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Risultati da 16 a 25 di 25

Discussione: Oggi o domani in tv

  1. #16
    Opinionista L'avatar di follemente
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    Citazione Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    Brava persona, ottimo giornalista.
    Mi sembra un po' riduttivo: fa conoscere a tutti ogni giorno nuovi libri che ha approfondito, conversa con gli autori, diffonde la cultura... non è un giornalista come gli altri.

  2. #17
    Opinionista L'avatar di follemente
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    Ho appena visto il film Le vite degli altri su RaiStoria, ma si può guardare anche su RaiPlay: mi ha totalmente conquistato e scombussolato, naturalmente non per il clima pesante della DDR, ma per la metamorfosi della spia che ritrova e rivela una sua profonda umanità.


  3. #18
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    Ieri sera su Rai3 hanno dato Red Land, film incentrato sulla figura di Norma Cossetto, giovane studentessa universitaria a cui mancava solo la tesi e vittima dei primi infoibamenti del '43 in quanto figlia di un funzionario fascista. Incomprensibile la scelta del titolo in inglese, forse nella speranza di un lancio internazionale.
    Sulla vicenda si è taciuto per parecchio tempo, come sulle foibe in generale, per i soliti motivi politici; oltretutto non è che in precedenza i fascisti fossero teneri con gli slavi. Come in ogni film di questo genere, la difficoltà di trarre dalla vicenda una trama proponibile porta a più di qualche forzatura. È comunque ben rappresentato lo smarrimento sia del regio esercito dopo l'8 settembre, sia dei comunisti italiani subordinati ai titini, come del resto erano i fascisti prima, e sarebbero stati i repubblichini poi, rispetto ai tedeschi. Tedeschi che peraltro all'epoca dei fatti stavano per arrivare in zona, e che dagli italiani d'Istria sarebbero stati accolti come salvatori, in quanto gli unici in grado di pacificare la regione fino al tracollo definitivo.
    L'unico che salvo fra gli attori è il bravissimo Romeo Grebensek, perfetto nei panni del tremendo capo partigiano nonché catalizzatore dell'intero film, che senza di lui sarebbe stato sciapo senza riserve.
    Citazione Originariamente Scritto da Ned Flanders Visualizza Messaggio
    Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

  4. #19
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    Me lo sono persa, ma forse non me ne rammarico, se è nello stie de Il cuore nel pozzo, dove i partigiani sono i cattivi sanguinari senza cuore e gli italiani vittime innocenti senza macchia.

    Comunque la rimozione dei fatti storici non riguarda più tanto le foibe, visto che in Italia c’è una giornata apposita per ricordarle, voluta dalla destra: chi si ricorda o chi ha studiato i crimini del fascismo? Nessuno. Persino il presidente Mattarella nel discorso di ieri ha disgiunto le responsabilità del fascismo dagli accadimenti storici successivi.

    https://www.repubblica.it/politica/2...-C8-P3-S1.8-T1

  5. #20
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    La terra delle tre stirpi
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    Ma sai, crimini e vittime innocenti ce ne sono in tutte le guerre, quand'anche ogni guerra non fosse un atto criminale di per sé. I crimini dei colletti bianchi fanno senz'altro meno rumore, perfino se portano a stragi conclamate. Comunque per avvalorare la tua versione posso raccontarti un paio di storie di cui sono personalmente al corrente.
    Un cognato di mia nonna, fascista sfegatato, doveva aver combinato parecchie porcherie da quelle parti, tant'è vero che quando i titini arrivarono a bussare alla sua porta non gli bastò essersi rifugiato al di là dell'Adriatisches Kustenland, ma prese armi e bagagli per dirigersi a rotta di collo verso l'Argentina, seguito poco dopo dalla moglie. Lui non fece più ritorno, lei e i figli sì, alcuni anche in pianta stabile, approfittando senza ritegno della generosità dei parenti e dello stato italiano. Mio padre in particolare si era adoperato parecchio per far prendere a una delle figlie il diploma da infermiera, senza poi alcun segno di riconoscenza da parte sua. Molti anni dopo abbiamo fatto dei piaceri anche a un altro figlio, con gli stessi risultati, quando avevo messo tutti in guardia perché per me era chiaro fin da subito che aveva un comportamento da arraffone. Nessuno di noi sa con precisione cosa il padre avesse combinato al confine orientale, ma non abbiamo mai avuto una buona opinione né di lui né della sua famiglia.
    Un fratello dell'altra mia nonna, quello che a chi l'aveva catturato aveva risposto con enfasi: "499.999, perché io sono ancora fascista!", durante la guerra era di stanza in Croazia, mentre l'altro fratello, già messo al muro a Salò, fu salvato in extremis dalla partigiana Gianna (dei due avevo già parlato in un vecchio topic, ormai irrimediabilmente troncato). Entrambi rimasero fascisti fino alla morte, ma erano brave persone e nessuno mai torse loro un capello. Nemmeno il padre, vecchio socialista fuggito in Francia pur di non essere costretto a prendere la tessera del fascio.
    Citazione Originariamente Scritto da Ned Flanders Visualizza Messaggio
    Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

  6. #21
    Opinionista L'avatar di follemente
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    Ok, ma qualcuno la guerra la inizia ed è il maggior responsabile.

