Intendevo nel senso della realtà assoluta, di solito la logica preferisce riferirsi ai negatici, cioè a ciò che non è, per arrivare a ciò che è, o a similitudini, tipo se A= B e B= C allora A=C.
Secondo me ciò che è, in senso ontologico, profondo, non si conosce, altrimenti non esisterebbero tutti questi ragionamenti che facciamo continuamente, saremmo tutti d'accordo.