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Risultati da 61 a 75 di 87

Discussione: Guerra al contante (Mauro Ammirati)

  1. #61
    Opinionista L'avatar di xmanx
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    Citazione Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
    beh, certo, con la crisi che c'è, che ti aspettavi ? non c'è proprio la domanda; infatti, nonostante le iniezioni di liquidi non aumentano tassi e nemmeno l'inflazione;
    per contro, non è calata la capacità delle banche di assorbire la loro quota di debito pubblico, cioè, pensioni, stipendi, servizi al cittadino;

    in mancanza di quel credito erogato dalla BCE, per mantenere inalterata quella quota, le banche avrebbero dovuto contrarre il credito a chi ne usufruisce molto di più, chiedendo il rientro a chi è esposto, liquidando patrimonio e mandando all'aria tutto il sistema, perché avresti il crollo definitivo del valore degli immobili e a spirale la crisi anche di chi ora è garantito;
    tu pensi di "aver detto tutto", ma i dati andrebbero capiti nel loro contesto.
    Tu hai detto che i soldi del QE sono andati alle banche per poi passare all'economia reale, cioè ad aziende e famiglie.
    Io ti ho dimostrato che non è così. Perchè nel periodo 2015-2018 quando la BCE ha creato dal nulla 3000miliardi di euro e li ha dati alle banche (QE), il flusso di capitali dati in prestito ad aziende e famiglie è diminuito. Cioè quei soldi le banche se li sono tenuti ben stretti. Cioè il QE è stato un enorme regalo alle banche e ha risanato i loro bilanci, ma non è servito a far ripartire l'economia.

    Cosa diversa è stata fatta negli S.U. dove la FED ha dato i soldi direttamente alle aziende comprando obbligazioni.

    A proposito...sai quanti sono 3mila miliardi di euro creati dal nulla?
    Ecco...quando la BCE ti dice che gli stati devono tagliare i servizi (vedi le pensioni) perchè non ci sono più soldi, io mi faccio una sana risata.
    Tu, invece, ci credi.

    Sai quanto era il debito della Grecia? SOLO 300miliardi. Eppure, per dargli i soldi, la BCE ha preteso che il popolo greco venisse messo in ginocchio e ridotto alla fame.

    Tu sei il classico schiavo che è contento di essere schiavo e, per di più, inneggia alla bontà e alla saggezza del suo padrone.
    A me fai ridere.
    Poi vedi tu.
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  2. #62
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    lo dico a tutti. la politica monetaria, così come la politica degli investimenti, è "solo" un modo per far ripartire una situazione economica "problematica". ho letto cifre esagerate, a tre zeri. ecco, ciò che mi sento di dire sono due cose: primo, che la cocaina "fa male". secondo, che la politica monetaria ue, parlo ovviamente di banca centrale, serve a risolvere una crisi "quasi" trentennale dell'economia dell'area. si poteva risolvere anche senza aumentare la massa monetaria, cioè facendo leva sull'investimento pubblico in deficit, vedi moltiplicatore keynesiano, tuttavia si è deciso in quel senso, probabilmente a causa dell'ingerenza usa, che cmq sia a volte si fa sentire. ora non vedo il problema. non è che per far riprendere il sistema devi foraggiare le "famiglie di operai e impiegati", perché quelle hanno già un comportamento economico che è stato loro insegnato nei decenni di "san martino campa naro". è ovviamente il sistema bancario che sorregge l'economia del sistema ed è il sistema bancario a dover reggere gli urti delle "speculazioni" e delle crisi "cicliche". poi non ho capito il motivo dell'auspicio sulla carta di credito. cioè se paghi con carta sei più "tracciabile" di quando fai un prelievo in banca? poi la "mafia" come concetto era solo "un incubo" di andreotti. abbiate pazienza.