    Le memorie della mia famiglia sono legate all’altra parte: olio di ricino per il bisnonno che rifiutava la tessera del partito fascista, davanti ai propri figli, nomi e cognomi italianizzati, obbligatorio frequentare le scuole italiane anche se non ne sapevi una parola, anche le elementari. E questo è solo il minimo.

  7. #22
    Eufonista L'avatar di BiO-dEiStA
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    Non ho mai creduto al mito degli italiani brava gente, anzi a differenza tua non sono nazionalista proprio, ma se questo è il minimo allora dimmi qual è il massimo. Olio di ricino ne hanno dato parecchio anche a tanti miei compaesani e lo raccontavano ridendo; mio nonno comunista, nella sua semplicità contadina, diceva che sotto Mussolini si poteva lasciare la porta di casa aperta e nessuno avrebbe rubato nulla, ma forse c'era ben poco da rubare.
    In realtà gli elementi realmente ideologizzati erano pochi, anche se facevano tanto rumore, perché l'ignoranza stava a denominatore comune, e la gran massa pensava solo a portare a casa la pelle. Nessuno nega l'italianizzazione forzata di sloveni e croati e il conseguente clima di repressione, ma se è vero che a cominciare a riempire le foibe sono stati i fascisti, vorrei sapere quanti ci sono entrati a opera loro e perché.
    Citazione Originariamente Scritto da Ned Flanders Visualizza Messaggio
    Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

  8. #23
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    Forse non credi al mito degli italiani brava gente, ma coi tuoi aneddoti sembri invece avvalorare la tesi che il fascismo fu una passeggiata. Non lo fu per noi, per la mia famiglia, fra cui molti partigiani che rischiarono la vita ogni giorno e vennero rinchiusi in prigione, per il mio popolo di cui più decine di migliaia morirono nei rastrellamenti, incendi e nei campi di concentramento fascisti, per tacere dell’italianizzazione forzata.

    E se essere nazionalisti vuol dire salvaguardare la propria lingua madre e tramandarla ai figli, allora sì, sono nazionalista. Ma credo lo sia chiunque in questo senso.

    Non ci sono numeri certi che riguardino le foibe e per questo il mondo della politica può inventarsi di tutto, senza badare agli studi.

    Vero è che non abbiamo memorie storiche condivise e per questo tempo fa è stata istituita una commissione di storici italiani e sloveni che ha redatto una relazione che si può trovare anche in rete, ratificata dal governo sloveno, ma mai da quello italiano. Perché?

    Per chi non conosce bene questo argomento pubblico questo video che suggerisce solo degli spunti, ma rende l’idea della complessità delle questioni del confine orientale.

    https://www.youtube.com/watch?v=FncryiyPyhc

    P.S. E’ vero: furono i fascisti ad iniziare ad infoibare la gente che non parlava italiano: A Pola xe l’Arena/ la foiba xe a Pisin/ che i buta zo in quel fondo/ chi ga un zerto morbin/ E chi con zerte storie/ tra i pié ne vegnerà/ diseghe ciaro e tondo/ feve più in là, più in là. (Cobol, 1919)

    Oppure una testimonianza più tarda, alla vigilia della guerra:

    Quello che ho veduto in quel periodo, sino al 1941 - poi sono stato trasferito a Verteneglio- ha dell’incredibile. La crudeltà dei fascisti italiani contro chi parlava il croato, invece che l’italiano, o chi si opponeva a cambiare il proprio cognome croato o sloveno, con altro, italiano, era tale che di notte prendevano di forza dalle loro abitazioni gli uomini, giovani e vecchi, e con sistemi incredibili li trascinavanno fino a Vignes, Chersano e altre località limitrofe, ove c’erano delle foibe, e lì, dopo un colpo di pistola alla nuca, li gettavano nel baratro.

    (Raffaele Camerini, 1940, riportato nel libro Foibe di Jože Pirjevec)

  9. #24
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    Stasera, se qualcuno non festeggia, potrebbe forse guardare un film carino di due anni fa, The Founder, in prima serata, storia vera dell'imprenditore Ray Kroc e dell’impero McDonald's.

  10. #25
    whatever.. L'avatar di Misterikx
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    si va beh ma c´é Zurigo-Napoli..
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