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Risultati da 271 a 285 di 1459

Discussione: L’affetto allargato

  1. #271
    Cosmo-Agonica L'avatar di Bauxite
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    Ma 'sta cosa che gli italiani si estigueranno a breve e poi devono passare duecento anni?
    Ma di' sti tempi chi ce li ha duecento anni?!
    Ma chi li vuole!
    un po' di possibile, sennò soffoco.
    G. Deleuze

  2. #272
    Cosmo-Agonica L'avatar di Bauxite
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    Citazione Originariamente Scritto da bumble-bee Visualizza Messaggio
    Cono parli come se la società fosse sempre la stessa da secoli. Oggi c'è un problema di sovrappopolazione abbastanza serio. Non ci sono risorse sufficienti, non c'è lavoro e nostro Signore ha pure esaurito la manna dai tempi di Mosè... e tu parli di egoismo?
    Per non parlare del fatto che se uno non ha lavoro e non ha come vivere ma mette al mondo dei figli, è certo che qualcuno gli dica che è stato egoista.

    Mecò.
    un po' di possibile, sennò soffoco.
    G. Deleuze

  3. #273
    Candle in the wind L'avatar di conogelato
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    Citazione Originariamente Scritto da Bauxite Visualizza Messaggio
    Ma 'sta cosa che gli italiani si estigueranno a breve e poi devono passare duecento anni?
    Ma di' sti tempi chi ce li ha duecento anni?!
    Ma chi li vuole!
    Nessuna nozione di Futuro, nessuna prospettiva a largo respiro o che vada oltre il nostro ombelico: Della serie "io non ci sarò e dunque chi se ne frega"
    Non farmi cadere le braccia anche te, dài.
    amate i vostri nemici

  4. #274
    Candle in the wind L'avatar di conogelato
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    Citazione Originariamente Scritto da bumble-bee Visualizza Messaggio
    Cono parli come se la società fosse sempre la stessa da secoli. Oggi c'è un problema di sovrappopolazione abbastanza serio. Non ci sono risorse sufficienti, non c'è lavoro e nostro Signore ha pure esaurito la manna dai tempi di Mosè... e tu parli di egoismo?
    Cono è un povero nessuno: Conosci Alberoni? Il sociologo Francesco Alberoni?

    L'edonismo che prosciuga la società

    "È incominciato tutto negli anni Sessanta in California, nel quadro delle grandi rivolte giovanili che porteranno alla fine della guerra del Vietnam, alla emancipazione dei neri, al femminismo e alla liberazione sessuale. Ma fu soprattutto nel movimento hippy che esplose la rivolta contro l'etica del lavoro, del dovere e dei legami di coppia. Lo mostra bene Cristina Cattaneo in un articolo della rivista web L'amore e gli amori di cui cito un passaggio col suo consenso. Scrive: «Avevano il senso di una liberazione sconfinata, non solo dai legami ma dalle responsabilità della vita. Di colpo si erano liberati dal peso dell'ingresso nell'età adulta: un taglio netto dall'oppressione della società che costringeva i giovani a perdere le energie migliori per tuffarsi in matrimoni tediosi, lavori tristi e marmocchi piangenti. Non la si voleva più quella vita già finita prima di iniziare: non si voleva la responsabilità, l'impegno, la fatica fisica, gli obblighi sociali, le pappe e i pannolini. Quella generazione guardava con commiserazione il mondo dei loro genitori, così privo di eros».

    È questo il primo violento attacco alla concezione della coppia innamorata che dura e costruisce una famiglia. In seguito il movimento hippy si disintegrò e scomparve, ma i suoi principi si diffusero come un gas in tutta la società occidentale. Questa, in precedenza, era dominata dall'etica del dovere, del lavoro e dello sforzo per realizzare qualcosa di valore. Ora cerca di evitare la fatica e l'impegno. Tutta la tecnologia è volta ed evitare qualsiasi fatica, il robot sostituisce l'operaio, la consegna a domicilio evita di uscire e fare acquisti. Nell'economia la finanza speculativa sostituisce gli investimenti produttivi. Nella cultura internet, i videogiochi e le chiacchiere evitano la fatica di leggere libri. Nel campo dei rapporti di lavoro il diritto sostituisce il dovere, nelle relazioni amorose la droga e il sesso facile evitano l'impegno appassionato dell'innamoramento e la fatica di crescere una famiglia. L'ideale è diventato una società dove ci si diverte e non ci si impegna. Questa mentalità edonista e luddista sta addormentando la società europea e rallenta, inesorabilmente, il suo sviluppo."

