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Risultati da 316 a 330 di 396

Discussione: Riflessioni sul Natale.

  1. #316
    Opinionista L'avatar di Vega
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    Ti ripeto che ti dovresti interrogare sui motivi di insofferenza e dissenso invece di fare la povera vittima sul piedistallo. E credo che di ragioni qui sul forum te ne siano state portate a bizzeffe. Sta a te ragionare, riflettere e avere una briciola di umiltà, vera e non finta per fare il povero signor nessuno.
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  2. #317
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    --- ma ancora sul Natale ? siamo a Pasqua ! --

    Hai ragione...

    Gia' la poetica storiella della nascita è alquanto discutibile / poichè non riguarderebbe solo la venuta quaggiu' del divinfiglio quanto e soprattutto, la sua "motivazione mistica" !!

    Ora se era gia' discutibile quell' eccezionale inseminazione divina .. cui "sarebbe" seguita l' altrettanto miracolosa nascita _ figurarsi il senso che sara' dato a tutto quel corollario della mitica passione.

    E infatti detto evento contemplera' tutta quella serie di fatti, che costituiranno - poi - l' essenza stessa della nuova religione !

    Come ben si sa DA quella mirabile "passione" verra' costituito il primo pilastro dottrinario.. poichè a quella morte _ seguiranno altri 2 eventi strepitosi (Contro-Natura !) miranti a glorificare l' uomodiouomo.

    Gia' per il giudaismo la festivita' della Pasqua rappresentava il culmine del calendario liturgico / proprio per importanza di quel "Passaggio" ovvero la ricorrenza - la memoria storica per celebrare la fine della schiavitu' in quanto NON solo E' stato l' atto conclusivo del drammatico quanto poetico Esodo, quanto (per i credenti israeliti) fu l' azione piu' che concreta del diretto intervento del "loro" iddioEtnico !!.

    Altrettanto sara' anche per la nuova religione _ Pasqua è il seguito di quel drammatico evento della passione _ ovvero il passaggio dalla morte espiatrice-redentrice, MA che portera' Alla glorificazione , Al RI-torno in vita.. seppur in un' altra dimensione / appunto "Pneumatica" di colui che siedera' alla destra del divinAbba'.. dell' uomodiouomo.

    Da qui dunque la Pasqua "alla cristiana".

    L' artefice dottrinario, lo specialista che diede questa eccelsa esegesi ai due sconvolgenti eventi (morte + RI-torno in vita) non poteva che essere quel personaggio che anche i sassi riconoscono.. uno che Non apparteneva ai famosi 12 devoti del Rabbi storico.
    Purtuttavia egli si auto-beatifico' come l' esperto architetto dottrinario, colui che avrebbe appreso il tutto NON da uomini - ma direttamente dal "cielo".
    E proprio dai pilastri fondanti di SauloTarso costituiranno il (robusto) Telaio sul quale verra' edificata quell' imponente impalcatura dogmatica.

    Orbene SE dunque il magico natale rappresenta, per forza di cose, solo il punto di partenza della (futura) nuova religione, ben piu' pregnante invece sara' quella famosa Passione che contempla:

    - l' istituzione del banchetto eucaristico + il tradimento (del "misterioso" Iscariota) + l' arresto + il processo + la condanna + la morte + la sepoltura e.. e... e... dopo i magici 3 giorni (!) "sarebbe" avvenuta la sconvolgente, quanto unica ed irripetibile, Resurrezione a Nuova vita. --
    Finito ? Macchè !

    Seguira' - poi - la "poetica" Ascensione in cielo oltre le Nubi.. di colui che sarebbe risorto _ per sedersi alla destra del divinAbba' ! --

    E "ancora": Proprio da quelle nubi _ verra' prospettata l' ultra-celebre Parousia del divinfiglio, dimostratasi - poi - come la megagalattica Bufala delle bufale alla Tarso ! -- ...eccc...ecccc....ecccc.....

    Ovviamente, per i credenti, questi argomenti assolutamente NON lo interessano poichè, per loro, vale quanto contemplato nel celebre Credo (niceno-costantinopolitano), quello recitato nelle funzioni liturgiche. In esso infatti vengono riportati, in estrema sintesi, i piu' importanti e determinati articoli costituenti la fonte della loro fede !
    Ultima modifica di esterno; 28-02-2019 alle 15:52

  3. #318
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    bah..io non contesto mai perchè uno crede o in cosa crede , spesso un percorso mistico ha origini inspiegabili , caso mai contesto il fanatismo religioso che si voglia imporlo agli altri

  4. #319
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    Citazione Originariamente Scritto da esterno Visualizza Messaggio
    Hai ragione...

