Un'altra riflessione, che ho scordato di fare prima. Una festività dedicata alla donna mi urta abbastanza, sotto un certo punto di vista. Mi sa di discriminazione. Non vedo perché debba esservi la necessità di festeggiare le donne. E allora perché non l'uomo? Dunque ci sta ricordare le lotte femminili, ma non certo farne una festa, per come la vedo io.
Mi sembra un po' come dire: «Vabbè, dai, vi diamo il contentino. Per la festa della donna vi facciamo sfogare, poi il resto dell'anno tornate nell'angolo».
Non so se mi sono spiegata bene...





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