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Discussione: Cosa sta succedendo oggi...?

  1. #406
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    Brutto sarebbe se l'immigrazione fosse una priorita' nazionale, ma lo e' a livello personale per le motivazioni tante volte dette e a votare sono i singoli.
    Tra l'altro in epoca "illuminata" sono costati 5 miliardi l'anno, il costo di quota 100.

    Non credo ad un piano di italia exit.

  2. #407
    Opinionista L'avatar di axeUgene
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    Citazione Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
    Tra l'altro in epoca "illuminata" sono costati 5 miliardi l'anno, il costo di quota 100.
    non so che conti siano, di che cosa, anche perché ci sono tutti i budget UE; hai una fonte che spieghi in dettaglio ? perché quei "costi" poi sono tutti spesi in italianissime casse;
    Brutto sarebbe se l'immigrazione fosse una priorita' nazionale, ma lo e' a livello personale per le motivazioni tante volte dette e a votare sono i singoli.
    ecco, il punto è capire se quel voto poi sia andato effettivamente al progetto declamato, oppure ad altro, ed è questo che volevo mostrare; varrebbe anche per Meloni: se quella si infogna con Salvini, rappresentando una classe "nazionale", di elettorato patriota del centro-sud, poi si ritrova a puntellare il secessionismo fiscale o la flat-tax, che è lo stesso, ma in modo ancora più brutale;

    quella mappa ti spiega anche il perché sulla TAV e altri lavori pubblici, olimpiadi, ecc... ci sia una convergenza del PD: appartengono alla stessa area socio-economica azzurra, dove la domanda concreta di politica è molto omogenea;
    Non credo ad un piano di italia exit.
    nemmeno io; ma credo nell'eventualità che un grande consenso droghi e illuda alcuni di quei capi di avere margini che non ci sono per tirare troppo la corda in UE, fino ad inguaiare tutti prima che li prendano pe 'na recchia;

    tu parli del costo dei migranti, pari a quota 100; ma è pari anche a quello che hanno dilapidato in termini di spread a forza di sparate e forzature, a partire da Savona, e comunque con un governo eterodosso e paradossale;

    quanto ci costerà l'isolamento, la farsa di esserci accroccati con quei metecatti polacchi e ungheresi che non contano una cippa, mentre gli altri decidono di salario minimo UE, fiscalità comune, anti-dumping e altro, senza di noi ? mai siamo stati tanto politicamente irrilevanti e isolati; cose che hanno un costo;
    magari non esci dall'euro, ma è capacissimo che queste leggerezze alla fine vadano a chiedere un prezzo proprio sulle pensioni, la cosa più facile da attaccare;

    per Salvini può andare bene, perché con la forza che avrebbe lo stress sui conti gli offrirebbe una leva di ricatto: va bene, voto un tecnico da lacrime e sangue, Cottarelli, ma in cambio mi date le autonomie; altrimenti, aizzo i miei all'obiezione fiscale e faccio saltare tutto;
    con le autonomie ti permetti anche di far tagliare le pensioni: in Lombardia hai oltre 5mila euro pro-capite da spendere in più per servire il tuo bacino e compensare i tuoi poveri; in Emila o Veneto 3.7/3.500...
    ma altrove la vedo male; idem con la flat-tax; dove si paga, il risparmio del contribuente lo può drenare la regione; ma dove già sono a zero e viene meno una parte così grossa di risorse al fisco centrale che gliele rigira, come finanzieranno i servizi ?
    c' del lardo in Garfagnana

  3. #408
    Opinionista
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    Rimproveri ai meridionali, per lo piu', di non saper fare i propri interessi, ma li hanno provati tutti e se tutti lavorano per i ricchi perche' e' piu' di soddisfazione e piu' facile che possono fare?
    Rappresentare i miseri e' un problema e comunque nessuno ne stravolge l'esistenza.
    Per quanto faccia sempre su quel livello resta.

  4. #409
    Opinionista L'avatar di axeUgene
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    Citazione Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
    Rimproveri ai meridionali, per lo piu', di non saper fare i propri interessi, ma li hanno provati tutti e se tutti lavorano per i ricchi perche' e' piu' di soddisfazione e piu' facile che possono fare?
    Rappresentare i miseri e' un problema e comunque nessuno ne stravolge l'esistenza.
    Per quanto faccia sempre su quel livello resta.
    mica vero, altrimenti non litigherebbero aspramente e non si parlerebbe di Spacca-Italia, secessione dei ricchi, ecc...

    nel pacchetto, oltre alla questione dei residui fiscali, ci sono principi che tendono agli statuti speciali generalizzati, tipo Trentino AA; per esempio, le graduatorie scuola e, per analogia, sanità, PA: oggi l'insegnante siciliano è in graduatoria nazionale: se ha il posto, va a Treviso e lavora, e il veneto resta a casa a dare ripetizioni in nero; se passa il progetto, dietro lo slogan prima gli italiani, passa il prima i lombardi, i veneti, i siciliani;
    con la conseguenza che dove ci sono i soldi, i crediti, essere prima significa beneficiare, e dove ci sono i buffi significa esseri i primi a pagare;

