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Risultati da 391 a 405 di 457

Discussione: L'insostenibile armonia della natura

  1. #391
    Opinionista L'avatar di Vega
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    Ma alla fine gente qual'è il senso di ripetere sempre le stesse cose? È facile fare fiato alla dentiera e dire che tutti devono fare la propria parte, che dobbiamo affrancarci dai combustibili fossili ecc...
    Ma come dicevo, dovremmo sostituire tutto quello che produce energia nelle case con altri sistemi, buttare via le auto a benzina, diesel. Vi pare che da qui al 2030 si possa modificare ogni singola abitazione del pianeta?
    Che tutti abbiano l'auto elettrica?
    E con cosa produciamo l'energia pulita che serve a tutto questo, più per fare andare le industrie e altro?
    Pontificare va bene fino ad un certo punto, poi c'è la realtà e la pratica, le tasche della gente.
    E poi ci vogliono leggi, se vogliamo che da qui a qualche anno sparisca ciò che inquina.
    Da non dimenticare l'impatto economico che ci sarebbe se smettessimo di usare petrolio, gas, carbone da qui a pochi anni.
    Siamo 5 continenti e tanti Stati e più di 7 miliardi di persone. Fate voi.
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  2. #392
    Opinionista L'avatar di crepuscolo
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    Non credo che si sia molto da fare in un'economia globalizzata dove tutti dipendiamo gli uni dagli altri e, come giustamente dice Vega, dai combustibili fossili.
    Il passato ha irrimediabilmente compromesso il presente, ed il futuro sembra più nero che roseo.
    Non per essere pessimista ma non ci rimane che attendere e partecipare a quello che verrà.
    La mia generazione o bene o male la propria vita l'ha vissuta, mi dispiace solo per chi ancora nutre delle attese, come i nostri figli ed i loro figli.

  3. #393
    Superstite L'avatar di Doppio
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    Citazione Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio

    Dove lo vedi il ditino accusatorio?
    Mi preoccupa il fatto che tu l'abbia talmente interiorizzato da non vederlo, nel tuo link c'è un virgolettato che sostiene che vivo in una logica di violenza, sfruttamento ed egoismo, vedi tu.
    Non fare finta che l'intera retorica cristiana non affondi le sue radici nel senso di colpa (come nelle migliori relazioni tossiche basate sull'aggressività passiva), si viene allevati a pane e senso di colpa, ci si è pure inventati il peccato originale pur di estendere la nozione di "sbagliato" fino alla base.

    Comunque prendiamo l'enciclica:
    Capitolo uno: si parla di cultura dello scarto e gravi conseguenze, del fatto che "noi" consideriamo i più deboli del mondo un mero danno collaterale
    Capitolo due: le parole "tremenda responsabilità" non hanno il minimo tono accusatorio devo dire
    Capitoli vari: pippone di tutto ciò che non va bene, tecnocrazia, ogm, aborto ecc. ehh, no no no, non si fa così, preludio al
    Capitolo cinque: i vertici mondiali hanno deluso le aspettative, VERGOGNA!

    No, assolutamente, nessun dito puntato, solo fondamentali punti di un piano organico che invertirà le sorti di questo triste mondo malato.
    Non avete ancora visto niente

    Moderatore droghe

  4. #394
    Candle in the wind L'avatar di conogelato
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    E' un triste mondo malato proprio come conseguenza del Peccato....
    Ma a prescindere da questo, non è che lo status quo debba essere accettato con rassegnazione: Volere è potere! Siamo ancora in tempo. Il fatto che oramai quasi tutti gli Stati del mondo abbiano nelle loro poste di bilancio, somme destinate alla riconversione ecologica, già è un primo passo importante. Come dicevo ieri, il problema è di una portata tale, che di sicuro non può essere risolto in poco tempo. Ma cominciare a muoversi è doveroso. Se non altro, come dice Crep, per i nostri Figli e per chi verrà dopo di noi.
    amate i vostri nemici

  5. #395
    Opinionista L'avatar di Vega
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    Ma il concetto di peccato e relative conseguenze non è un fatto scientifico. Sono giorni che avresti dovuto spiegare quello che già avevo chiesto e che tu sai.
    Potresti evitare di tirare di nuovo fuori l'argomento, che tanto non serve a nulla e non porta a nulla, salvo tuo tornaconto verso l'amico invisibile.

