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Risultati da 16 a 30 di 771

Discussione: L'insostenibile armonia della natura

  1. #16
    Opinionista L'avatar di crepuscolo
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    Citazione Originariamente Scritto da gillian Visualizza Messaggio
    L'armonia nel cosmo ... per dire che lo studio del cosmo e della natura tendono a mostrare una struttura ordinata sia a livello microscopico (fisica quantistica) con vari principi di conservazione nelle reazione nucleari sia nel cosmo ... nella distribuzione isotropa della materia ... e ciò sembra ormai in larga parte dimostrata, quindi non penso che sia l'uomo che tenda ad elaborare regole e strutture ordinate ... ma che esse siano già presenti come ho rilevato nel precedente articolo ... , dove anche alla presenza di strutture apparentemente disordinate, si possono rilevare costanti e regole matematiche che le descrivono e che danno anche un senso per cui la natura si comporti in maniera così apparentemente disordinata ma che nasconda altresì una rigorosa logica di sopravvivenza e conservazione della vita ... come la disposizione delle foglie su una albero come rilevato nel mio precedente articolo ...
    Il secondo principio della termodinamica tende a mostrare un universo tendenzialmente anisotropo dove cumulativamente l'enegia non sarà dispersa ma non riutilizzabile per produrre lavoro, cioè è conseguenza della freccia unidirezionale dello spazio-tempo ma è anche in contraddizione con il principio di creazione ... se è vero che il nostro universo è frutto di una rottura casuale di equilibrio energetico o di fluttuazione tra materia ed antimateria o per vari effetti non spiegati come l'effetto tunnel, essa comunque esclude il principio di creatività.
    Quella creatività, nello stato attuale di disponibilità di energia e materia, che è incontestabile e sembra dettata da leggi o divine o matematiche ... a seconda delle proprie credenze e che non sono comprensibili dall'afide che si posa sulla rosa!
    Se si va da A a B la nostra mente è adatta ad elaborare il concetto di consequenzialità di spazio e di tempo per determinarne la cause ricorrendo alla matematica in senso generare ( fisica, chimica, ecc.), e, pur sapendo per esperienza che è impossibile a B ritornare in A nonostante matematicamente, e quindi in senso astratto, ciò sia possibile, non ci arrendiamo mai; l'esempio più lampante è la rottura di un bicchiere che cade e si rompe in mille pezzi; infatti pur sapendo che è impossibile che il bicchiere possa ritornare indietro e ricostruirsi, tuttavia la matematica ci dice che ciò potrebbe essere possibile conoscendo tutti i singoli meccanismi che hanno portato alla disintegrazione del bicchiere ed applicando il senso inverso; è una probabilità infinitesimale che avvenga il procedimento inverso ma possibile se, come tu hai accennato, non ci fosse il tempo che scorre inesorabilmente in avanti; anziché una freccia ci sarebbe una retta dove il tempo possa andare sia in avanti che indietro; quindi sia per esperienza mentale e sia per via dell'entropia ( il continuo mutare dell'ordine in disordine ) sappiamo che ciò è impossibile.
    Anche per quanto riguarda l'Universo noi sappiamo che avvenimenti apocalittici e catastrofici esistono, per fortuna lontani da noi, ma esistono; detto questo si può arrivare alla conclusione che noi, non so per quale motivo, viviamo in una zona ed in un tempo che ci è permesso non solo vivere, ma vivere bene.
    Ecco che arrivo alla conclusione: è Dio che ha permesso tutto ciò od è il caso?
    Questa per me è la domanda delle domande alla quale seguono di conseguenza le domande di rito: chi e Dio? Oppure cos'è il caso? Come agiscono?
    Su questi argomenti ci sarebbero tante cose da dire ed ognuno ha la sua risposta che a questo punto non sono più risposte matematiche ma intuizioni e la più importante è quella che tu hai proposto: godiamoci questa divina o casuale armonia.

