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Discussione: Come si spiega l’incredibile successo dei «Terrapiattisti»

  1. #61
    Opinionista L'avatar di axeUgene
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    a presiedere il tutto c'è la nozione di ridondanza delle informazioni, dove si compie la convergenza tendenziale tra truth, verità, e trust, fiducia;
    cioè, nella società complessa ognuno di noi è sostanzialmente costretto a fidarsi di un vaglio diffuso delle informazioni, per cui recandosi dal dentista o da un avvocato non si verifica personalmente la reale qualifica del professionista, né il fatto che nella bottiglia di succo di frutta comprato al super che si dà ai figli ci sia acido muriatico; lo potremmo escludere come ipotesi ? no, ma ci fidiamo del sistema, poiché quel prodotto o servizio sono esposti ad un sistema ridondante di vaglio delle informazioni; il professionista con studio e targa ha colleghi che lo hanno incrociato sin dai tempi dell'università, deve avere una frequentazione con l'ordine professionale e aver superato il vaglio di numerose istanze burocratiche; può essere più o meno bravo, e per questa informazione si cerca la ridondanza del parere della clientela, secondo il principio per cui: si può ingannare qualcuno o molti per un po', ma non tutti e a lungo; cioè, se qualcuno avesse messo acido muriatico al posto del succo di frutta anche solo in 10 bottiglie su 10mila - evento di per sé poco probabile ed agibile in circostanze normali - è estremamente probabile che la grande diffusione del prodotto faccia emergere immediatamente il problema, e l'allarme produca immediatamente un controllo esponenziale;

    quando emerge un presunto "fatto nuovo", opinione divergente dalla tendenza acquisita che fino a quel momento si è ritenuta vera, si verificano due fenomeni distinti: l'opinione di massa, non in grado di verificare personalmente o applicare consapevolmente un vaglio critico, tende ad aderire alla tesi che più confermi i propri pregiudizi;
    gli addetti ai lavori - nella misura in cui la questione sia rilevante per molti e gli addetti stessi siano pluralità autonome di sistema - si precipitano a verificare, con riscontri incrociati di ogni tipo, perché hanno un loro prevalente o irriducibile interesse competitivo nel confermare o smentire l'ipotesi; questo rush produce in tempi commisurati alla rilevanza del fatto e alle dimensioni della comunità che vi indaga una crescita esponenziale di riscontri, nel caso di ipotesi vera, o una significativa assenza di quelli, nel caso di ipotesi falsa;

    i sostenitori del presunto falso dello sbarco sulla luna oggi possono speculare, perché la platea dei potenziali "credenti" di massa sono avulsi dalla realtà dell'epoca, in cui a tutti era presente la circostanza di una superpotenza antagonista come l'URSS, dotata di un efficientissimo sistema spionistico e di una tecnologia spaziale analoga, in grado di controllare il viaggio dell'Apollo e smentire lo sbarco, avendo tutto l'interesse politico e propagandistico per farlo;
    tuttavia, nella prospettiva concettuale individuale, quella che vorrebbe credere a determinate cose, il margine di errore sulla "verità" assoluta;

    quando il bacino di interesse e la comunità coinvolta sono più ristrette, ci vuole più tempo;
    qui abbiamo un caso eloquente: quando Enzo Tortora fu arrestato, era un personaggio antipatico a molti; ad alcuni per motivi specifici, ma ai più soprattutto perché si trattava di un personaggio pubblico, adatto a "dimostrare" il pregiudizio diffuso per cui il marcio è ovunque, quindi siamo tutti colpevoli soprattutto quelli che passano per essere brave persone - e perciò nessuno è colpevole;

    uscito il "fatto", la mente dei propensi a credervi, anche persone qualificate, ha cercato immediatamente elementi di congruenza, ma non fattuali; solo impressioni a conferma del pregiudizio:


    dopo due anni, la falsità delle accuse e l'assenza di riscontri fattuali è emersa; ma è bastato a distruggere la vita di un innocente, morto da innocente solo perché si trattava comunque di persona nota e con un seguito, buoni avvocati e la vicenda si è consumata comunque in uno stato di diritto, benché culturalmente "zoppo", con un'opinione pubblica di sentimenti poco garantisti e una classe di magistrati formata ancora secondo mentalità para-autoritarie e di casta, solidale e chiusa;