  3. #63
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    Citazione Originariamente Scritto da xmanx Visualizza Messaggio
    Tu hai detto che i soldi del QE sono andati alle banche per poi passare all'economia reale, cioè ad aziende e famiglie.
    Io ti ho dimostrato che non è così. Perchè nel periodo 2015-2018 quando la BCE ha creato dal nulla 3000miliardi di euro e li ha dati alle banche (QE), il flusso di capitali dati in prestito ad aziende e famiglie è diminuito. Cioè quei soldi le banche se li sono tenuti ben stretti. Cioè il QE è stato un enorme regalo alle banche e ha risanato i loro bilanci, ma non è servito a far ripartire l'economia.
    questo non dimostra nulla, perché sull'economia reale influiscono tante altre variabili;
    ma, soprattutto, ti sei perso un passaggio, perché ignori il meccanismo; provo a rispiegarlo:

    le Banche Ordinarie di Credito sono soggette a due vincoli principali: uno è il moltiplicatore dei depositi, stabilito dall'autorità monetaria, cioè la misura del credito erogabile a partire da un certo patrimonio; l'altro è la funzione istituzionale - informale - di acquistare titoli pubblici;
    senza il QE, il patrimonio diminuisce, e quindi automaticamente se resta ferma la quota di titoli diminuisce quella del credito;
    poi, può benissimo accadere che per altri fattori - calo della domanda, sfiducia, ecc... - le banche eroghino meno credito: se tu hai un negozio o un'impresa e vedi che la domanda dei tuoi prodotti è in calo, acquisti meno, e quindi chiedi meno credito;
    se un potere monetario volesse arricchire le banche o raffreddare d'autorità l'economia, alzerebbe i tassi; mentre il QE fa l'opposto;

    Cosa diversa è stata fatta negli S.U. dove la FED ha dato i soldi direttamente alle aziende comprando obbligazioni.
    aridalli... questa è una distorsione del mercato, una forma di protezionismo mirato; lo puoi anche fare, ma ha un costo politico e sociale e deseleziona i bravi, premiando i potenziali falliti; è una droga; a volte, raramente, può essere necessario; ma è come un antibiotico o un doping;

    A proposito...sai quanti sono 3mila miliardi di euro creati dal nulla?
    Ecco...quando la BCE ti dice che gli stati devono tagliare i servizi (vedi le pensioni) perchè non ci sono più soldi, io mi faccio una sana risata.
    Tu, invece, ci credi.

    Sai quanto era il debito della Grecia? SOLO 300miliardi. Eppure, per dargli i soldi, la BCE ha preteso che il popolo greco venisse messo in ginocchio e ridotto alla fame.

    Tu sei il classico schiavo che è contento di essere schiavo e, per di più, inneggia alla bontà e alla saggezza del suo padrone.
    A me fai ridere.
    Poi vedi tu.
    bene, ridi pure, che vuoi che ti dica ?
    perlomeno, io so di cosa parlo e uso la ragione prima di esprimere giudizi; tu ti fai irretire da raccontini che ti offrono l'opportunità dell'invettiva, così sfoghi la rabbia, senza averci capito un tubo; ed è questo, semmai, che espone alla schiavitù gli ingenui incapaci di comprendere il funzionamento delle cose;

    del resto, ultimamente se ne son visti tanti di ingenui e baldanzosi convinti di spaccare tutto, e poi ricondotti alla ragione dal confronto con realtà di cui non avevano compreso la complessità, né voluto vedere i dati; come quelle cazzate sull'UE neo-liberista, che per il 7% della popolazione mondiale spende n welfare quanto tutto il resto del mondo;
    ecco, chi spande questa merda di disinformazione dovrebbe vivere un annetto in Cina, o negli USA da povero, dove vedi i camerieri col braccio ingessato che lavorano e quelli che non possono permettersi cure che da noi, o in Germania, Francia, Olanda, sono gratuite; poi parliamo del neo-liberismo...

    le pensioni ? certo che se a suo tempo hai regalato posti da dirigente dell'ente per la tutela dei marroni di Monculi di sopra, zona disagiata, e ora paghi la pensione retributiva di 4mila euro a uno che ha "lavorato" 20 anni, coi contributi dei giovani precari di oggi, che non li rivedranno mai, un problema c'è;
    ma tu non lo vedi, perché ignori; e ti scandalizzi...
    c' del lardo in Garfagnana

  4. #64
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    Mai sentito parlare di credit crunch?
    Le banche italiane hanno chiuso i rubinetti del credito. Non è come dici tu che a causa della crisi è diminuita la richiesta di credito.
    E questo per due motivi: 1-hanno elargito soldi agli amici degli amici senza poterli più recuperare, 2-hanno fatto speculazioni finanziarie con titoli tossici e si sono trovate in braghe di tela.
    Da qui la necessità di tornare a dividere banche d'affari da banche di investimento.