  2. #17
    Opinionista L'avatar di Vega
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    Ma perché questo dio non ve lo mettete un pochino ogni tanto là dove non batte il sole, almeno nella sezione Scienza, natura ed ambiente?
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  3. #18
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    Sei peggio del pomodoro, vai su tutto.
    In un discorso di 17 righe, porta sfiga, Dio è ripetuto solo due volte, citato inoltre non come certezza ma come possibilità.
    Vedi la pagliuzza nei ragionamenti degli altri e non vedi il trave nei tuoi; c'è un altro che ti assomiglia nella tua irremovibile costanza.
    Sii originale, dì qualcosa di tuo.
    Ultima modifica di crepuscolo; 18-03-2021 alle 09:45

  4. #19
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    Non importa, basta la singola parola una volta! Che poi questa singola parola la mettete oggi, domani e così via.

    Ebbbbastaaaaa! E' una malattia dai!
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  5. #20
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    Dici che è curabile?
    Non credo tu lo pensi....... anche se credo.
    Fino a prova contraria la natura è viva finché ci siamo.
    Perché fai i corni, sei sposata?
    Ultima modifica di crepuscolo; 18-03-2021 alle 09:52

  6. #21
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    Mi sa che ormai è diventata cronica

    In che senso la natura è viva finché ci siamo? Ci siamo chi?
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  7. #22
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    Ci siamo nel senso che interessa a noi quando siamo vivi, da morti non credo ci interessi più, poiché anche se la natura continua a vivere di vita, noi ormai siamo nel nulla eterno, quindi non possiamo più né vederla e né sentirla.
    Scusa Vega, e me ne dispiaccio se vedo le cose da questo mio punto di vista; se la natura non fosse densa di esseri viventi che convivono nello stesso tempo e nello stesso spazio noi non la potremmo gustare, sarebbe una bella natura morta che solo un pittore metafisico potrebbe immortalare.
    Che dici sono cronico senza speranza ed anche un po' confusionario?
    Immagino la risposta.
    Ora vado a prepararmi dei buoni carciofini alla giudia, tanto per vivere, ciao e buon pranzo.

  8. #23
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    Cool Conclusioni sulla teoria del caos

    Gli studiosi della dinamica caotica hanno scoperto che il comportamento disordinato dei sistemi agisce come un processo creativo, esso genera complessità, si auto-organizza ed è imprevedibile.

    Pur possedendo il “libero arbitrio” il sistema però è soggetto a vincoli ed il caos, il disordine apparentemente casuale è incanalato in strutture geometriche dotate di omotetia interna ovvero la struttura generate da semplici formule si ripete nella sua forma allo stesso modo su scale diverse, e dunque ingrandendo una qualunque sua parte si ottiene una figura simile all'originale.

    Il comportamento caotico quindi è detto deterministico poiché il suo insorgere segue leggi universali in tutti i sistemi non lineari rispettando i numeri scoperti da Feigenbaum.

    Mitchell Feigenbaum scoprì che molti sistemi si avvicinano al comportamento caotico attraverso un raddoppiamento di periodo ( 2,4,8,16…) che determina il passaggio dalla quiete alla turbolenza e che la transizione verso il caos manifesta caratteristiche universali.

    Ciò significa che sistemi anche molto diversi fra loro si comportano nello stesso modo.

    Il caos insorge in un’ampia gamma di sistemi dinamici che variano dal battito cardiaco ad un rubinetto che gocciola ad una stella che pulsa ma segue sempre le stesse regole.
    La progressiva cascata di raddoppiamenti del periodo rappresentata su un grafico forma una curva detta “biforcazione” e segnala l’inizio del primo raddoppiamento di periodo che rapidamente aumenta raggiungendo un’infinità di ramificazioni.

    Ciò rappresenta l’inizio del caos.

    Nel 1978 Feigenbaum scoprì che 3,5699 è il valore critico in cui, in ogni sistema dinamico, inizia il caos; in un grafico se si confrontano gli spazi fra ramificazioni successive si trova che ciascuno di essi è leggermente più piccolo di 1/4 di quello precedente e via di seguito …. L’importanza di questa scoperta non risiede nel valore dei numeri quanto nel fatto che queste regolarità numeriche si incontrano in contesti completamente differenti e rappresentano evidentemente una proprietà universale e fondamentale dei sistemi caotici.

    frattale farfalla.png frattale a farfalla

    Scopriamo un disordine ordinato, un ordine camuffato da casualità.

