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Discussione: Amsterdam

  1. #1
    Alive and Kickin' L'avatar di Jerda
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    Amsterdam

    Amsterdam, tra tutte le città che ho visitato, è quella che mi ha colpito e affondato subito. L'Amsterdam che ho imparato a seduta stante ad amare è fatta da persone, innanzitutto. Che non hanno niente a che vedere con i danesi, od i tedeschi. Sono allegri, spontanei, efficienti ma gaudenti appena escono da lavoro e non mettono muri tra sé e il prossimo, anzi sono felici di conoscerti. L'opposto degli scandinavi.
    La città è pervasa da un senso di sicurezza. Le case hanno minimi sistemi di allarme, ampie finestre con vetri normali. L'immigrazione può incidere, ma Amsterdam con le sue colonie si è fatta multiculturale da secoli, e anche coloro che vengono qui adesso sono coinvolti dal senso di rispetto delle regole e dal buon esempio che tutti danno e che rende impensabile comportarsi in modo incivile.
    Le persone sono felici. Stanno molto bene economicamente e sono attente a mantenere sempre il proprio stile di vita, se non migliorarlo. Si tengono molto in forma, producono figli a manetta e coltivano hobby nel tempo libero.
    Trovare lavoro è molto facile ad Amsterdam. Trovare casa è quasi impossibile ed è una strada piena di truffatori, soprattutto italiani che si propongono come intermediari, ma anche da padroni di casa che cercano di spremere quanto possibile.
    La città è verde e piena di un senso di libertà che traspare dalle tante forme di divertimento per tutti. Coffee Shop, Musei, cinema, Divertimenti sessuali e di sperimentazione sono disponibili ovunque. Qui si comprano funghi allucinogeni, space cake (torte alla cannabis), vibratori, tutto alla luce del sole. Coppie con bambini si fermano alle vetrine della zona a luci rosse, che in realtà è il centro e quindi difficilmente eludibile. Anche i pub sono sempre pieni.
    La città vanta un numero bassissimo di auto. Le strade sono spesso vuote anche nelle ore di punta, con una media nazionale di 2 biciclette per abitante...
    Le persone di Amsterdam sono altissime. E' difficile rendersene conto con le statistiche, ma una media di 1,84 per gli uomini e 1,75 per le donne, tenuto conto delle generazioni più anziane in genere più basse, fa sì che andare a giro per strada comporti vedere diversi uomini alti più di due metri e continue donne alte più di 1,80. I pub sono molti e anche se nel centro l'alcool è limitato, per evitare mescolamenti con il thc e dementi rimbombati ovunque. L'erba qui è superforte. 25% THC e 2% cbd sono normali, e anche se in centro ci sono coffee shop pieni soprattutto di stranieri, gli abitanti del posto coltivano speso in casa, grazie al fiorente mercato dei semi. Negli headshop la vendita di diverse qualità di funghetti, kratom, erbe dai vari effetti e anche peyote e altri cactus è continua
    La città, tra le strade e i canali ha posti verdi ovunque. Anche i più piccoli spazi d'erba come i prati condominiali sono spesso pieni di giovani che prendono il sole, fanno barbecue o studiano. Nei prati spesso capita di essere avvicinati da aironi, corvi e anche scoiattoli.
    Piove facilmente, anche se dura poco di solito la sfuriata. Se non si è preparati con un impermeabile sempre nella tasca della bicicletta, è facile restare imprigionati in bar o sotto i tetti delle case con allegri passanti finché non passa.
    E' molto facile fare conoscenza qui. La città è cara, ma conoscendo i posti giusti è sempre possibile risparmiare.
    Molti hanno esternato la loro ammirazione per questa città e so che la conoscono. Vorrei creare una discussione per confrontare le esperienze di chi ci è stato e di chi ha una parte qui
    Hither and thither,
    Hither and yon

  2. #2
    Alive and Kickin' L'avatar di Jerda
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    "la città tollerante dove tutti si sentono sicuri"
    Hither and thither,
    Hither and yon

  3. #3
    Alive and Kickin' L'avatar di Jerda
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    Coffeeshop Barney's

    Hither and thither,
    Hither and yon

  4. #4
    Alive and Kickin' L'avatar di Jerda
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    Birreria (continuerò dopo)

    Hither and thither,
    Hither and yon

  5. #5
    Opinionista L'avatar di follemente
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    Amsterdam è la città europea che prediligo: poco traffico, molte bici e barche, un trasporto pubblico che funziona alla perfezione, tutto a misura d’uomo. Confermo: le persone che vi ho incontrato sono semplici, affabili, aperte. La cucina è quel che è, ma si può prenotare con largo anticipo nei migliori ristoranti, altrimenti non si può pretendere chissà cosa.

    Ampio e maestoso il parco Vondelpark, dove si può correre, passeggiare, stare stesi al sole, andare in bici, fare grigliate, giocare, studiare, assistere a concerti, mangiare…

    Comunque se qualcuno ci va per la prima volta, gli consiglio anche un distensivo giro in barca tra i canali, ma fate attenzione alle offerte, perché non tutte le compagnie offrono gli stessi giri nei posti più quotati.

