Esiste una dieta che una volta finita non mi faccia riprendere i chili persi?

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  • BiO-dEiStA
    Eufonista
    • 22/02/10
    • 5403

    #31
    Originariamente Scritto da anaffettivo Visualizza Messaggio
    Ovviamente. Ma cosa c'entra la statistica? Una fava, a mio parere.
    Ah no?

    Un'analisi sperimentale potrebbe dimostrare una forte correlazione positiva, diciamo prossima a 1, fra il fatto d'infilare un dito nell'acqua bollente e quello di ritrarlo subito dopo. Tale osservazione di per sé appare meritevole di essere approfondita, e potrebbe spingere un ricercatore a indagare meglio sul fenomeno definendo un modello teorico. In fin dei conti, con un dito nell'acqua è pur sempre possibile servirsi delle altre dita, nonché della mano rimasta libera, a condizione di non allontanarsi a una distanza maggiore del raggio del braccio, il che obbligherebbe senz'altro la cavia a togliere il dito dall'acqua, anche contro la sua volontà.
    Tuttavia in base alle tue parole, finché non abbiamo a disposizione un modello teorico, non possiamo parlare di rapporto causa effetto. Ed è un vero peccato.
    Originariamente Scritto da Careful with that
    i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
    Originariamente Scritto da Ned Flanders
    Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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    • anaffettivo
      Opinionista
      • 02/09/08
      • 1336

      #32
      Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
      Un'analisi sperimentale potrebbe dimostrare una forte correlazione positiva, diciamo prossima a 1, fra il fatto d'infilare un dito nell'acqua bollente e quello di ritrarlo subito dopo. Tale osservazione di per sé appare meritevole di essere approfondita, e potrebbe spingere un ricercatore a indagare meglio sul fenomeno definendo un modello teorico [...]
      Tuttavia in base alle tue parole, finché non abbiamo a disposizione un modello teorico, non possiamo parlare di rapporto causa effetto. Ed è un vero peccato.
      Continuo a non capire cosa c'entri la statistica. Stai citando delle statistiche relative all'evento del dito nell'acqua bollente (nel seguito dab)?
      Tra l'altro da come scrivi sembri non sapere che esiste da tempo un modello molto dettagliato del funzionamento del sistema nervoso umano e che questo prevede anche fenomeni come il dab (oltre a numerossisimi altri).
      Ti giuro, continuo a non capire quale argomentazione tu stia portando avanti ed a quale mia staresti rispondendo in modo critico.
      Last edited by anaffettivo; 13-10-2013, 02:40.

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      • giusepebottazzi
        random
        • 18/02/12
        • 1559

        #33
        Originariamente Scritto da Gioconda Visualizza Messaggio
        ho provato a fare un sacco di diete, ma una volta finite ho sempre ripreso i chili persi e alcune volte li ho anche superati!
        qualcuno di voi ha fatto una dieta e poi non ha ripreso i chili persi?
        no
        Scusate ma ho scritto col riconoscimento vocale e non ho riletto prima di pubblicare!!!

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        • BiO-dEiStA
          Eufonista
          • 22/02/10
          • 5403

          #34
          Originariamente Scritto da anaffettivo Visualizza Messaggio
          Tra l'altro da come scrivi sembri non sapere che esiste da tempo un modello molto dettagliato del funzionamento del sistema nervoso umano e che questo prevede anche fenomeni come il dab (oltre a numerossisimi altri).
          Ah ecco, mi pareva. Meno male, abbiamo il modello teorico: adesso sì che nel caso del dab possiamo parlare coerentemente di relazione di causa-effetto!
          Non so proprio come l'umanità abbia potuto andare avanti per così tanto tempo senza.

          Ti giuro, continuo a non capire quale argomentazione tu stia portando avanti ed a quale mia staresti rispondendo in modo critico.
          Perché da buon matematico ti piace seguire gli artifizi del giuoco, ma non badi all'essenza delle implicazioni che ci stanno dietro.
          La risposta ce l'hai sopra, ma se ci fai caso la trovi anche nei post precedenti, spogliandoli quanto basta della loro retorica prosopopea.
          Originariamente Scritto da Careful with that
          i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
          Originariamente Scritto da Ned Flanders
          Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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          • anaffettivo
            Opinionista
            • 02/09/08
            • 1336

            #35
            Guarda che sono secoli che il sistema nervoso è oggetto di studi.
            Come facevano a vivere prima di questi studi? Vivevano ovviamente, ma per un sacco di patologie ora sceme si moriva perché non si sapeva come funzionassero le cose, e quindi si potevano supporre rapporti di causa effetto che a posteriori sappiamo essere decisamente errati (e dannose le cure basate su queste supposizioni).

