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Discussione: Discussioni troppo accese.

  1. #1

    Discussioni troppo accese.

    Chiedo ai partecipanti di questo forum di dire sinceramente se fossero condiscendenti o se avessero piacere(se pure allo scopo di un banale scherzo o ironia)di sentir offendere pesantemente la propria madre o padre o moglie o qualsiasi persona a cui vogliono bene e a cui sono legati profondamente.Ecco,ad un credente l'offesa a Dio produce questo doloroso effetto emozionale che non ha niente a che fare con la storia,le scritture,i dogmi,i culti e quant'altro(che possono avere varie interpretazioni).Il problema di base non è la teologia come scienza ma l'amore per Dio che ritengo fondamentale per chiunque si ritenga credente.Per me vale questo,per altri credenti non so rispondere.E' inutile arrabbiarsi sulle opinioni perché ognuno avrà sempre le sue ed è interessante discuterne.Da un lato capisco i non credenti che banalizzano offese verso qualcuno in cui non credono l'esistenza(un po' come dare della scema a cappuccetto rosso)ma non capisco come non si rendano conto che per un credente Dio esiste e lo amano(almeno si spera)e si sentono a disagio allo stesso modo di un bambino a cui certi compagni bestemmiano la madre.Se non si comprende dal lato spirituale almeno si comprenda dal lato psicologico:a tutti fa male quando si toccano gli affetti! Concludo rammaricandomi dei continui litigi e offese tra alcuni componenti del forum.Anche se i pareri sono discordi le offese e le parole triviali sono sempre incresciose per chiunque faccia parte della razza umana.

  2. #2
    Opinionista L'avatar di Arcobaleno
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    Un intervento da credente.
    Fate l'amore, non la guerra.
    Lavorare tutti, lavorare meno.

  3. #3
    Opinionista L'avatar di Spirit
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    Citazione Originariamente Scritto da Rachele Giacobi Visualizza Messaggio
    Chiedo ai partecipanti di questo forum di dire sinceramente se fossero condiscendenti o se avessero piacere(se pure allo scopo di un banale scherzo o ironia)di sentir offendere pesantemente la propria madre o padre o moglie o qualsiasi persona a cui vogliono bene e a cui sono legati profondamente.Ecco,ad un credente l'offesa a Dio produce questo doloroso effetto emozionale che non ha niente a che fare con la storia,le scritture,i dogmi,i culti e quant'altro(che possono avere varie interpretazioni).Il problema di base non è la teologia come scienza ma l'amore per Dio che ritengo fondamentale per chiunque si ritenga credente.Per me vale questo,per altri credenti non so rispondere.E' inutile arrabbiarsi sulle opinioni perché ognuno avrà sempre le sue ed è interessante discuterne.Da un lato capisco i non credenti che banalizzano offese verso qualcuno in cui non credono l'esistenza(un po' come dare della scema a cappuccetto rosso)ma non capisco come non si rendano conto che per un credente Dio esiste e lo amano(almeno si spera)e si sentono a disagio allo stesso modo di un bambino a cui certi compagni bestemmiano la madre.Se non si comprende dal lato spirituale almeno si comprenda dal lato psicologico:a tutti fa male quando si toccano gli affetti! Concludo rammaricandomi dei continui litigi e offese tra alcuni componenti del forum.Anche se i pareri sono discordi le offese e le parole triviali sono sempre incresciose per chiunque faccia parte della razza umana.
    D'accordo, ma non ti sembra che le offese non vengano solo da una parte? Inoltre un vero ateo non bestemmia, non si può offendere un'entità se non si crede che esista. Per cui il bestemmiatore è uno che in Dio ci crede.
    “Siamo tutti uguali davanti alla legge, ma non davanti agli incaricati di applicarla.”
    (S. Lec)

  4. #4
    Superstite L'avatar di Doppio
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    Citazione Originariamente Scritto da Rachele Giacobi Visualizza Messaggio
    Chiedo ai partecipanti di questo forum di dire sinceramente se fossero condiscendenti o se avessero piacere(se pure allo scopo di un banale scherzo o ironia)di sentir offendere pesantemente la propria madre o padre o moglie o qualsiasi persona a cui vogliono bene e a cui sono legati profondamente.Ecco,ad un credente l'offesa a Dio produce questo doloroso effetto emozionale che non ha niente a che fare con la storia,le scritture,i dogmi,i culti e quant'altro(che possono avere varie interpretazioni).Il problema di base non è la teologia come scienza ma l'amore per Dio che ritengo fondamentale per chiunque si ritenga credente.Per me vale questo,per altri credenti non so rispondere.E' inutile arrabbiarsi sulle opinioni perché ognuno avrà sempre le sue ed è interessante discuterne.Da un lato capisco i non credenti che banalizzano offese verso qualcuno in cui non credono l'esistenza(un po' come dare della scema a cappuccetto rosso)ma non capisco come non si rendano conto che per un credente Dio esiste e lo amano(almeno si spera)e si sentono a disagio allo stesso modo di un bambino a cui certi compagni bestemmiano la madre.Se non si comprende dal lato spirituale almeno si comprenda dal lato psicologico:a tutti fa male quando si toccano gli affetti! Concludo rammaricandomi dei continui litigi e offese tra alcuni componenti del forum.Anche se i pareri sono discordi le offese e le parole triviali sono sempre incresciose per chiunque faccia parte della razza umana.
    Capisco quello che intendi, almeno fino a un certo punto, essendo io abbastanza impermeabile alle ingiurie sugli affetti, sono il primo a non farmi problemi ad usare l'umorismo più nero anche tirando in ballo la mia stessa madre defunta, però riconosco che la sensibilità altrui è qualcosa su cui non si può sindacare. Ammetto di civettare spesso e volentieri con la blasfemia, e questo capisco che possa urtare, in futuro vedrò di moderarmi, e in ogni caso sono sempre pronto a scusarmi anche in privato con chi si dovesse sentire punto nel vivo da qualche mia uscita.
    Nondimeno rimarco quanto ho detto in precedenza, e ha espresso a mio avviso anche più chiaramente Axe: questo forum si chiama "discutere, non "pontificare", non "catechizzare", nel momento in cui vendono esposti scritti che il postante ritiene indiscutibili in quanto parola di Dio, si espone al fatto che vengano messi in discussione, e non si può considerare bestemmia metterli in discussione, i teologi di tutta la storia hanno costruito la teologia attraverso la discussione, nel momento in cui mi viene esposto uno scritto che devo accettare come verità rivelata fore semplicemente un forum non è il posto giusto per esporli, blog personali o canali youtube sono più adatti.

    In linea di massima c'è una regola non detta su internet: non è il tuo diario personale, quello che scrivi è potenzialmente esposto a chiunque che potrà replicare in base alla sua sensibilita o insensibilità, questo vale per i forum, per i profili facebook e instagram (e lo dovrebbero insegnare a scuola, ho ancora da dirne quattro a una persona che conosco, che è un pezzo di pane, ma mi sono imbattuto in un suo profilo perché stava nella mia lista di contatti e mi sono sinceramente preoccupato di con quale noncuranza abbia esposto determinate tesi veramente sul limite), per i tweet, per i blog, per i siti, per le recensioni dei ristoranti e qualsiasi cosa non sia mail o messaggistica privata.

    Qui siamo in pochi e sui può confidare nel fatto che un discorso a cuore aperto come quello di Rachele adesso metta un po' tutti nell'ottica di usare i toni giusti, ma fino ad un certo punto, il forum è pubblico, nulla impedisce ad un nuovo utente che si iscriverà domani di adottare toni più forti, fa parte del gioco.

    Ciò detto ribadisco la mia posizione circa i limiti della moderazione, le persone devono tutte essere rispettate, le idee no, possono essere messe in discussione, oggetto di sberleffi, aspramente criticate o anche demolite. Se utente X se ne esce con una frase del tipo "Hitler solo una cosa ha sbagliato, non ha finito il lavoro", mi spiace ma questa idea ritengo vada demolita, ma anche se sicuramente vorrei farlo, non ho il diritto di insultare utente X, se utente Y mi dice "Dio esiste, è buono e ci vuole bene" dovro dirgli che io non sono convinto di nessuna delle tre cose, ma questa è la mia idea, se domani si idovesse iscrivere al forum una persona dichiaratamente satanista, avrebbe un'altra idea ancora, probabilmente più simile a quella che io ho posto nell'esempio sul nazismo, ma avrebbe tutto il diritto di esprimerla esattamente come chiunque altro.
    Non avete ancora visto niente

    Moderatore droghe

  5. #5
    Opinionista L'avatar di Spirit
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    Principio per me indiscutibile in un forum come nella vita sta nel fatto che si possono attaccare le idee, MAI la persona. La critica anche aspra alle idee è del tutto naturale, specialmente in discussioni come quelle di questo thread. Attaccare LA PERSONA per quello che si pensa possa essere è cosa che va assai al di là e non può essere consentita. A volte il confine che separa certi modi di esprimersi può essere sottile, ma esiste sempre. E di questo terrei conto se fossi un moderatore, cosa alla quale non ho mai ambito.
    “Siamo tutti uguali davanti alla legge, ma non davanti agli incaricati di applicarla.”
    (S. Lec)

  6. #6
    Opinionista L'avatar di axeUgene
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    Citazione Originariamente Scritto da Rachele Giacobi Visualizza Messaggio
    Il problema di base non è la teologia come scienza ma l'amore per Dio che ritengo fondamentale per chiunque si ritenga credente.Per me vale questo,per altri credenti non so rispondere.E' inutile arrabbiarsi sulle opinioni perché ognuno avrà sempre le sue ed è interessante discuterne.Da un lato capisco i non credenti che banalizzano offese verso qualcuno in cui non credono l'esistenza(un po' come dare della scema a cappuccetto rosso)ma non capisco come non si rendano conto che per un credente Dio esiste e lo amano
    il punto è che i due profili si intersecano, e a loro volta i sentimenti intercettano altri sentimenti;

    tu interagisci certamente da persona educata e rispettosa, ma nella tua prospettiva alcuni aspetti ti sfuggono, verosimilmente perché gli interlocutori non li espongono secondo il tuo stesso metro; quelli studiati dicono "scotomizzare", mutuato dal linguaggio dell'oculista; per spiegarmi:

    se io, invece che ragionare da laico, volessi esprimere la mia sensibilità per il sacro - tanto per restare sul generico - troverei bestemmia e offesa l'80 % delle cose che leggo qui, per tenermi basso; ma non metto in ballo i miei personali sentimenti, perché in un luogo in cui si discute è consigliabile farlo su oggetti verificabili, come le dottrine;

    spesso i credenti si sentono talmente animati da buoni sentimenti da non percepire la portata delle dottrine che espongono e l'effetto radicale che queste producono sui sentimenti altrui; e ciò sia in senso propriamente teologico, sia in senso più generale;
    tu mi insegni che la bestemmia è il nominare il nome di Dio invano; bene, per farti qualche esempio:

    cercare visibilità sociale esponendo tesi teologiche in modo pedestre e improprio può ben rientrare nella categoria; ma lo è anche fuorviare il senso morale di un comandamento, magari rimandando alla sua convenienza piuttosto che alla sua giustizia;
    oppure l'enunciazione di tesi bizzarre e sacrileghe, anche in buona fede, come quelle della naturalità come fonte di ispirazione morale; un credente cristiano avveduto, di fronte a certi discorsi, potrebbe offendersi e sostenere a buon diritto:
    ma quale natura ! la fonte del cristiano è il Vangelo di Nostro signore Gesù Cristo ! tu bestemmi !

    non è una mia idea, ma quello che si apprende a scuola, beninteso; le dottrine bibliche, a partire dai Comandamenti, e via di seguito, sono esplicitamente intese a coartare ciò che di istintivo e naturale agisce nell'animo umano, non a caso definito come corrotto in origine; il peccato originale non è una mia invenzione;

    ancora, in via più generale e "politica"; su queste pagine è capitato in diverse occasioni che fosse evocata la cd. dottrina cattolica dei "carismi", che molto probabilmente conosci, e nella quale si postulano attitudini distinte dei generi quanto a ruolo sociale: l'uomo alla guida, le regole, l'attitudine morale; la donna all'accudimento e ai sentimenti;

    non so quale sia a tua opinione in proposito, ma devo farti presente che, dopo l'estinzione del nazismo e del razzismo biologico, questa dottrina è rimasta l'unica che postuli una diversità attitudinale per nascita e condizione biologica tra esseri umani, tale da indurre gerarchie sociali;
    nel caso del nazismo si trattava di pretese razze, e si chiama razzismo; nel caso dei "carismi", riguarda il genere, e si chiama sessismo;

    magari, a te personalmente, pur essendo donna, l'idea religiosa che tu sia nata con delle tare che per biologia ti rendono moralmente inetta ad esercitare una guida morale, imperniata sui principi e le regole e prerogativa del maschio in quanto tale - anche se è un delinquente, un troglodita ultrà della curva nord o un cretino totale, perché questo è il concetto categorico esposto dalla dottrina dei carismi - non fa né caldo, né freddo;

    la cosa può non rientrare tra quelle che dell'argomento religioso ti interessano di più; tuttavia, da persona senziente e lucida in una certa misura sei tenuta a considerare la portata intrusiva e niente affatto neutrale che certe tesi esportano nel mondo, quando esposte in pubblico;

    magari la sig. Pazza, Vega, altre donne qui, e anche uomini come me che osservano la "religione" dell'uguaglianza per nascita di tutti gli esseri umani si sentono offesi da ideologie di questo tipo;
    cerchiamo di essere sinceri e onesti:
    le riflessioni di tipo spirituale e religioso sono le più diverse e articolate, piacciano o meno; generalmente, chi le esprime deve essere rispettato e tutelato nella sua persona da insulti e aggressioni;

