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Risultati da 16 a 19 di 19

Discussione: Metal detector

  1. #16
    Opinionista L'avatar di Ninag
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    quando eravamo bambini, in tv dicevano che nel 2000 ci saremmo nutriti con le pillole degli astronauti; nel 2000 vero c'era il boom gourmet; nessuna fantascienza ha previsto gli smartphone e internet, ma tutti fantasticavano di auto volanti e viaggi interstellari, robot ribelli, ecc..
    Qualcuno teorizzava un futuro diverso da quello che abbiamo oggi, ancora ricordo la prima volta che mi sono collegata on line, ho avuto la sensazione di navigare in un altro mondo, di luoghi inesplorati da scoprire. Come novelli Magellano abbiamo solcato i marosi, dispiegato le vele della conoscenza di questo nuovo ambito. Forse non eravamo neppure consapevoli di quanto questo avrebbe cambiato i costumi sociali, e le nostre giornate.

  2. #17
    Opinionista L'avatar di Ninag
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    A proposito di ricordi nei decenni '70 e '80 dello scorso secolo, "rimembrate" il libro pubblicato nel 1976 "Porci con le ali. Diario sessuo-politico di due adolescenti” ? . Gli autori sono Marco Lombardo Radice e Lidia Ravera che si firmarono con gli pseudonimi di Rocco e Antonia: i nomi dei due protagonisti.
    Quello che mi ricordo è che mio padre mi vietò di leggerlo, chiaramente questo lo fece diventare ancora più interessante. Tutto sommato il libro non mi piacque poi tanto, anche se si era consapevoli di scardinare un certo modello sociale, ricordo ancora qualche slogan durante cortei, né con la destra, né con la sinistra, ma si era tutti compagnucci. Di sicuro ha rappresentato un'epoca di cambiamenti nel costume.

  3. #18
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    Citazione Originariamente Scritto da Ninag Visualizza Messaggio
    Quello che mi ricordo è che mio padre mi vietò di leggerlo, chiaramente questo lo fece diventare ancora più interessante. Tutto sommato il libro non mi piacque poi tanto.
    nemmeno a me, che, teoricamente, avrei dovuto galleggiare in quel mondo;
    noi romani forse abbiamo il "gene della diffidenza" la scarsa propensione a farsi affabulare; quei personaggi mi parevano finti, anche se volevano essere ben rappresentativi;
    probabilmente la torinese più grandicella non sapeva distaccarsi abbastanza da sé stessa per recuperare il vero ritmo dei pensieri di sedicenni, e neppure lo specialista co-autore;
    la narrativa è una professione difficile.
    c'� del lardo in Garfagnana

  4. #19
    Opinionista L'avatar di Ninag
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    nemmeno a me, che, teoricamente, avrei dovuto galleggiare in quel mondo;
    .
    Mi chiedo, se a rileggerlo adesso quale impressione se ne ricaverebbe, in effetti la differenza tra letteratura e narrativa è questa, ciò che resta è letteratura, quello che si perde nei meandri del tempo è solo narrativa.
    Mi domando cosa resterà di quest'epoca, che ci ha avvolti, cosa diranno i posteri, che non eravamo in grado di far funzionare il nostro mondo, che lo subivamo, che non avevamo rispetto per nulla.

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