Pagina 1 di 137 1 2 3 4 5 11 51 101 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 15 di 2106

Discussione: Poesie

Visualizzazione Ibrida

Messaggio precedente Messaggio precedente   Nuovo messaggio Nuovo messaggio
  1. #1
    Orribile grassone L'avatar di Zazzauser
    Data Registrazione
    05/06/05
    Località
    Nella coulisse di un trombone
    Messaggi
    5,297

    Poesie

    Perch
    [I][B][FONT="Century Gothic"][COLOR="Navy"]"...Cose errate che paiono giuste dapprima, ma per quanto ci

  2. #2
    Una raccolta di poesie.... Non male

    Inizio a metterne una io, che spero sia di sprono a chi legge per mettere una poesia da cui
    Membro del Consiglio degli Admin


    [RIGHT][I]L'ironia

  3. #3
    Orribile grassone L'avatar di Zazzauser
    Data Registrazione
    05/06/05
    Località
    Nella coulisse di un trombone
    Messaggi
    5,297
    UMBERTO SABA

    La capra (1910)

    [I]Ho parlato a una capra.
    Era sola sul prato, era legata.
    Sazia d'erba, bagnata
    dalla pioggia, belava.

    Quell'uguale belato era fraterno
    al mio dolore. Ed io risposi, prima
    per celia, poi perch
    [I][B][FONT="Century Gothic"][COLOR="Navy"]"...Cose errate che paiono giuste dapprima, ma per quanto ci

  4. #4
    Opinionista L'avatar di crepuscolo
    Data Registrazione
    08/10/07
    Messaggi
    24,570
    [QUOTE=Zazzauser;124476]UMBERTO SABA

    La capra (1910)

    [I]Ho parlato a una capra.
    Era sola sul prato, era legata.
    Sazia d'erba, bagnata
    dalla pioggia, belava.

    Quell'uguale belato era fraterno
    al mio dolore. Ed io risposi, prima
    per celia, poi perch

  5. #5
    Orribile grassone L'avatar di Zazzauser
    Data Registrazione
    05/06/05
    Località
    Nella coulisse di un trombone
    Messaggi
    5,297
    EUGENIO MONTALE

    Felicità raggiunta

    "Felicità raggiunta, si cammina
    per te sul fil di lama.
    Agli occhi sei barlume che vacilla,
    al piede, teso ghiaccio che s'incrina;
    e dunque non ti tocchi chi più t'ama.

    Se giungi sulle anime invase
    di tristezza e le schiari, il tuo mattino
    e' dolce e turbatore come i nidi delle cimase.
    Ma nulla paga il pianto del bambino
    a cui fugge il pallone tra le case"


    Che dire invece di quest'altra poesia? Essa riflette sul significato di felicità: la felicità è qualcosa di talmente sottile come un filo di lama, di poco stabile come del ghiaccio che può regalarci solo un momento e poi scomparire. Il confine tra felicità e tristezza è estremamente labile, infatti se la felicità giunge nelle nostre anime come il sole del mattino in realtà è soltanto un'illusione: l'illusione che possiamo essere felici nel presente. Per questo è insieme dolce e turbatrice, dolce se la guardiamo come un'entità astratta, turbatrice cerchiamo di provarla nel presente e non riesce a soddisfarci. L'uomo è felice quando desidera le cose non quando le ha perchè la dura realtà annulla tutta la felicità. La felicità quindi è solo nel ricordo del passato e nell'aspettativa del futuro, si viene condannati paradossalmente ad essere per sempre infelici finchè si ha vita. La felicità è a suo modo infinita, è come la tartaruga inseguita da Achille nel paradosso di Zenone, ci si avvicina molto ma quando si crede di averla afferrata è sempre un passo più avanti e cerchiamo sempre di riacciuffarla senza mai riuscirci.

    L'unica forza per andare avanti è sperare in un futuro felice, in un nuovo giorno, in una nuova vita.
    [I][B][FONT="Century Gothic"][COLOR="Navy"]"...Cose errate che paiono giuste dapprima, ma per quanto ci

  6. #6
    Opinionista L'avatar di crepuscolo
    Data Registrazione
    08/10/07
    Messaggi
    24,570
    [QUOTE=Zazzauser;126072]EUGENIO MONTALE

    [B][I]Felicit

  7. #7
    Orribile grassone L'avatar di Zazzauser
    Data Registrazione
    05/06/05
    Località
    Nella coulisse di un trombone
    Messaggi
    5,297
    Nessuno posta altre poesie?
    [I][B][FONT="Century Gothic"][COLOR="Navy"]"...Cose errate che paiono giuste dapprima, ma per quanto ci

  8. #8
    shine... L'avatar di Crazy Diamond
    Data Registrazione
    19/10/05
    Località
    tra qui e il mare...
    Messaggi
    962
    DUE AMANTI FELICI

    Due amanti felici fanno un solo pane,
    una sola goccia di luna nell'erba,
    lascian camminando due ombre che s'unisco,
    lasciano un solo sole vuoto in un letto.

