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Discussione: Metamorfosi

  1. #1
    Opinionista
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    Metamorfosi

    No, non “La Metamorfosi” dello scrittore boemo Franz Kafka, ma i cambiamenti che possono accadere nella vita di una persona da un anno all’altro, per esempio nelle relazioni interpersonali.

    Alcune rimangono stabili, altre si fluidificano e scompaiono dal nostro orizzonte.

    Col trascorrere del tempo, alcune frequentazioni “obbligate” si fortificano, altre rivelano la loro natura e si avviano alla fine.

    Senza una ragione particolare non s’incontrano più le persone che vedevamo tutti i giorni. La nostra mente si sintonizza altrove: dimentica, rimuove, censura.

    Nella mia segreteria telefonica ci sono ancora registrate voci di stagioni passate. Non persone che vedo oggi ma quelle che frequentavo un anno e più fa. Fedeli, convinte, alcune di queste hanno continuato a comporre il numero del mio telefono con diversa cadenza, da quotidiana a mensile e poi ad annuale. E mi rendo conto di come, in un solo anno, tanto sia mutato, talvolta con fastidio, a volte con nostalgia.

    Alcune persone continuamente si “rinnovano” mentre altre restano ostinatamente immobili, come essenze profumate sigillate nei contenitori.

    Soltanto chi sta all’altro telefono si accorge che il paesaggio è mutato, che i volti sono invecchiati, che le ragioni e le tensioni di quelle relazioni non sono più le stesse. Eppure le voci riprendono da dove la conversazione si era conclusa un anno prima, e là ti risospingono. Si sfiorano così due mondi che poi tornano a separarsi.
    Ultima modifica di doxa; 06-06-2019 alle 19:32

  2. #2
    Citazione Originariamente Scritto da doxa Visualizza Messaggio
    No, non “La Metamorfosi” dello scrittore boemo Franz Kafka, ma i cambiamenti che possono accadere nella vita di una persona da un anno all’altro, per esempio nelle relazioni interpersonali.

    Alcune rimangono stabili, altre si fluidificano e scompaiono dal nostro orizzonte.

    Col trascorrere del tempo, alcune frequentazioni “obbligate” si fortificano, altre rivelano la loro natura e si avviano alla fine.

    Senza una ragione particolare non s’incontrano più le persone che vedevamo tutti i giorni. La nostra mente si sintonizza altrove: dimentica, rimuove, censura.

    Nella mia segreteria telefonica ci sono ancora registrate voci di stagioni passate. Non persone che vedo oggi ma quelle che frequentavo un anno e più fa. Fedeli, convinte, alcune di queste hanno continuato a comporre i numero del mio telefono con diversa cadenza, da quotidiana a mensile e poi ad annuale. E mi rendo conto di come, in un solo anno, tanto sia mutato, talvolta con fastidio, a volte con nostalgia.

    Alcune persone continuamente si “rinnovano” mentre altre restano ostinatamente immobili, come essenze profumate sigillate nei contenitori.

    Soltanto chi sta all’altro telefono si accorge che il paesaggio è mutato, che i volti sono invecchiati, che le ragioni e le tensioni di quelle relazioni non sono più le stesse. Eppure le voci riprendono da dove la conversazione si era conclusa un anno prima, e là ti risospingono. Si sfiorano così due mondi che poi tornano a separarsi.
    Molto belli questi tuoi pensieri. Belli davvero.
    Non mi sento di aggiungere altro tranne che vorrei riuscire a sintetizzare in poche righe queste sensazioni come hai fatto tu.

  3. #3
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    Quando poi questi due mondi prima si sfiorano e poi ritornano a frequentarsi, non è più come prima...
    Possono ricongiungersi oppure avere rapporti completamente diversi.
    Corteggiata da l'aure e dagli amori, siede sul trono de la siepe ombrosa, bella regina dè fioriti odori, in colorita maestà la rosa CLAUDIO ACHILLINI

  4. #4
    Panta rei.
    La pena del distacco è il prezzo del viaggio.

  5. #5
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    King Kong ha scritto:
    Panta rei.
    La pena del distacco è il prezzo del viaggio.
    Si, hai ragione !

    "Panta rhei os potamos” (= Tutto scorre come un fiume) ci ricorda l’antico e celebre aforisma greco derivato dalla scuola filosofica eraclitea riguardo al tema del divenire.

    I giorni passano veloci come la corrente di un fiume in piena, ma è il fiume della vita, della nostra vita.

    Il tempo fugge, ma Mnemosine ci concede col ricordo di compensare le assenze.
    Ultima modifica di doxa; 07-06-2019 alle 12:15

  6. #6
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    Il ricordo delle assenze anche se in modo triste ci ricorda chi siamo...
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