    Poi vedremo se tutta questa riconversione energetica sarà oro o non sarà tutto oro quello che luccica, visto che l'economia gira pure a mode e a mandate.
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  6. #396
    Opinionista L'avatar di crepuscolo
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    Il peccato è di chi inquina non certo di chi è costretto a subirne le conseguenze.
    Questa storia del peccato universale non mi convince molto anche perché si mettono sullo stesso piano l'innocente ed il colpevole.
    La solita storia del mal comune mezzo gaudio.

  7. #397
    Candle in the wind L'avatar di conogelato
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    Citazione Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
    Ma il concetto di peccato e relative conseguenze non è un fatto scientifico.
    Se per te non è importante la Genesi, leggi almeno cosa dice in proposito il neo premio Nobel Parisi....

    "l’esistenza di Dio non può essere usata alla stregua di una qualsiasi ipotesi scientifica: è qualcosa di diverso che trascende la scienza, e non può essere oggetto di indagine scientifica. Penso che sarei un pessimo teologo se cercassi di fare un esperimento per dimostrare l’esistenza di Dio e che sarei un pessimo scienziato se cercassi di spiegare i miei dati sperimentali ipotizzando l’esistenza di Dio. Sono fermamente convinto della separazione tra scienza e fede in quanto hanno scopi diversi. La prima si occupa del mondo fisico e cerca di spiegare il mondo in maniera autonoma, la seconda interpreta il mondo basandosi su qualcosa che lo trascende, che esiste indipendentemente dal mondo."

    https://www.avvenire.it/opinioni/pag...nde-la-scienza

    Quando te fai riduzionismo, quando parli di "mode del momento" a proposito dell'emergenza climatica, pecchi. Grandemente. Verso l'Umanità e verso le Generazioni future. Uso questa espressione alla luce della Parola di Dio. Parisi, gli altri scienziati, gli altri esperti ed analisti mondiali, l'ONU, l'Unione europea, i giovani del Youth4Climate ti diranno che sbagli, che sei in errore. Sono due prospettive diverse ma che coincidono.
    amate i vostri nemici

  8. #398
    Candle in the wind L'avatar di conogelato
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    Citazione Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
    Il peccato è di chi inquina non certo di chi è costretto a subirne le conseguenze.
    Perfetto! Leggi qua:

    "CONSEGNIAMO ALLA STORIA I COMBUSTILI FOSSILI": L'APPELLO DEI LEADER CATTOLICI AL G20
    12/10/2021 La dichiarazione, firmata anche da sette vescovi italiani, è stata rilasciata in occasione del Vertice che riunisce i Paesi più industrializzati del mondo (il 30 e 31 ottobre a Roma). "Vediamo siccità e inondazioni sempre più gravi e frequenti", si legge, "perdita di raccolti e distruzione di terreni"

    "Il cambiamento climatico è una realtà presente che sta colpendo i nostri fratelli e sorelle in tutto il mondo, in particolare quelli delle comunità povere e vulnerabili al clima che meno hanno contribuito a questo problema. Vediamo siccità e inondazioni sempre più gravi e frequenti, perdita di raccolti e distruzione di terreni. Non possiamo e non dobbiamo essere tranquilli di fronte a tale sofferenza e ingiustizia". A lanciare questo appello forte, urgente, accorato sono i leader cattolici dei Paesi del G20 (il forum dei Paesi industrializzati e delle principali economie del mondo), fra i quali sette vescovi italiani.

    In occasione del Vertice del forum delle principali economie mondiali, che si svolgerà a Roma il 30 e 31 ottobre, e mentre iniziano i negoziati chiave in vista del Vertice sui cambiamenti climatici COP26 del mese prossimo a Glasgow, i leader del mondo cattolico hanno rilasciato una dichiarazione in cui chiedono ai leader politici di porre fine per sempre all'uso dei combustibili fossili. Un passo fondamentale, necessario - come indica chiaramente la scienza - se vogliamo limitare il riscaldamento globale ad un aumento della temperatura inferiore a 1,5 gradi entro la fine del 2030.