    https://www.ilgiornale.it/news/crona...t-1511161.html

    Francesco Alberoni (Borgonovo Val Tidone, 31 dicembre 1929) è un sociologo, giornalista, scrittore, docente e rettore italiano.
    amate i vostri nemici

  5. #275
    Candle in the wind L'avatar di conogelato
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    Citazione Originariamente Scritto da Turbociclo Visualizza Messaggio
    Un paradosso mi colpisce. Sta nel fatto che chi si lamenta della denatalità in Italia e la progressiva estinzione degli italiani stessi sia proprio quello che desidera l'immigrazione spinta e incontrollata. Fa finta di non capire che in tal modo si favorisce la disoccupazione, lo sfruttamento, la mancanza di ogni futuro per i nostri giovani. Si favorisce LA DISSOLUZIONE DELLA FAMIGLIA, proprio quella che i tipi alla Cono vorrebbero evitare! Ma mi rendo conto che la logica per tante menti è difficile da avvicinare.
    Questo lo dici te: Non ho mai parlato di immigrazione spinta e incontrollata. Qua stiamo parlando del cosiddetto affetto allargato, Turbociclo. La dissoluzione della Famiglia consiste nel negare il diritto naturale dei Bambini ad avere una Mamma e un Papà.
    amate i vostri nemici

  6. #276
    Candle in the wind L'avatar di conogelato
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    Citazione Originariamente Scritto da LadyHawke Visualizza Messaggio
    Cono ma secondo la religione cristiana non dovremmo sentirci tutti fratelli e figli di Dio senza guardare all'attaccamento alla nazionalità?
    Se così fosse cosa importa chi abiterà l'Italia fra 200 anni? Se non verrà un cataclisma che spazzerà via l'umanità,qualcuno sicuramente abiterà l'Italia, magari non saranno gli italiani di oggi,ma cosa rende italiano un italiano?Cosa crea un'identità nazionale? La cittadinanza? Risiedere in una data nazione? Avere gli stessi usi, lingua, storia, cultura oppure l'origine dei propri avi?
    Ora non è che io sia pro immigrazione per pareggiare il calo di natalità nazionale, dico solo che le migrazioni e gli spostamenti di popolazioni ci sono sempre stati e quindi anche le mescolanze,non si possono fermare o bloccare, solo controllare e limitare con politiche che favoriscono e incentivano le nazioni a impedire partenze illegali e incontrollate, ma impossibile da bloccare completamente a meno forse di usare la violenza, forse, entriamo in guerra, ci sterminiamo a vicenda e poi se ne riparla.
    Quindi facciamocene una ragione che gli immigrati arrivano portandosi dietro anche la famiglia o comunque cercheranno un ricongiungimento e quindi l'Italia non resterà spopolata.



    Cono ognuno fa i figli che vuole, personalmente io 4 figli non li avrei mai voluti, e neanche fatti, già 3 sarebbe stato troppo, mi sono fermata a due, desiderati, perchè i figli non li porta in grembo Cono o lo Stato per 9 mesi, non li partorisce ( con dolore) Cono o lo Stato, e manco me li cresce Cono o lo Stato, non biasimo neanche chi decide di averne solo uno, o neanche uno, per ragioni sue o perchè lo Stato, le politiche sociali, aziendali di carriera, non favoriscono la maternità, insomma se una donna vuol far carriera per esempio con i figli se lo scorda, o avrà più difficoltà rispetto ad un uomo. Perchè alla fine chi se li smazza ( uso un termine bruttino ma per rendere l'idea) è sempre la mamma, tipico esempio di questo periodo di lockdown, padre e madre a casa, lavoro in smartworking per entrambi, lui si occupa beatamente del suo lavoro, la mamma deve dividersi tra lavoro da casa, in casa e figlio che ha iniziato la scuola e va seguito pure lui con le lezioni online, senza contare il resto, vedi te.