    E' a tutti noto che il QE è servito unicamente per risanare i bilanci delle banche troppo esposte a titoli tossici. E NULLA è andato all'economia reale. Anzi, l'economia reale ha sofferto il credit crunch, cioè il fatto che le banche hanno chiuso i rubinetti del credito.

    Quando ti vengono a dire che non ci sono soldi e che occorre tassare i cittadini fatti una semplice domanda: come mai se non ci sono più soldi la BCE ha creato dal nulla 3mila miliardi di euro? E che fine hanno fatto quei 3mila miliardi di euro?
    Dopodichè abbiamo gli allocchi come te che applaudono a quelli che affamano il popolo greco e che vorrebbero affamare anche noi.

    Te l'ho detto. A me fai ridere.
    Poi vedi tu.

    https://www.finanzaoperativa.com/cre...alia-e-spagna/
    Lo stagista.
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  5. #65
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    Citazione Originariamente Scritto da xmanx Visualizza Messaggio
    Mai sentito parlare di credit crunch?
    Le banche italiane hanno chiuso i rubinetti del credito. Non è come dici tu che a causa della crisi è diminuita la richiesta di credito.
    E questo per due motivi: 1-hanno elargito soldi agli amici degli amici senza poterli più recuperare, 2-hanno fatto speculazioni finanziarie con titoli tossici e si sono trovate in braghe di tela.
    Da qui la necessità di tornare a dividere banche d'affari da banche di investimento.
    questo è, appunto, un altro di quei fattori di cui dicevo; tutto politico, interno, nazionale, del sistema bancario; niente a che vedere con presunte dittature BCE;

    posto che - teoricamente - il sistema bancario avrebbe smesso di essere pubblico negli anni 90, restano tutte le casse locali e ampie prassi di rischio; peraltro in Italia con poca leva, perché - almeno in questo siamo fortunati, nell'arretratezza - c'è scarsa propensione al rischio;

    E' a tutti noto che il QE è servito unicamente per risanare i bilanci delle banche troppo esposte a titoli tossici. E NULLA è andato all'economia reale. Anzi, l'economia reale ha sofferto il credit crunch, cioè il fatto che le banche hanno chiuso i rubinetti del credito.
    continua a sfuggirti che il risanamento delle banche esposte a NPL è indispensabile perché la stessa economia reale non vada a rotoli; è come se tu dicessi che riparare la pompa dell'olio in un auto è uno spreco, solo a beneficio della pompa; se salta la lubrificazione il motore fonde;

    Quando ti vengono a dire che non ci sono soldi e che occorre tassare i cittadini fatti una semplice domanda: come mai se non ci sono più soldi la BCE ha creato dal nulla 3mila miliardi di euro? E che fine hanno fatto quei 3mila miliardi di euro?
    sono finiti nelle variazioni del cambio con le valute extra-euro, sciocchino dove vuoi che siano finiti, quando a più moneta non corrispondono più beni ?

    in realtà, poi, data la domanda depressa, sono rimasti nella casse a garanzia di tutto, come gli stessi risparmi delle famiglie, che non spendono anche quando potrebbero; infatti, nonostante queste iniezioni di liquidità, l'inflazione - che deriva dalla domanda - non è cresciuta; almeno non abbiamo avuto deflazione, che per gli indebitati è la vera catastrofe;

    Dopodichè abbiamo gli allocchi come te che applaudono a quelli che affamano il popolo greco e che vorrebbero affamare anche noi.