            Continuo a non capire cosa vui sostenere.
            Invece di parlare di spogliere interventi della loro prosopopea, mi puoi spiegare cosa vuoi sostenere?

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            • BiO-dEiStA
              Eufonista
              • 22/02/10
              • 5403

              #36
              Originariamente Scritto da anaffettivo Visualizza Messaggio
              Guarda che sono secoli che il sistema nervoso è oggetto di studi.
              Come facevano a vivere prima di questi studi? Vivevano ovviamente, ma per un sacco di patologie ora sceme si moriva perché non si sapeva come funzionassero le cose, e quindi si potevano supporre rapporti di causa effetto che a posteriori sappiamo essere decisamente errati (e dannose le cure basate su queste supposizioni).
              Certo, ma non morivano solo per quelle patologie. Ad esempio potevano morire anche perché venivano divorati dalle belve.
              E di sicuro cercavano di evitarle, o di scappare a gambe levate se le incontravano, anche se non conoscevano la statistica né tantomeno alcun modello teorico che li supportasse in queste loro decisioni.

              Continuo a non capire cosa vui sostenere.
              Invece di parlare di spogliere interventi della loro prosopopea, mi puoi spiegare cosa vuoi sostenere?
              Sostengo l'inesattezza, l'artificiosità e la pretenziosità di questa tua frase:
              Originariamente Scritto da anaffettivo Visualizza Messaggio
              il rapporto causa effetto può essere derivato solo da una ricerca teorica che prescinde l'indagine statistica
              che poi è la stessa che avevo quotato all'inizio.
              Originariamente Scritto da Careful with that
              i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
              Originariamente Scritto da Ned Flanders
              Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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              • anaffettivo
                Opinionista
                • 02/09/08
                • 1336

                #37
                Mi sa che il problema principale è la parola "teorica" che non so per quale motivo ti sta sui coglioni ^^
                Riguardo al tuo esempio, se la fuga è istintiva, non v'è stata alcuna scelta né alcun ragionamento riguardo "cause ed effetti".
                Se invece dopo aver ponderato la situazione si decide di scappare, questa decisione è frutto di una conoscenza teorica (cioè ho studiato, nei limiti dei mezzi a disposizione, la situazione e il mio modello mentale mi porta a prevedere esiti nefasti per scelte diverse dalla fuga). Mi sa che le parole "teoria" e "modello" ti fanno inevitabilmente pensare ad equazioni differenziali, ma ovviamente non è così. Anche la psicologia e la sociologia hanno le loro teorie ed i loro modelli. E qualunque statistica può supportare o smentire i presupposti di tali teorie, ma comunque sarebbe completamente inutile senza uno studio teorico di riferimento.

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                • axeUgene
                  Opinionista
                  • 17/04/10
                  • 24399