    ma se la stessa cosa accade a soggetti meno tutelati, o la cui vicenda non si presta ad una tutela ideologica immediata per la scarsa presa di massa, come nel caso di una calunnia contro un poveraccio qualsiasi, ci sta che funzioni ancora meglio, perché le conseguenza non si propalano troppo nella società, quindi non opera un vaglio diffuso;
    che invece si determina nelle prassi diffuse; cioè, in molti possono scindere, credere al complotto di Big Pharma, ma poi fanno vaccinare i genitori anziani, perché in pratica non vogliono accollarsi il rischio di doverli assistere se quelli si beccano l'influenza; poi magari fanno gli agitatori su fb...
    solo una minima frazione ideologizzata invece, ci crede proprio, e sottrae i figli alla chemio per curarli con acqua e limone, condannandoli a morte.
    c' del lardo in Garfagnana

  2. #62
    Opinionista L'avatar di axeUgene
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    ora, una tipica contro-argomentazione bufala che ha presa sulle masse ignare, anche in teoria mediamente istruite, fa leva sulla carenza cognitiva riguardo ai processi di verifica e sull'avulsione della materia in questione dal suo contesto; per esempio, si asserisce un interesse politico diffuso ad occultare una presunta verità, cosa che a molti può sembrare sensata, e potrebbe anche esserlo, ma non esser in realtà un meccanismo efficiente, per molti motivi;

    per esempio, se si ipotizzasse che i "negri" siano - a parità di contesto ambientale - meno intelligenti dei "bianchi", si potrebbe avanzare la tesi per cui esigenze di correttezza politica portino ad occultare risultati che confermano l'ipotesi; a molte persone, soprattutto quelle desiderose di confermare un proprio pregiudizio, la tesi risulta verosimile e sensata, e, presa isolatamente, potrebbe anche esserlo e spiegare l'operato di quel bias;

    quello che sfugge ai più, però, è proprio la ridondanza di prove che dovrebbe prodursi a causa dell'interrelazione fattuale e risultare nella trasversalità interdisciplinare dei fatti, anche in ambiti non modulabili dall'ideologia, per loro procedure operative intrinseche;

    cioè, nell'ipotesi specifica, se effettivamente una scelta politica volesse occultare risultati a sostegno di una minor intelligenza dei "negri", in tutte le altre discipline "neutrali", biologiche, genetiche, comportamentali, psicologiche, si dovrebbe manifestare una significativa forbice, un risultato che si discosta significativamente ed in misura omogenea in senso chiaramente innatista, cioè, un risultato scientificamente troppo rilevante per infinite applicazioni per poter essere ignorato e controllato;

    lo stesso metodo vale per le ipotesi storiche partorite da ambienti interessati ad una tesi, che isolano la materia, ma non trovano conferme in materie collaterali e così mostrano la loro inconsistenza; solo che si prestano ad influenzare l'opinione pubblica, perché questa nella quasi totalità prende per buone le spiegazioni avulse e non ha contezza delle procedure di vaglio, oltre a voler credere ai propri pregiudizi o assimilare distrattamente un'ipotesi come qualcosa di realistico.
    c' del lardo in Garfagnana

  3. #63
    Chiamatemi Margherita L'avatar di Magiostrina
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    Citazione Originariamente Scritto da Doppio Visualizza Messaggio
    Scusa... ma che è... ci mettiamo a perseguitare gli eletti adesso? Organizzatevi se non vi stanno bene le cose come stanno.

    Complottismo al contrario? Se il 2% ti pare tanto considera che c'è sempre il 98% che non crede proprio a tutto quello che vogliono questi famigerati "chi".

    A ciascuno il suo, a molti potrebbe sembrare più strano che sia tanto diffusa la credenza secondo la quale i morti tornano in vita con tutto il corpo, e non qualche volta, sempre... oppure l'amore.
    Non mi riferivo in particolare a questo 2%, ma alla possibilità in senso ideale. Proprio perchè vedo il diffondersi di tante nuove o vecchie teorie di vario genere che attecchiscono più o meno bene (pensa agli anti-vaccinisti), mi viene il dubbio che sia possibile farlo con qualsiasi cosa. Prendi qualcosa di più plausibile o appetibile, magari come dice Meo, con dietro un interesse molto forte e con mezzi potenti e voilà.
    Ma a parte questo, ora mi viene in mente che il diffondersi di tutte queste mini-religioni in fondo tradisce la mancanza di una guida unica e riconosciuta, come se avessimo un po' perso la bussola e ognuno cercasse la direzione giusta per conto proprio. E' lo specchio della nostra società frammentata e individualista, in fondo.
    Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.

