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Discussione: Beati quelli che soffrono persecuzioni

  1. #76
    Candle in the wind L'avatar di conogelato
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    Citazione Originariamente Scritto da SergioAD Visualizza Messaggio
    Certo, è una cosa che accade sempre laddove c'è la condivisone delle similitudini. Il guaio è che non è vero che esaltiamo sempre le differenze anche se i sistemi che inizialmente oscillano dopo un po' sono destinati a livellarsi oppure orientarsi nella direzione prescelta - si chiama ciclo d'isteresi.

    Io (noi tutti) vorrei tenere a mente la storia, come aveva accennato Pazza di Acerra, in modo che non si ripetano gli errori.
    Sei in grado di promettermi che non sparisci dal Forum? Che non fai toccata e fuga come molti di quelli che si iscrivono?
    amate i vostri nemici

  2. #77
    Opinionista L'avatar di axeUgene
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    Citazione Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
    Se tu pensi a Gesù come ad un predicatore è naturale che tu lo veda in quella visuale, ma se tu provassi a pensare che Gesù avesse parlato su forte richiesta dei presenti, eccetto l'ultimo particolare periodo quando si scontrò con i guardiani del Tempio, non lo chiameresti predicatore.
    se la richiesta dei presenti - il popolo, suoi correligionari di quella Legge che non era venuto ad abolire, ebrei professanti, non cristiani - come poteva essere contrariato da quel popolo come hai asserito ?

    Citazione Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
    Il lungo e breve itinerario del Gesù pubblico dimostra quanto si sentisse a suo agio in un popolo che aveva ammazzato tutti i profeti inviati da Dio, e lui si riteneva più di un profeta;
    il che, sarebbe questione di lana caprina, non fosse che su quell'invenzione il cristianesimo che i preti ti hanno insegnato ha falsificato un predicatore ebreo osservante, verosimilmente critico coi sacerdoti collaborazionisti, in un nemico dell'ebraismo, facendo di tutti i cristiani nemici di quell'ebraismo e degli ebrei, con le conseguenze che sappiamo;
    i nostri preti, e i protestanti di più, alla fine una toppa ce l'hanno dovuta mettere, anche perché - letti commenti di Esterno, che sono un sunto di secoli di esegesi ecumenica - la questione virava sul grottesco;
    il popolino dei nesci e superstiziosi, invece, è ancora un bel po' indietro, soprattutto alle nostre latitudini.
    c' del lardo in Garfagnana

  3. #78
    Opinionista L'avatar di crepuscolo
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    Citazione Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
    se la richiesta dei presenti - il popolo, suoi correligionari di quella Legge che non era venuto ad abolire, ebrei professanti, non cristiani - come poteva essere contrariato da quel popolo come hai asserito ?

    No, non era affatto contrariato dal popolo, che lui definiva pecore senza pastore, crescendo d'età Gesù avrà constatato che il Dio-Padre che lui aveva in mente non era affatto il Dio-padrone assoluto creduto ed insegnato simule a loro dai custodi del tempio e della legge proprio alle pecore senza pastore.
    C'è da distinguere; se allora all'incirca come oggi di divinità ce n'erano tante, è facile dire che il Dio di Abramo è lo stesso del Dio di Cristo e di Maometto, ma in realtà non avviene perché la globale identificazione, essendo troppo sintetica, nei fatti non è resa possibile.
    Il giardino dell'Eden suona più come idea babilonese che ebraica, idem per il diluvio visto che il testo più antico che lo stratta è sumero-babilonese; per non parlare dei nomi delle divinità il cui vero significato si nasconde nel tempo e per conoscerlo bisogna regredire e cominciare dall'inizio della parola e degli scritti, spesso ideogrammati.
    Quello che siamo oggi è il seguito di quello che era l'uomo ieri e quello che era l'uomo ieri è stato il seguito di quello che era l'uomo l'altro ieri. da qui non si sfugge, e Gesù non era stupido se preferì portare tutto al suo presente.
    Ultima modifica di crepuscolo; 13-01-2021 alle 12:15

  4. #79
    Opinionista L'avatar di crepuscolo
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    Citazione Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio

    il che, sarebbe questione di lana caprina, non fosse che su quell'invenzione il cristianesimo che i preti ti hanno insegnato ha falsificato un predicatore ebreo osservante, verosimilmente critico coi sacerdoti collaborazionisti, in un nemico dell'ebraismo, facendo di tutti i cristiani nemici di quell'ebraismo e degli ebrei, con le conseguenze che sappiamo;
    Il cristianesimo volgarmente detto è sicuramente una conseguenza troppo umana di Gesù....talmente umana che spesso diventa disumana.
    Io non posso credere che tutti i santi, papi, preti e benedetti vari siano bellamente in paradiso mentre un Giordano Bruno, un Savonarola o tutti gli scomunicati dal Corpo Mistico (abuso) del Cristo che sarebbe la Chiesa ( quale chiesa?) stiano ancora bruciando all'Inferno.
    La Chiesa dice si senza vedersi nella sua ipocrita realtà, ed uno santo, come sostiene cono, non fa tutta la Chiesa, per me è solo una singolarità, e come tutte le singolarità vanno trattate a parte e non rivestirle con gli stessi abiti ecclesiastici.
    Ovviamente l'ipocrisia è un pregio labirintico per l'ipocrita ma è un inconfondibile difetto per chi non lo è, e da buon medico qual'era, Gesù la tratto come una malattia e cercò inutilmente di curarla, invitando anche, chi ne soffrisse, a curarsi pure da solo (ai sadducei ed ai farisei), anche se è più difficile perché i difetti quasi mai ce li riconosciamo dal di dentro.
    Riuscì invece a convertire qualche facinoroso Zelota tra i quali quel soprannominato figlio del tuono.
    Infine per restare nel tema io parlerei della differenza incommensurabile che c'è tra l'uomo e Dio e di un ponte, chiamato Gesù, che permette di arrivarci, ovviamente ognuno dove può ma tenendo a mente che di Dio esiste un corpo ed una mente.
    Il medico deve solo fare in modo che le due entità combacino.
    A questo punto caro axeUgene voglio farti una domanda trabocchetto: tu dai più valore al corpo od alla mente?
    Ultima modifica di crepuscolo; 13-01-2021 alle 19:16

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