    Te l'ho detto. A me fai ridere.
    Poi vedi tu.
    te l'ho bell'e detto; ridi pure; ma inveire senza conoscere i fondamentali ti serve a poco; se mi chiedi che fine hanno fatto i soldi del QE vuol dire che parli di medicina senza sapere a che serve, che so, il fegato; il che implica che probabilmente hai analoga conoscenza anche degli altri organi.
    c' del lardo in Garfagnana

  6. #66
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    A proposito di contante vs carte di pagamento elettronico....
    Ieri, con un sorrisino, ho provato una certa soddisfazione ad avere nel portafoglio denaro contante quando,nel supermercato dove stavo facendo la spesa, l'addetta ha annunciato un blackout al sistema di pagamento con carte e invitava i clienti a portare a termine gli acquisti con denaro contante.

    Immaginando una catastrofe mondiale, che ci privi di fonti energetiche, di reti informatiche, come nei racconti di alcuni romanzi fantascientifici, il ritorno al baratto sarebbe più che giustificato.

  7. #67
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    ...E poi, se si hanno dei figli che ancora non lavorano, quando gli vuoi dare qualcosa per andare al cinema o a mangiare una pizza con gli amici che fai, gli affidi il tuo bancomat? E che, ci ho scritto Jo condor?
    È il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha reso la tua rosa così importante

  8. #68
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    La guerra al contante che intende portare avanti il governo ha più luci che ombre. Prima di tutto le norme anti corruzione partorite da Palazzo Chigi difficilmente raggiungeranno lo scopo per il quale sono state pensate, cioè contrastare l'evasione fiscale e impedire il riciclaggio di denaro sporco. Il motivo è semplice: i criminali e i grandi evasori, come ben sottolinea il quotidiano Libero, utilizzano altri metodi per far girare i soldi. Altro che valigette piene di contanti.

    La conseguenza è che un provvedimento pensato per complicare la vita a truffatori e malfattori finirà per creare enormi problemi alle persone comuni. La misura deve ancora essere definita nel dettaglio, anche se dalle prime indiscrezioni pare che ogni transazione dovrà presto essere pagata con una carta di credito o bancomat.

    Non solo, dunque, le transazioni commerciali e i pagamenti di elevate quantità di denaro, che tra l'altro devono sono già elettronici e tracciati, ma anche i comuni acquisti quotidiani finiranno sotto la lente delle autorità. Alcuni esempi? Bollette, medicine, elettrodomestici, televisori e chi più ne ha più ne metta. Tutto dovrà passare dai pagamenti elettronici.

    Perché ci rimetteranno i più anziani

    Ci sono alcuni dati che smentiscono la vulgata che vuole l'Italia pecora nera nella classifica dei Paesi che usano più contante. Se la media europea è di 117 transazioni pro capite annue, l'Italia è più o meno a metà graduatoria con 55,9 ma la Germania è lì a pochi passi, con 54,9.

    Inoltre l'Italia è un Paese i cui nel 2018 sono state registrare 28,3 milioni di carte di credito, in crescita rispetto ai 23,4 milioni del 2017, le quali hanno totalizzato operazioni per un valore complessivo di 80,3 miliardi di euro (l'anno precedente eravamo fermi a 65,8).

    A questo punto sorge una domanda: se, stando ai dati diffusi dal tandem Assofin, Nomisma e Ipsos, nel nostro Paese i pagamenti elettronici sono aumentati del 6,8% dal 2017 al 2018, perché il governo continua a ripetere che l'Italia è la pecora nera nell'uso del contante?

    La lotta al contante obbliga a fare un'ultima riflessione: quella sulle fasce di età. I giovani si trovano a loro agio con le nuove tecnologie ma gli anziani rischiano di rimanere indietro. Già a partire dal 2012 i più in là con l'età sono stati costretti a dotarsi di un conto corrente in seguito all'obbligo di pagamento elettronico della pensione sopra i mille euro, con tutte le commissioni e i costi extra del caso.

