Wow che bella faccia!
Beh la carne è una delle poche cose che sanno cucinare in Francia!
Io ieri sera ero a cena fuori ma ho mangiato una delle tagliate peggiori di sempre. Ci avevano messo su dell'aglio!!!!
Ho finito di digerirla credo stamattina prima di colazione.
Oggi a pranzo tonno e insalata di finocchi. Per cena bresaola.
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
Non era proprio come avrebbe dovuto essere, Dark
La cosa mogliore sono state la crepes alla fine
Oggi panino in spalla
In serata pasta al ragu’, insalata verde, pomodori, immancabile sfilatino e macedonia di frutta da un mezzo fiorentino-siculo che ha sposato una francese
Domattina una colazione come va fatta con pain chocolate e cappuccino
All'apertura della cassaforte dell'orefice ittico, una cassetta di masculini, appena consegnati.
Oggi, di conseguenza, frittura a pranzo e masculini in tortiera per stasera.
La differenza (sostanziale) tra alici e masculini...Bumble, spiegala tu a questi/e barbari/e incolti/e continentali
LO STRUSCIO DI UNA VOLTA
Il giro dei Sepolcri e' chiamato "LO STRUSCIO". È tanta la gente che partecipa per le strade che camminando, il passo della gamba non riesce ad essere disteso e le suole delle scarpe finiscono con lo strusciare a terra.
La definizione nasce dopo il 1704, i Borbone per le eccessive carrozze che accompagnavano le persone innanzi le Chiese
creando un traffico enorme, le abolirono per il perieodo.
Data storica in tutte le famiglie di un " tempo ". Si passava dall' abbigliamento invernale a quello estivo, l' esempio più scenografico e' nell' uomo , negli anni ' 20 lasciava il cappello e metteva la PAGLIETTA.
Il passaggio più importante era il ' cambio di stagione ' inaugurazione del nuovo abbigliamento e le attenzioni erano riservate soprattutto per le figlie da maritare. Le ragazze si preparavano minuziosamente dal capello alla scarpa e con i genitori e i germani incominciavano la lunga passeggiata per i 7 o 3 Sepolcri . Le famiglie si incontravano davanti ai sagrati e dopo i vari scappellamenti e convenevoli si miravano le ragazze più belle.
Per secoli la via dello struscio e' stata via dei Mercanti e tutti i commercianti dalle 17,00 presentavano le vetrine nuove e con addobbi particolari, insomma era una gara anche qui a fare bella figura. Le luci delle vetrine per l' occasione erano tutte accese e finivano per dare ulteriore illuminazione alla strada. L' effetto immediato della ulteriore luce era dare maggiore visibilità ai vestiti femminili ed essendo tanta la gente era bellissimo sentire il fruscio degli abiti in seta delle signore dovuto all' inevitabile strofinio nell' imbattersi.
Le chiese si preparavano a ricevere tanta gente e scenograficamente rispettavano un loro rito, uno era uguale per tutte , la copertura con stoffa viola di tutte le immagini di Cristo e poi la libera interpretazione per il Sepolcro.
Famosa la scenografia di Don Antonio Pizzuti a Santa Lucia, la tavola dell' ultima cena con 11 ceri accesi e uno spento quello di Giuda. Sempre profondamente teologico ed ermetico quello preparato dai Domenicani di San Benedetto. Passaggio obbligato per il carismatico Don Enzo a Sant' Agostino e proseguendo le Chiesette di Santa Rita e San Rocco . Sepolcro affollatissimo per la Madonna delle Grazie, alla Chiesa del Crocifisso in piazzetta Matteotti e San Pietro in Camerellis.
Passeggiando da tutte le parti si sentiva l' odore della pastiera, proveniva dalle pasticcerie , dai portoni e dalle finestre e balconi aperti .
Lo STRUSCIO di una volta era sentitissimo ma soprattutto ricchissimo di fascino.
devo cambiare i taglieri, pensavo di prenderli in acciaio inox, così dovrebbero durarmi fino a quando li lascio in eredità
Qualcuno di voi li ha? Rovinano il filo dei coltelli?
Io non c'è l'ho, uso ancora quelli in polipropilene che si possono lavare tranquillamente in lavastoviglie, però ho trovato questo link interessante dove vengono descritte le caratteriste e pro e contro dei vari materiali dei taglieri, se ti può essere utile.
Sembrerebbe che per quello di acciaio si deve stare attenti a maneggiare i coltelli perchè la superficie è scivolosa quindi se poco esperti ci si può tagliare, e sembrerebbe che possano rovinare le lame dei coltelli.
Io sarei tentata ad acquistare quello in bamboo, non so, sembrerebbe resistente ai graffi probabilmente più della plastica.
Io non c'è l'ho, uso ancora quelli in polipropilene che si possono lavare tranquillamente in lavastoviglie, però ho trovato questo link interessante dove vengono descritte le caratteriste e pro e contro dei vari materiali dei taglieri, se ti può essere utile.
Sembrerebbe che per quello di acciaio si deve stare attenti a maneggiare i coltelli perchè la superficie è scivolosa quindi se poco esperti ci si può tagliare, e sembrerebbe che possano rovinare le lame dei coltelli.
Io sarei tentata ad acquistare quello in bamboo, non so, sembrerebbe resistente ai graffi probabilmente più della plastica.
anche io ho quelli in polipropilene, ormai sono al capolinea devo cambiarli
Mi piace l'idea di non doverli più cambiare, i miei coltelli hanno la loro età (tranne uno che custodisco religiosamente in un cassetto, chi lo prende deve dare opportune motivazioni) ma una volta molati vanno bene
Penso che ne prenderò uno solo per iniziare, se mi trovo bene ne prenderò un altro
Corteggiata da l'aure e dagli amori, siede sul trono de la siepe ombrosa, bella regina dè fioriti odori, in colorita maestà la rosa CLAUDIO ACHILLINI La regina del sud sorgerà nel giudizio. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone.(MT12:42)
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