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Discussione: Annullare se stessi... e diventare il più grande.

  1. #1
    Opinionista L'avatar di Arcobaleno
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    Annullare se stessi... e diventare il più grande.

    Nello “Srimad Bhagavatam” (3):

    27:7 Chi agisce nel servizio di devozione deve vedere tutti gli esseri con
    occhio uguale, senza nutrire inimicizia per nessuno ma anche senza
    stringere relazioni intime. Bisogna inoltre osservare il celibato, essere
    sobri, compiere i propri doveri eterni e offrirne i frutti a Dio, la Persona
    Suprema.
    8 Per il mantenimento, il devoto dovrebbe essere soddisfatto di ciò che
    guadagna senza grande difficoltà. Non dovrebbe mangiare più del
    necessario, dovrebbe vivere in un luogo solitario ed essere sempre
    riflessivo, sereno, amichevole, compassionevole e cosciente del suo
    vero sé.

    29:31 Tra gli esseri umani sono superiori coloro che basano l’organizzazione
    sociale sulle qualità e le attività di ognuno, e nell’ambito di questa
    società i più evoluti sono gli uomini d’intelligenza, che sono chiamati
    brahmana. I migliori tra i brahmana sono coloro che hanno studiato i
    Veda, e tra questi ultimi colui che conosce il vero fine dei Veda è il più
    elevato.
    32 Tuttavia, al di sopra del brahmana che conosce il fine dei Veda sta
    colui che può dissipare tutti i dubbi, e superiore ancora è colui che
    aderisce rigidamente ai princìpi brahminici. Ancora più in alto è
    l’anima liberata da ogni contaminazione materiale, ma il puro devoto
    che compie il servizio di devozione senza attendersi nessuna
    ricompensa è il migliore di tutti.
    33 Perciò non esiste persona più grande di colui che non ha altro
    interesse che il Mio e Mi offre tutto - le sue attività e la sua stessa vita - senza interruzione.
    Fate l'amore, non la guerra.
    Lavorare tutti, lavorare meno.

  2. #2
    Opinionista L'avatar di crepuscolo
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    Per me l'annullamento è una prerogativa divina, tutt'al più potremmo, se grandi, essere piccoli per far contenti i piccoli che grandi non sono stati mai perché i grandi li hanno sempre considerati piccoli.
    Questo intende Gesù, detto da lui che era grande.

  3. #3
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    Citazione Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
    Per me l'annullamento è una prerogativa divina, tutt'al più potremmo, se grandi, essere piccoli per far contenti i piccoli che grandi non sono stati mai perché i grandi li hanno sempre considerati piccoli.
    Questo intende Gesù, detto da lui che era grande.
    carissimo: premesso che i consigli "non pagati personalmente" non sono, come si dice, "mai bene accetti", ti "consiglierei", invece di parlare di quello che hanno scritto altri, di pensare un poco di più a, come dire, mettere "in pratica" il messaggio evangelico, induista, buddhista, ecc. questo perché cmq e a mio modestissimo avviso, il problema dell'esistenza di dio passa in secondo piano, a patto che si ragioni sul carattere "universale" di certe "prescrizioni" morali, che come certo "sai" sono comuni a tutte le religioni. poi vedi un po' tu...

  4. #4
    Opinionista L'avatar di crepuscolo
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    E' inutile che la fai tanto lunga e lagnosa; sono in un posto dove si dovrebbe parlare di religioni e spiritualità e come esperto di Gesù Cristo ( religione cristiana) dico la mia in senso universale, mica esiste solo l'universo che hai in testa tu, se metti da parte Dio vai in un altro posto.
    Non ho solo visto ma ho anche pensato a....

    Ps. il superlativo non lo reggo.

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