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Discussione: I numeri e le loro relazioni

  1. #1
    Opinionista L'avatar di crepuscolo
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    I numeri e le loro relazioni

    Secondo un matematico che cerca gli schemi delle piante, degli animali e del comportamento umano, che in questi giorni,appare nei canali seri della Tv; il numero rappresenta la proiezione mentale ben ordinata ( cioè nella nostra testa di......,) o male ordinata, a seconda delle formule matematiche in mente, con le quali rappresenta il suo reale, che crede di essere la realtà che ci circonda perché pensa sia il reale per tutti.

  2. #2
    Opinionista L'avatar di Kanyu
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    Credo che da sempre tra matematica e cervello ci sia una relazione in entrambi i sensi. Oggi la matematica serve a studiare il cervello, grazie ai progressi nello studio di sistemi dinamici con retroazioni non lineari. Viceversa, ci si chiede se lo studio neurofisiologico del cervello possa dirci qualcosa di significativo e di preciso, in dettaglio, sui vincoli che l’architettura neuronale geneticamente determinata impone all'attività matematica. Sembra che probabilmente si sia aperta una strada, con gli studi recenti di neurofisiologia e di psicologia evolutiva. L’argomento sta allora, ovviamente, diventando appassionante e di moda.

  3. #3
    Opinionista L'avatar di crepuscolo
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    Il cervello che inventa la matematica dei numeri per i numeri che inventano il cervello.
    Io penso che il tuo neanche la tua matematica riuscirebbe a capire, perché il succo del cervello si aggiorna continuamente nella sua estrema sintesi; sintesi che noi, abituati a contare perdiamo la contaed immaginiamo il limite che tende o a O o all'infinito, una specie di buco nero con parecchia fuliggine e qualche trilobite fossile.
    Credo sia stato trovato l'algoritmo degli algoritmi: il pi greco di 5 o 6.000 anni fa. Il numero che non si ripete all'infinito ma all'infinito nessuno ci è andato a vedere l'ultima virgola.
    Mistero dei misteri, degno di un indagatore dell'occulto come Dylan Dog.

  4. #4
    Opinionista L'avatar di Kanyu
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    Bravo, ben detto. Ottima sintesi.

  5. #5
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    A parte gli scherzi, lo scienziato divulgatore, molto bravo studia le piante come si sviluppano a spirale secondo un certo schema, come ha prodotto degli studi, che non ho letto, sulla causualità armoniosa della forma delle chiazze sulla pelle delle tigri che si sviluppano come le zebre con schemi all'infinito; per le strisce delle zebre ha scoperto che servono probabilmente ( visti i limiti a capire fino in fondo gli animali,ringraziando Darwin, che però a detta dei contemporanei assomigliava più ad una scimmia che ad un essere umano, da ciò il detto: "nessuno è profeta in patria ma scimmia si può") a rinfrescare la pelle con sbalzi di temperatura chiaro scuro.
    Io invece penso che a troppo osservarle si può rimanere ipnotizzati
    .
    Alla fine ha accennato ai numeri irrazionali che tanto irrazionali non sono perché sono utilissimi per il traffico aereo.

  6. #6
    Eufonista L'avatar di BiO-dEiStA
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    Citazione Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
    il numero rappresenta la proiezione mentale ben ordinata ( cioè nella nostra testa di......,) o male ordinata, a seconda delle formule matematiche in mente, con le quali rappresenta il suo reale, che crede di essere la realtà che ci circonda perché pensa sia il reale per tutti.
    Come?

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    Il cervello che inventa la matematica dei numeri per i numeri che inventano il cervello.
    Ah ok. Pitagora non avrebbe saputo spiegarsi peggio.

    Credo sia stato trovato l'algoritmo degli algoritmi: il pi greco di 5 o 6.000 anni fa. Il numero che non si ripete all'infinito ma all'infinito nessuno ci è andato a vedere l'ultima virgola.
    Senza dubbio, anche se "il pi greco di 5 o 6.000 anni fa" non era certamente stato riconosciuto come numero irrazionale. Pare comunque che i giapponesi negli anni '80 ne abbiano pubblicato sotto forma di libro i primi tre milioni di cifre.

    Citazione Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
    A parte gli scherzi, lo scienziato divulgatore, molto bravo studia le piante come si sviluppano a spirale secondo un certo schema, come ha prodotto degli studi, che non ho letto, sulla causualità armoniosa della forma delle chiazze sulla pelle delle tigri che si sviluppano come le zebre con schemi all'infinito; per le strisce delle zebre ha scoperto che servono probabilmente ( visti i limiti a capire fino in fondo gli animali,ringraziando Darwin, che però a detta dei contemporanei assomigliava più ad una scimmia che ad un essere umano, da ciò il detto: "nessuno è profeta in patria ma scimmia si può") a rinfrescare la pelle con sbalzi di temperatura chiaro scuro.
    Io invece penso che a troppo osservarle si può rimanere ipnotizzati
    In natura si ritrovano facilmente fenomeni che noi chiameremmo invarianze di scala su rapporti dimensionali che somigliano a sezioni auree, successioni di Fibonacci o simili e danno spirali, cardioidi, ellissoidi e altre figure affascinanti.
    In questi ultimissimi tempi abbiamo scoperto qualcosa di più. Un argomento che va per la maggiore fra le frontiere dell'informatica si chiama self-learning, ed è l'evoluzione dei vecchi sistemi esperti che apprendevano sulla base di regole comunque ben definite. Oggi, dando in pasto alle macchine un congruo numero di casi e soluzioni, è possibile fare in modo che esse sviluppino da sé gli algoritmi predittivi più adatti per quel tipo di casistica, e questo senza avere la minima implementazione di ciò che stanno trattando. Funziona per le forme delle galassie, per le analisi radiologiche, per i sistemi a guida autonoma e anche per la progettazione di strutture solide di date caratteristiche. Ho visto un progetto autogenerato della struttura di un ponte che sembrava una ragnatela fatta a macchie di leopardo.

