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Discussione: Una lettera

  1. #1
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    Una lettera

    Una lettera scritta e mai spedita. La moglie la trova piegata in un cassetto, apparentemente pronta per essere inviata. Ma la data rivela che il marito la scrisse alcuni anni prima. Forse la data è falsa.

    E’ indirizzata ad una donna. Nelle pagine ci sono frasi che esprimono emozioni, sentimenti, passione. Le proposizioni narrano intimi pensieri e desideri che suo marito non le ha mai svelato e si sente offesa, esclusa dalla vita del suo compagno dopo tanti anni di vita in comune.

    Comprende che egli si sente intrappolato nella monotonia della loro quotidianità matrimoniale, ed ha bisogno di anteporre il suo io al noi, il piacere individuale alla coppia.

    La moglie dopo aver letto la lettera si sente male, è sgomenta. Non riesce a capire se è il tradimento a devastarla psicologicamente o la scoperta di aver vissuto con un uomo-iceberg del quale è difficile immaginare i suoi tanti pensieri nascosti.


    (la quasi totalità dell'iceberg è subacquea rispetto a quella emersa in superficie)

    La rilegge e piange. Sono lacrime di disperazione, ira e gelosia. Forse esagera, perché la lettera non è stata spedita. Per non tradire davvero ? Per timore ? Ma perché la lettera in quel cassetto se suo marito è prudente ed ordinato ?

    La moglie cerca di ricordare i giorni vissuti con lui nella data scritta sulla lettera…che periodo era ? Aveva notato qualcosa di inusuale ? Nulla che avrebbe dovuto allarmarla. Lei era certa di amarlo, e glielo faceva comprendere con le parole, gli sguardi, le carezze, il corpo.

    Del marito ammirava l’intelligenza, l’ironia, la tenerezza, la generosità. Eppure…

    Non era riuscita a comprenderlo ? Non l’aveva ascoltato abbastanza ? Credeva di aver capito le sue speranze, le sue meditazioni, invece… E mentre rifletteva pensava che forse non era stata una buona compagna. Si colpevolizzava. Forse era stata distratta, superficiale, assente. Qualcosa del loro rapporto di coppia le era sfuggito, non lo aveva compreso o che lui le aveva celato.

    E se la destinataria della lettera non spedita fosse proprio lei ?

    Se il marito, facendole trovare quella lettera, avesse voluto farle sapere che donna meravigliosa ha al suo fianco da anni?

    E se il tradimento di quest’uomo fosse soltanto ideale e non reale ?

    Ai lettori la libertà di scelta della possibile soluzione di questo racconto inconcluso.

    Le "opere aperte" offrono la possibilità di esternare in esse il proprio vissuto ed il proprio immaginario.

    Una vita apparentemente tranquilla spesso nasconde inquietudini mai comunicate al/la partner.

  2. #2
    la viaggiatrice L'avatar di dark lady
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    Bello. Storia vera o di fantasia?
    Sicuramente fa riflettere. Troppo spesso guardiamo le nostre esigenze e non siamo capaci di vedere quelle di chi ci sta accanto.
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    Ci sono novit�, ci sono notti che per niente al mondo perderei... e la curiosit�, e quello che ci porter�...

  3. #3
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    Citazione Originariamente Scritto da doxa Visualizza Messaggio
    Una lettera scritta e mai spedita. La moglie la trova piegata in un cassetto, apparentemente pronta per essere inviata. Ma la data rivela che il marito la scrisse alcuni anni prima. Forse la data è falsa.

    E’ indirizzata ad una donna. Nelle pagine ci sono frasi che esprimono emozioni, sentimenti, passione. Le proposizioni narrano intimi pensieri e desideri che suo marito non le ha mai svelato e si sente offesa, esclusa dalla vita del suo compagno dopo tanti anni di vita in comune.

    Comprende che egli si sente intrappolato nella monotonia della loro quotidianità matrimoniale, ed ha bisogno di anteporre il suo io al noi, il piacere individuale alla coppia.

    La moglie dopo aver letto la lettera si sente male, è sgomenta. Non riesce a capire se è il tradimento a devastarla psicologicamente o la scoperta di aver vissuto con un uomo-iceberg del quale è difficile immaginare i suoi tanti pensieri nascosti.


