Risultati da 1 a 12 di 12

Discussione: Rischio concreto di un conflitto allargato?

  1. #1
    la viaggiatrice L'avatar di dark lady
    Data Registrazione
    09/03/05
    Località
    On the road
    Messaggi
    70,076

    Rischio concreto di un conflitto allargato?

    Oggi il ministro Crosetto ha dichiarato di avere innalzato al massimo il livello di difesa aerea, perché "può succedere di tutto".
    Ora, tendenzialmente non ho mai creduto che i potenti del mondo volessero davvero un conflitto mondiale, o comunque allargato, ma le prospettive non sono bellissime. Anche nei nostri ambienti (l'azienda di cui fa parte la tv dove lavoro è un'impresa internazionale dell'acciaio) non c'è una grande tranquillità. E le parole di Crosetto non è che siano proprio rassicuranti.
    Che ne dite, secondo voi, sto giro c'è veramente il rischio concreto di un allargamento del conflitto?
    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

  2. #2
    Quando troppi si precipitano a offrire la scatola di fiammiferi al fumatore nel deposito di carburante, bé...il rischio c'é.
    Oltre al fatto che della Pace...se ne catastrafottono tutti.
    Ottimismo delirante, si.

  3. #3
    la viaggiatrice L'avatar di dark lady
    Data Registrazione
    09/03/05
    Località
    On the road
    Messaggi
    70,076
    Eh beh, temo ci sia poco da essere ottimisti.
    Però io non sono abbastanza addentro alle questioni geopolitiche per potermi fare un'idea che sia effettivamente realistica.
    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

  4. #4
    L'insurrezione popolare dopo i bombardamenti, prevista/garantita, non si é verificata. Stesso errore di Putin...e di Bush...
    Quindi Iraq-bis, senza pozzi in fiamme, ma Ormuz chiuso.
    Come finirà? Vassapé.
    L'Europa ...con l'embargo al "fornitore alternativo" sta in braghe-di-tela...
    Per "salvare la faccia", si cerca di "mondializzare", con la minaccia iraniana che bombarda tutti...dato le basi americane sono ovunque...
    E per timore di far la fine di maduro ...tutti uniti contro i tiranni barbuti.
    Spero che axe abbia una visione più ottimistica, quella bbona

  5. #5
    la viaggiatrice L'avatar di dark lady
    Data Registrazione
    09/03/05
    Località
    On the road
    Messaggi
    70,076
    Infatti io sto aspettando di leggere l'analisi di Axe, se passa.
    Nel mentre il carburante è a quasi 2 euro.
    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

  6. #6
    Opinionista L'avatar di axeUgene
    Data Registrazione
    17/04/10
    Località
    sotto una quercia nana in zona Porta Genova
    Messaggi
    24,267
    Citazione Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
    Infatti io sto aspettando di leggere l'analisi di Axe, se passa.
    grazie per la fiducia, che ricambio ammettendo di capirci poco più di una cippa

    alcune osservazioni:
    a) russi e cinesi sembrano del tutto imbelli; USA e Israele fanno letteralmente quello che vogliono;

    b) l'attacco è un azzardo, sul piano politico, se uno immagina una cosa - il cambio di regime; meno se immagina altri obiettivi; allineare gli arabi del Golfo; costringere i cinesi ad abbassare le penne, se vogliono far passare di nuovo i carichi da Ormuz; a latere, pure noi;

    c) i due delinquenti cercano prestigio per restare in poltrona; a Netanyahu riesce meglio, per ora; vedi rapporti con l'India, una svolta colossale della politica mondiale; sta cosa la sottovalutano tutti;
    la cosa che temo di più è l'eventuale ingordigia dei due nel sentirsi stra-potenti, che è il tradizionale motivo di molti fallimenti americani; forse qualcosa hanno imparato;

    tra qualche giorno, gli iraniani non avranno più missili e pochi droni, tantomeno da darne ai russi; ma il regime ha più consenso di quello che si creda;
    al tempo stesso, i tempi regolamentari stanno agli sgoccioli; quindi alcuni cercheranno di resistere, altri di sostituire i primi; qualcuno cercherà di mediare, tutti cercheranno di scomparire o riverginarsi, chi può; i regimi satrapici finiscono in vendette e bagni di sangue.
    c'� del lardo in Garfagnana

  7. #7
    la viaggiatrice L'avatar di dark lady
    Data Registrazione
    09/03/05
    Località
    On the road
    Messaggi
    70,076
    Analisi interessante, ma non ho capito: secondo te, quindi, rischiamo un conflitto allargato?
    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