    Saranno gli over 65 i più colpiti dal provvedimento del governo. Ma questa fetta di popolazione è anche quella che effettua il maggior numero di transazioni pro capite. E lo fa, quasi nel 90% dei casi, affidandosi al vecchio contante.

    Federico Giuliani - Gio, 26/09/2019
    È il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha reso la tua rosa così importante

  9. #69
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    Citazione Originariamente Scritto da Turbociclo Visualizza Messaggio
    La guerra al contante che intende portare avanti il governo ha più luci che ombre. Prima di tutto le norme anti corruzione partorite da Palazzo Chigi difficilmente raggiungeranno lo scopo per il quale sono state pensate, cioè contrastare l'evasione fiscale e impedire il riciclaggio di denaro sporco. Il motivo è semplice: i criminali e i grandi evasori, come ben sottolinea il quotidiano Libero, utilizzano altri metodi per far girare i soldi. Altro che valigette piene di contanti.
    sottolinea male, e in malafede; perché nell'economia criminale il contante diventa essenziale nella filiera;

    questo ragionamento furbetto argomenta che la partita di coca viene pagata Lussemburgo su Colombia; ma omette che poi il cliente la dose la paga in contanti e così viene pagato lo spacciatore dal boss; le valigette di contanti circolano ancora, eccome; ogni tanto pizzicano qualcuno; l'ultimo, corrotto dai russi, ha scaricato nel water;

    La conseguenza è che un provvedimento pensato per complicare la vita a truffatori e malfattori finirà per creare enormi problemi alle persone comuni. La misura deve ancora essere definita nel dettaglio, anche se dalle prime indiscrezioni pare che ogni transazione dovrà presto essere pagata con una carta di credito o bancomat.

    Non solo, dunque, le transazioni commerciali e i pagamenti di elevate quantità di denaro, che tra l'altro devono sono già elettronici e tracciati, ma anche i comuni acquisti quotidiani finiranno sotto la lente delle autorità. Alcuni esempi? Bollette, medicine, elettrodomestici, televisori e chi più ne ha più ne metta. Tutto dovrà passare dai pagamenti elettronici.

    Perché ci rimetteranno i più anziani
    allora, continuiamo a modellare un paese a misura di ottuagenario, ché tanto il futuro ai giovani lo abbiamo cioncato poco... e in culo a Falcone e Borsellino...

    Ci sono alcuni dati che smentiscono la vulgata che vuole l'Italia pecora nera nella classifica dei Paesi che usano più contante. Se la media europea è di 117 transazioni pro capite annue, l'Italia è più o meno a metà graduatoria con 55,9 ma la Germania è lì a pochi passi, con 54,9.

    Inoltre l'Italia è un Paese i cui nel 2018 sono state registrare 28,3 milioni di carte di credito, in crescita rispetto ai 23,4 milioni del 2017, le quali hanno totalizzato operazioni per un valore complessivo di 80,3 miliardi di euro (l'anno precedente eravamo fermi a 65,8).

    A questo punto sorge una domanda: se, stando ai dati diffusi dal tandem Assofin, Nomisma e Ipsos, nel nostro Paese i pagamenti elettronici sono aumentati del 6,8% dal 2017 al 2018, perché il governo continua a ripetere che l'Italia è la pecora nera nell'uso del contante?

    La lotta al contante obbliga a fare un'ultima riflessione: quella sulle fasce di età. I giovani si trovano a loro agio con le nuove tecnologie ma gli anziani rischiano di rimanere indietro. Già a partire dal 2012 i più in là con l'età sono stati costretti a dotarsi di un conto corrente in seguito all'obbligo di pagamento elettronico della pensione sopra i mille euro, con tutte le commissioni e i costi extra del caso.