    L’essere umano è un sistema vivente, come tutti i viventi aperto, non lineare e lontano dall’equilibrio.

    Il gusto estetico ed il senso artistico ad esempio sono ispirati dalla combinazione armonica di ordine e disordine quale si presenta in oggetti naturali come gli alberi, le nuvole, i cristalli di neve.

    Le forme di questi oggetti sono processi dinamici consolidati in forme fisiche e particolari combinazioni di ordine e disordine sono tipiche di esse.
    Osservando l’inquietante bellezza di spirali che turbinano, di vortici che generano cavallucci marini, di forme organiche che germogliano ed esplodono in piccoli frammenti come in un caleidoscopio, non si può fare a meno di notare la sorprendente somiglianza con l’arte psichedelica.

    Quest’arte si ispira a “viaggi” resi possibili non dalla matematica o dal computer, ma da sostanze psicoattive.

    Sembrerebbe dunque che gli schemi frattali siano processi mentali innati insiti nel cervello umano.

    Inoltre l’insegnamento che traiamo da questa ricerca scientifica avanzata è il superamento della concezione meccanicistica e competitiva (selezione della specie, sopravvivenza del più forte) in favore della rivalutazione di valori etici quali la cooperazione, la collaborazione, il rispetto.
    La società ha bisogno di pensare in modo sistemico spostando l’attenzione dagli oggetti alle relazioni.
    Ciò permetterà all’individuo di riconnettersi alla natura e ai suoi simili ponendo le basi per un’ecologia profonda e per un più significativo e proficuo approccio interpersonale.


    https://sites.google.com/site/gruppo...-e-dei-sistemi
    Ultima modifica di gillian; 18-03-2021 alle 18:37
    sono modesto e me ne vanto!
    Gil

  9. #24
    Opinionista L'avatar di gillian
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    Cool La fisica fra caos e determinismo

    La teoria del caos ha introdotto il concetto di determinismo anche nei fenomeni apparentemente disordinati o caotici … l’intero universo sarebbe in bilico tra due stati … in uno regna la casualità nell’altro il determinismo dei sistemi lineari ed anche dei non lineari a livello sia micro che macroscopico …
    ma le equazioni non lineari della fisica quantistica gettano forti ombre sul concetto di determinismo stabilendo regole che sembrano al di fuori di ogni schema deterministico.

    Per quel che riguarda gli esseri viventi

    la teoria del caos conclude asserendo che l’insegnamento che questa ricerca scientifica avanzata fornisce è il superamento della concezione meccanicistica e competitiva (selezione della specie, sopravvivenza del più forte) in favore della rivalutazione di valori etici quali la cooperazione, la collaborazione, il rispetto.


    *
    Ben diverso il pensiero di Jean Jaques Monod dove gli esseri viventi infatti rappresentano un sistema chiuso: essi sono caratterizzati dall'"invarianza" e dalla "teleonomia" cioè dalla capacità di trasmettere la propria struttura genetica alle generazioni successive. Quando si verifica una mutazione questa è da ascrivere non ad un'impossibile interazione con l'ambiente ma piuttosto con eventi casuali verificatisi al suo interno:

    «Gli eventi iniziali elementari, che schiudono la via dell'evoluzione ai sistemi profondamente conservatori rappresentati dagli esseri viventi sono microscopici, fortuiti e senza alcun rapporto con gli effetti che possono produrre nelle funzioni teleonomiche.»

    Tuttavia, dal momento in cui la modifica nella struttura del DNA si è verificata, una volta avvenuta la mutazione «l'avvenimento singolare, e in quanto tale essenzialmente imprevedibile, verrà automaticamente e fedelmente replicato e tradotto, cioè contemporaneamente moltiplicato e trasposto in milioni o miliardi di esemplari. Uscito dall'ambito del puro caso, esso entra in quello della necessità, delle più inesorabili determinazioni.

    La selezione opera in effetti in scala macroscopica, cioè a livello dell'organismo.»

    Monod quindi opera una sintesi tra il caso che origina le mutazioni e il rigido determinismo che opera nel meccanismo della selezione naturale nel momento in cui l'essere vivente mutato si deve mettere alla prova con l'ambiente.