                  #38
                  Originariamente Scritto da anaffettivo Visualizza Messaggio
                  E su questo sono completamente d'accordo. Ed il punto è proprio questo! L'accelerazione di cui stiamo parlando ha riguardato le ultimissime generazioni (tra 5 e 7 a dir tanto) ed è pertanto ovvio che non si sia stato tempo di adattarsi, con tutte le conseguenze che giustamente denunci.
                  Ma quindi il problema non è derivato dall'adozione 10.000 anni fa dell'agricoltura (al quale il nostro organismo si è adattato perfettamente, come dimostra anche l'esempio da te dimostrato), ma il ben più recente aumento della disponibilità avvenuto nell'800.
                  L'aumento di produttività alimentare generato dall'agricoltura del primo periodo rientrava comunque nello stesso ordine di grandezza della produttività alima permessoentare in un modello caccia/pesca e raccolta (modello che infatti ha permesso il sostentamento di popolazioni anche relativamente numerose, tipo i mongoli, i manciù ed i turchi dell'asia centrale, non solo remotissime tribù primitive).
                  E l'aumento di produttività alimentare dell'agricoltura è aumentato a salti man mano che venivano introdotte nuove tecnologie, ma si tratta di salti molto isolati e di impatto assorbito dal fatto che all'aumento della produttività non si aumentava linearmente l'alimentazione media, ma si diminuiva la manodopera impiegata, liberando così umani da utilizzare ad altri scopi.
                  Già nel 1861 le masse contadine d'Italia (paese fortemente agricolo, nel senso che aveva poco altro) rappresentavano già meno del 50% della popolazione, contro l'80% di solo un secolo prima. La disponibilità procapite nel periodo è aumentata relativamento poco invece, ed infatti l'inedia era ancora una causa di mortalità.
                  Cento anni dopo invece la popolazione impiegata nell'agricoltura era sotto il 10% della popolazione ma la disponibilità procapite era decuplicata e la spesa procapite in cibo era scesa (cioè il cibo era talmente disponibile che il prezzo scese velocissimamente).
                  Evidentemente quindi l'aumento "esponenziale" è avvenuto solo negli ultimi 150 anni, mentre prima seguiva una linea orizzontale con rari gradini.
                  In questo intervallo è riscontrabile un aumento di apporto in carboidrati estremamente superiore alle capacità di adattamento del nostro organismo.
                  no, qui sbagli nell'individuare la variabile; la comparazione che ho mostrato si riferisce al gruppo umano e alle variazioni di resistenza all'insulina e propensione al diabete precoce tra il complesso del campione e un sottogruppo di discendenti dei primi agricoltori; la misura della reattività non esclude affatto gli ultimi dagli effetti nocivi della dieta, ma ne segnala solo una maggior resistenza, il che fa ipotizzare un moderato grado di adattamento; ma non cambia il dato macro di inadeguatezza dell'organismo a sostenere a lungo una certa dieta; è questione di misura;

                  Ma come irrilevante ma cosa dici?
                  Per mettere al mondo un figlio serve un tempo T, per metterne al mondo n serve nT. L'aumento dell'intervallo I di tempo nel quale si è "sani e forti" è una rilevantissima ricaduta sulla natalità di una popolazione nel suo complesso! Non guardare alle ultime generazioni, dove sono sopraggiunte altre motivazioni che tu mi insegni, ma considera il lungo periodo.
                  Nel lungo periodo è evidente come un'aumento della speranza di vita (con conseguente allungamento di I) ha comportato un aumento della natalità (cioè è aumentato l'n tale che nT è minore di I), in quanto umentava il tempo materiale per produrre figli, i quali non è detto sopravvivessero tutti.
                  In un periodo con mortalità infantile ancora elevata la speranza di vita è un ovvia ripercussione positiva sulla natalità e quindi sul "successo biologico" della specie.
                  anche qui, è questione di misure, in questo caso, il tempo:
                  qui devi anche depurare l'analisi contemplando il fatto che l'età media in cui materialmente ci si riproduceva era molto anteriore rispetto ad oggi, ritardando relativamente l'effetto della dieta o di altre variabili ambientali sulla salute e capacità riproduttiva;
                  che un 50enne diventi diabetico, o sterile a causa del fumo, è irrilevante per la riproduzione;

                  ricordati che qui l'obbiettivo è la condizione di salute metabolica dell'adulto maturo, e l'inferenza della dieta va misurata in rapporto a questo dato; se si mostra una correlazione tra campioni umani in cui c'è un certo grado adattativo correlato alla dieta degli antenati, è verosimile l'ipotesi evolutiva per cui il discostamento dalla dieta originaria sottopone l'organismo ad un determinato stress; poi, ovviamente, ciò che va valutato è la misura, ma questo non modifica il dato macro indicativo di reattività, anche alla luce degli incrementi recenti, che vanno eventualmente ponderati, depurati, ecc...
                  c'è del lardo in Garfagnana

                  Comment

                  • Bauxite
                    Cosmo-Agonica
                    • 25/12/09
                    • 36335

                    #39
                    Perfino con la dieta dell'ammmore, appena la finisci ingrassi.

                    Comment

                    • anaffettivo
                      Opinionista
                      • 02/09/08
                      • 1336

                      #40
                      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                      no, qui sbagli nell'individuare la variabile; la comparazione che ho mostrato si riferisce al gruppo umano e alle variazioni di resistenza all'insulina e propensione al diabete precoce tra il complesso del campione e un sottogruppo di discendenti dei primi agricoltori; la misura della reattività non esclude affatto gli ultimi dagli effetti nocivi della dieta, ma ne segnala solo una maggior resistenza, il che fa ipotizzare un moderato grado di adattamento; ma non cambia il dato macro di inadeguatezza dell'organismo a sostenere a lungo una certa dieta; è questione di misura;
                      Tutti gli organismi sono inadatti a sostenere qualunque cosa nelle quantità sbagliate, anche l'ossigeno è nocivo in concentrazioni eccessive.
                      Se una popolazione A ha mostrato una maggiore resistenza rispetto alla popolazione B alla condizione C alla quale solo A era stata esposta significa che A si è adattata a C. E quindi che il tempo di esposizione è stato sufficiente per produrre tale adattamento.
                      Viceversa non può esserci stato tempo sufficiente per adattarsi a novità sopraggiunte solo 7 generazioni fa.

                      anche qui, è questione di misure, in questo caso, il tempo:
                      qui devi anche depurare l'analisi contemplando il fatto che l'età media in cui materialmente ci si riproduceva era molto anteriore rispetto ad oggi, ritardando relativamente l'effetto della dieta o di altre variabili ambientali sulla salute e capacità riproduttiva;
                      che un 50enne diventi diabetico, o sterile a causa del fumo, è irrilevante per la riproduzione;
                      Sembra che tu abbia una visione quantistica della salute. Uno sta bene ma riempie una "barra del malanno", tutto va bene ma quando la barra del malanno è completa blam! ci si ammala e si stramazza.
                      Non è così, se la vita di un uomo lo porta ad avere gravi conseguenze sanitarie a 50 anni di solito ha anche minato in qualche misura il suo essere "sano e forte" nel periodo precedente al manifestarsi del problema grave.
                      Dunque il fatto che uno a 50 si prenda un malanno non è affatto irrelevante ai fini riproduttivi, in quanto implica che in qualche levissima misura era meno sano anche prima, e anche questa levissima misura diventa rilevante sui grandi numeri.
                      Del resto l'aumento della speranza di vita è utilizzato come indicatore delle prestazioni sanitarie NON perché lo scopo del gioco sia vivere a lungo, ma perché è statisticamente considerato lo specchio di una vita sana anche nelle fasi precedenti. E ciò include anche una maggiore fertilità.
                      Comunque, per tornare alla tua obiezione, ti segnalo di nuovo che per definire il successo riproduttivo non basta aver messo al mondo 100 figli, ma bisogna averne portati più di 2 all'età adulta. In un precedente intervento ti ho mostrato un rapido calcolo dal quale si evinceva che prima dell'agricoltura questo era rarissimo! Pochissime donne riscivano a portare all'età adulta più di due figli. Viceversa questo numero è crescito grandemente con l'agricoltura, il che lascia supporre una condizione sanitaria decisamente migliore. E ciò comprende anche la dieta.
                      Di fatto, fino a pochi decenni fa, nella nostra specie la speranza di vita è sempre aumentata di pari passo alla fertilità, il che lascia supporre che le due cose siano correlate.
                      Pare ragionevole concludere che l'agricoltura abbia aumentato esponenzialmente il successo biologico della nostra specie.

                      il discostamento dalla dieta originaria sottopone l'organismo ad un determinato stress
                      Non sarai mica creazionista tutto ad un tratto ? Che significa "originaria"? Non eiste affatto una dieta originaria, la vita è un continuo divenire (sì, le generazioni sono un numero discreto, ma il processo si può modellizzare come continuo), e questo continuo divenire comporta un continuo stress, con relativa selezione.
                      Per riprendere l'esempio dei polinesiani che mangiano pesce e stanno benissimo dopo essersi separati pochissimo tempo prima dai cugini che mangiano riso e stanno parimenti bene, i polinesiani avranno "stressato" il proprio fisico imponendogli pesce e basta, ma chi era geneticamente più adatto si è trovato bene, quindi era più in salute, quindi era più fertile, quindi ha portato avanti maggiormente le sue caratteristiche, finché questo non sono diventate maggioritarie.

