stamane vi offro in visione questo dipinto a tempera.

Carlo Crivelli, Madonna col Bambino (detta Madonna di Macerata), dipinto a tempera e oro su tela, 1470 circa, Musei civici di Palazzo Bonaccorsi, Macerata.
La pittura a tempera (dal verbo latino “temperare” = “mescolare”) è una tecnica che usa i pigmenti in polvere (colori) mescolati con vari leganti: uovo, caseina, colle animali, gomme vegetali, amidi. Le emulsioni possono essere solubili o non solubili in acqua.
I colori a tempera tendono a deperire, perciò necessitano di conservanti per una maggiore durata.
Gli esperti informano che ci sono diversi tipi di tempera, a seconda delle sostanze utilizzate.
La “tempera grassa” è formata da leganti oleosi e resinosi; essa rende il colore fluido e trasparente. I leganti soliti sono olio di lino e quello di noce, mescolati con pigmenti.
I dipinti con tempera grassa asciugano subito, i colori sono più stabili, le superfici uniformi e coprenti. Hanno lo svantaggio della possibile variazione nella tonalità del colore tra l’applicazione e l’asciugatura.
La tempera grassa esige la stessa preparazione della pittura ad olio. I supporti, come tela o legno, devono essere preparati con un fondo a gesso per evitare deformazioni. I pigmenti (colori) devono essere macinati e mescolati con oli e resine. Il diluente utilizzato è spesso lo spirito di trementina, ma anche altri solventi.
Altre varianti della pittura a tempera:
Tempera all’uovo, è la tempera tradizionale: utilizza l’uovo come legante, dà la possibilità di numerose sfumature ed è facile da mescolare.
Tempera alla caseina: utilizza la caseina come legante; è versatile e adatta per vari supporti.
Tempera con gomma arabica: è una gomma naturale, estratta da due tipi di alberi di acacia: Acacia Senegal e Acacia Seyal. Queste piante crescono nelle regioni subtropicali dell’Africa, come il Sudan e il Sahel.
L’industria alimentare usa la gomma arabica come stabilizzante e addensante. Nella cosmetica è presente in lozioni e creme. Veniva usata dagli antichi Egizi.
Tempera con trementina, detta anche spirito di trementina: utilizza questa sostanza liquida ottenuta dalla distillazione della trementina (una resina ottenuta dalle conifere) come legante per la pittura a tempera grassa.
E’ utilizzata come solvente nella pittura a olio, la pulizia dei pennelli per dipingere, la lucidatura dei mobili. La trementina ha proprietà sgrassanti e viene usata anche per la pulizia di superfici grasse, oli e colle a base di silicone.
Carlo Crivelli, Madonna col Bambino (detta Madonna di Macerata), dipinto a tempera e oro su tela, 1470 circa, Musei civici di Palazzo Bonaccorsi, Macerata.
La pittura a tempera (dal verbo latino “temperare” = “mescolare”) è una tecnica che usa i pigmenti in polvere (colori) mescolati con vari leganti: uovo, caseina, colle animali, gomme vegetali, amidi. Le emulsioni possono essere solubili o non solubili in acqua.
I colori a tempera tendono a deperire, perciò necessitano di conservanti per una maggiore durata.
Gli esperti informano che ci sono diversi tipi di tempera, a seconda delle sostanze utilizzate.
La “tempera grassa” è formata da leganti oleosi e resinosi; essa rende il colore fluido e trasparente. I leganti soliti sono olio di lino e quello di noce, mescolati con pigmenti.
I dipinti con tempera grassa asciugano subito, i colori sono più stabili, le superfici uniformi e coprenti. Hanno lo svantaggio della possibile variazione nella tonalità del colore tra l’applicazione e l’asciugatura.
La tempera grassa esige la stessa preparazione della pittura ad olio. I supporti, come tela o legno, devono essere preparati con un fondo a gesso per evitare deformazioni. I pigmenti (colori) devono essere macinati e mescolati con oli e resine. Il diluente utilizzato è spesso lo spirito di trementina, ma anche altri solventi.
Altre varianti della pittura a tempera:
Tempera all’uovo, è la tempera tradizionale: utilizza l’uovo come legante, dà la possibilità di numerose sfumature ed è facile da mescolare.
Tempera alla caseina: utilizza la caseina come legante; è versatile e adatta per vari supporti.
Tempera con gomma arabica: è una gomma naturale, estratta da due tipi di alberi di acacia: Acacia Senegal e Acacia Seyal. Queste piante crescono nelle regioni subtropicali dell’Africa, come il Sudan e il Sahel.
L’industria alimentare usa la gomma arabica come stabilizzante e addensante. Nella cosmetica è presente in lozioni e creme. Veniva usata dagli antichi Egizi.
Tempera con trementina, detta anche spirito di trementina: utilizza questa sostanza liquida ottenuta dalla distillazione della trementina (una resina ottenuta dalle conifere) come legante per la pittura a tempera grassa.
E’ utilizzata come solvente nella pittura a olio, la pulizia dei pennelli per dipingere, la lucidatura dei mobili. La trementina ha proprietà sgrassanti e viene usata anche per la pulizia di superfici grasse, oli e colle a base di silicone.




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