  4. #64
    Chiamatemi Margherita L'avatar di Magiostrina
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    Citazione Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio

    ma se la stessa cosa accade a soggetti meno tutelati, o la cui vicenda non si presta ad una tutela ideologica immediata per la scarsa presa di massa, come nel caso di una calunnia contro un poveraccio qualsiasi, ci sta che funzioni ancora meglio, perché le conseguenza non si propalano troppo nella società, quindi non opera un vaglio diffuso;
    che invece si determina nelle prassi diffuse; cioè, in molti possono scindere, credere al complotto di Big Pharma, ma poi fanno vaccinare i genitori anziani, perché in pratica non vogliono accollarsi il rischio di doverli assistere se quelli si beccano l'influenza; poi magari fanno gli agitatori su fb...
    solo una minima frazione ideologizzata invece, ci crede proprio, e sottrae i figli alla chemio per curarli con acqua e limone, condannandoli a morte.
    Questi sono i più assurdi e tristi, davvero. Come è possibile che si arrivi a fidarsi ciecamente del primo che passa e dice il contrario di quello che dicono tutti, con la vita dei propri figli sul piatto?
    Tutto ciò però non spiega perchè ce ne siano così tanti e siano sempre più diffusi, può essere che dipenda solo dalla maggiore diffusione ottenuta grazie a internet? Mi sembra troppo semplice...
    Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.

  5. #65
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    Certo che una diffusione dell'opinione personale rende visibile cio' che senza tali mezzi resta invisibile pur standoci.

  6. #66
    Chiamatemi Margherita L'avatar di Magiostrina
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    Uhm...non so...a volte l'occasione fa l'uomo ladro. Non ci avresti mai pensato se non l'avessi letto su feisbuk, magari... Del resto se leggi una cavolata e la sai riconoscere, la cestini e te la dimentichi.
    Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.

  7. #67
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    Non necessariamente, resta utilizzabile nel gioco polemico che magari porti avanti limitatamente a certi ambienti che non chiedono implicazioni concrete.
    Spento il pc dissolta l'arcana questione.

  8. #68
    Chiamatemi Margherita L'avatar di Magiostrina
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    Ma infatti se fosse sempre così resterebbe un fenomeno di costume immagino. Il fatto è che alcune teorie travalicano il virtuale e finiscono per avere effetti reali sulle vite di alcune persone.
    Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.

  9. #69
    mi potete riassumere le ultime ca***te che sono state scritte?

  10. #70
    Chiamatemi Margherita L'avatar di Magiostrina
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    I terrapiattisti sono dei bastian contrari, oppure non conoscono il contesto storico in cui era stata smentita la teoria all'epoca e quindi ripetono l'errore, oppure ancora sono dei ricopioni che stanno troppo su fb.
    Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.

  11. #71
    Chiamatemi Margherita L'avatar di Magiostrina
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    Si spera che non finiscano come il missionario dell'articolo postato da Mister
    Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.

  12. #72
    Opinionista L'avatar di Vega
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    Citazione Originariamente Scritto da ruotolo stons Visualizza Messaggio
    mi potete riassumere le ultime ca***te che sono state scritte?
    Come se fosse antani anche per lei o soltanto in due, oppure in quattro anche scribai con confandina, come antifurto per esempio
    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

  13. #73
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    E comunque non ricoprono e ben difficilmente accedono a posizioni critiche dove un distacco dalla realta' produce danni materiali e non contrasti virtuali con chi eventualmente sta al gioco giocoso dei contrari.

  14. #74
    chi mira al nobel qua dentro? io presi l'ultimo per la letteratura in absentia per motivi di sicurezza

