Risultati da 1 a 4 di 4

Discussione: Attendere in preghiera l'azione di Dio o agire noi stessi?

  1. #1
    Opinionista L'avatar di Arcobaleno
    Data Registrazione
    31/12/16
    Messaggi
    1,792

    Attendere in preghiera l'azione di Dio o agire noi stessi?

    Da Tesori delle Testimonianze (vol. I):

    Mi è stato mostrato che il popolo di Dio aspetta che si verifichi un cambiamento e una nuova potenza s’impossessi di tutti. Ma in questa attesa rimarrà deluso. I figli di Dio devono agire, mettersi all’opera direttamente e con slancio, chiedendo al Signore di concederci un’esatta conoscenza di noi stessi. {TT1 69.4}

    In questa breve citazione ci sono tre cose importanti:
    1) un'attesa errata da parte dei credenti;
    2) i credenti devono operare;
    3) cercare un'esatta conoscenza di noi stessi.

    Su Wikipedia:

    L'esortazione «Conosci te stesso» (in greco antico γνῶθι σαυτόν, gnōthi sautón, o anche γνῶθι σεαυτόν, gnōthi seautón) è una massima religiosa greco antica iscritta nel tempio di Apollo a Delfi.

    Se uno legge queste citazioni con superficialità, non riesce a cogliere gli importanti messaggi che contengono.
    Fate l'amore, non la guerra.
    Lavorare tutti, lavorare meno.

  2. #2
    Opinionista L'avatar di Arcobaleno
    Data Registrazione
    31/12/16
    Messaggi
    1,792
    Non ho voluto inquinare il testo della discussione con un esplicito riferimento a Cono, ma lui con la sua sicumera: "I Papi c'hanno le chiavi! Sono gli unici depositari della vera interpretazione della Bibbia! Bisogna credere al catechismo cattolico, non alle rivelazioni divine! Il primato è della Bibbia, le altre religioni sono corollari! Tu, Arco, sei un superbo!", legge queste discussioni come fossero accessori inutili al deposito sapienziale della Chiesa Cattolica, che ha le "chiavi" in mano ai Papi.
    Fate l'amore, non la guerra.
    Lavorare tutti, lavorare meno.

  3. #3
    Opinionista L'avatar di crepuscolo
    Data Registrazione
    08/10/07
    Messaggi
    19,638
    Citazione Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
    Da Tesori delle Testimonianze (vol. I):

    Mi è stato mostrato che il popolo di Dio aspetta che si verifichi un cambiamento e una nuova potenza s’impossessi di tutti. Ma in questa attesa rimarrà deluso. I figli di Dio devono agire, mettersi all’opera direttamente e con slancio, chiedendo al Signore di concederci un’esatta conoscenza di noi stessi. {TT1 69.4}

    In questa breve citazione ci sono tre cose importanti:
    1) un'attesa errata da parte dei credenti;
    2) i credenti devono operare;
    3) cercare un'esatta conoscenza di noi stessi.

    Su Wikipedia:

    L'esortazione «Conosci te stesso» (in greco antico γνῶθι σαυτόν, gnōthi sautón, o anche γνῶθι σεαυτόν, gnōthi seautón) è una massima religiosa greco antica iscritta nel tempio di Apollo a Delfi.

    Se uno legge queste citazioni con superficialità, non riesce a cogliere gli importanti messaggi che contengono.
    Mi sembra ovvio: agire noi stessi dove possiamo e sperare in Dio dove non possiamo.
    D'altronde nel Vangelo è chiarissimo, come ho detto almeno un paio di volte; quando Gesù risponde agli apostoli avviliti li rinfranca con tale pensiero: " Dove è impossibile all'uomo è possibile a Dio".

  4. #4
    Candle in the wind L'avatar di conogelato
    Data Registrazione
    17/07/06
    Località
    Empoli
    Messaggi
    50,065
    E' sempre la nostra Fede, che spinge Dio all'Azione. E come il nostro Corpo, per sussistere, ha bisogno del cibo materiale, così la nostra Anima, per sussistere, ha bisogno del cibo spirituale: Vale a dire della Preghiera! Mai mettersi in cammino verso qualcosa, senza aver prima chiesto la forza a Dio. Che è la Roccia sulla quale tutto poggia. Anche la Chiesa. L'ha detto Lui, non un Conogelato qualsiasi....
    amate i vostri nemici

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •