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Discussione: Se non vedo non credo.

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  1. #1

    Se non vedo non credo.

    Credere nella Resurrezione di Cristo non è riconoscere la rianimazione di un corpo,un tipo di miracolo come quello di Lazzaro ma la vittoria sulla violenza e sui mali che ristagnano nell’Umanità.Lazzaro tornerà a morire,rimarrà nella sua umanità ma chi riconosce il corpo di Cristo risorto che in molti aspetti non è più come prima riconosce la primizia di una nuova Umanità a cui tutti possono accedere anche chi ha vissuto nel corpo prima di Lui perché lo spirito rimasto ne ha la consapevolezza e può aderirvi.Con Cristo risorto tutta l’Umanità è risorta:ecco perché si augura buona Pasqua(non solo per trascorrere una giornata piacevole ma per accettare il passaggio alla vita del Cristo Risorto.) Tommaso accetta questo dopo aver visto;noi siamo invitati ad accettarlo senza vedere!

  2. #2
    La parte centrale del tuo post mi é oscura. Non parlo degli aspetti teologici o di fede, che non metto in discussione. Parlo del testo. Letteralmente. Non ho capito cosa tu voglia dire. Ritrascrivo a parole mie, per mettere in evidenza i punti dubbi, affinché, con la cortesia che ti contraddistingue, tu possa chiarirli. "Chi crede (=riconosce ?) che il corpo del Cristo risorto non é (in certi aspetti) lo stesso corpo di prima, crede nella "primizia" (origine?) di una nuova Umanità , alla quale si puo' accedere."( Cosa significhi "nuova umanità alla quale accedere", non lo capisco. Si parla di "corpo", quindi di "spoglie materiali" quindi non vedo l'eventuale legame con aspetti immateriali, etici o metafisici che siano). Tutti, anche "chi ha vissuto nel corpo" prima di Lui (prima di Cristo, immagino). (Cosa significhi " chi ha vissuto nel corpo", non lo capisco. Esistono persone che hanno una vita extracorporea? O intendi nel corpo di...di chi?). Possono aderire a questa nuova umanità perché "lo spirito rimasto ne ha la consapevolezza (di cosa?) e puo' aderirvi. (Cosa sia o cosa significhi "Lo spirito rimasto", non lo capisco. Rimasto, dove? e perché questa delocalizzazione/abbandono? Quale spirito (se indipendente)? e se non, lo spirito di chi o cosa?)". .Certo, c'é un po' di provocazione . Resta il fatto che il discorso é ,dal mio punto di vista logico, oscuro. E per me, notoriamente "de coccio", incomprensibile
    O forse vuoi dire, semplicemente, che la Resurrezione é un'opportunità di cambiamento personale verso una maniera di vivere migliore, basata su un atto di fede? Scritto più o meno cosi, avrei compreso anche io. Probabilmente.
    E se questa interpretazione superficiale e sintetica non fosse corretta, potresti, in termini altrettanto semplici e concisi, darmi quella giusta?
    In ritardo, Buona Pasqua.
    Ultima modifica di restodelcarlino; 19-04-2023 alle 06:23 Motivo: "provocazione" al posto di "polemica"

  3. #3
    Citazione Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
    La parte centrale del tuo post mi é oscura. Non parlo degli aspetti teologici o di fede, che non metto in discussione. Parlo del testo. Letteralmente. Non ho capito cosa tu voglia dire. Ritrascrivo a parole mie, per mettere in evidenza i punti dubbi, affinché, con la cortesia che ti contraddistingue, tu possa chiarirli. "Chi crede (=riconosce ?) che il corpo del Cristo risorto non é (in certi aspetti) lo stesso corpo di prima, crede nella "primizia" (origine?) di una nuova Umanità , alla quale si puo' accedere."( Cosa significhi "nuova umanità alla quale accedere", non lo capisco. Si parla di "corpo", quindi di "spoglie materiali" quindi non vedo l'eventuale legame con aspetti immateriali, etici o metafisici che siano). Tutti, anche "chi ha vissuto nel corpo" prima di Lui (prima di Cristo, immagino). (Cosa significhi " chi ha vissuto nel corpo", non lo capisco. Esistono persone che hanno una vita extracorporea? O intendi nel corpo di...di chi?). Possono aderire a questa nuova umanità perché "lo spirito rimasto ne ha la consapevolezza (di cosa?) e puo' aderirvi. (Cosa sia o cosa significhi "Lo spirito rimasto", non lo capisco. Rimasto, dove? e perché questa delocalizzazione/abbandono? Quale spirito (se indipendente)? e se non, lo spirito di chi o cosa?)". .Certo, c'é un po' di provocazione . Resta il fatto che il discorso é ,dal mio punto di vista logico, oscuro. E per me, notoriamente "de coccio", incomprensibile
    O forse vuoi dire, semplicemente, che la Resurrezione é un'opportunità di cambiamento personale verso una maniera di vivere migliore, basata su un atto di fede? Scritto più o meno cosi, avrei compreso anche io. Probabilmente.
    E se questa interpretazione superficiale e sintetica non fosse corretta, potresti, in termini altrettanto semplici e concisi, darmi quella giusta?
    In ritardo, Buona Pasqua.
    Riprendo il post per correggere, o almeno, attenuarne l'aspetto polemicaggressivo.
    Sono sul furum per "cazzeggio/svago" ed "imparare qualcosa ". Quindi leggo, anche se non intervengo (per incompetenza o mancanza di interesse).
    Non ho risposto al post per malanimo o per il piacere di dare noia, né per "irreligiosità congenita". Lo scopo, al contrario , era costruttivo.
    Lo so, non appare proprio cosi'. Spiego.
    Si scrive o per "autoincensarsi" o per "comunicare qualcosa". Credo che lo scopo del thread sia "comuncare".
    Volendo "comunicare", l'importante é farsi comprendere. In maniera particolare, se i destinatari del messaggio non sono "ferrati" nell'argomento.
    Quello che ho in messo in evidenza (in maniera provocatoria e forse aggressiva, lo ammetto e me ne scuso) é il "linguaggio" usato.
    Ognuno é libero di scrivere come vuole, di avere il suo stile (....parla "cicero pro domo sua".. ). Per carità. Non critico e non mi permetto giudizi su grammatica, sintassi, semantica, morfematica...Il diritto di avere un proprio stile é assolutamente legittimo ed insindacabile.
    Quello che ho voluto far notare é che "il messaggio" (o quello che io ho compreso fosse il messaggio) era celato nella nebbia di un linguaggio da iniziati, da ...."mistero orfico". Almeno, per me. Notoriamente "de coccio".
    La mia "buona fede" é testimoniata dallo sforzo fatto per comprendere.
    Se poi, cosa possibile, non ho capito nulla...vabbé
    Se hai voglia, spiegami.

  4. #4
    Citazione Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
    La parte centrale del tuo post mi é oscura. Non parlo degli aspetti teologici o di fede, che non metto in discussione. Parlo del testo. Letteralmente. Non ho capito cosa tu voglia dire. Ritrascrivo a parole mie, per mettere in evidenza i punti dubbi, affinché, con la cortesia che ti contraddistingue, tu possa chiarirli. "Chi crede (=riconosce ?) che il corpo del Cristo risorto non é (in certi aspetti) lo stesso corpo di prima, crede nella "primizia" (origine?) di una nuova Umanità , alla quale si puo' accedere."( Cosa significhi "nuova umanità alla quale accedere", non lo capisco. Si parla di "corpo", quindi di "spoglie materiali" quindi non vedo l'eventuale legame con aspetti immateriali, etici o metafisici che siano). Tutti, anche "chi ha vissuto nel corpo" prima di Lui (prima di Cristo, immagino). (Cosa significhi " chi ha vissuto nel corpo", non lo capisco. Esistono persone che hanno una vita extracorporea? O intendi nel corpo di...di chi?). Possono aderire a questa nuova umanità perché "lo spirito rimasto ne ha la consapevolezza (di cosa?) e puo' aderirvi. (Cosa sia o cosa significhi "Lo spirito rimasto", non lo capisco. Rimasto, dove? e perché questa delocalizzazione/abbandono? Quale spirito (se indipendente)? e se non, lo spirito di chi o cosa?)". .Certo, c'é un po' di provocazione . Resta il fatto che il discorso é ,dal mio punto di vista logico, oscuro. E per me, notoriamente "de coccio", incomprensibile
    O forse vuoi dire, semplicemente, che la Resurrezione é un'opportunità di cambiamento personale verso una maniera di vivere migliore, basata su un atto di fede? Scritto più o meno cosi, avrei compreso anche io. Probabilmente.
    E se questa interpretazione superficiale e sintetica non fosse corretta, potresti, in termini altrettanto semplici e concisi, darmi quella giusta?
    In ritardo, Buona Pasqua.
    Cerco di rispondere,per quanto mi è possibile,ai tuoi interrogativi.
    Credere nella Resurrezione di Cristo significa riconoscere che il suo Corpo non si è dissolto nella tomba ma ha vinto la morte che il peccato ha portato all’Umanità.
    Con Lui tutti quelli che credono potranno risorgere allo stesso modo in un tempo futuro.
    Il corpo risorto non è come quello che abbiamo nel mondo(Maddalena non riconosce fisicamente il Risorto ma dal suo modo di rivolgersi a lei;inoltre questo corpo ha un altro rapporto con la materia riuscendo a passare attraverso porte chiuse e,nello stesso tempo ha la capacità di mangiare)

