Citazione Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
Veramente il cervello processa tutte le emozioni. Le secondarie le metti nell'Iperuranio?
è ovvio; così come per usare Photoshop devi comunque farlo girare su un sistema operativo; ma se cerchi i file di Photoshop nelle cartelle di Windows non trovi nulla;
dal tuo ragionamento, tutti i condizionamenti culturali appresi sarebbero significativi e considerabili solo se si può dimostrare che il cervello li ha strutturati come tratti evolutivi permanenti; ma è una stupidaggine, perché non offre nessun contributo scientifico, oltre all'assurdità di pensare che in un par di millenni la struttura cerebrale di specie possa selezionarsi per adattarsi alla morale sessuale o sociale;
Come ti avevo già accennato, può cambiare il contesto e la cultura, l'elemento stressante, ma potrebbe prodursi uno stesso effetto, tipo la vergogna, chi per qualcosa, chi per altro.
che ci fai con "potrebbe" ? una volta che hai stabilito un'approssimazione strutturale, fai con quello che hai; come chi amministra i tuoi risparmi in banca; ha'voglia a comprare bot; lo stato "potrebbe" fallire; e tu per questo rinunci a investire i risparmi ?
La sublimazione o la condensazione da dove piovono?
dalla cultura, educazione, legge...
Magari potrebbero partire da più lontano rispetto a due millenni fa. Che poi da dove tiri fuori la data? Per via della religione?
dalla cultura: se i documenti storici ti dicono che in una certa epoca era normale e accettato un determinato comportamento che oggi sarebbe inammissibile, puoi tranquillamente desumere che non c'è adattamento/selezione fisiologica, ma solo un parametro "ambientale" diverso;
Se un sogno viene costruito a partire da certi meccanismi, devono essersi selezionati per far sì che il sogno venga fuori in un certo modo e con una certa funzione. Poi questi meccanismi a monte, useranno quello che trovano in testa, ma non fare finta di non capire di cosa sto parlando.
io capisco benissimo quello che chiedi, ma è una questione capziosa e impossibile, per pura posa polemica, inutile:
è come se tu chiedessi a un linguista di dimostrare che nel cervello la capacità cognitiva di individuare la categoria "cavallo" produce le parole specifiche cheval, horse, pferd, ecc...
non troverai mai niente del genere, perché se una lingua si perde, quelle parole - così come gli escamotage onirici - si perdono, senza che venga meno la categorie "cavallo"; hai una parola etrusca innata elaborata dal tuo cervello per dire "cavallo" ? no; ma il tuo cervello è cognitivamente capace di accomunare nella stessa categoria un lipizzano bianco e un cavallo da tiro; se poi lo chiami caballo non dipende dal cervello;
Quindi è ancora insoluta la domanda se le spiegazioni sui sogni della psicanalisi hanno una prova che il cervello funzioni così e siano compatibili con l'evoluzione.
certo che sono compatibili con l'evoluzione; anche perché non interagiscono; il corpo di un culturista è compatibile con l'evoluzione ? evidentemente, si, visto che esiste; ma se mi chiedi di dimostrare che quel modello di corporeità è premiante per un imprinting assoluto, è ovvio che non è così, ma che si tratta di una modulazione culturale;
se un uomo con un cazzo normale, che nella storia umana non ha mai impedito di essere un partner sessuale accettabile o gradito, va dall'analista perché non ce l'ha come Rocco, che vuoi cercare nel cervello ?
Sai, il volare secondo Freud aveva una connotazione sessuale. Chiedo per conferma o meno.
evidentemente, nel contesto del suo paziente, poteva essere un'ipotesi; nessun analista, anche freudiano, ha il dizionario dei sogni, buoni per tutti