  8. #8
    Opinionista L'avatar di axeUgene
    Data Registrazione
    17/04/10
    Località
    sotto una quercia nana in zona Porta Genova
    Messaggi
    24,267
    Citazione Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
    Analisi interessante, ma non ho capito: secondo te, quindi, rischiamo un conflitto allargato?
    credo di no, nella sostanza, e per ora; ma potrei sbagliarmi;
    dico questo perché mi baso un po' su una sostanza che fatalmente si sottovaluta:
    siamo abituati a "leggere" queste cose come scontri di nazionalità, religione, ecc..

    ma le società mediorientali sono molto stanche; la maggior parte delle popolazioni chiede benessere e opportunità, ovunque; cose che vede e percepisce ovunque, dal net;
    se proprio dovessi scommettere su un conflitto in area, la tensione maggiore la vedrei tra arabi ricchi e sunniti poveri, anche non strettamente arabi, dall'Egitto al Pakistan; dipende da quanto gli americani riescono a convincere i sauditi e altri regni a investire tra i fratelli poveri.
    c'� del lardo in Garfagnana

  9. #9
    la viaggiatrice L'avatar di dark lady
    Data Registrazione
    09/03/05
    Località
    On the road
    Messaggi
    70,076
    Grazie per l'analisi ottimistica!
    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

  10. #10
    Non si parla più del "Dopo Assad".
    Cosi', per rinfrescare le idee, il governo "democratico" é ...fondamentalmente teocratico.
    ...ma....
    non sciita: é sunnito-salafita.
    E sta, democraticamente, "facendo pulizia" di alawiti (sciiti), cristiani e drusi. Per i curdi, é "delicato". Li massacra con l'accordo turco (i curdi sono PKK ), ma sono ancora (poco) "coperti" dagli USA e le loro basi. Tutti i "prigionieri" dell' ISIS, pero', sono stati liberati...
    Si, ha l'aria che non sia stato "Libertà e Democrazia- Tirannia antipopolare 2-0", quanto "Sunniti- Sciiti 2-0".
    ...sul copione, ben rodato, di Iraq e Afganisthan...

    No, "La Piedigrotta pirotecnica finale", penso di no.
    ...Anche se il "Rincoglionimento senile" dei "Grandi reggitori" é capace di tutto...

  11. #11
    Citazione Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
    dipende da quanto gli americani riescono a convincere i sauditi e altri regni a investire tra i fratelli poveri.
    Notorio obbiettivo prioritario degli USA



    "investire"...nel senso di "sommergere di bombe e affini"...per la sicurezza nazionale USA.
    D'accordo, allora.

  12. #12
    Opinionista L'avatar di axeUgene
    Data Registrazione
    17/04/10
    Località
    sotto una quercia nana in zona Porta Genova
    Messaggi
    24,267
    Citazione Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
    Non si parla più del "Dopo Assad".
    Cosi', per rinfrescare le idee, il governo "democratico" é ...fondamentalmente teocratico.
    ...ma....
    non sciita: é sunnito-salafita.
    E sta, democraticamente, "facendo pulizia" di alawiti (sciiti), cristiani e drusi. Per i curdi, é "delicato". Li massacra con l'accordo turco (i curdi sono PKK ), ma sono ancora (poco) "coperti" dagli USA e le loro basi. Tutti i "prigionieri" dell' ISIS, pero', sono stati liberati...
    Si, ha l'aria che non sia stato "Libertà e Democrazia- Tirannia antipopolare 2-0", quanto "Sunniti- Sciiti 2-0".
    ...sul copione, ben rodato, di Iraq e Afganisthan...
    non è che le cose si calmano dall'oggi al domani, eh...
    in Siria i nuovi arrivati sono stati abbondantemente moderati, anche perché Israele è protettore dei drusi; ma anche i nuovi governanti rispondono a un gioco che parte da Ankara;
    e la Turchia sarà il prossimo campo del Risiko, ma giocato sui soldi;
    anche lì, la prospettiva del reddito andrà a pesare più delle zavorre nazional-religiose; Erdogan comincia a perdere colpi, e suscita timori di destabilizzazione.
    c'� del lardo in Garfagnana

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
  • Il codice BBAttivato
  • Le faccine sono Attivato
  • Il codice [IMG]Attivato
  • Il codice [VIDEO]Attivato
  • Il codice HTML � Disattivato