    Gia' la poetica storiella della nascita è alquanto discutibile / poichè non riguarderebbe solo la venuta quaggiu' del divinfiglio quanto e soprattutto, la sua "motivazione mistica" !!

    Ora se era gia' discutibile quell' eccezionale inseminazione divina .. cui "sarebbe" seguita l' altrettanto miracolosa nascita _ figurarsi il senso che sara' dato a tutto quel corollario della mitica passione.

    E infatti detto evento contemplera' tutta quella serie di fatti, che costituiranno - poi - l' essenza stessa della nuova religione !

    Come ben si sa DA quella mirabile "passione" verra' costituito il primo pilastro dottrinario.. poichè a quella morte _ seguiranno altri 2 eventi strepitosi (Contro-Natura !) miranti a glorificare l' uomodiouomo.

    Gia' per il giudaismo la festivita' della Pasqua rappresentava il culmine del calendario liturgico / proprio per importanza di quel "Passaggio" ovvero la ricorrenza - la memoria storica per celebrare la fine della schiavitu' in quanto NON solo E' stato l' atto conclusivo del drammatico quanto poetico Esodo, quanto (per i credenti israeliti) fu l' azione piu' che concreta del diretto intervento del "loro" iddioEtnico !!.

    Altrettanto sara' anche per la nuova religione _ Pasqua è il seguito di quel drammatico evento della passione _ ovvero il passaggio dalla morte espiatrice-redentrice, MA che portera' Alla glorificazione , Al RI-torno in vita.. seppur in un' altra dimensione / appunto "Pneumatica" di colui che siedera' alla destra del divinAbba'.. dell' uomodiouomo.

    Da qui dunque la Pasqua "alla cristiana".

    L' artefice dottrinario, lo specialista che diede questa eccelsa esegesi ai due sconvolgenti eventi (morte + RI-torno in vita) non poteva che essere quel personaggio che anche i sassi riconoscono.. uno che Non apparteneva ai famosi 12 devoti del Rabbi storico.
    Purtuttavia egli si auto-beatifico' come l' esperto architetto dottrinario, colui che avrebbe appreso il tutto NON da uomini - ma direttamente dal "cielo".
    E proprio dai pilastri fondanti di SauloTarso costituiranno il (robusto) Telaio sul quale verra' edificata quell' imponente impalcatura dogmatica.

    Orbene SE dunque il magico natale rappresenta, per forza di cose, solo il punto di partenza della (futura) nuova religione, ben piu' pregnante invece sara' quella famosa Passione che contempla:

    - l' istituzione del banchetto eucaristico + il tradimento (del "misterioso" Iscariota) + l' arresto + il processo + la condanna + la morte + la sepoltura e.. e... e... dopo i magici 3 giorni (!) "sarebbe" avvenuta la sconvolgente, quanto unica ed irripetibile, Resurrezione a Nuova vita. --
    Finito ? Macchè !

    Seguira' - poi - la "poetica" Ascensione in cielo oltre le Nubi.. di colui che sarebbe risorto _ per sedersi alla destra del divinAbba' ! --

    E "ancora": Proprio da quelle nubi _ verra' prospettata l' ultra-celebre Parousia del divinfiglio, dimostratasi - poi - come la megagalattica Bufala delle bufale alla Tarso ! -- ...eccc...ecccc....ecccc.....

    Ovviamente, per i credenti, questi argomenti assolutamente NON lo interessano poichè, per loro, vale quanto contemplato nel celebre Credo (niceno-costantinopolitano), quello recitato nelle funzioni liturgiche. In esso infatti vengono riportati, in estrema sintesi, i piu' importanti e determinati articoli costituenti la fonte della loro fede !
    Se ti riferisci alla prima lettera ai Tessalonicesi, primo scritto cristiano, databile verso il 50-51, mi risulta strano che, nonostante tutto quello profetizzato da Paolo si sia rivelato falso, l'autore abbia esercitato nell'ambiente greco una simile influenza, ed ancora oggi sui popoli cristiani del mondo.
    Forse perché il mondo in cui agiva Saulo o Paolo era assai credulone oltreché ignorante; infatti tutti sappiamo che i Greci credevano negli dei e nei semidei, ma non certo le persone colte od i filosofi che se ne strafegravano dell'Olimpo.
    Oggi quell'attesa risulterebbe più plausibile, forse perché la nuova venuta di Gesù da fisica che era, morti che risorgono e vivi che volano in aria, è divenuta prettamente spirituale, ed il tempo si è dilatato all'infinito.
    Ed io credo, tra parentesi, che proprio su questo le chiese ci marcino.
    Gesù, diversamente da Paolo, ci mette in guardia dal ladro che può arrivare da un momento all'altro proprio per essere vigili nel presente senza pregiudicare il futuro.
    L'agire adesso che, a mio avviso per Gesù, era uno stimolo ad agire subito, ripeto, nel presente è diventata per Paolo un'attesa del futuro.
    O mi sbaglio?
    Tu che pensi caro esterno.