    (la quasi totalità dell'iceberg è subacquea rispetto a quella emersa in superficie)

    La rilegge e piange. Sono lacrime di disperazione, ira e gelosia. Forse esagera, perché la lettera non è stata spedita. Per non tradire davvero ? Per timore ? Ma perché la lettera in quel cassetto se suo marito è prudente ed ordinato ?

    La moglie cerca di ricordare i giorni vissuti con lui nella data scritta sulla lettera…che periodo era ? Aveva notato qualcosa di inusuale ? Nulla che avrebbe dovuto allarmarla. Lei era certa di amarlo, e glielo faceva comprendere con le parole, gli sguardi, le carezze, il corpo.

    Del marito ammirava l’intelligenza, l’ironia, la tenerezza, la generosità. Eppure…

    Non era riuscita a comprenderlo ? Non l’aveva ascoltato abbastanza ? Credeva di aver capito le sue speranze, le sue meditazioni, invece… E mentre rifletteva pensava che forse non era stata una buona compagna. Si colpevolizzava. Forse era stata distratta, superficiale, assente. Qualcosa del loro rapporto di coppia le era sfuggito, non lo aveva compreso o che lui le aveva celato.

    E se la destinataria della lettera non spedita fosse proprio lei ?

    Se il marito, facendole trovare quella lettera, avesse voluto farle sapere che donna meravigliosa ha al suo fianco da anni?

    E se il tradimento di quest’uomo fosse soltanto ideale e non reale ?

    Ai lettori la libertà di scelta della possibile soluzione di questo racconto inconcluso.

    Le "opere aperte" offrono la possibilità di esternare in esse il proprio vissuto ed il proprio immaginario.

    Una vita apparentemente tranquilla spesso nasconde inquietudini mai comunicate al/la partner.
    si. allora caro doxa: fattillo puru tu nu bicchiere...sientammé...

  4. #4
    Opinionista L'avatar di Turbociclo
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    A Sandor, ma tu spoetizzi tutto... A parte gli scherzi. Quanti di noi avrebbero potuto scrivere una lettera del genere alla propria moglie? Potrebbe esserci quello che si voleva dire e non si è arrivati a dire per una certa ritrosia a manifestare liberamente i propri sentimenti, oppure quello che non si è più detto per abitudine, noia, senso di routine nel rapporto...O anche, potrebbe apparire quello che sempre l'uomo ha sentito mancare nel rapporto, un'idealizzazione che rispecchia ardori giovanili mai del tutto sopiti...insomma, per me la traccia di un racconto o romanzo breve interessante da sviluppare...
    È il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha reso la tua rosa così importante

  5. #5
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    si. ma non è che con trenta righe si può vincere il nobel...direi che sarebbe meglio sottoporre al giudizio degli utenti "opere" un po' più diciamo "articolate", ecco.

  6. #6
    Sovrana di Bellezza L'avatar di ReginaAutunno
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    E' un racconto che fa riflettere su un rapporto di coppia molto combattuto, perchè leggendo quella lettera la donna si fa mille domande e non riesce a darsi una risposta, chissà quale sarà...
    Corteggiata da l'aure e dagli amori, siede sul trono de la siepe ombrosa, bella regina dè fioriti odori, in colorita maestà la rosa
    CLAUDIO ACHILLINI

  7. #7
    la viaggiatrice L'avatar di dark lady
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    Sandor non credo che doxa volesse vincere il nobel. Ha semplicemente espresso dei pensieri, come vuole questa sezione.
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  8. #8
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    il bacio è per dark lady e per Regina d'Autunno.

    Mia Regina, fra poco più di un mese sarà la tua stagione. Forse le basse temperature ti indurranno per alcune sere a scrivere la seconda parte del "racconto inconcluso", perché manca il punto di vista femminile.

    Autunno, mosaico di colori nella Natura e presagio delle lunghe ombre che annunciano l’inverno.

    p.s. c'è un refuso nel nome di Pessoa: Fernando e non Ferbando
    Ultima modifica di doxa; 13-08-2019 alle 13:36

  9. #9
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    Citazione Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
    Sandor non credo che doxa volesse vincere il nobel. Ha semplicemente espresso dei pensieri, come vuole questa sezione.
    ok. allora chiedo scusa. avevo capito male io...