    Di tutte le verità scelsero il giorno:
    non s'uccisero con fili, ma con un aroma
    e non spezzarono la pace né le parole.
    E' la felicità una torre trasparente.

    L'aria, il vino vanno coi due amanti,
    gli regala la notte i suoi petali felici,
    hanno diritto a tutti i garofani.

    Due amanti felici non hanno fine né morte,
    nascono e muoiono più volte vivendo,
    hanno l'eternità della natura.

    Pablo Neruda.... una delle mie poesie preferite...

  9. #9
    Citazione Originariamente Scritto da Crazy Diamond
    non s'uccisero con fili, ma con un aroma

    orrore... la traduzione di "se ataron" non

  10. #10
    [QUOTE=Crazy Diamond;137131]DUE AMANTI FELICI

    Due amanti felici fanno un solo pane,
    una sola goccia di luna nell'erba,
    lascian camminando due ombre che s'unisco,
    lasciano un solo sole vuoto in un letto.

    Di tutte le verit

  11. #11
    Una notte.

    [I]Era volgare e squallida la stanza,
    Nascosta sull'equivoca taverna.
    Dalla finestra si scorgeva il vicolo,
    Angusto e lercio. Di l
    Membro del Consiglio degli Admin


    [RIGHT][I]L'ironia

  12. #12
    Orribile grassone L'avatar di Zazzauser
    Data Registrazione
    05/06/05
    Località
    Nella coulisse di un trombone
    Messaggi
    5,297
    Molto bella Crazy Diamond... Non ho mai avuto modo di leggere con profondità poesie o scritti di Neruda... però mi domando perchè nessuno inserisca altre poesie in questo topic...

    Questa che sto per mettere è un'altra delle mie preferite

    GIOVANNI PASCOLI

    Il lampo (1891)

    "E cielo e terra si dimostrò qual'era:

    la terra ansante, livida, in sussulto;
    il cielo ingombro, tragico, disfatto,:
    bianca bianca nel tacito tumulto
    una casa apparì sparì d'un tratto
    come un occhio che, largo, esterrefatto,
    s'aprì si chiuse, nella notte nera".


    Che meraviglia... questa poesia non tratta nessun argomento preciso. E' una stupenda descrizione di un lampo. Personalmente, non ho mai visto una descrizione di 7 righe di un'intensità pari a questa.

    E cielo e Terra si mostrò qual'era, io paragono questa frase con il fatto che non solo durante un temporale i lampi illuminano tutta la Terra che così può mostrare lo stato di tumulto in cui si trova, ma è durante i temporali che la Terra dimostra tutta la sua forza, la sua imponenza. La terra è ansante, quasi stesse esternando la sua fatica e la sua rabbia, il dolore e la sofferenza del Mondo e quindi livida ed in sussulto. Il cielo è ingombro di tutta la rabbia che la terra sta dimostrando.
    Ma tutto ad un tratto, ecco che appare il lampo. "Un'occhio largo ed esterrefatto che si aprì si chiuse, nella notte nera. Simile all'occhio di Dio, che completamente attonito, quasi inespressivo getta il suo sguardo sulla Terra ormai in rovina, il tutto nel silenzio più totale. Il tacito tumulto è un ossimoro, infatti il tumulto dovrebbe generare rumore. Pascoli sottolinea la velocità con la quale il lampo avviene con l'accostamento bruschissimo (ma di un effetto a dir poco spettacolare) di due termini esattamente antitetici come aprirsi e chiudersi. E' proprio in un attimo che l'occhio di Dio ci indica la via della salvezza dalla rovina: una casa bianca bianca (simboleggiante la salvezza, un rifugio sicuro), che appare e sparisce in un millesimo di secondo, perchè in realtà non esiste ma possiamo vederla solo per mezzo di Dio, che ogni tanto, nel caos generale, ci concede la visione della salvezza squarciando le tenebre in cui brancoliamo senza ritrovare la strada.

