografica quando, come affermava, si riesce a mettere sulla stessa linea di mira il cuore, la mente e l'occhio. Il patrimonio di immagini e di contenuti di Cartier-Bresson è enorme e la Fondazione che porta il suo nome, insieme a Magnum Photos, ha messo a punto una grande mostra retrospettiva realizzata quando l'autore era ancora in vita e quindi sotto la sua diretta supervisione. Stampe originali, disegni, dipinti, documenti e testimonianze, film e ingrandimenti fotografici: il materiale espositivo accompagna il visitatore a scoprire (o a riscoprire) l'importanza e la portata della vita e dell'opera di un grande maestro del Novecento.

    Ripercorrendo le tracce e le domande con cui l’artista si è confrontato durante la sua esistenza, la mostra propone il ritratto di un uomo che è stato testimone privilegiato dei cambiamenti politici, economici e artistici del ventesimo secolo. Un viaggio attraverso il tempo di Cartier-Bresson e la sua vita, rintracciando quel che il suo occhio ha catturato e quello che lo ha influenzato in un particolare momento. In mostra oltre 200 stampe contemporanee (tra cui alcuni inediti), ma anche 50 stampe vintage (originali d’epoca), documenti e disegni originali, film su di lui e altri realizzati da lui. E poi libri, monografie, storie, ricordi personali, foto di famiglia e oggetti d’arte collezionati dall’autore. Un modo per gettare nuova luce e nuovi contenuti su una vicenda personale e artistica emblematica del Novecento e per rispondere alla domanda: Chi era veramente Henri Cartier-Bresson? Di chi si tratta?

    Il libro che accompagna la mostra, pubblicato da Contrasto, presenta il materiale della mostra organizzato e “introdotto” da una serie di importanti testi scritti da amici e studiosi come Robert Delpire, editore, Jean Clair, direttore del Museo Ricasso, Parigi; Peter Galassi, direttore del Dipartimento di fotografia del Museum of Modern Art, New York; Philippe Arbaizar conservatore della Bibliothéque Nationale de France; Claude Cookman, professore di Comunicazione visiva dell’Università dell’Indiana, Bloomington, USA; Serge Toubiana, critico cinematografico; Jean Leymarie, già direttore della Accademia di Francia in Italia. Una biografia e una completa cinematografia e bibliografia rendono il libro uno strumento essenziale per chi voglia studiare il lavoro di Henri Cartier-Bresson.

    Questa mostra rappresenta quindi un evento irrinunciabile e prezioso, con pochi e pensati appuntamenti internazionali. Parigi, Amsterdam, Berlino e Londra sono le uniche città dove questa mostra ha fatto tappa in Europa e ora arriva a Milano, a Forma – Centro internazionale di Fotografia, per l’unica e imperdibile tappa italiana.
    [B][FONT="Book Antiqua"]Prima legge del dibattito:

  9. #9
    Opinionista L'avatar di pavese78
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    Smile Presentazione libro - Lavorare

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    Ero felice, solo non mi rendevo conto che ero felice Woody Allen
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  10. #10
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    L’America nelle fotografie di Lewis Hine
    Lavoro, Empire State Building, Epopea di un popolo
    Centro Culturale di Milano
    Via Zebedia 2 - Milano

    Dal 16/11/2006 al 13/01/2007
    SALA DEL CMC - Via Zebedia, 2 - Milano (MM3 Missori)
    Apertura:
    Da lunedì a venerdì 10–13/15–18 (chiuso gioved&#236
    Sabato e Domenica 15–18
    Dal 27 al 30 dicembre ore 15–18
    Dal 2 al 5 di gennaio ore 15–18
    Chiuso durante le festività natalizie
    Ingresso gratuito
    [B][FONT="Book Antiqua"]Prima legge del dibattito:

  11. #11
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    Il Circolo Culturale Blue Joy presenta:
    ...15 artiste...
    ...3 categorie...
    ...immagini... suoni... parole...
    Pittrici... Fotografe... Fumettiste... Body painter... VJ... Scultrici... Compositrici... DJ... Cantanti... Strumentiste... Drag King... Scrittrici... Reader... Attrici... Cabarettiste...

    I

  12. #12
    coeur blinde'
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    Palazzo Incontro, via dei Prefetti. Info 0667662250
    Fino al 10 Dic: L'arte rubata: il ritorno

    Circa un centinaio di opere d'arte recuperate dalle forze dell'ordine e messe in mostra prima di tornare nelle mani dei loro proprietari. Visionabili, all'interno di un palazzo settecentesco restaurato di fresco, dei veri e propri chef d'oeuvre, tra pezzi etruschi, romani e rinascimentali, come "La Beata Concezione del Tiepolo", due tele del Guercino, la "Fillette aux bas rouges" di Modigliani, "Il Lavoro" di Sironi. Mar-dom h10-19. Ingresso gratuito



    Istituto Giapponese di Cultura, via A. Gramsci, 74. Info 063224754

    Fino al 5 Dic: Infanzie giapponesi. Storie di bambini dagli anni '30 ad oggi
    In programma la proiezione di pellicole confezionate tra i favolosi anni Ottanta e i mitici anni Novanta. Registi diversi che ci parlano - e sanno decisamente farlo - dell'infanzia, dei bambini, del loro mondo, fatto, di volta in volta, di scuola, natura, e anche morte. Ecco qualche titolo: "Il fiume Shimanto", "Bentornato Akira!", "Abbraccia il suo sorriso". Lingua originale giapponese con sottotitoli in italiano.


    Cappella Orsini via di Grottapinta, 21. Info 066877965
    Fino al 1

  13. #13
    coeur blinde'
    Guest
    [B]28

  14. #14
    coeur blinde'
    Guest
    "Il cinema: il migliore dei mondi possibili"

    28.10.2006 - 14.01.2007
    Cinecitt

  15. #15
    coeur blinde'
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    Museo Casina delle Civette di Villa Torlonia
    Via Spallanzani, 5
    06 82 05 91 27
    Mar-dom h9-19 (1 Apr-30 Set); h9-18 (Mar e Ott); h9-17 (1 Nov-28 Feb). Giorni di chiusura: 1 Gen, 1 Mag e 25 Dic. Orario ridotto: 24 e 31 Dic h9-14

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