    si libera il posto a Treviso, passa prima il veneto, in culo alla graduatoria nazionale, e il palermitano resta a Palermo; pensa a quanto è allettante la prospettiva in tutti i contesti ricchi per risolvere tanti problemi, investimenti, occupazione, ecc...
    inteso che quel gettito e quelle opportunità non sono create ex-novo, ma sottratte a chi è già a terra; quindi non è affatto vero che non cambia niente nella condizione dei poveri; se Merloni va in Polonia e, oltre alla disoccupazione hai un calo del gettito divenuto regionale, l'ammanco lo copri a quel livello, col taglio della sanità e chissà cosa altro in termini di addizionali irpef; per dire, dove non possono tagliarti a monte i diritti acquisiti in via di principio, lo fanno a valle costringendo regione e municipio, sui quali si scarica l'onere dotandoli di maggiori poteri;

    anche perché il sottinteso di un taglio delle aliquote base - il fisco "nazionale" - è proprio la flessibilità di quello locale; lo fanno apposta, ed è la conseguenza dell'impossibilità di intervenire a livello centrale sulla spesa decentrata, che è il vero tabù nazionale, il problema dei problemi, altro che i ciondolanti;
    a Roma i veri ciondolanti che costano - oggi, e domani in pensione - sono le migliaia di dipendenti delle partecipate che non producono il servizio, ma fanno debito; e si litiga sul salva-Roma, non sul salva-Milano o Brescia...
    in Sicilia e altrove sono i dipendenti della regione e i cooptati dalla spesa pubblica, mentre da Roma in giù tutti i settori pubblici sono indebitatissimi, senza nemmeno offrire il servizio; la sanità costa il 35% in più che al nord, ma poi a questo si aggiungono i ticket regionali pagati per gli emigranti sanitari, la beffa che si aggiunge al danno; tieni conto che fino a un par d'anni fa nemmeno si sapeva a quanto ammontassero i debiti, perché ogni regione contabilizzava in modo diverso; per dire, si iscrivevano a cassa crediti inesatti e oramai inesigibili di fatto, come le multe e tari arretrate di anni a Napoli o Bari, di privati, ma anche di imprese fallite e scomparse, buchi giganteschi coperti con trucchi contabili, ecc...

    visto che si partiva dalla storia vs propaganda, la storia italiana degli ultimi 30 anni è questa roba: in superficie hai Berlusconi contro i comunisti, poi i tecnici contro il popolo, ora i rivoluzionari del prima gli italiani e morte alla ka$ta, le banke, i tabaccai armati e i ciondolanti, ecc...
    a livello di hardware è stato il tentativo - fallito - di avviare l'Italia ad un percorso normale;

    il fallimento ha potuto non generare un'esplosione violenta - annunciata dagli attentati di mafia del 93 - solo perché la devoluzione UE ha funzionato da valvola di sfogo e diluizione delle potestà; cioè, questo conflitto non trovava più un terreno di scontro - ma anche di soluzione - nella politica monetaria nazionale per essere occultato nei bilanci locali;
    ma le ragioni restano tutte, e si vede nella crisi; lacrime e sangue sono l'ipotesi ottimista, se non ci tagliamo fuori dall'UE e dai dispositivi di soccorso; ma l'alternativa è una specie di guerra civile, con questi mentecatti che se ne escono con le monete parallele, a fare i soliti furbastri italianuzzi che si illudono di avere più potere contrattuale con queste minacce ridicole, per gli altri; per noi una rovina.
    c' del lardo in Garfagnana

  5. #410
    la viaggiatrice L'avatar di dark lady
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    Ehm, vediamo di tornare in topic.
    Oggi mi ha colpito questa notizia: http://www.rainews.it/dl/rainews/art...90a574291.html

    Un imponente protesta contro la legge sulle estradizioni, con tanto di scontri contro la polizia.
    Membro del consiglio degli admin
    Corresponsabile dei rapporti con l'utenza
    Moderatore Salute, alimentazione, omeopatia
    Moderatore Chalet delle Rose


    Tempus fugit

    Salmone inside


    Ci sono novit�, ci sono notti che per niente al mondo perderei... e la curiosit�, e quello che ci porter�...

  6. #411
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    Mi pare cosa prevedibile quando un sistema democratico, liberale e ricco viene ceduto ad un regime comunista.
    Date le circostanze e i soggetti attori nessuno si sogna di frapporsi.

  7. #412
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    https://www.repubblica.it/esteri/201...rta-228665329/

    Oman, attacchi a due petroliere nel Golfo: equipaggi evacuati. Nave: 'Colpiti da siluro'

    DUBAI. Due petroliere sono state "attaccate" nella mattinata nel golfo di Oman, secondo quanto dichiarato dalla Marina americana che ha subito risposto alla diramazione dell'allarme. Le cause dell'incidente al momento non sono chiare.

    La possibilità di un "attacco", sembrerebbe certa in base alle dichiarazioni di una delle due compagnie petrolifere e di Tokyo, verso cui era diretta una delle due navi. "Le due petroliere nel Golfo di Oman sono state attaccate", ha dichiarato alla stampa il ministro del Commercio nipponico Hiroshige Seko,aggiungendo che le due imbarcazioni trasportavano carichi "collegati al Giappone"


    Succede a un mese da un incidente simile nelle stesse acque, in cui sono state sabotate quattro petroliere saudite.


    Saranno stati gli usa o gli israeliani a far rispettare l'embargo?

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