    Saranno gli over 65 i più colpiti dal provvedimento del governo. Ma questa fetta di popolazione è anche quella che effettua il maggior numero di transazioni pro capite. E lo fa, quasi nel 90% dei casi, affidandosi al vecchio contante.
    cioè, ma dove sarebbero tutti questi anziani colpiti dal pagamento di 2 (due) euro su prelievi mensili superiori ai 1500 (millecinquecento) ?

    la bufala dei costi si smentisce facilmente, dato che le transazioni elettroniche implicano meno costi per le banche e nessuna giustificazione a maggiori oneri; anzi, dovrebbe implicare una remunerazione leggerissimamente maggiore del deposito, sia per la banca - in modo consistente - sia per il cliente - in misura impercettibile - dato che la giacenza sarebbe maggiore, per definizione;
    il costo delle carte dipende solo dalle tasse e accise di stato; ma se lo stato incassa di più dalla lotta all'evasione può persino permettersi di remunerare chi usi le carte.
    c' del lardo in Garfagnana

  10. #70
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    Citazione Originariamente Scritto da LadyHawke Visualizza Messaggio
    A proposito di contante vs carte di pagamento elettronico....
    Ieri, con un sorrisino, ho provato una certa soddisfazione ad avere nel portafoglio denaro contante quando,nel supermercato dove stavo facendo la spesa, l'addetta ha annunciato un blackout al sistema di pagamento con carte e invitava i clienti a portare a termine gli acquisti con denaro contante.

    Immaginando una catastrofe mondiale, che ci privi di fonti energetiche, di reti informatiche, come nei racconti di alcuni romanzi fantascientifici, il ritorno al baratto sarebbe più che giustificato.
    Soddisfatta perché improvvisamente la coda alla cassa si è dimezzata... carrelli abbandonati... surgelati sofferenti tra un detersivo per piatti e una confezione di biscotti...

  11. #71
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    Citazione Originariamente Scritto da Turbociclo Visualizza Messaggio
    ...E poi, se si hanno dei figli che ancora non lavorano, quando gli vuoi dare qualcosa per andare al cinema o a mangiare una pizza con gli amici che fai, gli affidi il tuo bancomat? E che, ci ho scritto Jo condor?
    E' uno dei primi pensieri che ho avuto, la paghetta di nonna ai nipoti, gli acquisti dei ragazzi, soluzione le carte precaricate

  12. #72
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    Citazione Originariamente Scritto da Breakthru Visualizza Messaggio
    Soddisfatta perché improvvisamente la coda alla cassa si è dimezzata... carrelli abbandonati... surgelati sofferenti tra un detersivo per piatti e una confezione di biscotti...
    Non per quello anche perchè quando sono giunta io alle casse la situazione dev'essersi normalizzata, non ho visto problemi o carrelli abbandonati. Soddisfazione perchè evidentemente il denaro contante in alcune occasioni serve ancora.

  13. #73
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    Citazione Originariamente Scritto da Turbociclo Visualizza Messaggio
    ...E poi, se si hanno dei figli che ancora non lavorano, quando gli vuoi dare qualcosa per andare al cinema o a mangiare una pizza con gli amici che fai, gli affidi il tuo bancomat? E che, ci ho scritto Jo condor?
    Ha già risposto Breakthru, a tutto c'è una soluzione, in quel caso si ricorrerà all'uso di carte precaricate ma vuoi mettere il piacere di mettere il soldino nel salvadanaio, le generazioni passate come noi sa cosa significhi avere il salvadanaio e ogni tanto scuoterlo per sentire il suono delle monetine, piuttosto che una fredda e rigida carta di plastica?

  14. #74
    Citazione Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
    la bufala dei costi si smentisce facilmente, dato che le transazioni elettroniche implicano meno costi per le banche e nessuna giustificazione a maggiori oneri; anzi, dovrebbe implicare una remunerazione leggerissimamente maggiore del deposito, sia per la banca - in modo consistente - sia per il cliente - in misura impercettibile - dato che la giacenza sarebbe maggiore, per definizione;
    il costo delle carte dipende solo dalle tasse e accise di stato; ma se lo stato incassa di più dalla lotta all'evasione può persino permettersi di remunerare chi usi le carte.
    Sono convinto che la Befana esiste, che i buoni trionfano, che il "Mercato" é puro, giusto e difensore della vedova e dell'orfanello.
    Va bene?

  15. #75
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    E certo. Prodi al confronto è una caccoletta...
    È il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha reso la tua rosa così importante

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