                      Comment

                      • Misterikx
                        whatever..
                        • 24/03/05
                        • 15327

                        #41
                        mentre ero in Italia su una tv privata ho visto un programma con dott.Mozzi,qualcuno sperimentato?
                        Introduzione: pare che  il gruppo sanguigno sia molto più importante di quanto pensiamo. Vi sono quattro gruppi sanguigni: 0, A, B, AB . ...
                        " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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                        • okno
                          Party Crasher
                          • 30/03/06
                          • 15292

                          #42
                          Originariamente Scritto da Lex Visualizza Messaggio
                          boh io st'estate ho perso tanti chili (non superflui)

                          semplicemente ho trasformato la massa grassa (e molle) in magra, per cui ora ho comunque del volume ma meno peso
                          e ho notato che pur concedendomi qualche dolce (e ogni mattina colazione con una svedese) non ingrasso, perché faccio qualche esercizio a casa
                          Abbi pazienza, ma qualcosa non mi torna. A parità di volume, la massa magra pesa più della massa grassa. Com'è possibile che hai trasformato (meglio dire sostituito) la massa grassa con la massa magra, sei grosso uguale e pesi meno?

                          Originariamente Scritto da Misterikx Visualizza Messaggio
                          mentre ero in Italia su una tv privata ho visto un programma con dott.Mozzi,qualcuno sperimentato?
                          http://ilsentierodelmelograno.blogsp...igno-dott.html
                          Prima che axeUgene e anaffettivo partissero a prendersi a cazzotti, avevo scritto questo:

                          Originariamente Scritto da okno Visualizza Messaggio
                          Respect bro!

                          Tu che ne sai a pacchi, tempo fa (e forse anche adesso, ma non ho più seguito) andavano di moda le diete basate sul gruppo sanguigno. Si basava sul fatto che i gruppi sanguigni si sarebbero differenziati in relazione alle differenti condizioni ambientali e alle diverse abitudini alimentari dei gruppi di uomini sparsi per il pianeta, con addirittura un elenco di alimenti che andrebbero evitati o preferiti.

                          Mi ha sempre affascinato questa teoria, ma non ho mai approfondito. Secondo te ha qualche base scientifica?
                          Poi axe non mi ha cagato e me la sono legata al dito. Comunque ho letto il sito che hai riportato, a me quel tizio non sembra proprio in quadro. Innanzitutto scrive male (e riporta inesattezze), poi si presenta come Medico Naturopata, che detta così sembra una cosa seria ma non ha un cazzo da spartire con la medicina, al pari del "Medico Opeopata" o del "Dottore in Scienza del Combattimento".

                          Poi questo dove riceve? AI BANCHETTI DEL MERCATO!!!!

                          Ma ha anche un form di richiesta dieta on-line. O meglio aveva, visto che adesso il sito è irraggiungibile.


                          Bah.
                          "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


                          -=1313=-

                          Comment

                          • Nicole9685
                            Opinionista
                            • 20/09/09
                            • 1145

                            #43
                            Devi cambiare completamente il tuo regime alimentare e le tue abitudini di vita.
                            Finché la vivi come una privazione momentanea, non cambierà mai nulla, piano piano i kg torneranno al loro posto.
                            Io negli ultimi anni ho perso circa 20kg, con lo sport e un'alimentazione controllata..ho trovato il mio equilibrio, che non sarà mai fatto di tabelle e imposizioni, ma di scelte!
                            Tu la faccia da bambina,
                            io la faccia da rapina,
                            insieme come adrenalina e dopamina..

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                            • Misterikx
                              whatever..
                              • 24/03/05
                              • 15327

                              #44
                              Originariamente Scritto da okno Visualizza Messaggio

                              Poi questo dove riceve? AI BANCHETTI DEL MERCATO!!!!
                              perche´ti turba? anche Gesu´Cristo era tra la gente...


                              lui dice una cosa fondamentale;
                              NON VI COSTA NULLA PROVARE 15 GIORNI E IL VOSTRO CORPO STESSO A DARVI LE RISPOSTE,NON CREDETEMI A PARTITO PRESO!

                              io ho provato 15 giorni..(speso nulla se non la corrente elettrica del computer per collegarmi a youtube)sto meglio E NON LO HO NEANCHE RINGRAZIATO!

                              siamo tutti bravi a fare i criticoni ma a dire grazie quanto e´dura!
                              " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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