    Non so e non sono in grado di capire come la carnalità possa conciliarsi con questo tipo di spiritualità(probabilmente il corpo carnale liberato dal male e dal peso della sua animalità sarà così per noi come lo è stato per Gesù.
    Del resto in un’altra occasione Gesù aveva affermato che i risorti saranno come angeli senza bisogno di unioni matrimoniali,senza bisogno di riprodursi.

    Gesù è il primo(primizia) dei risorti di questa futura nuova Umanità senza male alla quale tutti quelli che credono nella resurrezione possono essere ammessi.
    Io credo che quando muore un individuo il suo spirito rimanga(mi è impossibile dire in quale dimensione) per cui anche chi è vissuto prima di Cristo e vive nello spirito,se anela a Dio e accetta il sacrificio di Cristo avrà la resurrezione.

    A Tommaso non bastava vedere il Risorto,voleva toccare le piaghe perché il miracolo per lui consisteva nella resurrezione di un uomo condannato alla croce come un malfattore,vittima di violenza.
    Come un uomo così può risorgere ed essere il Signore?
    La realtà delle piaghe è la prova concreta che fa riconoscere a Tommaso il suo Signore nonché Dio in quanto risorto.

    Questo è a grandi linee il pensiero che volevo esprimere.Sper di averlo reso un po’ più chiaro.

  5. #5
    Citazione Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
    La parte centrale del tuo post mi é oscura. Non parlo degli aspetti teologici o di fede, che non metto in discussione. Parlo del testo. Letteralmente. Non ho capito cosa tu voglia dire. Ritrascrivo a parole mie, per mettere in evidenza i punti dubbi, affinché, con la cortesia che ti contraddistingue, tu possa chiarirli. "Chi crede (=riconosce ?) che il corpo del Cristo risorto non é (in certi aspetti) lo stesso corpo di prima, crede nella "primizia" (origine?) di una nuova Umanità , alla quale si puo' accedere."( Cosa significhi "nuova umanità alla quale accedere", non lo capisco. Si parla di "corpo", quindi di "spoglie materiali" quindi non vedo l'eventuale legame con aspetti immateriali, etici o metafisici che siano). Tutti, anche "chi ha vissuto nel corpo" prima di Lui (prima di Cristo, immagino). (Cosa significhi " chi ha vissuto nel corpo", non lo capisco. Esistono persone che hanno una vita extracorporea? O intendi nel corpo di...di chi?). Possono aderire a questa nuova umanità perché "lo spirito rimasto ne ha la consapevolezza (di cosa?) e puo' aderirvi. (Cosa sia o cosa significhi "Lo spirito rimasto", non lo capisco. Rimasto, dove? e perché questa delocalizzazione/abbandono? Quale spirito (se indipendente)? e se non, lo spirito di chi o cosa?)". .Certo, c'é un po' di provocazione . Resta il fatto che il discorso é ,dal mio punto di vista logico, oscuro. E per me, notoriamente "de coccio", incomprensibile
    O forse vuoi dire, semplicemente, che la Resurrezione é un'opportunità di cambiamento personale verso una maniera di vivere migliore, basata su un atto di fede? Scritto più o meno cosi, avrei compreso anche io. Probabilmente.
    E se questa interpretazione superficiale e sintetica non fosse corretta, potresti, in termini altrettanto semplici e concisi, darmi quella giusta?
    In ritardo, Buona Pasqua.
    Cerco di rispondere,per quanto mi è possibile,ai tuoi interrogativi.
    Credere nella Resurrezione di Cristo significa riconoscere che il suo Corpo non si è dissolto nella tomba ma ha vinto la morte che il peccato ha portato all’Umanità.
    Con Lui tutti quelli che credono potranno risorgere allo stesso modo in un tempo futuro.
    Il corpo risorto non è come quello che abbiamo nel mondo(Maddalena non riconosce fisicamente il Risorto ma dal suo modo di rivolgersi a lei;inoltre questo corpo ha un altro rapporto con la materia riuscendo a passare attraverso porte chiuse e,nello stesso tempo ha la capacità di mangiare)

    Non so e non sono in grado di capire come la carnalità possa conciliarsi con questo tipo di spiritualità(probabilmente il corpo carnale liberato dal male e dal peso della sua animalità sarà così per noi come lo è stato per Gesù.
    Del resto in un’altra occasione Gesù aveva affermato che i risorti saranno come angeli senza bisogno di unioni matrimoniali,senza bisogno di riprodursi.

    Gesù è il primo(primizia) dei risorti di questa futura nuova Umanità senza male alla quale tutti quelli che credono nella resurrezione possono essere ammessi.
    Io credo che quando muore un individuo il suo spirito rimanga(mi è impossibile dire in quale dimensione) per cui anche chi è vissuto prima di Cristo e vive nello spirito,se anela a Dio e accetta il sacrificio di Cristo avrà la resurrezione.

    A Tommaso non bastava vedere il Risorto,voleva toccare le piaghe perché il miracolo per lui consisteva nella resurrezione di un uomo condannato alla croce come un malfattore,vittima di violenza.
    Come un uomo così può risorgere ed essere il Signore?
    La realtà delle piaghe è la prova concreta che fa riconoscere a Tommaso il suo Signore nonché Dio in quanto risorto.

    Questo è a grandi linee il pensiero che volevo esprimere.Sper di averlo reso un po’ più chiaro.

  6. #6
    Candle in the wind L'avatar di conogelato
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    Citazione Originariamente Scritto da Rachele Giacobi Visualizza Messaggio
    Credere nella Resurrezione di Cristo non è riconoscere la rianimazione di un corpo,un tipo di miracolo come quello di Lazzaro ma la vittoria sulla violenza e sui mali che ristagnano nell’Umanità.Lazzaro tornerà a morire,rimarrà nella sua umanità ma chi riconosce il corpo di Cristo risorto che in molti aspetti non è più come prima riconosce la primizia di una nuova Umanità a cui tutti possono accedere anche chi ha vissuto nel corpo prima di Lui perché lo spirito rimasto ne ha la consapevolezza e può aderirvi.Con Cristo risorto tutta l’Umanità è risorta:ecco perché si augura buona Pasqua(non solo per trascorrere una giornata piacevole ma per accettare il passaggio alla vita del Cristo Risorto.) Tommaso accetta questo dopo aver visto;noi siamo invitati ad accettarlo senza vedere!
    I catecumeni infatti ricevevano il Battesimo proprio nella notte di Pasqua, per immersione completa: si lascia sott'acqua l'Uomo vecchio e ne esce l'Uomo nuovo. Come Cristo lascia il sepolcro per la Vita eterna....
    Pasqua vuol dire "passaggio": il cristiano convertito sa che quaggiù sotto le stelle, è solo di passaggio. La Morte non ha più l'ultima parola.
    amate i vostri nemici

  7. #7
    Grazie per la cortesissima risposta

  8. #8
    @rachele
    Citazione Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
    Grazie per la cortesissima risposta
    Approfitto ancora della tua cortesia:
    quanto ho scritto
    Citazione Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
    Resurrezione é un'opportunità di cambiamento personale verso una maniera di vivere migliore, basata su un atto di fede?
    .
    é (più o meno) corretto e coerente con quanto volevi dire?
    Basta una risposta brevissima: si/no già potrebbe bastare, per non rubarti ulterirmente del tempo prezioso.
    Grazie per l'attenzione
    Ultima modifica di restodelcarlino; 21-04-2023 alle 18:49

  9. #9
    Citazione Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
    @rachele

    Approfitto ancora della tua cortesia:
    quanto ho scritto

    é (più o meno) corretto e coerente con quanto volevi dire?
    Basta una risposta brevissima: si/no già potrebbe bastare, per non rubarti ulterirmente del tempo prezioso.
    Grazie per l'attenzione
    Direi di sì e aggiungo che chi crede in Cristo risorto e nella sua opera di salvezza è spiritualmente risorto in questa vita e potenzialmente risorto nella vita futura nel Regno dei Cieli con la stessa modalità di corpo risorto di Gesù.

  10. #10
    Citazione Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
    @rachele

    Approfitto ancora della tua cortesia:
    quanto ho scritto

    é (più o meno) corretto e coerente con quanto volevi dire?
    Basta una risposta brevissima: si/no già potrebbe bastare, per non rubarti ulterirmente del tempo prezioso.
    Grazie per l'attenzione
    Direi di sì e aggiungo che chi crede in Cristo risorto e nella sua opera di salvezza è spiritualmente risorto in questa vita e potenzialmente risorto nella vita futura nel Regno dei Cieli con la stessa modalità di corpo risorto di Gesù.

  11. #11
    Candle in the wind L'avatar di conogelato
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    Citazione Originariamente Scritto da Rachele Giacobi Visualizza Messaggio
    Direi di sì e aggiungo che chi crede in Cristo risorto e nella sua opera di salvezza è spiritualmente risorto in questa vita e potenzialmente risorto nella vita futura nel Regno dei Cieli con la stessa modalità di corpo risorto di Gesù.
    *****

    Perfetto.
    amate i vostri nemici

  12. #12
    Citazione Originariamente Scritto da Rachele Giacobi Visualizza Messaggio
    Direi di sì e aggiungo che chi crede in Cristo risorto e nella sua opera di salvezza è spiritualmente risorto in questa vita e potenzialmente risorto nella vita futura nel Regno dei Cieli con la stessa modalità di corpo risorto di Gesù.
    Grazie!

  13. #13
    Candle in the wind L'avatar di conogelato
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    Abbiamo spesso un'idea negativa di Tommaso: il capolavoro di Caravaggio rovescia la prospettiva....

    https://artsandculture.google.com/as...sg?hl=it&avm=2
    amate i vostri nemici

  14. #14
    Opinionista L'avatar di crepuscolo
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    E' già difficile averla al dritto; anche nei reparti psichiatrici si pittura.Non è detto che Tommaso visto dal di sotto sia stato un granché, forse aveva la chierica alla francescana; come insegna la barzelletta sui frati del convento che si cantava alla festa della matricola a Bologna quando tu eri un ragazzino.
    Ultima modifica di crepuscolo; 21-04-2023 alle 16:20

  15. #15
    Opinionista L'avatar di crepuscolo
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    Se ho ben capito dal discorso intavolato non viene affatto accennato al fatto che Gesù fosse una singolarità.
    Quando a singolarità diamo il significato di fuori dal comune senso della ragione; ma non in un solo senso, ma in tutti i sensi, che portava ad un unico percorso: Dio/Padre che, come viene riportato può tutto, anche pensare dove l'uomo non può pensare, proprio perché creatura di un magnifico creatore che lo rende anche figlio in virtu, che, caro Rdc non è fede ma esperienza di vita nuova che non è quella che normalmente si vive ma è come insegna il Vangelo "trasfigurata", cioè vedere e sentire a livello divino, senza soffermarsi troppo come voleva fare Pietro e &, che volevano addirittura attendarsi li ....e finire chi sa dove, forse con l'"Antico dei giorni, insomma con un Dio destinato a vedere sempre se stesso a puntate come negli interminabili telefilms della serie americana, la sua interminabilissima esistenza.... da lasciare stupefatti!
    La gente intorno a Gesù era stupefatta. Poi arrivano i sentimenti di amore/odio. Male e bene, cosi mirabilmente intrecciati da essere imprevedibili ai più, ma non ai meno numerosi che avevano intuito dallo stesso Gesù i suoi intimi pensieri. Ecco che cosa voleva dire essere testimone oculare.
    In un modo o nell'altro coloro che venivano a contatto con Gesù erano a nudo,..... crudi, ..ed un po' al dente canino della rabbia, ...specialmente i preti, detti, allora, Sadducei,..e qualche fariseo un po' stronzetto
    Scusate il gettito, speriamo non sia di cemento.

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