  15. #75
    Opinionista L'avatar di axeUgene
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    Citazione Originariamente Scritto da Magiostrina Visualizza Messaggio
    Questi sono i più assurdi e tristi, davvero. Come è possibile che si arrivi a fidarsi ciecamente del primo che passa e dice il contrario di quello che dicono tutti, con la vita dei propri figli sul piatto?
    in questi casi estremi c'è sempre un'identificazione integrale in una dottrina totalizzante e totalitaria, come per le sette dei suicidi collettivi - figli inclusi, l'autolesionismo dei dianetici, ecc... il presupposto è che la prescrizione sia inquadrata in una dottrina di tipo para-religioso, che in cambio offra una rigenerazione, un'identità;
    nel caso delle terapie fasulle anti-cancro, il dott. Hamer le propagandava come contrapposte ad una presunta "medicina ebraica", quindi agganciandosi a filoni ideologici integralisti, in grado di raccordarsi a vari livelli con strutture ideologiche consolidate e accalappiare persone predisposte;
    la maggioranza delle persone però non ha motivazioni ideologiche coerenti, perciò è facile che aderisca in modo blando ad una spiegazione, salvo poi in concreto seguire un mainstream di cui si fida, dato che procede per compartimenti stagni o non comunicanti;
    Tutto ciò però non spiega perchè ce ne siano così tanti e siano sempre più diffusi, può essere che dipenda solo dalla maggiore diffusione ottenuta grazie a internet? Mi sembra troppo semplice...
    in parte; Internet certamente è un mezzo che appiattisce la qualità dell'informazione, perché rappresenta in modo uniforme diversi gradi di competenza e affidabilità; un po' come le uniformi del Novecento, con le nuove tattiche che consigliarono di dismettere l'abitudine di vestire gli ufficiali in modo palesemente distinto, col rischio che il tiro nemico e dei cecchini si concentrasse su quelli;

    c'è anche da dire che probabilmente le modalità complesse della società "orizzontale" spersonalizzano sempre di più l'autorità e le gerarchie e riducono sempre di più l'esibizione del potere; il modulo creativo-produttivo delle società avanzate è quello del lavoro di squadra, circa 6 persone, in cui c'è un leader, ma privo di "gradi" formali; la foto un team di ricerca mostrerà 6 o 7 persone, vestite in modo identico, in cui - forse - quella più anziana potrebbe essere il leader;

    del resto, anche gli stessi politici fanno a gara per sembrare persone comuni, con gli stessi tic e vezzi dei loro elettori; Aldo Moro andava in spiaggia coi figli in abito; tutte le figure d'autorità - insegnanti, arbitri, polizie di vario tipo - hanno perduto il titolo di rappresentanza di valori "forti", auto-assertivi;
    ma questo non è il frutto di un complotto o di una volontà determinata di qualcuno; bensì il risultato di una spontanea domanda di efficiente allocazione di risorse e capacità che forza gli equilibri codificati; faccio un esempio:
    se una società produce petrolio, pistacchi o teli di cotone, gli equilibri di potere che vi presiedono no sono sfidati da particolari esigenze di ricollocazione delle risorse e capacità, dal momento che lo sfruttamento e la produzione non lo richiedono;

    al contrario, una società avanzata, dove l'input creativo e il merito sono determinanti, se ha le capacità - poniamo, per fare ricerca su un farmaco anti-cancro; ma vale per qualsiasi altro settore innovativo o in cui sia richiesta efficienza - non può privarsi di meccanismi selettivi paritari e meritocratici in ossequi al sistema gerarchico precedente vigente;
    e questo è il meccanismo che spiega tutta la storia di progressiva inclusività delle società liberali e democratiche del capitalismo avanzato, che ha trovato più utile includere i ceti subalterni, le minoranze e poi le donne;

    se ci pensi, è la stessa, solita, dinamica sociale di adeguamento su cui polemizziamo a proposito di coppia, famiglia, sessualità; cioè, il fenomeno costante è l'attrito tra esigenze nuove che scaturiscono da una domanda diffusa e i meccanismi più o meno formalizzati e codificati nella cultura che informano l'immaginario collettivo secondo criteri obsoleti, che però resistono, mentre gradualmente se ne impongono di nuovi, con una loro "legge" comportamentale, un'autodisciplina che precede la legge scritta; una cosa che si osserva persino nelle comunità di animali, anche nelle cavie da laboratorio soggette a circostanze materiali e demografiche nuove, in cui il comportamento utile cambia e il gruppo si adatta;
    perciò, sì, non è solo Internet; ama anche lo strascico, giunto al fondo della società, di una sensibilità che contesta le gerarchie di potere, ma non ha ancora formato i propri codici per attribuire e riconoscere l'utilità dei nuovi segmenti leader; cosa che avverrà con una verifica dei risultati; forse anche rapida, grazie proprio a Internet.
    c' del lardo in Garfagnana

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