    *Da: “il caso e la necessità" di Jacques Monod”
    Ultima modifica di gillian; 19-03-2021 alle 08:50
    sono modesto e me ne vanto!
    Gil

  10. #25
    Opinionista L'avatar di Vega
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    Ma cosa c'entrano l'etica e le relazioni con la descrizione matematica di sistemi caotici e dinamici e le relative previsioni?

    Poi il numero di Feigenbaum è 4,669, ho controllato.
    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

  11. #26
    Opinionista L'avatar di gillian
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    Citazione Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
    Ma cosa c'entrano l'etica e le relazioni con la descrizione matematica di sistemi caotici e dinamici e le relative previsioni?

    Poi il numero di Feigenbaum è 4,669, ho controllato.
    "
    Nel 1978 Feigenbaum scoprì che 3,5699 è il valore critico in cui, in ogni sistema dinamico, inizia il caos; nel grafico se si confrontano gli spazi fra ramificazioni suc-cessive si trova che ciascuno di essi è leggermente più piccolo di 1/4 di quello precedente; più precisamente nell’avvicinarsi al punto critico il rapporto tende al valore 1/4,669201. Inoltre la relazione numerica che governa la velocità di rimpicciolimento degli spazi verticali fra i “ denti dei forconi” è di 2/5 di quello precedente, più preci-samente 1/2,5029. L’importanza di questa scoperta non risiede nel valore dei numeri quanto nel fatto che queste regolarità numeriche si incontrano in contesti completamente differenti e rappresentano evidentemente una proprietà universale e fonda-mentale dei sistemi caotici. Scopriamo un disordine ordinato, un ordine camuffato da casualità
    ."

    Cosa ce li metto a fare i link per sapere dove ho preso i dati??? ... non sono mica Draghi eh!


    Per quel che riguarda l'etica ... la conclusione è quella riportata dall'autore dell'articolo ... ma non è che io sia d'accordo ...

    Tanto è vero che nell'articolo successivo ... metto in rilievo come questa etica (che per conto mio è una considerazione personale dell'autore!) sia in contraddizione con il pensiero di Jean Jacque Monod ... nel cui pensiero l'evoluzione è un misto di continuità di trasmissioni di informazione (Teleonomia) e il caso ... dove accidenti esterni ... radiazioni cosmiche o naturali o meccanismi endogeni portano quella casualità che comporta, per la natura e per conto mio anche per la generazione dell'universo, ...una serie infinita di tentativi di adattamento alla realtà circostante ed all'ambiente.
    Noi ed il nostro universo saremmo uno di quei tentativi!



    Questo è il mio DIO


    Gil
    Ultima modifica di gillian; 19-03-2021 alle 15:57

  12. #27
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    Citazione Originariamente Scritto da gillian Visualizza Messaggio


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    Monod quindi opera una sintesi tra il caso che origina le mutazioni e il rigido determinismo che opera nel meccanismo della selezione naturale nel momento in cui l'essere vivente mutato si deve mettere alla prova con l'ambiente.



    *Da: “il caso e la necessità" di Jacques Monod”
    Non saprei se è appropriato l'esempio riportato da un testo di Economia e Commercio a proposito dell'industrializzazione avvenuta in Inghilterra; poiché le cortecce degli alberi si erano annerite per via dello smog le farfalle che casualmente si erano modificate in farfalle scure e che quindi erano facilmente mimetizzate in tali alberi ebbero dall'ambiente la possibilità di riprodursi mentre quelle chiare furono facile preda.

  13. #28
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    Red face L'angolo di economia e commercio

    Citazione Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
    Non saprei se è appropriato l'esempio riportato da un testo di Economia e Commercio a proposito dell'industrializzazione avvenuta in Inghilterra; poiché le cortecce degli alberi si erano annerite per via dello smog le farfalle che casualmente si erano modificate in farfalle scure e che quindi erano facilmente mimetizzate in tali alberi ebbero dall'ambiente la possibilità di riprodursi mentre quelle chiare furono facile preda.
    Oh! scusa crepuscolo pensavo di essere nell'angolo di economia e commercio!


