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Discussione: L’affetto allargato

  1. #1021
    Posh&Rebel L'avatar di efua
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    Siamo quasi a 69, forza!
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  2. #1022
    Opinionista L'avatar di Turbociclo
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    Citazione Originariamente Scritto da efua Visualizza Messaggio
    Siamo quasi a 69, forza!
    Bel numero! Io c'ero il 14 di questo mese...bilancino, equilibrato, però quando si sbilancia una bilancia diventa un casino...
    " L' uomo ha una tale passione per il sistema
    e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
    per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
    pur di legittimare la propria logica."

    Dostoevskij.

  3. #1023
    Candle in the wind L'avatar di conogelato
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    Citazione Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
    comunque, a onore di Cono e per onestà intellettuale, devo dire che le obiezioni dei pensatori che lui riporta - e fraintende, come più gli piace - non sono peregrine, e quelli non sono idioti;

    il senso che ci leggo io, soprattutto nel caso degli analisti, è che la "mentalizzazione" di una libertà assoluta sfocia in un angoscioso delirio di onnipotenza narcisistico, che è angoscioso perché non riesce a soffermarsi su un desiderio agibile e appagante; non a caso, Recalcati è un lacaniano, e Lacan è l'organizzatore di questa tesi;

    se, nell'elaborazione del proprio desiderio, la persona cristallizza un'esigenza auto-centrata, del voglio-questo e quest'altro, si determina una chiusura di fronte a prospettive che non rientrino in quel quadro;

    il che non è di per sé un male assoluto, sempre e comunque, ma tende ad escludere il contributo rivoluzionario, sovversivo, dell'esperienza dell'altro, difforme, che invece potrebbe essere portatore di risposte a bisogni non avvertiti, proprio mediante quella sovversione;
    e che, secondo me, è abbastanza il fulcro di relazioni potenti e stabili; questo perché l'altro diventa portatore di una sua specificità che incide oltre il quadro stabilito come "ideale" dalla persona in questione, cioè cambia, aggiunge, diventa non fungibile, non strumentale;

    questa valutazione non è di merito; cioè, quell'apertura può comportare parimenti avere figli se il quadro ideologico non li contempla, esattamente come non averne se, invece, si è stati educati a programmare una certa storia di sé; e così per il matrimonio, la carriera, ecc...
    io leggo così quei contributi;

    posto che comunque è impossibile condizionare certe scelte; famiglia, filiazione, relazioni, sono da sempre il terreno della spontaneità; l'istinto trova le sue strade; oppure, se non trova quelle, vuol dire che ha prevalso una componente istintiva più forte e le cose dovevano andare così
    Recalcati, Bauman, Angela, Galimberti, gli altri sociologi e men che meno Conogelato non vogliono condizionare niente: Fotografano semplicemente la Società, Axe. Con le loro analisi e considerazioni fanno un'istantanea del tempo che stiamo vivendo dicendo: "Attenzione, stiamo navigando a vista. Abbiamo perso la bussola dei Valori, se in qualche modo non la recuperiamo, coleremo a picco". Altro non possono fare. Poi ci siamo noi, con le nostre scelte di Vita: L'individuo o la collettività? Il bene momentaneo e passeggero o il Bene Comune? Vengono prima i diritti degli adulti o quelli dei Bambini? E' naturale avere Figli o è naturale non averne? Il Rispetto, la Stima, il Perdono, la Condivisione possono ancora stare alla base di un Rapporto di Coppia o è meglio stare insieme solo "finchè dura l'amore"? Ecco, ci siamo noi, di fronte a queste domande. Non loro.
    amate i vostri nemici

  4. #1024
    Opinionista L'avatar di axeUgene
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    Citazione Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    Recalcati, Bauman, Angela, Galimberti, gli altri sociologi e men che meno Conogelato non vogliono condizionare niente: Fotografano semplicemente la Società, Axe.
    no, questo è un falso, una mistificazione; la "fotografia" vorrebbe suggerire una verità, ma è solo il dettaglio, preso da un punto di vista;
    se io lancio l'allarme dei preti pedofili posso ben dire che si tratta di una realtà: è un mero fatto; ma se io indico quella come la componente essenziale della realtà della Chiesa sto compiendo una mistificazione, perché si tratta di una questione, parte di una realtà molto complessa; non posso dare ad intendere che la Chiesa sia un'associazione pedofila;