  10. #10
    Sovrana di Bellezza L'avatar di ReginaAutunno
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    Ciao doxa! Una delle mie passioni è scrivere ti aiuterò volentieri! Ciao e grazie dell'invito
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  11. #11
    Opinionista L'avatar di King Kong
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    Ricordo Claudio e Lucia, due amici della compagnia. Innamorati a quindici anni, poi sposati e ancora oggi inseparabili, sicuramente senza altre storie. E ricordo Sergio, prestante, lady killer allora e anche oggi con i capelli grigi. E fra queste due storie, tutte le sfumature possibili. Per dire che è sempre difficile parlare per categorie “donne” “uomini”. Personalmente non ho conservato lettere o altro di donne con le quali ho avuto una storia, ma l’una o l’altra ha lasciato un segno indelebile che i rapporti successivi non hanno cancellato.
    Anche se ogni volta chiudiamo una pagina, non significa che il nostro passato non abbia avuto un senso e le persone che hanno diviso un pezzo di strada con noi, nel bene o nel male, restano parte della nostra biografia e del nostro destino, credo senza poter fare una classifica. Questo non sminuisce di un centimetro il nostro rapporto attuale, ma insomma... a me qualche segreto e qualche nostalgia è rimasta.

  12. #12
    Sovrana di Bellezza L'avatar di ReginaAutunno
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    La donna non sapeva cosa pensare...
    Ad un tratto venne il marito e vedendola con quella lettera in mano, inizialmente si rabbuiò ma poi le spiegò che era una lettera d'amore scritta prima che si sposassero dedicata a lei, a tutte le sue fantasie di quando erano ancora fidanzati ma ora sposati, e che in quella lettera ci aveva messo tutto il suo amore per lei e anche per il fatto che ammirava le sue doti di intelligenza ma soprattutto di generosità e tenerezza nei suoi riguardi. La donna pianse di gioia e il marito la baciò dicendole che per lui non esisteva altro che lei, e che niente e nessuno li avrebbe mai separati perchè quella lettera è una prova d'amore di anni di fidanzamento e anche di un matrimonio felice che non ammetteva dubbi a proposito.
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    CLAUDIO ACHILLINI

  13. #13
    Opinionista
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    King Kong ha scritto
    Personalmente non ho conservato lettere o altro di donne con le quali ho avuto una storia, ma l’una o l’altra ha lasciato un segno indelebile che i rapporti successivi non hanno cancellato.
    Anche se ogni volta chiudiamo una pagina, non significa che il nostro passato non abbia avuto un senso e le persone che hanno diviso un pezzo di strada con noi, nel bene o nel male, restano parte della nostra biografia e del nostro destino, credo senza poter fare una classifica. Questo non sminuisce di un centimetro il nostro rapporto attuale, ma insomma... a me qualche segreto e qualche nostalgia è rimasta
    .

    Ciao King. Anch’io con le donne che ho amato ho scambiato emozioni, sentimenti, intimità, poi le nostre strade si sono divise. Quelle relazioni d’amore sono sfiorite e poi finite, ma saltuariamente tornano nella memoria ed i ricordi formano la trama narrativa.

    A volte nella notte mentre guido l’auto nella città mi capita di passare vicino gli edifici dove abitano alcune di loro, e penso alle loro immagini, generosità, abitudini.

    Vedo le loro case dove per mesi, in qualche caso per anni, sono stato amante, compagno. Luoghi in cui sono stato lieto, capito, accudito.

    E mentre m‘interrogo sulle ragioni della fine di quegli amori, li penso con tristezza.

    Ragioni ? Forse usure, avverse circostanze, cadute della passione, come quando nel mare cade il vento che gonfia le vele delle imbarcazioni e rallenta o ferma la navigazione.

    Mi chiedo spesso quale destino abbia coinvolto quelle partner.

    Ora altri beneficiano del loro amore, dei loro baci, abbracci, amplessi, e ne soffro.

    Vorrei tornare daccapo con ciascuna di esse e disporre di una magia che mi consentisse di accoglierle tutte in scambievole armonia nella mia immaginaria valle di Giosafat, per non perderne nessuna.
    Ultima modifica di doxa; 14-08-2019 alle 21:21

  14. #14
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    @tutti: qualcuno direbbe che anche l'amore può essere considerato un lavoro. (e non è apologia della prostituzione)...

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