  5. #320
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    Citazione Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
    -- Se ti riferisci alla prima lettera ai Tessalonicesi.. --


    Se il riferimento è alla Parousia _ ovviamente è proprio questa (1 Tess. cap. 4 ). Cosi' come anche la 2 Tess. (cap. 1 )

    Quando - poi - l' attesa per l' incredibile evento tardava.. incominciava a serpeggiare, nella primitiva comunita', lo sdegno per quella certissima (ora presunta) apparizione che tardava sempre piu'.
    Con fervente fede infatti i "creduloni" scrutavano continuamente le nubi per individuare quella giusta.. proprio per poter vedere, finalmente (!), quel divinfiglio nella sua gloria celeste. Ma la mega-Bufolona si sgonfio' come le bolle colorate della nostrana Vanna Marchi.

    Solo ricorrendo al provvidenziale Salterio fu possibile mettere la classica toppa al buco e far intendere che l' eccelso dottrinario Non si sarebbe spiegato bene. Un modo elegante per evidenziare che non si trattava di una bizzarra Fake news tarsiota.
    (vedere a tal proposito quei mitici passi della 2 Pt.cap. 30 ).

    ------------------------

    Tu scrivi: Forse perché il mondo in cui agiva Saulo o Paolo era assai credulone oltreché ignorante -
    infatti tutti sappiamo che i Greci credevano negli dei e nei semidei, ma non certo le persone colte od i filosofi che se ne strafegravano dell'Olimpo.



    Cosi' riporta proprio l' autore di Atti.
    Infatti ad Atene l' eccelso dottrinario, di fronte ai piu' colti ateniesi, nell' annunciar loro la prospettiva del "Dopo" radioso, gioioso ed eterno _ rimedio' una raccolta di poderose pernacchie e pernacchioni.

    ------------------------------

    Tu scrivi: Ed io credo, tra parentesi, che proprio su questo le chiese ci marcino.


    E come non darti ragione...
    Del resto, come tu ben sai, avvenne anche nell' ebraismo / allorquando gli autori "dissidenti" pubblicarono i Libri Sapienziali Giobbe + Qoelet _ che di fatto screditarono la mitica dottrina delle 2 vie (quella per intenderci, che è presente sin dal Pentateuco) -
    Solo con il 2 Maccabei + seconda parte di Daniele _ veniva prospettato (per la PRIMA volta) nell' ebraismo !) un' eventuale esistenza post-mortem / in particolare per i martiri della fede (2 Maccabei cap. 7).
    Tale dottrina _ come ben si sa, fu accolta dai farisei - ma rifiutata dai sadducei.
    E guarda la combinazione _ l' eccelso dottrinario era un appartenente al clan dei farisei...

    -----------------------------

    Tu scrivi: Gesù, diversamente da Paolo, ci mette in guardia dal ladro che può arrivare da un momento all'altro proprio per essere vigili nel presente senza pregiudicare il futuro.



    In verita' questa poetica espressione compare Gia' nel "primo scritto" di questa religione _ ovvero (sempre lui...) nella citata 1 Tessalonicesi (5.2).

    Il dottrinario era quasi ossessionato per quest' imminente venuta del divinfiglio. Da qui la sua esortazione.. alla costante vigilanza !
    Cosi' la si ritrova ancora nei vari passi delle sue lettere-epistole:
    - 1 Corinzi (16.13) + Colossesi (4.2) + Romani (13.11/12).. e a seguire i suoi "continuatori (che la mettano in bocca al Rabbi storico):
    - Mt. (24.43) + Mrc. (cap.13) + l' autore tardivo e spirituale Gv. (Apoc. cap.3 )..
    Ultima modifica di esterno; 28-02-2019 alle 22:25

  6. #321
    Candle in the wind L'avatar di conogelato
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    Citazione Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
    Ti ripeto che ti dovresti interrogare sui motivi di insofferenza e dissenso invece di fare la povera vittima sul piedistallo. E credo che di ragioni qui sul forum te ne siano state portate a bizzeffe. Sta a te ragionare, riflettere e avere una briciola di umiltà, vera e non finta per fare il povero signor nessuno.
    Ma io rispondo. Te fai le domande e io (come posso, come ho imparato dall'esperienza che ho fatto) ti rispondo: Dove stà il problema?
    Il Vangelo è scomodo per natura. Genera insofferenza, come dici te. Smuove le Coscienze. Non lascia mai le cose uguali a prima. Vedi quanti argomenti è riuscito a suscitare sul Forum in questi giorni?
    Questo perchè rimane, dopo 2019 anni, una cosa viva. In grado di toccare le nostre corde più profonde.
    amate i vostri nemici

  7. #322
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    Se rispondi come hai risposto finora è un problema e significa anche che spesso forse non comprendi nemmeno le domande o il contenuto di ciò che scriviamo.