    Con le loro analisi e considerazioni fanno un'istantanea del tempo che stiamo vivendo dicendo: "Attenzione, stiamo navigando a vista. Abbiamo perso la bussola dei Valori, se in qualche modo non la recuperiamo, coleremo a picco".
    questa è una cosa che tu attribuisci loro;
    se si parlasse davvero di "valori" le soluzioni sarebbero esplicite, e dovresti renderle tali tu stesso;

    Altro non possono fare. Poi ci siamo noi, con le nostre scelte di Vita: L'individuo o la collettività? Il bene momentaneo e passeggero o il Bene Comune?
    ardalli... non esiste il Bene Comune, proprio perché tu ed io possiamo avere legittimamente idee diverse di ciò che sarebbe bene per tutti; la società è, per definizione, conflitto;
    le persone mature ed equilibrate non dovrebbero fantasticare e perdersi in deliri infantili di onnipotenza, pensare che la propria morale sia l'unica; metà delle persone vogliono la sicurezza sanitaria della chiusura totale, l'altra metà teme la rovina dell'economia, di non poter dar da mangiare ai figli; hanno entrambi ragione e non c'è un solo titolare di quello che chiami Bene comune, ma solo opinioni diverse;

    Vengono prima i diritti degli adulti o quelli dei Bambini?
    la nostra società è quella che in assoluto tutela meglio i diritti dell'infanzia, da sempre;
    poi, la filiazione, proprio in quanto naturale, non può essere disciplinata più di tanto; io potrei eccepire che i tuoi figli avrebbero dovuto avere il diritto di non essere istradati religiosamente e scegliere al momento della maggiore età;
    finché non contempli la circostanza che i tuoi discorsi potrebbero essere ribaltati e saremmo alla guerra continua. non cogli il punto;

    E' naturale avere Figli o è naturale non averne?
    ancora con questa cosa del naturale ???
    naturale è l'istinto sessuale; ma anche il tumore, che uno cura; naturale è la stessa cultura - in senso lato - che ti porta ad optare per modificare il corso stesso della natura;
    secondo la tua logica, non si dovrebbero adottare figli se naturalmente una coppia non può averne;
    ma poi, se un comportamento fosse "naturale", non dovresti avere alcuna necessità di precettarlo e disciplinarlo; devi forse suggerire alle persone di mangiare a pranzo e cena, o di farsi una corsetta o una passeggiata se ne hanno voglia, di respirare ?

    o' lasciala indo'e ll'è la natura, ché non è alleata de' tuoi discorzi...
    Il Rispetto, la Stima, il Perdono, la Condivisione possono ancora stare alla base di un Rapporto di Coppia o è meglio stare insieme solo "finchè dura l'amore"?
    "possono" indica la valutazione individuale di opportunità, che è esattamente quello che dispone la legge, vero marcatore del comune denominatore di bene;
    se tu parlassi di veri valori, dovresti sostanziare un "devono", non un "possono"; il semaforo, le tasse e altro sono obbligatori, non facoltativi;

    se tu affermi valori che si atteggiano a Bene comune devi necessariamente sostanziarli in precetto obbligatorio e poi discutere di quello; se non fai questo, vuol dire che c'è un conflitto tra valori diversi, che hai imbarazzo morale ad affrontare;

    se una coppia si scioglie, se una donna non vuole figli, che fai, li costringi ? se quello è un valore, il Bene comune, dovresti; non lo fai perché sei consapevole che il vero Bene che la società ha eletto è l'auto-determinazione dell'individuo, e questo per salvaguardare una pace sociale che altrimenti sarebbe continuamente a repentaglio;

    infine: non vuoi prendere atto - testimone tutta la cultura, letteratura "alta" e "bassa", cultura popolare, canzoni, film, serial, ecc... - che viviamo da secoli in un contesto romantico diffuso, in cui quel "finché dura l'amore" è il caveat essenziale, almeno come desiderio;
    posso capire che la cosa non ti piaccia, ma le persone sono profondamente formate a questo principio; rimuoverlo è semplicemente stupido, come calcolare i tempi di un tragitto sui km, senza tener conto se questi sono d'autostrada o tornanti di collina; se pensi di fare 100 km di Faentina nello stesso tempo di 100 km FI-BO fai male i calcoli.
    c' del lardo in Garfagnana

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