    Riprendendo l'appello di papa Francesco nel messaggio rivolto ai ministri delle Finanze “Cambiamento Climatico e la nuova evidenza dalla scienza e per la politica” del 27 Maggio 2019, i leader cattolici chiedono ai Paesi del G20 di:

    fermare qualsiasi nuovo sviluppo di carbone, petrolio e gas all'interno dei paesi;

    porre immediatamente fine a tutti i finanziamenti dei combustibili fossili - compresi carbone, petrolio e gas - all'estero;

    aumentare massicciamente gli investimenti in forme di energia pulita e sicura come l'energia eolica e solare, che hanno come priorità l'accesso all'energia per le comunità più povere;

    mantenere le promesse di fornire finanziamenti per il clima per sostenere le comunità già colpite dagli impatti del cambiamento climatico.

    L'abbandono dei combustibili fossili è una priorità urgente in un continente come quello africano, dove si assiste a un aumento della temperatura addirittura doppio rispetto a quello globale. «In tutta l'Africa stiamo già lottando per far fronte agli effetti del cambiamento climatico, insieme a questioni a lungo termine che già attanagliano il continente, come la povertà e a problemi aggravanti come la Covid-19», ha detto Albert Mashika di Caritas Africa.

    Ivana Borsotto, presidente di Focsiv, la federazione che riunisce le organizzazioni non governative italiane di ispirazione cristiana, ricorda come «le nostre organizzazioni cristiane di volontariato internazionale sono impegnate giorno dopo giorno con le comunità del Sud nel difendere la terra e la dignità della vita, chiedendo che I principali responsabili delle emissioni di CO2 la smettano di estrarre, produrre e usare combustibili fossili. Consegnare i combustibili fossili alla storia è un’azione di giustizia climatica, e anche l’Italia nel G20 deve fare la sua parte».

    https://www.famigliacristiana.it/art...BkRU8cFVYgny2E
    amate i vostri nemici

  9. #399
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    Citazione Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    Se per te non è importante la Genesi, leggi almeno cosa dice in proposito il neo premio Nobel Parisi....

    "l’esistenza di Dio non può essere usata alla stregua di una qualsiasi ipotesi scientifica: è qualcosa di diverso che trascende la scienza, e non può essere oggetto di indagine scientifica. Penso che sarei un pessimo teologo se cercassi di fare un esperimento per dimostrare l’esistenza di Dio e che sarei un pessimo scienziato se cercassi di spiegare i miei dati sperimentali ipotizzando l’esistenza di Dio. Sono fermamente convinto della separazione tra scienza e fede in quanto hanno scopi diversi. La prima si occupa del mondo fisico e cerca di spiegare il mondo in maniera autonoma, la seconda interpreta il mondo basandosi su qualcosa che lo trascende, che esiste indipendentemente dal mondo."

    https://www.avvenire.it/opinioni/pag...nde-la-scienza

    Quando te fai riduzionismo, quando parli di "mode del momento" a proposito dell'emergenza climatica, pecchi. Grandemente. Verso l'Umanità e verso le Generazioni future. Uso questa espressione alla luce della Parola di Dio. Parisi, gli altri scienziati, gli altri esperti ed analisti mondiali, l'ONU, l'Unione europea, i giovani del Youth4Climate ti diranno che sbagli, che sei in errore. Sono due prospettive diverse ma che coincidono.
    Io riduzionista?
    Disse quello che fa solo copia-incolla e non sa spiccicare mezza parola in più!

    A parte che, se leggi bene, parlavo della riconversione energetica, quindi delle soluzioni messe in campo o che saranno messe a disposizione e che investono ovviamente l'aspetto economico. Ma capisco che l'italiano è una lingua difficile e sconosciuta per te.