    Anche ora, sei arroccato sull'idea che i tuoi libri sacri
    la chiesa spaventino, causino crisi di coscienza. Ma di tutto quello di cui abbiamo discusso, con me e gli altri, hai capito qualcosa, hai capito le lamentele, le confutazioni, le questioni storiche, letterarie, etiche e morali che ti son state messe sotto il naso? Perché a questo punto o fai apposta muro di gomma oppure ci son problemi seri.
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  8. #323
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    Quello che non capisce e non vuole capire cono è che da 2.000 anni il Vangelo è stato armonizzato ( adattato) alle più svariate esigenze, e, soprattutto, come le idee di Gesù siano state, non incomprese perché a comprenderle non ci vuole una gran mente, ma rese ad immagine e somiglianza alle esigenze del predicatore; ne è la prova che la chiesa è tutto il contrario di quello che Gesù proponeva, soprattutto riguardo alla povertà vissuta da Gesù come segno di fiducia verso Dio.

  9. #324
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    Citazione Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
    Se rispondi come hai risposto finora è un problema e significa anche che spesso forse non comprendi nemmeno le domande o il contenuto di ciò che scriviamo.

    Anche ora, sei arroccato sull'idea che i tuoi libri sacri
    la chiesa spaventino, causino crisi di coscienza. Ma di tutto quello di cui abbiamo discusso, con me e gli altri, hai capito qualcosa, hai capito le lamentele, le confutazioni, le questioni storiche, letterarie, etiche e morali che ti son state messe sotto il naso? Perché a questo punto o fai apposta muro di gomma oppure ci son problemi seri.
    Certo il Vangelo non spaventa. Come ti ho detto è scomodo per natura. questo si. Genera insofferenza, smuove le Coscienze. Non lascia mai le cose uguali a prima....
    A tutto (per quel che posso) io rispondo. Sapendo che le Parole del Cristo saranno l'unica e l'ultima cosa che rimarrà in piedi per sempre.

    "In verità io vi dico: non passerà questa generazione prima che tutto questo avvenga. Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno." (Marco 13)
    amate i vostri nemici

  10. #325
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    No cono, esci dalla modalità povero martire e dalle tue paranoie di bigotto e guarda a tutto quello che è stato detto sulla bibbia e sul resto invece di fare il muro di gomma. Altro che nostre paure e crisi di coscienza.
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  11. #326
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    Crisi di astinenza

  12. #327
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    No cono, esci dalla modalità povero martire e dalle tue paranoie di bigotto e guarda a tutto quello che è stato detto sulla bibbia e sul resto invece di fare il muro di gomma. Altro che nostre paure e crisi di coscienza.
    Nella Bibbia c'è tutto, Laura. Ma proprio tutto! Vuoi conoscere cos'è l'Uomo? Chi è Dio? Quali le dinamiche che intercorrono nel rapporto fra creature e Creatore? Prendi una Bibbia, leggila senza pregiudizi. Anche solo per documentarti. Arriverai all'Apocalisse comunque edificata. Te lo garantisco. Prova!
    amate i vostri nemici

  13. #328
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    Purtroppo per conoscere l'uomo la bibbia non serve o serve giusto per qualcosa, qualche vizio e virtù, per qualche indizio di usi e costumi antichi. Serve di più, non certo le antropologi e taroccate della religione.
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  14. #329
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    Eppure il mito della creazione è esistityo in tutte le religioni terrestri; da dove veniamo evidentemente ci ha sempre interessato; poi c'è il mito del dio Sole, luce e calore , poi il mito delle Grotta dove il dio Sole andava a dormire con la signora Grotta., ed anche il mito del Pesce, o del serpente primordiale, o la donna, finalmente anche lei, dalle molte Tette ed a volte anche teste come la Chjimera.
    Come puoi notare non è che Dio abbia bisogno di noi, quanto noi di Lui.

  15. #330
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    Purtroppo per conoscere l'uomo la bibbia non serve o serve giusto per qualcosa, qualche vizio e virtù, per qualche indizio di usi e costumi antichi. Serve di più, non certo le antropologi e taroccate della religione.
    Mi spiace se la pensi così. Se pensi di trovarci trattàti o slide sull'anatomia, dell'Uomo. La Bibbia va molto più in profondità.
    amate i vostri nemici

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