    tuttavia, non possiamo nasconderci dietro ad un dito e fingere di non vedere che al 90% i discorsi di tenore religioso dei credenti nelle fedi abramitiche postulano in modo diretto o indiretto un'avversione alla Modernità e al suo carico di libertà e capacità di auto-determinazione individuale; e si può pure discutere della misura del torto e della ragione; io non escludo nulla;

    ma, in via generale, chi esprima contenuti religiosi, anche se è in buona fede, non può porsi al di fuori del mondo morale, come se le sue postulazioni non riguardassero giudizi anche su chi quelle postulazioni non condivide, e senza avvedersi che anche quelli possono essere offesi; per fare un esempio:

    se qui ci fosse un'utentessa omosessuale, che abbia avuto un figlio da una precedente relazione etero e che ora sia unita ad un'altra donna, l'opinione del credente che la tacci come peccatrice e portatrice di degrado morale - perché questa in effetti è la dottrina - è offensiva e diffamatoria, anche se quel credente in buona fede non percepisce il peso e la portata della sua ideologia.
    c' del lardo in Garfagnana

  7. #7
    Opinionista L'avatar di Vega
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    @ Spirit:

    Vieni in Toscana e vedi se c'entra o no credere in dio quando si bestemmia!
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  8. #8
    io sono uno che offende , in verità ci avete rotto il cazzo col voler catechizzare chi non ve lo ha mai chiesto , aprite un forum vostro e sguazzateci come volete , tra l'altro sono anche credente ma nauseato dall'ignoranza che trasmettete ogni giorno

  9. #9
    Opinionista L'avatar di Vega
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    Oddio Dietrologo, anche tu vieni a proporre un po' di cosette fuori binario, non te ne avere a male.
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  10. #10
    Citazione Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
    Oddio Dietrologo, anche tu vieni a proporre un po' di cosette fuori binario, non te ne avere a male.
    se i tuoi binari se sono diversi dai miei non so che farci ma con questo non intendo convincere nessuno , il tuo va in un senso il mio in un altro .
    detto gentilmente ti entra questo concetto in quella zucchina ?

    secondo me dovresti rivedere anche un pò su quello che esprimi sempre alle calcagna di ogni discorso in questa sezione

  11. #11
    Opinionista L'avatar di Vega
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    Il tuo va in un senso che, come il senso degli altri che ora hai criticato, non è dimostrato ed è indimostrabile e si scontra col sapere, varie volte quello scientifico, perché lì le concezioni espresse vanno a cadere.

    Perché farsi male? A che pro?
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  12. #12
    puoi rileggere dove ho affermato qualcosa di aver dato sempre prova , esempio nell'ultima di cuore e cervello la controprova scientifica documentata , dove tu puntualmente ha rigirato la tua frittata ed è ciò che rimproveri agli altri

    Risultato ? con Vega non si può discutere perché tu qui se esisti è per sostenere la tua fissazione , chi si fa del male o cosa ?

    io credo tu abbia forti problemi di considerazione , il fatto che ti sbatti così tanto per sostenere la tua causa ti mette sullo stesso piano dei santoni spirituali del forum
    Ultima modifica di dietrologo; 18-07-2022 alle 09:31

  13. #13
    Opinionista L'avatar di Vega
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    Abbi pazienza ma le concezioni che a volte hai espresso non sono dimostrato, sia che tu abbia citato la visione e le credenze di Steiner o altro.
    Voglio dire, a che serve oggi andare a raccattare ancora certa roba, pure superata, quando oggi conosciamo di più e con altri mezzi e più affidabili?
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  14. #14
    Citazione Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
    Abbi pazienza ma le concezioni che a volte hai espresso non sono dimostrato, sia che tu abbia citato la visione e le credenze di Steiner o altro.
    Voglio dire, a che serve oggi andare a raccattare ancora certa roba, pure superata, quando oggi conosciamo di più e con altri mezzi e più affidabili?

    tu hai scritto Steiner è un incapace e idiota , ti ho risposto conosci scuole steineriane waldorf sai cosa sono ? conosci questa cosa superata sai di cosa stai parlando ?
    la tua risposta scientifica è stata : è tutta fuffa ...e allora di cosa vuoi parlare con me , informati e poi contrastami con argomenti alla pari

    e non rispondo ad altri tuoi post , non ho troppo tempo da dedicarti ancora
    Ultima modifica di dietrologo; 18-07-2022 alle 09:45

  15. #15
    Opinionista L'avatar di Vega
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    Le scuole saranno le scuole, spero funzionino anche se qualcosa mi lascia perplessa, le teorie sul mondo di Steiner alle quali comunque ti sei ispirato, sono quelle cosette per cui ci sono margini per rigettarle e confutarle.
    Apprezzabile magari, visti i tempi, un certo senso ecologico, ma la biodinamica non ha senso.
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