    Alla fine ha accennato ai numeri irrazionali che tanto irrazionali non sono perché sono utilissimi per il traffico aereo.
    E non solo. Quel matematico potrebbe perfino aver detto che per ogni numero razionale ci sono infiniti numeri irrazionali.
    Citazione Originariamente Scritto da Ned Flanders Visualizza Messaggio
    Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

  7. #7
    Opinionista L'avatar di crepuscolo
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    Come?

    Il nostro DNA, ad esempio; dalla sua formazione al suo degenerare alla cua integrità collabora il suo gemello più giovane che si chiama guarda caso Rna.

  8. #8
    Opinionista L'avatar di crepuscolo
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    Ah ok. Pitagora non avrebbe saputo spiegarsi peggio.

    Scusa se sono stato un po' ermetico, ma intendevo questo:
    Ha già la natura in se, o l'intero universo, quest'arte caotica solo in apparenza nella quale vengono rispettate certe regole come l'unicità dei numeri primi per adoperarli in certe formule rappresentanti il massimo del privato.
    Quindi se noi per programmare copiamo la natura essendo il nostro cervello generato dalla natura i numeri di cui lo scienziato ha parlato sono il legame per ordinare quella natura che nell'insieme, vedi le previsioni del tempo, è irrappresentabile.
    Il numero rappresenta per me ordine e sviluppo.
    Chi non riesce a formulare la natura è meglio che taccia.

  9. #9
    Opinionista L'avatar di crepuscolo
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    Senza dubbio, anche se "il pi greco di 5 o 6.000 anni fa" non era certamente stato riconosciuto come numero irrazionale. Pare comunque che i giapponesi negli anni '80 ne abbiano pubblicato sotto forma di libro i primi tre milioni di cifre.
    Anche da noi ce n'erano tanti e sono convinto che ideassero certe misure o rapporti tra misure, proporzionate a cordicelle, per evitare pesanti discussioni sui confini da parte dei proprietari

  10. #10
    whatever.. L'avatar di Misterikx
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    A parte gli scherzi, lo scienziato divulgatore.....
    una cosa é certa..

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    (.........)
    Chi non riesce a formulare la natura è meglio che taccia.
    ...non dovevi scrivere "a parte gli scherzi.." perché furviante..
    " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

  11. #11
    Eufonista L'avatar di BiO-dEiStA
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    Il nostro DNA, ad esempio; dalla sua formazione al suo degenerare alla cua integrità collabora il suo gemello più giovane che si chiama guarda caso Rna.
    E questo cosa c'entra con quello che hai detto prima? Confondere la realtà, o qualunque rappresentazione di essa da noi percepibile, con uno qualsiasi dei suoi possibili modelli numerici, è un peccato d'ingenuità da cui un matematico serio dovrebbe guardarsi per primo. Per non parlare degli epistemologi.

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    Scusa se sono stato un po' ermetico, ma intendevo questo:
    Ha già la natura in se, o l'intero universo, quest'arte caotica solo in apparenza nella quale vengono rispettate certe regole come l'unicità dei numeri primi per adoperarli in certe formule rappresentanti il massimo del privato.
    Quindi se noi per programmare copiamo la natura essendo il nostro cervello generato dalla natura i numeri di cui lo scienziato ha parlato sono il legame per ordinare quella natura che nell'insieme, vedi le previsioni del tempo, è irrappresentabile.
    Il numero rappresenta per me ordine e sviluppo.
    Chi non riesce a formulare la natura è meglio che taccia.
    Vale a dire anche una buona parte dei matematici, ovvero quelli che se ne fregano della rappresentazione matematica della realtà fisica; e ce ne sono parecchi, anche famosi.
    L'unicità dei numeri primi sta nel fatto che sono numeri primi, e questa è pura tautologia. Chiamala pure regola se questo è il tuo gergo, ma se riesci a trovarne una che generi un numero primo a partire da altri numeri primi assurgerai a fama sempiterna.
    Mi fermo qui, credo di aver commentato anche troppo.
    Citazione Originariamente Scritto da Ned Flanders Visualizza Messaggio
    Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

  12. #12
    Opinionista L'avatar di crepuscolo
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    E questo cosa c'entra con quello che hai detto prima? Confondere la realtà, o qualunque rappresentazione di essa da noi percepibile, con uno qualsiasi dei suoi possibili modelli numerici, è un peccato d'ingenuità da cui un matematico serio dovrebbe guardarsi per primo. Per non parlare degli epistemologi.

    Il discorso è più profondo; la realtà è una delle tante possibili che però diventa da possibilità a certezza quando si realizza, (fenomeno riscontrato nella fisica quantistica) e sembra un comportamento casuale come il Big bang perché non si conosce l'esistenza precedente, cioè la causa di quell'effetto; oppure "causa - effetto" di se stessa, appunto assoluto, dove oggi andare oltre è ancora un'ipotesi non verificata almeno logicamente come appunto verificano i numeri, anche logici nella loro illogicità, numeri irrazionali, complessi, ed addirittura irreali.
    Il nostro Dna è una pallida idea delle varie forme possibili in quel possibile, verificato ed accertato, che è l'Assoluto.
    Più conosco o più so e più mi rendo conto di non sapere perché conosco poco e relativo del Tutto.
    Ultima modifica di crepuscolo; 12-06-2019 alle 18:21

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