    Tra i musei, imperdibile quello di Van Gogh (da prenotare assolutamente, una vera avventura dell’anima, specie con la serie di autoritratti) che ho visto più volte e rivedrei con piacere senza annoiarmi, il Rijksmuseum a chi piace la pittura, con la famosa Ronda di notte di Rembrandt, mentre lo Stedelijk (arte moderna e contemporanea) mi ha deluso, a parte due stanze. Molto quotato ed organizzatissimo il Museo marittimo, adatto a chi piace l’argomento, soprattutto a Bumble, ma non solo. Io ho apprezzato molto anche la Rembrandthuis, la casa di Rembrandt, una piccola chicca.



    Se vi trovate ad Amsterdam, consiglio anche un salto a L’Aia, molto elegante (dove si trova La ragazza con l’orecchino di perla – o col turbante- di Vermeer, oppure la casa di Escher con le sue opere), ed a Haarlem, a una ventina di minuti di treno. Anche altri posti interessanti si trovano ad un tiro di schioppo.

    P.S. Sono capitata nella zona a luci rosse il primo giorno, praticamente è stata la prima cosa che ho visto: sebbene sorpresa, non mi ha scandalizzato. Nei coffee shop invece non sono mai entrata, avrei paura dell’effetto che le droghe potrebbero avere su di me, sensibile come sono.

  6. #6
    Opinionista L'avatar di King Kong
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    Avevo sedici anni (!) e ci sono arrivato in autostop (!). Allora era possibile. Si dormiva con il sacco a pelo negli “sleep in”, dei capannoni dismessi con un minimo di organizzazione. Il mattino alle otto entrava un tipo con il cilindro e una giacca rossa e suonava la tromba. Non c’erano scuse, si arrotolava il sacco a pelo, la toeletta necessaria e poi fuori, a scoprire la città. Sosta a piazza Damm, seduti sugli scalini. Pranzo e cena a patatine fritte con la majonese e poi la sera tutti al Melkweg o al Paradiso, chissà se esistono ancora! Soprattutto al Melkweg un ambiente surreale, tre film proiettati contemporaneamente su tre pareti, ma nella stessa stanza con baldacchini ai lati. Musica impossibile da rompere i timpani, un fumo da tagliare con il coltello.
    Mai entrato in un museo, mai mangiato in un ristorante...
    Vabbeh, sedici anni e in giro per l’Europa in autostop, non puoi pretendere...
    😅

  7. #7
    Citazione Originariamente Scritto da King Kong Visualizza Messaggio
    Avevo sedici anni (!) e ci sono arrivato in autostop (!). Allora era possibile. Si dormiva con il sacco a pelo negli “sleepin”, dei capannoni dismessi con un minimo di organizzazione. Il mattino alle otto entrava un tipo con il cilindro e una giacca rossa e suonava la tromba. Non c’erano scuse, si arrotolava il sacco a pelo, la toeletta necessaria e poi fuori, a scoprire la città. Sosta a piazza Damm, seduti sugli scalini. Pranzo e cena a patatine fritte con la majonese e poi la sera tutti al Melkweg o al Paradiso, chissà se esistono ancora! Soprattutto al Melkweg un ambiente surreale, tre film proiettati contemporaneamente su tre pareti, ma nella stessa stanza con baldacchini ai lati. Musica impossibile da rompere i timpani, un fumo da tagliare con il coltello.
    Mai entrato in un museo, mai mangiato in un ristorante...
    Vabbeh, sedici anni e in giro per l’Europa in autostop, non puoi pretendere...
    ������
    Grazie eh ...un tuffo nel mio passato , sleepin quante storie tra hippy ...un movimento che stava terminando tra qualche rimasuglio Woodstockiano . Da allora Amsterdam è un punto di riflessione meditazione bah fate voi , io ci ritorno sempre volentieri , un tempo con chitarra pantaloni a zampa di elefante capelli lunghissimi e ora con panza in esubero moglie e cane al guinzaglio . Sei cambiata Amsterdam da allora ma non per me ...un birra con un amico al bar come fosse consuetudine ma lo hai conosciuto 10 minuti prima perché tu sei così mentre annusi profumi di canna per ricordarti i tempi belli spensierati dove libertà era un punto fermo irremovibile

  8. #8
    Candle in the wind L'avatar di conogelato
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    Unforgettable, Amsterdam! Come si può dimenticare una città così? Molto meglio di Venezia.
    amate i vostri nemici

  9. #9
    ummm... questo paragone non l'ho capito , forse per le donnine in vetrina ?

  10. #10
    Candle in the wind L'avatar di conogelato
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    No, non è per il quartiere rosso. Ho trovato Amsterdam più a misura d'uomo di Venezia. Più tranquilla. Più pulita.
    amate i vostri nemici

  11. #11
    Ma è l'esatto contrario , forse nel carnevale qualche coriandolo

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