    Certo lo Stato dovrebbe aiutare le giovani coppie a comprarsi una casa e a mettere su famiglia, su questo sono d'accordo con te ma non si può pretendere che le persone facciano figli solo per la gloria e il paese, perchè altrimenti si estingue l'italiano doc! Ma esiste poi un italiano doc?
    E le donne credo oggi non si sentono "fattrici" come lo erano le nostre nonne, o che per sentirsi realizzate necessariamente devono avere dei figli, che pure lì non tutti hanno la "vocazione" , allora meglio non averli ti pare?

    P.S. ben vengano i metodi contraccettivi, almeno la maternità quando sarà cercata sarà responsabile.
    E' inutile, se non mettiamo il preambolo Maschio versus Femmina, Italiani versus Immigrati eccetera, non siamo contenti. Vediamo sempre tutto in competizione. E ti credo! Senza che potessimo accorgercene, ci hanno iniettato nelle vene la mentalità competitiva, Lady. Vedere nell'Altro non un arricchimento, ma un competitor...un rivale.....
    Perfino riguardo ai Figli: Averli o fare carriera? Tutto parte dall'incipit economico, dai soldi, dal denaro, dall'utilità....

    Io credo non esista al mondo roba più triste.
    amate i vostri nemici

  7. #277
    Cosmo-Agonica L'avatar di Bauxite
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    Nessuna nozione di Futuro, nessuna prospettiva a largo respiro o che vada oltre il nostro ombelico: Della serie "io non ci sarò e dunque chi se ne frega"
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    "io ci sarò sotto mentite spoglie ma non contate su di me per ripopolare 'sto Paese", va meglio.
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  8. #278
    Posh&Rebel L'avatar di efua
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    Citazione Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    E' inutile, se non mettiamo il preambolo Maschio versus Femmina, Italiani versus Immigrati eccetera, non siamo contenti. Vediamo sempre tutto in competizione. E ti credo! Senza che potessimo accorgercene, ci hanno iniettato nelle vene la mentalità competitiva, Lady. Vedere nell'Altro non un arricchimento, ma un competitor...un rivale.....
    Perfino riguardo ai Figli: Averli o fare carriera? Tutto parte dall'incipit economico, dai soldi, dal denaro, dall'utilità....

    Io credo non esista al mondo roba più triste.

    Tu ai tuoi figli hai pensato di potergli garantire un futuro prima di spandere il tuo seme prezioso
    O pensavi che Dio te li facesse crescere con l’acqua piovana?
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  9. #279
    la viaggiatrice L'avatar di dark lady
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    Citazione Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    Questo lo dici te: Non ho mai parlato di immigrazione spinta e incontrollata. Qua stiamo parlando del cosiddetto affetto allargato, Turbociclo. La dissoluzione della Famiglia consiste nel negare il diritto naturale dei Bambini ad avere una Mamma e un Papà.
    A volte meglio per i bambini non averli Cono.
    Sta cosa della mamma e del papà ha rotto, veramente.
    I bambini hanno diritto ad avere vicino chi li ama incondizionatamente. E, indovina? Spesso queste persone non sono i genitori. Non quelli naturali, quantomeno.
    Una mia amica si è separata dopo l'ennesimo tradimento del marito, che non ha mai saputo tenerselo nei pantaloni. Ora si è messa con una donna ed è felicissima. E i bambini finalmente sono a loro volta felici, perché vivono in una famiglia serena. Vedono anche il padre, ovviamente, che a sua volta ha un'altra donna. Hanno 4 genitori, sono coccolati, e sono dei bambini felici. Molto più di quando avevano due genitori che non andavano d'accordo. Le storie non sono tutte uguali. La vita non è uguale per tutti.
    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