    Quanto a Parisi, non è che avalli le pippe religiose, fa un discorso basato sui distinguo. E visto che siamo in scienza, il concetto di peccato non ha nessun senso tirarlo fuori. Saresti tra l'altro ancora in debito sulla dimostrazione di quanto avevi affermato alcune pagine fa e tu sai cosa.
    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

  10. #400
    Avevo scritto altrove:
    "Poniamo il caso che il primo gennaio 2022, tutti i fattori umani di incremento del cambiamento climatico si arrestino, totalmente. Tutti.
    Il "Sistema Terra", date le inerzie dei fenomeni in gioco, continuerà ad evolvere nello stesso senso. Cambia la "pendenza" della curva di variazione, quindi la velocità del cambiamento. Ma non si inverte di colpo, diventando negativa. Ammesso e non concesso che esistano attività umane che possano invertirla. Il "pianeta" ne ha viste ben altre e quindi é indifferente. Ma potrebbe essere utile, per un gruppo di abitanti del pianeta dicirca 7 miliardi di unità, di pensare come organizzare la propria sopravvivenza in condizioni ambientali irrimediabilmente modificate ed in corso di modifica. Oltre alle piste ciclabili e all'alimentazione bio-vegana, un po' di ingegneria, magari. O no?
    Resta sempre l'idea, già espressa, di una bella Processione...di sacrifici di montoni...di offerte di fiori di loto a mucchi....di nubi di incenso e affini....e, perché no, di un bel sacrificio umano (come ai bei tempi). Hai visto mai...
    Per quanto riguarda il sacrificio umano, non essendo né bello, né giovane, né vergine...continuo a non candidarmi."

    Oltre a prenotare un biglietto economy per Marte, naturalmente

  11. #401
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    Citazione Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
    Per quanto riguarda il sacrificio umano, non essendo né bello, né giovane, né vergine...continuo a non candidarmi." [/I]
    Almeno sei grasso?

  12. #402
    Tu sei per il sacrificio umano "non-si-butta-via-niente", detto anche del "magna-che-é-aggratisse"?

  13. #403
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    Il Crasso grasso o il grasso di Crasso?

  14. #404
    Candle in the wind L'avatar di conogelato
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    Ragazzi, voi amate scherzare, ma questo non è proprio il momento: I prossimi anni saranno decisivi. Per noi ma ancor più per chi verrà dopo di noi. Come si fa ad essere così insensibili? Così ciechi di fronte a dati scientifici e matematici? Per una volta che finalmente sembra che i politici si stiano muovendo, siamo noi popolino a fare ironia?!?!?!
    amate i vostri nemici

  15. #405
    Citazione Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    Ragazzi, voi amate scherzare, ma questo non è proprio il momento: I prossimi anni saranno decisivi. Per noi ma ancor più per chi verrà dopo di noi. Come si fa ad essere così insensibili? Così ciechi di fronte a dati scientifici e matematici? Per una volta che finalmente sembra che i politici si stiano muovendo, siamo noi popolino a fare ironia?!?!?!
    Cono, ti invito a rileggere (quanto ti devo in royalties per il copincolla? )
    "Poniamo il caso che il primo gennaio 2022, tutti i fattori umani di incremento del cambiamento climatico si arrestino, totalmente. Tutti.
    Il "Sistema Terra", date le inerzie dei fenomeni in gioco, continuerà ad evolvere nello stesso senso. Cambia la "pendenza" della curva di variazione, quindi la velocità del cambiamento. Ma non si inverte di colpo, diventando negativa. Ammesso e non concesso che esistano attività umane che possano invertirla. Il "pianeta" ne ha viste ben altre e quindi é indifferente. Ma potrebbe essere utile, per un gruppo di abitanti del pianeta dicirca 7 miliardi di unità, di pensare come organizzare la propria sopravvivenza in condizioni ambientali irrimediabilmente modificate ed in corso di modifica. Oltre alle piste ciclabili e all'alimentazione bio-vegana, un po' di ingegneria, magari. O no?

    Ti pare "insensibilità" e "ironia"? Certo, invito a progetti concreti, e questo é sicuramente ironica insensibilità al bla-bla del "salviamo il pianeta"

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