Pagina 525 di 525 PrimaPrima ... 25 425 475 515 521 522 523 524 525
Risultati da 7,861 a 7,865 di 7865

Discussione: L'ultimo film che avete visto?

  1. #7861
    Opinionista L'avatar di follemente
    Data Registrazione
    22/12/09
    Località
    Al mare
    Messaggi
    10,817
    Citazione Originariamente Scritto da Barrett Visualizza Messaggio


    “The zone of interest” (2023) di Jonathan Glazer
    Dopo il titolo del film che scompare lentamente ci sono alcuni minuti di schermo nero con dei lamenti angoscianti. Quindi iniziano le scene di vita quotidiana di una famiglia, un ufficiale delle ss in carriera, una moglie quattro bambini una domestica un manutentore un cane. C’è un giardino con fiori bellissimi, una piscina dove si organizzano le feste e in sottofondo un rumore persistente come quello del mare in burrasca. Il recinto della casa è quello di un campo di concentramento ma nessuno ci fa caso, il racconto non ci entra, non fanno vedere cosa succede all’interno. Quel quadretto perfetto viene rovinato dal trasferimento dell’ufficiale a Berlino. Il film ha vinto un premio della critica a Cannes e ha diversi Oscar in ballo. La regia di Glazer è notevole, con inquadrature fisse, pochi movimenti, solo montaggio e fotografia impeccabile. Potrebbe sembrare un puro esercizio stilistico ma è per enfatizzare il contrasto tra il paesaggio estivo incantevole e il muraglione che recinta il campo, il filo spinato, le torrette delle guardie, il fumo nero delle ciminiere, le urla, Auschwitz.

    The zone of interest ***
    La banalità del male.
    Agghiacciante.
    Senza scene di violenza.

    P.S. Senza spoilerare troppo, avrei una domanda: voi avete capito cosa significano le scene spettrali in bianco e nero della ragazzina che distribuisce quelle che credo mele su dei mucchi, forse di cenere?

  2. #7862
    Opinionista L'avatar di Barrett
    Data Registrazione
    07/10/07
    Messaggi
    2,372
    Citazione Originariamente Scritto da follemente Visualizza Messaggio
    La banalità del male.
    Agghiacciante.
    Senza scene di violenza.

    P.S. Senza spoilerare troppo, avrei una domanda: voi avete capito cosa significano le scene spettrali in bianco e nero della ragazzina che distribuisce quelle che credo mele su dei mucchi, forse di cenere?
    Secondo un'analisi quelle immagini corrisponderebbero alla resistenza del bene contro il male raffigurate come se fosse un negativo di b/n (in verità immagini recepite con una tecnica differente ovvero attraverso il calore prodotto dalla persona), per mettersi in netto contrasto con le immagini che raffigurano la bellezza della vita quotidiana della famiglia.

  3. #7863
    Opinionista L'avatar di Barrett
    Data Registrazione
    07/10/07
    Messaggi
    2,372
    “La società della neve” (2023) di Juan Antonio Bayona
    Mi sono avvicinato al film con poco interesse in quanto la vicenda, aereo che precipita sulle Ande nel 1972 con una intera squadra di rugby a bordo, era nota e con almeno un altro film già realizzato in passato. Quindi il lavoro su soggetto e sceneggiatura era semplificato. Presenta poi un cliché collaudato ovvero il contrasto tra la spensieratezza e l’allegria iniziale nella prima parte del volo e la disperazione quando è chiaro che ci si sta andando a schiantare contro le rocce. Passato a Venezia fuori concorso e candidato per la Spagna all’Oscar per il miglior film internazionale, ha nella seconda parte il momento più convincente con la regia che indugia e indaga sui visi dei ragazzi sopravvissuti ormai prosciugati dalla sofferenza e dalle decisioni che sono costretti a prendere per sopravvivere. Bellissime le immagini delle montagne innevate.

    La società della neve **

  4. #7864
    Opinionista L'avatar di follemente
    Data Registrazione
    22/12/09
    Località
    Al mare
    Messaggi
    10,817
    Citazione Originariamente Scritto da Barrett Visualizza Messaggio
    Secondo un'analisi quelle immagini corrisponderebbero alla resistenza del bene contro il male raffigurate come se fosse un negativo di b/n (in verità immagini recepite con una tecnica differente ovvero attraverso il calore prodotto dalla persona), per mettersi in netto contrasto con le immagini che raffigurano la bellezza della vita quotidiana della famiglia.
    Grazie!

    Così si spiegano anche quelle mele lasciate a terra e calpestate dai cavalli della famiglia di nazisti.

  5. #7865
    Opinionista L'avatar di Breakthru
    Data Registrazione
    30/04/19
    Messaggi
    3,229
    Citazione Originariamente Scritto da Barrett Visualizza Messaggio
    "Io capitano" (2023) di Matteo Garrone

    A Venezia due giorni fa e subito in sala, una rarità per i film presentati ai festival, solitamente ci vogliono mesi. Tra l'altro al prezzo di euro 3,50, grazie a un sostegno statale sino a metà settembre per i film europei. Due ragazzi senegalesi vogliono raggiungere l'Europa per migliorare la loro condizione economica senza sapere quali peripezie saranno costretti ad affrontare per raggiungere l'Italia. Qui da noi si parla solo di scafisti senza scrupoli, ma dal Senegal alla Libia, dove ci si imbarca, si incontrano vari intermediari pronti a spillare dollari ai due ragazzi e al gruppo che li accompagna senza i quali si finisce in prigione. Ottima la regia di Garrone, che deve far fronte anche con l'ingenua interpretazione di attori improvvisati. Bellissima la parte centrale, con l'attraversamento del deserto nella quale il regista da prova di tutta la sua creatività. Difficile pensare che esca a mani vuote dal Lido.

    Io capitano ***
    Citazione Originariamente Scritto da follemente Visualizza Messaggio
    Non volevo andare a vedere questo film: un altro sull’immigrazione? Non mi bastano le diatribe politiche in merito, la rotta balcanica, gli immigrati che stazionano dappertutto, il pattugliamento dei confini, i documentari che ho visto?
    Alla fine gli amici mi hanno convinta.
    Meno male, altrimenti mi sarei persa un gioiello.
    Basato su due storie vere, narrato senza pietismo e senza voler denunciare chicchessia, con toni che sublimano le atrocità con l’onirico e la favola, il film mi ha commossa come rarissimamente mi succede (in effetti le chiacchiere del dopo-cinema mi hanno quasi infastidita, presa com’ero ancora dalle forti emozioni che l’opera mi ha suscitato).
    Il (neo?) realismo magico di Garrone affascina, non polemizza, mostra solo con l’evidenza e la forza e la bellezza delle immagini ciò che crediamo di conoscere.

    Io gli darei cinque stelle.

    Visto ieri, molto bello, molto ben fatto, splendida luce, splendide le immagine del deserto che contrastano con i miseri resti (non voglio svelare nulla per chi non lo avesse visto.

    Se il Senegal sia o meno come quello che ci fanno vedere non so, certo è che in prima persona ho incrociato un giovane venuto in Italia contro il volere dei genitori, perché lui a casa aveva un lavoro, cibo e anche una certa agiatezza ma ha voluto rincorrere una favola, chissà se ha poi trovato i soldi per tornare a casa.


    I due attori sono meravigliosi, freschi e spontanei

    Mi è piaciuto e lo consiglierei

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
  • Il codice BBAttivato
  • Le faccine sono Attivato
  • Il codice [IMG]Attivato
  • Il codice [VIDEO]Attivato
  • Il codice HTML � Disattivato