  10. #280
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    Citazione Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
    A volte meglio per i bambini non averli Cono.
    Sta cosa della mamma e del papà ha rotto, veramente.
    I bambini hanno diritto ad avere vicino chi li ama incondizionatamente. E, indovina? Spesso queste persone non sono i genitori. Non quelli naturali, quantomeno.
    Una mia amica si è separata dopo l'ennesimo tradimento del marito, che non ha mai saputo tenerselo nei pantaloni. Ora si è messa con una donna ed è felicissima. E i bambini finalmente sono a loro volta felici, perché vivono in una famiglia serena. Vedono anche il padre, ovviamente, che a sua volta ha un'altra donna. Hanno 4 genitori, sono coccolati, e sono dei bambini felici. Molto più di quando avevano due genitori che non andavano d'accordo. Le storie non sono tutte uguali. La vita non è uguale per tutti.
    vabbè, ma questo è un dialogo inutile;
    tu parti dal riconoscimento di circostanze oggettive, desunte dall'osservazione, la serenità delle persone manifestata autonomamente tramite le proprie scelte, l cui libertà di auto-determinazione per te è valore;

    Cono identifica il "Bene" nella conformità del mondo al suo modello; cioè, non riconosce alcuna autonomia di giudizio alla tua amica, a fronte di ciò che lui assume come "giusto";
    a prescindere dal merito e preferenze, che non mi permetto di discutere, qui abbiamo proprio il disconoscimento, reiterato più volte, anche se con formule indirette e allusive, dell'autodeterminazione dell'individuo;
    cioè, per lui, a fronte della regola per cui la Famiglia è quella, e quella deve restare, l'apprezzamento della tua amica, quello tuo e mio, sulle circostanze oggettive di assestamento e benessere, non conta un cazzo, fine;
    tu gli fai presente che la tua amica è felicissima e così i bambini ? entra da un orecchio ed esce dall'altro, come non avessi detto nulla; quello non è un valore; valore è la conformità a ciò che lui ritiene tale; non esistono altri valori, parimenti degni, perché tutto il resto è "peccato", delegittimato all'origine, rimosso.
    c' del lardo in Garfagnana

  11. #281
    Cono ha scritto:

    E' inutile, se non mettiamo il preambolo Maschio versus Femmina, Italiani versus Immigrati eccetera, non siamo contenti. Vediamo sempre tutto in competizione. E ti credo! Senza che potessimo accorgercene, ci hanno iniettato nelle vene la mentalità competitiva, Lady. Vedere nell'Altro non un arricchimento, ma un competitor...un rivale.....
    Perfino riguardo ai Figli: Averli o fare carriera? Tutto parte dall'incipit economico, dai soldi, dal denaro, dall'utilità....

    Io credo non esista al mondo roba più triste.

    Io penso che tu sia stato molto fortunato, con moglie e figli.
    Non tutte le esperienze sono uguali. Io sono stato abbandonato da mia moglie quando mio figlio aveva 10 anni. Lei ha fatto la scelta di lasciare noi per andarsene con un altro in una diversa nazione del pianeta.
    Che dovevo fare, risposarmi per dare una dignità alla mia famiglia?
    No, io l'ho cresciuto da solo e adesso che ha 16 anni è un bravo ragazzo e di lui non posso certo lamentarmi.
    Come l'ho cresciuto? Con tutto l'amore a la dignità possibile.
    Mio figlio in questi anni ha visto la casa popolata da diverse persone che mi hanno aiutato a vivere, donne e uomini.
    Con le prime il rapporto non è stato di sola amicizia, hanno fatto parte di questa mia famiglia "momentanea". Sono state un aiuto sia per me che per lui, si è sentito accettato ed ha imparato molte cose in questa famiglia allargata.
    Arriverò con molta probabilità ad avere una compagna fissa, forse una nuova madre per lui.
    Ma questo non mi preoccupa, la vita sarà come sarà, l'importante è accettarsi, vivere e andare sempre avanti.

  12. #282
    la viaggiatrice L'avatar di dark lady
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    Citazione Originariamente Scritto da Kanyu Visualizza Messaggio
    Cono ha scritto:

    E' inutile, se non mettiamo il preambolo Maschio versus Femmina, Italiani versus Immigrati eccetera, non siamo contenti. Vediamo sempre tutto in competizione. E ti credo! Senza che potessimo accorgercene, ci hanno iniettato nelle vene la mentalità competitiva, Lady. Vedere nell'Altro non un arricchimento, ma un competitor...un rivale.....
    Perfino riguardo ai Figli: Averli o fare carriera? Tutto parte dall'incipit economico, dai soldi, dal denaro, dall'utilità....

