Citazione Originariamente Scritto da circolo.pickwick.ter Visualizza Messaggio
lo sto detestando. a suivre.
vabb�. � stato recensito con favore da mi pare enrico brizzi, pertanto sono senz'altro io che non capisco cosa ci sia di fenomenale in questo libro,il cui unico merito � stato farmi riconsiderare dei bambini non si sa niente (libro che non avrei mai voluto riprendere). nel senso che essere atroci va anche bene, ma prendere per il culo il lettore trasmettendogli il senso che dovrebbe rileggerti da capo a piedi per cogliere i tuoi raffinati indizi narrativi no. lo si fa con i sommi, non con una che si sente virginia woolf perch� mette in scena dirk bogarde senza mai farlo comparire davvero e chiama la sua protagonista 'lollie' casomai ci sfuggisse che di lolitismo si parla - anche.
per� l'antipatia che nutro per ms coe non esclude che le sia grata per avermi fornito una autorecensione perfetta: (il film) 'sembrava disarticolato, come andava di moda in quel periodo, e anche la storia era un po' troppo cupa per i suoi gusti' [pag 134]
un altro bel momento � giunto da una similitudine di cos� rara idiozia da sfiorare il genio (ve l'ho detto, ms coe � molto convinta delle sue doti letterarie):'la condusse lungo gli squallidi corridoi dell'albergo come una salvietta struccante si fa strada fra la sporcizia accumulata negli anni' [pag 92].
non escludo altri momenti simili ma per arrivare indenne a pag. 272 ho dovuto utilizzare la lettura a zeta (sempre la nevrosi dell'ho speso quindi lo leggo, ahim�).
sempre a pag. 134, si vede che ero particolarmente sveglia, ho colto - ma stavolta � merito del sig. de marinis gualtiero, traduttore, uno strepitoso: 'la concentrazione sul lavoro, che d�i per scontata...'

e adesso ridi, terra