    Intanto invece di indagare su internet le mie fonti che io indico spesso con dei link ... sarebbe meglio entrare nel discorso che riporto e nella sintesi che personalmente cerco di fare prendendo da fonti mie primarie e private e da letture ormai inveterate da anni di lettura ... oltre che da internet.

    In secondo luogo si critica una teoria solo perchè si suppone che venga da fonti inadeguate ... questa non è critica , ma assumere posizioni aprioristiche e preconcette indipendemnete dal fatto che Monod dopo la laurea in scienze naturali si è dedicato alla genetica molecolare ed ha conseguito nel '65 il premio nobel per la medicina e la fisiologia ... titolare alla Sorbona e direttore dell'Istituto Pasteur ... ti basta come pedigree?

    Il caso e la necessità è pubblicato dalla EST .. che vuol dire Edizioni Scientifiche Mondadori ... di cui ho piena la mia libreria.

    E' inutile che ti faccia l'elenco dei titoli pubblicati dalla EST ... qui sulla mia scivania contemporaneamente trovo "la fisica delle particelle" di Kenneth Ford , "la cosmologia moderna" di Denis Sciama, "nel nucleo dell'atomo" di Pasul T. Mattheus , "linguaggio e cibernetica" di J. Sing .... e via dicendo ... tutti contesi da mio figlio... commercialista .., per migliorare la sua conoscenza sulla partita doppia e sulla privacy!

    Il succitato libro di economia e commercio che ... anzi è il vademecum di tutti i commercialisti per poter mostrare ai clienti le cortecce annerite degli alberi annerite dallo smog ... il libro è un saggio sulla filosofia naturale della biologia contemporanea ... ed anche se un po' datato io condivido la sua teoria dell'evoluzione.

    Il capitolo VII° intitolato L'evoluzione ha questo incipit che riporto col libro sotto mano:

    Gli eventi iniziali elementari, che schiudono la via dell'evoluzione ai sistemi profondamente conservatori rappresentati dagli esseri viventi sono microscopici, fortuiti e senza alcun rapporto con gli effetti che possono produrre nelle funzioni teleonomiche ...".

    Io non voglio privarmi del piacere di discutere con tutti ... ma non posso esimermi, anche sarcasticamente, dal difendermi da contestazioni assurde come quelle di Vega e la tua attuale ...

    Grazie comunque per l'attenzione!

    Gil
    Ultima modifica di gillian; 19-03-2021 alle 18:34
    sono modesto e me ne vanto!
    Gil

  14. #29
    Opinionista L'avatar di Vega
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    Abbi pazienza, ma ho fatto notare che non c'entra un tubo parlare di etica e affini e di un dato errato. Tra l'altro in altre discussioni e post c'erano dati o nozioni non corrette.
    Non so perché ma dalla fisica e dal resto della scienza spunta sempre quello che da una mano si prende un braccio ed iniziano i voli pindarici.
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  15. #30
    Opinionista L'avatar di gillian
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    Citazione Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
    Abbi pazienza, ma ho fatto notare che non c'entra un tubo parlare di etica e affini e di un dato errato. Tra l'altro in altre discussioni e post c'erano dati o nozioni non corrette.
    Non so perché ma dalla fisica e dal resto della scienza spunta sempre quello che da una mano si prende un braccio ed iniziano i voli pindarici.
    Come ti ho detto ho riportato il commento finale dell'articolo ... il quale da una sua interpretazione etica sulla teoria del caos ... che non so bene cosa c'entri con la teoria stessa ... ma devi pensare che molti di questi commentatori scientifici ... sono magari un po' bigotti.
    L' articolista crede di vedere nella costanza numerica dei rapporti che creano le strutture caotiche ... una mano suprema ... un DIO ... dove altri potrebbero vedere la supremazia di un ordine matematico di natura non Divina.😎
    Pensa alla mia situazione ... me la suono e me la canto ... come qualcuno in questo sito mi ha già rimproverato ... Ma io per onestà ... dovrei riportare i pensieri diretti o riportati di questi studiosi ... fare possibilmente un confronto con altri teoremi di materie similari e magari aggiungere con cautela alcune impressioni personali ...
    Scusa ... ma non è mica tanto facile da gestire!🤔
    Ultima modifica di gillian; 20-03-2021 alle 17:01

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