    Io credo non esista al mondo roba più triste.

    Io penso che tu sia stato molto fortunato, con moglie e figli.
    Non tutte le esperienze sono uguali. Io sono stato abbandonato da mia moglie quando mio figlio aveva 10 anni. Lei ha fatto la scelta di lasciare noi per andarsene con un altro in una diversa nazione del pianeta.
    Che dovevo fare, risposarmi per dare una dignità alla mia famiglia?
    No, io l'ho cresciuto da solo e adesso che ha 16 anni è un bravo ragazzo e di lui non posso certo lamentarmi.
    Come l'ho cresciuto? Con tutto l'amore a la dignità possibile.
    Mio figlio in questi anni ha visto la casa popolata da diverse persone che mi hanno aiutato a vivere, donne e uomini.
    Con le prime il rapporto non è stato di sola amicizia, hanno fatto parte di questa mia famiglia "momentanea". Sono state un aiuto sia per me che per lui, si è sentito accettato ed ha imparato molte cose in questa famiglia allargata.
    Arriverò con molta probabilità ad avere una compagna fissa, forse una nuova madre per lui.
    Ma questo non mi preoccupa, la vita sarà come sarà, l'importante è accettarsi, vivere e andare sempre avanti.
    Bellissima testimonianza!
    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

  13. #283
    Opinionista L'avatar di Vega
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    Citazione Originariamente Scritto da Bauxite Visualizza Messaggio
    Quando iniziano gli spot sulle mutande più adatte ad ogni tipo di donna?
    Ah, ovviamente intendo anche quelle come me, senza figli.
    Mutande col buco!
    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

  14. #284
    Opinionista L'avatar di LadyHawke
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    Mutande caste! Col buco ma molto coprenti e senza maliziose trasparenze!
    La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
    Confucio

  15. #285
    Posh&Rebel L'avatar di efua
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    Citazione Originariamente Scritto da Kanyu Visualizza Messaggio
    Cono ha scritto:

    E' inutile, se non mettiamo il preambolo Maschio versus Femmina, Italiani versus Immigrati eccetera, non siamo contenti. Vediamo sempre tutto in competizione. E ti credo! Senza che potessimo accorgercene, ci hanno iniettato nelle vene la mentalità competitiva, Lady. Vedere nell'Altro non un arricchimento, ma un competitor...un rivale.....
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    Io penso che tu sia stato molto fortunato, con moglie e figli.
    Non tutte le esperienze sono uguali. Io sono stato abbandonato da mia moglie quando mio figlio aveva 10 anni. Lei ha fatto la scelta di lasciare noi per andarsene con un altro in una diversa nazione del pianeta.
    Che dovevo fare, risposarmi per dare una dignità alla mia famiglia?
    No, io l'ho cresciuto da solo e adesso che ha 16 anni è un bravo ragazzo e di lui non posso certo lamentarmi.
    Come l'ho cresciuto? Con tutto l'amore a la dignità possibile.
    Mio figlio in questi anni ha visto la casa popolata da diverse persone che mi hanno aiutato a vivere, donne e uomini.
    Con le prime il rapporto non è stato di sola amicizia, hanno fatto parte di questa mia famiglia "momentanea". Sono state un aiuto sia per me che per lui, si è sentito accettato ed ha imparato molte cose in questa famiglia allargata.
    Arriverò con molta probabilità ad avere una compagna fissa, forse una nuova madre per lui.
    Ma questo non mi preoccupa, la vita sarà come sarà, l'importante è accettarsi, vivere e andare sempre avanti.
    Un Uomo straordinario
    Come ho già avuto modo di testimoniarti
    La forza sta nell’andare avanti, fronteggiando gli eventi, affrontandoli
    Non nel battere i piedi per terra e pretendere che il mondo vada come vorremmo noi
    Cono semplicemente batte i piedi per terra e sarà stato fortunato che quelli intorno a lui li battono insieme a lui, all’unisono
    Così da non sentire il passo delle vite altrui
    Where there’s will there’s a way

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