E' inutile, non leggi.
Io ho detto che, in assenza di altre motivazioni, che io ho dato e tu no, non ha senso sposare una tesi. Quando lo si fa, si sarebbe tenuti a accreditare la scelta, non è che ne è tenuta solo una parte.
Etnico, relativo ad una determinata cultura, prendila per buona so che si può cavillare, soprattutto quando le conclusioni non interessano.
La cultura araba è profondamente legata alla propria religione, non è in sé negativo. La riprova è che se un occidentale si può ritenere "italiano" "europeo" "appartenente a tradizioni occidentali" "figlio dell'illuminismo" un arabo quando deve descriversi mette al primo posto la religione. Come dicevo sopra, non è certo segno di fondamentalismo ed ho sempre sostenuto che gli arabi non lo sono. Anzi, mettere alla base della propria cultura Dio è coerenza, se si è credenti, non come noi che siamo i religiosi della domenica.
Alla luce della società nel suo complesso, riprova di ciò è che gli stati arabi sono retti da forme di stato teiste e che il concetto di laicità dello stato non l'hanno mai né concepito né abbracciato. Scusa per la verità tutta insieme eh.
Ecco perché unisco etnico (culturale) con religioso.
Ripeto, non leggi, vedi? Altrimenti non mi avresti fatto questa domanda. La risposta l'avevio già data.
Perché non leggi? Fatica, cosa? E non dire che è una risposta sbagliata come fai sempre: giusta o sbagliata l'avevo data e me l'hai richesto perché non leggi.
Gli arabi non sono razzisti per il semplice significato del termineRazzisti non sono per il semplice significato del termine.
Ma non significa certo che non discriminino o che non abbiano pregiudizi, eh!
Vai in arabia a chiedere in sposa la figlia a un arabo.
Non l'arabia turistica eh, quella vera.








) con religioso.
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