    P.S. Se letta tutta di seguito è bellissima, soprattutto per la rima finale...
    [I][B][FONT="Century Gothic"][COLOR="Navy"]"...Cose errate che paiono giuste dapprima, ma per quanto ci

  13. #13
    IL VIOLINISTA JONES

    La terra emana una vibrazione
    Là nel tuo cuore, e quello sei te.
    E se la gente pensa che sai suonare
    ebbene, suonare devi, per tutta la vita.
    Che cosa vedi, un raccolto di trifoglio?
    O un prato da traversare fra te e il fiume?
    Il vento è nel granturco; ti freghi le mani
    perchè ora i buoi sono pronti per il mercato;
    oppure odi il fruscio delle gonnelle
    come le ragazze che ballano nel Boschetto.
    Per Cooney Potter una colonna di polvere
    O un mulinar di foglie significavano rovinosa siccità;
    per me somigliavano a Sammy Testarossa
    quando danza il motivo di Toor-A-Loor.
    Come potevo coltivare i miei quaranta acri
    Per non parlare di acquistarne altri,
    con una ridda di corni, fagotti e ottavini
    che cornacchie e pettirossi mi agitavano in testa
    e il cigolìo di un mulino a vento – solo questo?
    E non ho mai cominciato ad arare in vita mia
    Senza che qualcuno si fermasse per la strada
    E mi portasse via a una danza o a una merenda.
    Finii con quaranta acri;
    finii con un violino spezzato
    e una risata rotta, e mille ricordi,
    e neppure un rimpianto.

    Edgar Lee Masters (Antologia di Spoon River)

    Non è proprio una poesia, lo stesso autore definiva i suoi versi “poco più di una prosa, poco meno di una poesia”, ma cosa dire…? Lo stesso De Andrè ne ha fatto una canzone (Il suonatore Jones)…

  14. #14
    Opinionista L'avatar di vannik
    Data Registrazione
    22/10/05
    Località
    sotto ad un ponte ,dentro il primo cartone...a sinistra
    Messaggi
    171
    Amo in te


    Amo in te
    l'avventura della nave che va verso il polo
    amo in te
    l'audacia dei giocatori delle grandi scoperte
    amo in te le cose lontane
    amo in te l'impossibile
    entro nei tuoi occhi come in un bosco
    pieno di sole
    e sudato affamato infuriato
    ho la passione del cacciatore
    per mordere nella tua carne
    amo in te l'impossibile
    ma non la disperazione.



    NAZIM HIKMET

  15. #15
    Orribile grassone L'avatar di Zazzauser
    Data Registrazione
    05/06/05
    Località
    Nella coulisse di un trombone
    Messaggi
    5,297
    FEDERICO GARCIA LORCA

    Canzone di Cavaliere

    "Cordova.
    Lontana e sola.

    Cavallina nera, grande luna,
    e olive nella mia bisaccia.
    Pur conoscendo le strade
    mai più arriverò a Cordova.

    Nel piano, nel vento,
    Cavallina nera, luna rossa.
    La morte mi sta guardando
    dalle torri di Cordova.

    Ahi, che strada lunga !
    Ahi, la mia brava cavalla !
    Ahi, che la morte mi attende
    prima di giungere a Cordova !

    Cordova.
    Lontana e sola."


    Una poesia bellissima, che mi piace molto...
    La città di Cordova è lontana e sola, come un miraggio che esiste sono nella nostra testa e che in realtà non esiste. Per questo anche se si conosce la strada non la si può raggiungere. Bello l'accostamento Cavallina nera - Luna rossa. Mi piace il modo in cui Garcia Lorca esprime le sensazioni del Cavaliere che vede all'orizzonte le torri di una città che non raggiungerà mai, metaforicamente paragonato al sogno che non si può raggiungere...

    Posto anche il testo originale in spagnolo, altrettanto bello.

    Còrdoba,
    lejana y sola.
    Jaca negra, luna grande,
    y aceitunas en mi alforja.
    Aunque sepa los caminos
    yo nunca llegaré a Còrdoba.
    Por el llano, por el viento,
    jaca negra, luna roja.
    La muerte me està mirando
    desde las torres de Còrdoba.
    Ay qué camino tan largo!
    Ay mi jaca valerosa!
    Ay que la muerte me espera,
    antes de llegar a Còrdoba!
    Còrdoba,
    lejana y sola.
    Ultima modifica di Zazzauser; 31-10-2005 alle 12:39
    [I][B][FONT="Century Gothic"][COLOR="Navy"]"...Cose errate che paiono giuste dapprima, ma per quanto ci

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
  • Il codice BBAttivato
  • Le faccine sono Attivato
  • Il codice [IMG]Attivato
  • Il codice [VIDEO]Attivato
  • Il codice HTML � Disattivato